decadron decadron 4 mg/1 ml soluzione

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Che cosa è decadron decadron 4 mg/1 ml soluzione iniettabile- 3 fiale da 1 ml?

Decadron decadron 4 mg/1 ml soluzione iniettabile- 3 fiale da 1 ml è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: desametasone 21-fosfato disodico, vedi altri prodotti con desametasone 21-fosfato disodico .

Codice AIC: 014729127

Il prodotto decadron decadron 4 mg/1 ml soluzione iniettabile- 3 fiale da 1 ml è una formulazione in confezione del farmaco decadron. Consulta la pagina dedicata al farmaco

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Il prezzo di listino al pubblico è di circa 4,90 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Compressa
  • Principi attivi: DESAMETASONE
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: DESAMETASONE (H02AB02)
  • Titolare AIC: I.B.N. SAVIO S.R.L

AIC
014729127
Data autorizzazione
18/10/2011
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

CARENZA IN CORSO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve decadron decadron 4 mg/1 ml soluzione iniettabile- 3 fiale da 1 ml?

Per iniezioneImmissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi endovenosa o intramuscolare, quando la terapia orale non sia possibile. Insufficienza corticosurrenale: il farmaco possiede un'attivita' prevalentemente glicocorticoide e scarsa attivita' mineralcorticoide, il suo impiego deve essere integrato con sali o desossicorticosterone o ambedue. Cosi' integrato, il medicinale e' indicato in tutti i tipi di insufficienza corticosurrenale. Nell'insufficienza corticosurrenale relativa che puo' verificarsi in seguito alla sospensionedi una terapia prolungata con dosi soppressive di ormonisostanze prodotte dalla ghiandole endocrine che agiscono su diversi tessuti e sono trasportate attraverso il sangue.... Leggi corticosurrenali, l'attivita' mineralcorticoide puo' mantenersi integra. Quando siimponga la necessita' di un effetto immediato, la soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi iniettabile puo' essere di importanza vitale, dato che la sua efficaciaRiferita a un farmaco: raggiungimento dell'azione curativa voluta.... Leggi puo' manifestarsi entro pochi minuti dalla somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi. Trattamento preoperatorio e postoperatorio di sostegno nei pazienti sottoposti a surrenectomiaAsportazione chirurgica di una o di entrambe le ghiandole che si trovano sopra il rene.... Leggi bilaterale o a ipofisectomia: in ogni altra situazione chirurgica in cui si sospetti una inadeguata riserva corticosurrenale; nei casi di shock postoperatorio che non rispondono alla terapia convenzionale. TiroiditeInfiammazione della tiroide.... Leggi non suppurativa: per iniezione endovenosa o intramuscolare, quando, nella crisi tiroidea, la terapia orale non sia possibile.Shock: come terapia supplementare dello shock quando sono necessarie alte dosi di corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi. Il trattamento con la soluzione iniettabile costituisce un complemento e non una sostituzione delle misure specifiche o di sostegno che possono essere necessarie. Malattie reumatiche: come terapia supplementare per un breve periodo di tempo nelle seguenti forme: osteoartrosi post-traumatica, sinovite da osteoartrosi, artrite reumatoidemalattia infiammatoria cronica che colpisce prevalentemente le articolazioni.... Leggi, borsite acuta e subacuta, epicondilite, tenosinovite acuta aspecifica, artrite gottosa acuta, artrite psoriasica, spondiliteInfiammazione delle vertebre.... Leggi anchilosante, artrite reumatoide giovanile. Malattie del collageneproteina fibrosa le cui fibre prendono parte alla costituzione di pelle, tendini e ossa.... Leggi: durante la riacutizzazione o per la terapia di mantenimento in casi selezionati di lupusmalattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi eritematoso sistemicoIl termine sistemico viene utilizzato, in medicina, come contrario di "locale": la circolazione sistemica si riferisce a tutto il circolo sanguigno (v... Leggi e di cardite reumatica acuta. Malattie dermatologiche: pemfigo, eritema polimorfo grave, dermatite esfoliativa, dermatite bollosa erpetiforme, dermatite seborroica grave, psoriasiMalattia della pelle con chiazze arrossate e presenza di squame localizzata prevalentemente ai gomiti e alle ginocchia.... Leggi grave, micosiInfezione provocata da funghi.... Leggi fungoide. Stati allergici: Per il controlloiniziale delle gravi forme allergiche; asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi bronchiale, incluso lo stato asmatico, dermatite da contatto, dermatite atopica, reazione da sieroParte liquida del sangue.... Leggi, riniteinfiammazione della mucosa nasale.... Leggi allergica stagionale o perenne, reazioni di ipersensibilita' a farmaci, reazioni orticarioidi a trasfusioni, edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi laringeo acuto non infettivo, edema angioneuroticoRelativo all'innervazione dei vasi sanguigni.... Leggi, in associazione all'adrenalinaormone secreto dalle ghiandole surrenali (situate sopra i reni) sotto lo stimolo di sforzi o emozioni.... Leggi nell'anafilassi. Oftalmologia: gravi processi allergici ed infiammatori acuti e cronici a carico marginale dell'occhio ed annessi, quali congiuntivite allergica, cheratiteinfiammazione della cornea che si manifesta con forte lacrimazione, sensibilità alla luce e dolore.... Leggi, ulcere marginali allergiche corneali,herpes zosterinfiammazione che interessa i nervi spinali e quelli toracico-addominali. I sintomi sono costituiti da un forte bruciore e da vesciche a forma di grap... Leggi oftalmicoChe riguarda l'occhio.... Leggi, irite, iridociclite, corioretinite, uveiteInfiammazione di una parte dell'occhio.... Leggi posteriore diffusa e coroidite, neurite oftalmica, neurite retrobulbare, oftalmia simpatica, infiammazione del segmento anteriore dell'occhio. Malattie gastrointestinali: coadiuvante durante periodi critici della malattia nella colite ulcerosa, enterite regionale. Malattie dell'apparato respiratorio: sarcoidosi, sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Loeffler non trattabile con altri mezzi, berilliosi, tubercolosimalattia infettiva che colpisce inizialmente i polmoni ma può estendersi ad altri organi del corpo.... Leggi polmonare fulminante o disseminata, polmoniteÈ un'infiammazione dei polmoni causata da batteri o da virus, ma anche da funghi e altri microrganismi. L'infezione provoca la produzione, da parte de... Leggi da aspirazione, enfisema polmonare nei casi in cui il broncospasmo o l'edema bronchiale svolgano un ruolo significativo, fibrosi polmonare interstiziale diffusa (sindrome di Hamman-Rich). Malattie ematologiche: anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica acquisita, porpora trombocitopenica idiopatica e secondaria negli adulti, eritroblastopenia, anemia ipoplastica congenita. Malattie neoplastiche: per il trattamento palliativo dell'ipercalcemiaEccesso di calcio nel sangue.... Leggi associata a cancro, per le leucemie e linfomi negli adulti e per la leucemiaè un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, caus... Leggi acuta nei bambini. Stati edematosi: per provocare la diuresiEmissione di urina.... Leggi o la remissione della proteinuria nella sindrome nefrotica senza uremia, del tipo idiopatico o dovuta a lupus eritematoso. In associazione a diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi, per indurre la diuresi in: cirrosi epaticacon asciteLiquido libero nella pancia.... Leggi refrattaria, scompenso cardiaco congestizio refrattario. Edema cerebrale: trattamento dei pazienti con edema cerebrale di varia eziologia associato a tumori cerebrali primari o metastatici; associato a disturbi vascolari cerebrali che coinvolgono la corteccia cerebraleporzione periferica del cervello che ha il compito di elaborare le immagini.... Leggi; associato alla neurochirurgia; associato a lesioni craniche o a pseudo tumori cerebrali. Il farmaco puo' inoltre essere impiegato per la preparazione all'intervento chirurgico nei pazienti con ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi endocranicaAll'interno della testa.... Leggi secondaria a tumori cerebrali; come palliativo nei pazienticon neoplasie cerebrali inoperabili o recidive. L'impiego della soluzione iniettabile nell'edema cerebrale non elimina la necessita' di un'attenta valutazione neurologica e di trattamenti radicali, quali interventi neurochirurgici o di altre terapie specifiche. Per iniezione intrasinoviale o nei tessuti molli come terapia supplementare per un breve periodo di tempo nelle forme seguenti: sinovite da osteoartrosi, artrite reumatoide, borsite acuta e subacuta, artrite gottosa acuta, epicondilite, tenosinovite acuta aspecifica, osteoartrosi post-traumatica,artrite traumatica, malattie di Dupuytren, fibromiosite, nevrite e nevralgiadolore acuto che interessa un nervo.... Leggi intercostale, tendinite, peritendinite, malattie di De Quervain, dito a scatto. Varie: meningiteinfiammazione delle tre membrane che rivestono sia il cervello sia il midollo spinale (ovvero il sistema nervoso centrale) e che può provocare, oltre ... Leggi tubercolare con blocco o minaccia di blocco subaracnoideo. CroupCon questo termine viene indicata un'infezione acuta che coinvolge laringe, trachea e bronchi, e che si manifesta con difficoltà a respirare e un suon... Leggi: la soluzione iniettabile puo' alleviareentro poche ore il laringospasmo, l'edema, la tosseÈ l'improvvisa e rumorosa espulsione di aria dai polmoni, che viene indotta per espellere dalle vie aeree materiali estranei e secrezioni. È uno dei s... Leggi o lo stridore e determina in genere un persistente miglioramento entro 12 ore dalla somministrazione della prima doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi. Contemporaneamente, deve essere attuata la terapia antidifterica convenzionale, comprendente antibioticiSono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibiot... Leggi. Prova diagnosticaquesto termine indica quella parte della medicina che si occupa di scoprire la presenza delle malattie.... Leggi dell'iperfunzionalita' corticosurrenale.

Posologia e modo di somministrazione

Il preparato puo' essere iniettato senza miscelare o diluire. Se si preferisce, si puo' aggiungerlo al cloruro di sodio iniettabile, al destrosio iniettabile o al sangue adatto per la trasfusione e si puo' somministrarlo per infusione venosa goccia a goccia: la miscela deve essere utilizzata entro 24 ore osservando le misure di asepsi. La dose iniziale puo' variare da 0,5 mg a 20 mg al giorno. La posologia parenterale varia da un terzo ad un mezzo della dose orale ogni 12 ore. In situazioni acute di emergenza puo' essere giustificata la somministrazionedi dosi superiori. Mantenere invariata la dose iniziale fino al raggiungimento di una risposta soddisfacente: se non si osserva una risposta clinica soddisfacente, interrompere il trattamento. La dose deve essere adattata ai singoli casi. Ottenuta una risposta favorevole, determinare l'appropriata dose di mantenimento riducendo la dose iniziale fino alla dose minima sufficiente per mantenere la risposta clinica desiderata e monitorando il paziente. Tra le situazioni che possono rendere necessaria una correzione della dose vi sono le modificazioni delle condizioni cliniche secondarie a remissioni o a riacutizzazioni del processo morboso. Quando il farmaco e' stato somministrato per piu' di qualche giorno, la sospensione deve essere attuata gradualmente. Iniezione e.v. e i.m.: si impieghi la via e.v. sia per la dose iniziale che per tutte le dosi somministrate successivamente mentre il paziente e' in stato di shock. Se si osserva una risposta pressoria, si impieghi la via i.m. fino a quando si potra' passare alla terapia orale. Non iniettare per via i.m. piu' di 2 ml per ogni punto di iniezione. Nei casidi emergenza, la dose e.v. o i.m. e' di 1-5 ml che puo' essere ripetuta fino a quando si osserva una risposta adeguata; ottenuto il miglioramento iniziale, possono essere sufficienti dosi singole di 0,5-1 ml ripetibili qualora necessario. La dose giornaliera non deve superare i 20 ml, anche nelle forme gravi. Quando si desidera un effetto massimo costante, la somministrazione deve essere ripetuta ad intervalli di 3-4 ore o deve essere effettuata mediante infusione venosa goccia a goccia. Le iniezioni e.v. ed i.m. sono indicate nelle malattie acute. Superata la faseParte di un processo.... Leggi acuta, passare alla terapia orale. Shock: 2-6 mg/Kg di peso corporeo in un'unica iniezione e.v.. Quando lo shock persista ripetere entro 2-6 ore. Quale alternativa, la soluzione iniettabile puo' essere somministrata alla dose di 2-6 mg/Kg di peso corporeo in un'unicainiezione e.v. immediatamente seguita da un'infusione venosa di una dose uguale. La terapia costituisce un complemento e non una sostituzione della terapia convenzionale. Indicazioni posologiche suggerite da vari autori. Cavanagh: 3 mg/Kg di peso corporeo per infusione venosa continua per 24 ore, dopo un'iniezione e.v. iniziale di 20 mg. Dietzman:2-6 mg/Kg di peso corporeo in un'unica iniezione e.v.. Frank: 40 mg, seguito da iniezione e.v. ripetuta ogni 4-6 ore qualora lo shock persista. Oaks: 40 mg, seguiti da iniezione e.v. ogni 2-6 ore qualora lo shock persista. Schumer: 1 mg/Kg di peso corporeo in un'unica iniezione e.v.. Si tratta di dosi da impiegarsi in situazioni di emergenza. Evitare la terapia protratta con queste dosi elevate. Edema cerebrale associato alla apoplessia acuta: 10 mg per via e.v. e in seguito per via i.m. 4 mg ogni 6 ore per 10 giorni. Ridurre la dose a zero entro i 7 giorni successivi. Edema cerebrale associato al trattamento di tumori cerebrali primitivi o metastatici, interventi neurochirurgici, traumi cranici, pseudo tumori del cervelloLe sensazioni più deboli, come un leggero senso di freddo o caldo, passano al centro sensibile della corteccia cerebrale, dove vengono ricevuti prima ... Leggi o preparazioni ad intervento di pazienti che presentano aumento della pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi endocranica dovuta a tumore cerebrale: 10 mg per via e.v., ed in seguito per via i.m. 4 mg ogni 6 ore fino a quando regrediscono i sintomi. Si osserva in genere una risposta entro 12-24 ore: la posologia puo' essere ridotta dopo 2-4 giorni e gradualmente sospesa nel corso di 5-7 giorni. Per il trattamentopalliativo dei pazienti con tumori recidivi o inoperabili: adattare la dose di mantenimento ai singoli casi usando la soluzione iniettabileo le compresse. Puo' essere adeguata una dose di 2 mg due o tre volteal giorno. Si deve considerare l'eventuale opportunita' di prescrivere antiacidiSostanze capaci di diminuire l'acidita dello stomaco e il dolore da essa causato.... Leggi, anticolinergicifarmaci che curano i disturbi motori causati da anomalie del cervello.... Leggi e misure dietetiche per prevenire la comparsa di ulcere grastrointestinali o emorragie. Croup: da 0,5 a 1,25 mla seconda dell'eta' e del peso corporeo del bambino. Contemporaneamente deve essere attuata la terapia antidifterica convenzionale. Nei casi particolarmente gravi la terapia steroidea puo' essere continuata a basse dosi per 2 o 3 giorni. Associazione della terapia parenterale e orale: nelle allergie acute autolimitantisi o nelle riacutizzazioni dimalattie allergiche. Primo giorno: un'iniezione singola di 1 ml per via i.m.; secondo giorno: 2 compresse da 0,5 mg 2 volte al di'; terzo giorno: 2 compresse da 0,5 mg 2 volte al di'; quarto giorno: 1 compressaÈ una forma farmaceutica preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così com... Leggi da 0,5 mg 2 volte al di'; quinto giorno: 1 compressa da 0,5 mg 2 volte al di'; sesto giorno: 1 compressa da 0,5 mg al di'; settimo giorno:1 compressa da 0,5 mg al di'; ottavo giorno: visita di controllo. Schema posologico alternativo. Primo giorno: 1 o 2 ml di soluzione iniettabile (4 mg/ml) per via i.m.; secondo giorno: 2 compresse da 0,75 mg 2volte al di; terzo giorno: 2 compresse da 0,75 mg 2 volte al di'; quarto giorno: 1 compressa da 0,75 mg 2 volte al di'; quinto giorno: 1 compressa da 0,75 mg al di'; sesto giorno: 1 compressa da 0,75 mg al di'; settimo giorno: nessun trattamento; ottavo giorno: visita di controllo. In alcuni pazienti e' sufficiente, da solo, per consentire il controllo della malattia. Altri pazienti necessitano di un ulteriore trattamento. In un limitato numero di pazienti puo' rendersi necessaria anche una terapia steroidea sistemica. Nelle riacutizzazioni dell'asma accompagnate da sintomi di infezione, si raccomanda la contemporanea somministrazione di antibiotici. Iniezioni intrasinoviali e nei tessuti molli: le iniezioni intrasinoviali e nei tessuti molli vengono generalmente impiegate quando le articolazioni e le sedi colpite non sono piu'di una o due. Non eliminano la necessita' di attuare le misure convenzionali abitualmente adottate. Pur agendo favorevolmente sui sintomi, non costituiscono assolutamente una cura, dato che l'ormone non svolgealcun effetto sulla causa dell'infiammazione. Dosi singole di desametasone fosfato. Grandi articolazioni: 0,5-1 ml, 2-4 mg; piccole articolazioni: 0,2-0,25 ml, 0,8-1 mg; borse: 0,5-0,75 ml, 2-3 mg; guaine tendinee: 0,1-0,25 ml, 0,4-1mg; calli e duroni: 0,05- 0,25 ml, 0,2 -1 mg; plantare: 0,1-0,25 ml, 0,4-1 mg; digitale: 0,05-0,2 ml, 0,2-0,8 mg; infiltrazione tessuti molli: 0,5-1,5 ml, 2-6 mg; gangli: 0,25-0,5 ml, 1-2 mg. La frequenza dell'iniezione varia da una volta ogni 3-5 giorni ad una volta ogni 2-3 settimane.

Effetti indesiderati

Disturbi idrici ed elettrolitici: ritenzione sodica, ritenzione idrica, scompenso cardiaco congestizio nei soggetti predisposti, deplezionedi potassio, alcalosiEccesso nel sangue di sostanze contenenti il gruppo OH: ossigeno e idrogeno.... Leggi ipokaliemica, ipertensione, ipotensione o reazione tipo shock. Muscoloscheletrici: asteniaIndica uno stato di grande debolezza generale, dovuto alla riduzione della forza muscolare e della capacità di concentrarsi (astenia psico-fisica). L'... Leggi muscolare, miopatia da steroidi, riduzione della massa muscolare, osteoporosimalattia che causa una perdita di calcio dalle ossa, rendendolo molto fragili.... Leggi, fratture vertebrali da compressione, necrosimorte delle cellule di un tessuto che può essere causata da un mancato afflusso di sangue.... Leggi asettica della testa del femore e dell'omeroosso del braccio situato tra la spalla e il gomito.... Leggi, fratture spontanee delle ossa lunghe, rotture tendinee. Gastrointestinali: ulcera peptica con possibile perforazione ed emorragia, perforazioni intestinali, pancreatite, distensione addominale, esofagite ulcerosa. Dermatologici: ritardata guarigione delle ferite, cute sottilee delicata, possono essere inibite le reazioni conseguenti a test cutanei, petecchie ed ecchimosiversamento di sangue negli interstizi dei tessuti in seguito a rottura dei vasi in essi contenuti.... Leggi, eritemi, aumento della traspirazione, bruciore e prurito, altre reazioni cutanee come dermatite allergica, orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi, edema angioneurotico. Neurologici: convulsioniPossono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso ... Leggi, aumento della pressione endocranica con papilledema, vertigini, cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi. Endocrinologici: irregolarita' mestruali, stato cushingoide, arresto della crescita nei bambini, mancanza di risposta corticosurrenale e ipofisaria secondaria, ridotta tolleranzaNecessita di aumentare progressivamente la dose di un farmaco o altra sostanza per arrivare ad avere lo stesso effetto che all'inizio si otteneva con ... Leggi ai carboidrati, manifestazioni di diabete mellito latente, aumentato fabbisogno di insulinaOrmone la cui azione principale e quella di ridurre il tasso di zucchero nel sangue.... Leggi o di ipoglicemizzanti orali nei pazienti diabetici. Oftalmologici: cataratta subcapsulare posteriore, aumento della pressione intraoculare, glaucoma, esoftalmo.Metabolici: catabolismo proteico con bilancio azotato negativo. Altri: reazioni anafilattiche o da ipersensibilita', tromboembolia, aumentoponderale, aumento dell'appetito, nausea, malessere. Inoltre sono stati attribuiti ai preparati steroidei iniettabili i seguenti effetti collaterali: rari casi di cecita' associati alla terapia intra-lesionalea livello del volto e della testa, iperpigmentazione o ipopigmentazione, atrofiaDiminuzione di volume di un organo (v) o tessuto (v).... Leggi cutanea e sottocutanea, ascessi sterili, riacutizzazione dopo l'iniezione intra-articolare, artropatia del tipo Charcot. Esistono segnalazioni di aritmie cardiache e/o collassi circolatori a seguitodi somministrazioni rapide di dosi elevate di corticosteroidi per viaendovenosa.

Controindicazioni ed effetti secondari

Infezioni micotiche sistemiche. Ipersensibilita' a qualsiasi componente del prodotto.

Avvertenze

I corticosteroidi possono esacerbare le infezioni fungine sistemiche e quindi non dovrebbero essere usati in presenza di tali infezioni a meno che siano necessari per controllare le reazioni da farmaco dovute all'anfotericina B. In corso di terapia prolungata puo' essere opportuno a titolo precauzionale un regime anti-ulceroso comprendente un antiacido. E' opportuno impiegare la posologia minima necessaria per il controllo della malattia, attuando una graduale riduzione posologica nonappena questa sia possibile. Posologie medie o elevate di idrocortisone o di cortisoneormone prodotto anche artificialmente per essere usato come farmaco, utile per combattere vari disturbi, come le infiammazioni e le allergie.... Leggi possono provocare un aumento della pressione arteriosa, ritenzione idrica e salina, o eccessiva deplezione di potassio. Tali effetti hanno minori probabilita' di verificarsi con i derivati sintetici. Possono rendersi necessari un regime povero di sale e supplementi di potassio. Tutti i corticosteroidi aumentano l'escrezione del calcio. Nei pazienti esposti a notevole stress e' indicato un aumento posologico dei corticosteroidi a rapida azione, prima, durante e dopo lasituazione di stress. Si deve tener conto del piu' lento tasso di assorbimento determinato dalla somministrazione intramuscolare. Un'insufficienza corticosurrenale secondaria indotta dal farmaco potra' essere minimizzata riducendo gradualmente la posologia. Questo tipo di insufficienza relativa puo' tuttavia persistere per qualche mese dopo la sospensione della terapia: in qualsiasi situazione di stress che si verificasse durante questo periodo, e' quindi opportuno reinstituire la terapia ormonale. Se il paziente e gia' sotto trattamento steroideo, puo'rendersi necessario un aumento della posologia. E' opportuna la co-somministrazione di sali e/o di un mineralcorticoide. Dopo una terapia prolungata, la sospensione di corticosteroidi puo' provocare sintomi come febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi, mialgiadolore localizzato a uno o più gruppi muscolari. I muscoli colpiti si presentano contratti e dolenti e i movimenti provocano dolore.... Leggi, artralgia e malessere. Cio' puo' verificarsi in pazienti anche senza evidenza di insufficienza surrenalica. In rari casisi sono verificate reazioni anafilattoidi in pazienti trattati con terapia corticosteroidea parenterale. I corticosteroidi possono sopprimere le risposte alle prove cutanee. In corso di terapia i pazienti non dovrebbero essere vaccinati contro il vaiolo. Altre procedure immunitarie non dovrebbero essere attuate nei pazienti trattati con corticosteroidi. In presenza di ipoprotrombinemia l'acido acetilsalicilicoÈ un farmaco analgesico, antipiretico, antinfiammatorio. Viene talvolta indicato con la sigla ASA (dall'inglese Acetyl Salicylic Acid), ma è più conos... Leggi dovrebbe essere impiegato con cautela in corso di terapia corticosteroidea.Nei pazienti ipotiroidei o affetti da cirrosi epaticaMalattia del fegato con formazione di nodi duri.... Leggi la risposta ai corticosteroidi puo' aumentare. I dati emersi hanno messo in evidenza una maggiore incidenza di mortalita' nei pazienti con elevati valori di creatininaesame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi serica all'inizio del trattamento. L'impiego della soluzione iniettabile nella tubercolosi in atto dovrebbe essere limitato ai casi di tubercolosi fulminante o disseminata nei quali il corticosteroide viene usato per il trattamento della malattia in associazione a unappropriato regime antitubercolare. Quando corticosteroidi sono indicati in pazienti con tubercolosi latente o con risposta positiva alla tubercolina, e' necessario un rigoroso controllo. In corso di terapia prolungata, questi pazienti dovrebbero essere sottoposti a una chemioprofilassi. Gli steroidi dovrebbero essere impiegati con cautela in presenza di: colite ulcerosa aspecifica con pericolo di perforazione; ascessi o altre infezioni piogeniche; diverticolite; anastomosi intestinali recenti; ulcera gastrica in atto o latente; insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi; ipertensione; osteoporosi; miasteniaEccessiva debolezza e affaticabilita dei muscoli.... Leggi grave. E' stata descritta embolia gassosapresenza di bolle di aria nel sangue, che si verifica quando il corpo viene esposto a una pressione inferiore rispetto a quella a cui era abituato.... Leggi. I corticosteroidi devono essere impiegati con cautela nei pazienti con herpes simplexinfezione provocata da un virus contagioso, che si manifesta sul volto, sulle labbra o sui genitali attraverso pustole contenenti siero.... Leggi oculare. Nei pazienti ipotiroidei e in quelli cirrotici gli effetti dei corticosteroidi risultano piu' marcati. In alcuni pazienti gli steroidi possono aumentare o ridurre la mobilita' eil numero degli spermatozoicellule seminali maschili, responsabili della fecondazione della cellula uovo femminile.... Leggi. I corticosteroidi possono mascherare alcuni sintomi dell'infezione e durante il loro impiego possono manifestarsi infezioni sovrapposte. In corso di terapia si puo' osservare una ridotta resistenza alle infezioni e la tendenza, da parte dei processi infettivi, a non localizzarsi. I corticosteroidi possono influenzare il test del nitroblutetrazolo per le infezioni batteriche e provocare falsi risultati negativi. I corticosteroidi possono attivare una amebiasi latente. Si raccomanda di accertare che non sia presente una amebiasi latente o attiva prima di iniziare una terapia corticosteroidea in pazienti che siano stati ai tropici o in pazienti con diarrea. Duranteil trattamento possono manifestarsi alterazioni psichiche che possonoandare dall'euforia, insonnia, variazioni dell'umore, alterazioni della personalita', depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi grave, a manifestazioni psicotiche vere eproprie. Quando presenti, la instabilita' psichica e le tendenze psicotiche possono essere aggravate dai corticosteroidi. L'impiego prolungato dei corticosteroidi puo' causare cataratta subcapsulare posteriore, glaucoma con possibile lesione dei nervi ottici e puo' favorire l'instaurarsi di infezioni oculari secondarie dovute a funghi o a virusSono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di ... Leggi. Ibambini e i ragazzi sottoposti a terapia corticosteroidea prolungata dovrebbero essere controllati accuratamente per quanto riguarda la crescita e lo sviluppo. L'iniezione intra-articolare di un corticosteroide puo' provocare effetti sia sistemici che locali. La presenza di liquidi nelle articolazioni richiede esami appropriati, al fine di escludere processi settici. Un marcato aumento del doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi, accompagnato da edema localeChe interessa una determinata e limitata parte del corpo umano.... Leggi, ulteriore limitazione della mobilita' articolare, febbre emalessere generale, suggerisce la presenza di un'artrite settica. Se tale complicanza si verificasse e la diagnosi di sepsi venisse confermata, si dovra' istituire un'appropriata terapia anti-infettiva. E' da evitare l'iniezione locale di uno steroide in zone infette. I corticosteroidi non devono essere iniettati in articolazioni instabili. Ai pazienti deve essere chiaramente sottolineata l'importanza di non abusaredelle articolazioni in cui si e' ottenuto un miglioramento sintomatico, fino a quando persiste l'attivita' del processo infiammatorio. Evitare l'iniezione di corticosteroidi nei tendini. Iniezioni intraarticolari frequenti possono provocare un danno a livello articolare.

Composizione ed Eccipienti

Creatinina; sodio bisolfito; sodio citrato; metile p-idrossibenzoato;propile p-idrossibenzoato; acqua per preparazioni iniettabili.

Gravidanza e Allattamento

Non essendo ancora disponibili studi adeguati sui corticosteroidi in relazione alla riproduzione umana, l'impiego di questi farmaci nelle donne in gravidanza, nelle madri che allattano o nelle donne in eta' feconda richiede che vengano accuratamente vagliati i possibili rischi evantaggi derivanti dal farmaco per la madre e per il feto. I bambini nati da madri che in corso di gravidanza siano stati trattate con dosiconsiderevoli di corticosteroidi dovrebbero essere sottoposti ad accurati controlli atti ad accertare eventuali segni di iposurrenalismo. Icorticosteroidi sono stati ritrovati nel latte materno e possono arrestare la crescita, interferire con la produzione di corticosteroidi endogeni o causare altri effetti indesiderati. Le madri in corso di terapia con corticosteroidi dovrebbero essere avvertite di non allattare.

Interazioni con altri prodotti

La difenilidantoina, il fenobarbitale, l'efedrina e la rifampicina possono aumentare la clearanceCapacita del rene di depurare il plasma (v) da una determinata sostanza.... Leggi dei corticosteroidi con diminuiti livelliematici e diminuita attivita' fisiologica; cio' richiede un aggiustamento del dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi corticosteroideo. Queste interazioni possono interferire con i test di soppressione del desametasone, che dovrebbero essere interpretati con cautela durante la somministrazione di questi farmaci. Il tempo di protrombina dovrebbe essere controllato frequentementenei pazienti che ricevono corticosteroidi e anticoagulanti cumarinicinello stesso tempo, poiche' in alcuni casi i corticosteroidi hanno alterato la risposta a questi anticoagulanti. Alcuni studi hanno mostrato che l'effetto provocato di solito dall'aggiunta dei corticosteroidi e' l'inibizione della risposta ai composti cumarinici, sebbene ci siano stati alcuni rapporti contrastanti che indicavano un potenziamento. Quando i corticosteroidi vengono co-somministrati a diuretici depletori di potassio, i pazienti devono essere controllati attentamente per lo sviluppo di ipokaliemia.

Come Conservare il prodotto

Questo prodotto come altri preparati steroidei e' sensibile al calore. Non deve quindi essere posto in autoclave quando si voglia sterilizzare la superficie esterna delle fiale. Proteggere dal congelamento.

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