decadron decadron 0,75 mg compresse- 10

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Che cosa è decadron decadron 0,75 mg compresse- 10 compresse?

Decadron decadron 0,75 mg compresse- 10 compresse è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: desametasone 21-fosfato disodico, vedi altri prodotti con desametasone 21-fosfato disodico .

Codice AIC: 014729038

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Il prezzo di listino al pubblico è di circa 1,82 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Compressa
  • Principi attivi: DESAMETASONE
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: DESAMETASONE (H02AB02)
  • Titolare AIC: I.B.N. SAVIO S.R.L

AIC
014729038
Data autorizzazione
19/02/1960
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

CARENZA IN CORSO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve decadron decadron 0,75 mg compresse- 10 compresse?

FORME ALLERGICHE: Controllo delle allergie o degli stati allergici invalidanti che non rispondono ad adeguati tentativi con la terapia convenzionale: riniteinfiammazione della mucosa nasale.... Leggi allergica stagionale o perenne; asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi bronchiale (incluso lo stato asmatico); dermatite da contatto; dermatite atopica; malattie da sieroParte liquida del sangue.... Leggi; edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi angioneuroticoRelativo all'innervazione dei vasi sanguigni.... Leggi; orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi. MALATTIE REUMATICHE: Come terapia supplementare per un breve periodo di tempo durante un episodio acuto o nella riacutizzazione delle forme seguenti: artrite psoriasica; artrite reumatoidemalattia infiammatoria cronica che colpisce prevalentemente le articolazioni.... Leggi, inclusa l'artrite reumatoide giovanile (incasi particolari puo' essere necessaria una terapia di mantenimento abasse dosi); spondiliteInfiammazione delle vertebre.... Leggi anchilosante; borsite acuta e subacuta; tenosinovite acuta aspecifica; artrite gottosa acuta. MALATTIE DERMATOLOGICHE: Pemfigo; dermatite bollosa erpetiforme; eritema polimorfo grave (sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson); dermatite esfoliativa; micosiInfezione provocata da funghi.... Leggi fungoide; psoriasiMalattia della pelle con chiazze arrossate e presenza di squame localizzata prevalentemente ai gomiti e alle ginocchia.... Leggi grave. OFTALMOLOGIA: Gravi processi allergici e infiammatori acuti e cronici a carico dell'occhio e annessi, quali: congiuntivite allergica; cheratiteinfiammazione della cornea che si manifesta con forte lacrimazione, sensibilità alla luce e dolore.... Leggi; ulcera marginale corneale allergica; herpes zosteroftalmico; irite e iridociclite; corioretinite; infiammazione del segmento anteriore; uveiteInfiammazione di una parte dell'occhio.... Leggi posteriore diffusa e coroidite; neurite oftalmica; neurite retrobulbare; oftalmia simpatica. MALATTIE ENDOCRINE. Insufficienza corticosurrenale primaria o secondaria (i farmaci di prima scelta sono l'idrocortisoneo il cortisoneormone prodotto anche artificialmente per essere usato come farmaco, utile per combattere vari disturbi, come le infiammazioni e le allergie.... Leggi; farmaci analoghi di sintesipossono essere impiegati, quando sia possibile, in associazione a mineralcorticoidi; in pediatria l'apporto supplementare di mineralcorticoidi e' di particolare importanza). Iperplasiasurrenalica congenita. TiroiditeInfiammazione della tiroide.... Leggi non suppurativa. MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO: Sarcoidosi; sindrome di Loeffler non trattabile con altri mezzi; berilliosi; tubercolosimalattia infettiva che colpisce inizialmente i polmoni ma può estendersi ad altri organi del corpo.... Leggi polmonare fulminante o disseminata, in associazione all'appropriata chemioterapiacomplesso di cure a base di farmaci che ha lo scopo di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.... Leggi antitubercolare; enfisema polmonare, nei casi in cui il broncospasmo o l'edema bronchiale svolgano un ruolo significativo; fibrosi polmonare interstiziale diffusa (sindrome di Hamman-Rich). MALATTIE EMATOLOGICHE: Trombocitopenia idiopatica e secondaria negli adulti; anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica acquisita (autoimmune); eritroblastopenia; anemia ipoplastica congenita (eritroide). MALATTIE NEOPLASTICHE: Per il trattamento palliativo di leucemie e linfomi negli adulti; leucemiaè un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, caus... Leggi acuta nei bambini. STATI EDEMATOSI: Per provocare la diuresiEmissione di urina.... Leggi o la remissione della proteinuria nella sindrome nefrotica senza uremia, del tipo idiopatico o dovuta a lupusmalattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi eritematoso. In associazione ai diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi, per indurre la diuresi; cirrosi epaticaMalattia del fegato con formazione di nodi duri.... Leggi con asciteLiquido libero nella pancia.... Leggi refrattaria; scompenso cardiaco congestizio refrattario. EDEMA CEREBRALE. Il Decadron(compresse) puo' essere impiegato nel trattamento dei pazienti con edema cerebrale di varia eziologia. Nei pazienti con edema cerebrale dovuta a tumori cerebrali primari o metastatici la somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi orale di Decadron puo' risultare utile. Il farmaco puo' inoltre essere impiegato per la preparazione all'intervento chirurgico nei pazienti con ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi endocranicaAll'interno della testa.... Leggi secondaria a tumori cerebrali; come palliativo nei pazienti con neoplasie cerebrali inoperabili o recidive; nel trattamento dell'edema cerebrale conseguente a interventi di neurochirurgia. Anche certi pazienti con edema cerebrale dovuto a lesioni cranicheo a pseudotumori cerebrali possono trarre vantaggio dalla terapia orale con Decadron. L'impiego del farmaco nell'edema cerebrale non esclude la necessita' di un'attenta valutazione neurochirurgica e di trattamenti radicali, quali interventi neurochirurgici, o di altre terapie specifiche. MALATTIE GASTROINTESTINALI: Durante periodi critici come coadiuvante nella: colite ulcerosa; enterite regionale; sprue refrattaria. VARIE: Meningiteinfiammazione delle tre membrane che rivestono sia il cervello sia il midollo spinale (ovvero il sistema nervoso centrale) e che può provocare, oltre ... Leggi tubercolare con blocco subaracnoideo o ostruente inassociazione all'appropriata terapia antitubercolare. Reazioni infiammatorie conseguenti a interventi di chirurgia dentale. Nella riacutizzazione o per la terapia di mantenimento in casi selezionati di lupus eritematoso sistemicoIl termine sistemico viene utilizzato, in medicina, come contrario di "locale": la circolazione sistemica si riferisce a tutto il circolo sanguigno (v... Leggi; endocardite reumatica acuta. DIAGNOSI DIFFERENZIALE DELL'IPERFUNZIONE CORTICOSURRENALE.

Posologia e modo di somministrazione

Nelle malattie cronichemalattie che, allo stato delle conoscenze mediche attuali, non possono essere guarite definitivamente, ma possono essere trattate (di solito con i far... Leggi normalmente non letali, comprendenti le malattie endocrine e le forme reumatiche croniche, gli stati edematosi, le malattie respiratorie e gastrointestinali, certe malattie dermatologiche ed ematologiche, iniziare con basse dosi (da 0,5 a 1 mg al giorno),aumentando gradualmente la posologia fino a raggiungere la doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi minima efficace sufficiente per indurre il grado desiderato di sollievo sintomatologico. La posologia puo' essere suddivisa in due, tre o quattrodosi giornaliere. Ottenuto un adeguato controllo dei sintomi la posologia di mantenimento dovrebbe comportare la dose minima necessaria perconsentire un sufficiente sollievo senza eccessivi effetti ormonali. Una volta stabilita la posologia di mantenimento ottimale, indipendentemente dalla posologia giornaliera iniziale, si ottengono spesso risultati soddisfacenti con un regime di due somministrazioni al giorno. Nell'iperplasia surrenalica congenita la posologia giornaliera e' in genere di 0,5-1,5 mg. Nelle malattie acute non letali, comprendenti gli stati allergici, le malattie oftalmiche, le malattie reumatiche acute esubacute, la posologia varia da 2 a 3 mg al giorno; in alcuni pazienti possono tuttavia essere necessarie dosi piu' elevate. Poiche' questemalattie hanno un decorso ben definito e si risolvono entro un dato periodo di tempo, non e' in genere necessaria una terapia di mantenimento prolungata. TERAPIA ASSOCIATA. Nelle allergie acute auto-limitanti si e nelle riacutizzazioni di malattie allergiche croniche (per esempio rinite allergica acuta, attacchi acuti di asma bronchiale allergica stagionale, orticaria ad farmaci, edema angioneurotico e dermatiti da contatto), si consiglia il seguente schema posologico di associazione della terapia parenterale ed orale: 1ø giorno una singola iniezioneImmissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi i.m. di 1 ml (4 mg) di Decadron fosfato iniettabile (desametasone fosfato sodico); 2ø giorno 2 compresse di Decadron (0,5 mg) due volte al giorno; 3ø giorno 2 compresse (0,5 mg) due volte al giorno; 4ø giorno 1 compressaÈ una forma farmaceutica preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così com... Leggi (0,5 mg) due volte al giorno; 5ø giorno 1 compressa (0,5 mg)due volte al giorno; 6ø giorno 1 compressa (0,5 mg) una volta al giorno; 7ø giorno 1compressa una volta al giorno; 8ø giorno visita di controllo. Schema posologico (in alternativa al precedente): 1ø giorno 1 o2 ml (4 mg/ml) per via i.m. di Decadron fosfato iniettabile; 2ø giorno 2 compresse di Decadron (0,75 mg) due volte al giorno; 3ø giorno 2 compresse di Decadron (0,75 mg) due volte al al giorno; 4ø giorno 1 compressa (0,75 mg) due volte al giorno; 5ø giorno 1 compressa (0,75 mg) una volta al giorno; 6ø giorno 1 compressa (0,75 mg) una volta al giorno; 7ø giorno nessun trattamento; 8ø giorno visita di controllo. Obiettivo di questo schema e' di offrire una terapia adeguata durante gli episodi acuti e al tempo stesso di ridurre al minimo il pericolo di iperdosaggioQuantita eccessiva di farmaco somministrata, oltre il consentito.... Leggi nei casi cronici. In alcuni pazienti puo' essere necessario un ulteriore trattamento, per esempio con steroidi per uso topico, conantiistaminici, con broncodilatatori, o con altri steroidi per uso sistemico. Nelle malattie croniche potenzialmente letali quali il lupus eritematoso sistemico, il pemfigo, la sarcoidosi sintomatica, la posologia iniziale consigliata e' di 2-4,5 mg al giorno; in alcuni pazientisono necessarie dosi piu' elevate. Non appena ottenuto un sollievo adeguato, la posologia dovrebbe essere gradualmente ridotta alla dose minima sufficiente per determinare l'effetto terapeutico desiderato. In caso di malattie acute che mettano in pericolo la vita del paziente (per esempio endocardite reumatica acuta, attacchi acuti di lupus eritematoso sistemico, gravi reazioni allergiche, pemfigo, neoplasie), la posologia iniziale varia da 4 a 10 mg al giorno da suddividersi come minimo in quattro dosi; per ottenere un controllo costante, in alcuni pazienti puo' essere necessario aumentare la posologia. Non appena ottenuto il controllo, la posologia dovrebbe essere gradualmente ridotta alla dose minima sufficiente per mantenere costante il sollievo conseguito. Qualora fosse necessario un inizio d' azione estremamente rapido, le prime due o tre dosi potranno essere somministrate per via intravenosa. Nelle reazioni allergiche gravi il farmaco di prima scelta e' l'adrenalinaormone secreto dalle ghiandole surrenali (situate sopra i reni) sotto lo stimolo di sforzi o emozioni.... Leggi. Il Decadron (compresse) e' utile come farmaco di associazione o per la terapia di appoggio. Nell'edema cerebrale il Decadron fosfato iniettabile viene generalmente somministrato all'inizio alla dose di 10 mg per via i.v. e successivamente alla dose di 4 mg per via i.m. ogni sei ore fino alla scomparsa dei sintomi dell'edema cerebrale. Siosserva in genere una risposta entro 12-24 ore; il trattamento puo' essere ridotto dopo 2-4 giorni e gradualmente eliminato nel corso di 5-7 giorni. Per il trattamento palliativo dei pazienti con tumori ricorrenti o inoperabili, la posologia di mantenimento deve essere adattata ai singoli casi impiegando il Decadron fosfato iniettabile o il Decadron compresse. Puo' essere adeguata una posologia di 2 mg due o tre volte al giorno. E' opportuno impiegare la posologia minima necessaria per il controllo dell'edema cerebrale. Si devono seguire le abituali precauzioni associate alla terapia corticosteroidea. Si deve prendere in considerazione l'eventuale opportunita' di prescrivere antiacidiSostanze capaci di diminuire l'acidita dello stomaco e il dolore da essa causato.... Leggi, anticolinergicifarmaci che curano i disturbi motori causati da anomalie del cervello.... Leggi e misure dietetiche per prevenire la comparsa di ulcere gastrointestinali o di emorragie. Nella sindrome adrenogenitale dosi giornaliere di 0,5-1,5 mg possono essere sufficienti per il controllo della malattia e per prevenire la ricomparsa di un'anormale secrezione dei 17-chetosteroidi. Per la terapia massiva di certe malattie quali la leucemia acuta, la sindrome nefrotica e il pemfigo, la posologia consigliata varia da 10 a 15 mg al giorno. I pazienti trattati con posologie cosi' elevate devono essere sottoposti a severi controlli, in modo da individuare tempestivamente la comparsa di reazioni gravi. Prova di soppressione con il desametasone 1. Prova per l'accertamento della sindrome di Cushing. Una compressa da 0,5 mg di Decadron ogni sei ore per48 ore. Determinare i 17-idrossicorticosteroidi in un campione di urina delle 24 ore. Per una maggiore accuratezza somministrare 1,0 mg di Decadron per via orale alle 11 di sera. Prelevare il sangue per la determinazione del cortisolo plasmatico alle 8 del mattino successivo. 2.Prova diagnosticaquesto termine indica quella parte della medicina che si occupa di scoprire la presenza delle malattie.... Leggi per differenziare i tumori surrenalici dall'iperplasia surrenalica. 2 mg di Decadron per via orale ogni 6 ore per 48 ore.Raccogliere le urine delle 24 ore per la determinazione dell'escrezione dei 17-idrossicorticosteroidi.

Effetti indesiderati

DISTURBI IDRICI ED ELETTROLITICI: ritenzione sodica; ritenzione idrica; scompenso cardiaco congestizio nei soggetti predisposti; deplezionedi potassio; alcalosiEccesso nel sangue di sostanze contenenti il gruppo OH: ossigeno e idrogeno.... Leggi ipokalemica; ipertensione. MUSCOLOSCHELETRICI: asteniaIndica uno stato di grande debolezza generale, dovuto alla riduzione della forza muscolare e della capacità di concentrarsi (astenia psico-fisica). L'... Leggi muscolare; miopatia da steroidi; riduzione della massa muscolare; osteoporosimalattia che causa una perdita di calcio dalle ossa, rendendolo molto fragili.... Leggi; fratture vertebrali da compressione; necrosimorte delle cellule di un tessuto che può essere causata da un mancato afflusso di sangue.... Leggi asetticadella testa del femore e dell'omeroosso del braccio situato tra la spalla e il gomito.... Leggi; fratture spontanee delle ossa lunghe. GASTROINTESTINALI: ulcera peptica con possibile perforazione ed emorragia; pancreatite; distensione addominale; esofagite ulcerosa. DERMATOLOGICI: ritardata guarigione delle ferite; cute sottile e fragile; petecchie ed ecchimosiversamento di sangue negli interstizi dei tessuti in seguito a rottura dei vasi in essi contenuti.... Leggi; eritema facciale; aumento della traspirazione; puo' sopprimere le risposte ai test cutanei. NEUROLOGICI: convulsioniPossono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso ... Leggi; aumento della pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi endocranica con papilledema (pseudo tumorecerebrale), generalmente dopo il trattamento; vertigini; cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi. ENDOCRINOLOGICI: anomalie mestruali; insorgenza di stato cushingoide; arresto della crescita nei bambini; insufficienza corticosurrenale e ipofisaria secondaria, specie durante periodi di stress dovuti a traumi, interventi chirurgici o malattie gravi; ridotta tolleranzaNecessita di aumentare progressivamente la dose di un farmaco o altra sostanza per arrivare ad avere lo stesso effetto che all'inizio si otteneva con ... Leggi ai carboidrati; manifestazioni del diabete mellito latente; aumentato fabbisogno di insulinaOrmone la cui azione principale e quella di ridurre il tasso di zucchero nel sangue.... Leggi o di ipoglicemizzanti orali nei pazienti diabetici. OFTALMOLOGICI: cataratta subcapsulare posteriore; aumento della pressione intraoculare; glaucoma; esoftalmo. METABOLICI: catabolismo proteico con bilancio azotato negativo per cui nei trattamenti prolungati la reazione di proteine deve essere adeguatamente aumentata.

Controindicazioni ed effetti secondari

Infezioni micotiche sistemiche. GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO. Non disponendo ancora di studi adeguati sui corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi in relazione alla riproduzione umana, l'impiego di questi farmaci nelle donne in gravidanza, nelle madri che allattano o nelle donne in eta' feconda richiede che vengano accuratamente vagliati i possibili rischi e vantaggi derivanti dal farmaco per la madre e per l'embrione o il feto. I bambini natida madri che in corso di gravidanza siano state trattate con dosi considerevoli di corticosteroidi dovrebbero essere sottoposti ad accuraticontrolli atti ad accertare eventuali segni di iposurrenalismo.

Interazioni con altri prodotti

La difenilidantoina, il fenobarbitale, l'efedrina e la rifampicina possono aumentare la clearanceCapacita del rene di depurare il plasma (v) da una determinata sostanza.... Leggi dei corticosteroidi con diminuiti livelliematici e diminuita attivita' fisiologica; cio' richiede un aggiustamento del dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi corticosteroideo. Queste interazioni possono interferire con i test di soppressione del desametasone, che dovrebbero essere interpretati con cautela durante la somministrazione di questi farmaci. Il tempo di protrombina dovrebbe essere controllato frequentementenei pazienti che ricevono corticosteroidi e anticoagulanti cumarinicinello stesso tempo, poiche' in alcuni casi i corticosteroidi hanno alterato la risposta a questi anticoagulanti. Alcuni studi hanno mostrato che l'effetto provocato di solito dall'aggiunta dei corticosteroidi e' l'inibizione della risposta ai composti cumarinici, sebbene ci siano stati alcuni rapporti contrastanti che indicavano un potenziamento. Quando i corticosteroidi vengono somministrati contemporaneamente a diuretici depletori di potassio, i pazienti devono essere controllati attentamente per lo sviluppo di ipokaliemia.

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