Reaz. anafilattiche, incluso lo shock anafilattico, ed agranulocitosipossono comparire in qualunque
faseParte di un processo.... Leggi del tratt. e non sono correlate alla
doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi giornaliera. Il rischio di shock anafilattico sembra essere piu' elevato con le forme ad uso parenterale. Oltre ad agranulocitosi egranulocitopenia, puo' manifestarsi trombocitopenia. Il farmaco in rari casi puo' provocare, principalm. in pazienti con preesistenti affez. renali od in caso di sovradosaggio, transitori dist. renali caratterizzati da oliguria od anuria, proteinuria e nefrite interstiz. Possonomanifestarsi reaz. di ipersensibilita' cutanea od alle mucose degli occhi, naso e gola, che, in rarissimi casi, possono aggravarsi sino a sfociare in lesioni cutanee gravi di tipo
bollosoCaratterizzato da bolle.... Leggi, generalm. con interessam. delle mucose, che a volte possono mettere in pericolo la vita del paziente (
sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson o sindrome di Lyell). In caso di insorgenza di tali lesioni cutanee interrompere immediatam. l'assunz. del farmaco e consultare un medico. In soggetti gia' predisposti possono verificarsi attacchi d'
asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi. Occasionalm. possono manifestarsi dist. gastrointestinali. Durante la terap. con pirazolonici, le urine possono assumere coloraz. rossa per la presenza di un
metabolitaProdotto del metabolismo (v).... Leggi innocuo; la coloraz. scompare al termine del tratt. Le reaz. possono verificarsi immediatam. dopo la somministraz. di metamizolo o anche dopo alcune ore; in ogni caso si verificano normalm. entro la prima ora dall'assunz. Solitam. le reaz. anafilattiche/anafilattoidi piu' leggere si manifestano con sintomi cutanei e alle mucose (quali prurito, senso di bruciore, arrossam.,
orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi, gonfiore),
dispneadifficoltà nella respirazione, causata da notevoli sforzi fisici.... Leggi e meno frequentem. dist. gastrointestinali. Le reaz. piu' leggere possono progredire a forme gravi con orticaria generalizzata, grave angioedema (con coinvolgim. della laringe), grave broncospasmo, aritmie cardiache, calo della
pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi arteriosa (a volte preceduto da un aumento della pressione) e shock circolatorio. Nei pazienti con sindrome asmatica da
analgesiciSono i farmaci che riducono o eliminano il dolore (detti anche antalgici o antidolorifici). Sono suddivisi in due grandi classi: gli analgesici oppiac... Leggi, queste reaz. si manifestano sotto forma di attacchi asmatici. Occasionalm., dopo la somministraz. si possono verificare reaz. ipotensive isolate transitorie (probabilm. farmacologicam. mediate e non accompagnate da altri segni di reaz. anafilattiche/anafilattoidi); in casi rari tale reaz. si manifesta come un calo acuto della pressione arteriosa. Si puo' verificare in casi molto rari, e in modo particolare nei pazienti con
anamnesistoria personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi di patologie renali, un peggioram. acuto della funz. renale (insuff. renale acuta), in alcuni casi con oliguria, anuria o proteinuria. In casi isolati e' stata riportata nefrite interstiziale acuta. Al sito d'iniez. si possono verificare
doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi e reaz. locali, concomparsa, a volte, di flebite. Le cps contengono
lattosioTipo di zucchero.... Leggi; non sono adatte per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbim. di
glucosiozucchero presente nel sangue.... Leggi/galattosio. Il tratt. va immediatam. sospeso se compaiono segni o sintomi d'anafilassi (orticaria, angioedema, rash, dispnea, pallore o iperemia generalizzata, malessere generale, ipotensione, shock,
edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi della laringe) o di agranulocitosi (brusca insorgenza di grave neutropenia associata a
febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi,
asteniaIndica uno stato di grande debolezza generale, dovuto alla riduzione della forza muscolare e della capacità di concentrarsi (astenia psico-fisica). L'... Leggi marcata, ulceraz. di bocca, faringe e/o perineali) o di trombocitopenia (tendenza all'emorragia con o senza petecchie). I pazienti vanno informati della necessita' di interrompere il tratt. e di consultare immediatam. il medico per l'adoz. di terap. protettive nel caso di manifastaz. di questisintomi o di verificaz. di peggioram. delle condiz. generali o la persistenza di febbre. Dati i rischi associati con il metamizolo, il farmaco andrebbe utilizzato solo dopo avere valutato la possibilita' di ricorrere ad alternative terap. I pazienti che abbiano gia' manifestato una reaz. da ipersensibilita' con metamizolo non dovranno piu' assumere metamizolo o altri pirazolonici. Le cps e le supposte per adulti nonsono adatte al tratt. dei bambini di eta' GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOGravidanza: Metamizolo attraversa la
placentaorgano ricco di vasi sanguigni, che avvolge il feto durante la gestazione e che provvede alla sua nutrizione; viene espulso dopo il parto.... Leggi. Non vi sono stati daticirca un effetto tossico al feto: metamizolo non ha dimostrato effetti teratogeni nel ratto e nel coniglio ed e' stata osservata fetotossicita' solo a dosi elevate che erano tossiche per la madre. Non vi sono comunque dati sufficienti sull'uso di metamizolo durante la gravidanza. Novalgina non deve essere utilizzata negli ultimi tre mesi di gravidanza. L'inibizione della sintesi di
prostaglandineIl nostro organismo dispone di altri due sistemi di sicurezza. Se le cellule vengono stimolate con violenza, danneggiate o distrutte da una ferita, si... Leggi puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la
somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del
dottoCondotto.... Leggi arterioso e
ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. I metaboliti del metamizolo sono escreti nel latte materno. L'allattamento deve essere evitato durante e per 48 ore dopo la somministrazione di Novalgina.