brufen brufen 800 mg compresse rivestite a

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Che cosa è brufen brufen 800 mg compresse rivestite a rilascio prolungato- 20 compresse?

Brufen brufen 800 mg compresse rivestite a rilascio prolungato- 20 compresse è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: ibuprofene, vedi altri prodotti con ibuprofene .

Codice AIC: 022593115

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Farmaci equivalenti

Secondo la lista di trasparenza AIFA questi medicinali sono sostituibili tra loro: stesso principio attivo (Ibuprofene) e stessa confezione di riferimento (20 UNITA' 800 MG - USO ORALE (RP)) . Il SSN rimborsa fino al prezzo di riferimento: la differenza resta a carico dell'assistito.

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BRUFEN GMM FARMA S.R.L. "800 MG COMPRESSE RIVESTITE A RILASCIO PROLUNGATO" 20 COMPRESSE 5,60 € 5,60 € 0,00 €
BRUFEN questo prodotto VIATRIS ITALIA S.R.L. "800 MG COMPRESSE RIVESTITE A RILASCIO PROLUNGATO" 20 COMPRESSE 6,02 € 5,60 € 0,42 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: CONFETTO
  • Principi attivi: IBUPROFENE
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: IBUPROFENE (M01AE01)
  • Titolare AIC: VIATRIS ITALIA S.R.L.

AIC
022593115
Data autorizzazione
27/04/1991
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Brufen brufen 800 mg compresse rivestite a rilascio prolungato- 20 compresse è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve brufen brufen 800 mg compresse rivestite a rilascio prolungato- 20 compresse?

Come antireumatico in: osteoartrosi in tutte le sue localizzazioni (artrosi cervicalemalattia che causa la degenerazione dei dischi di cartilagine che separano le vertebre a livello del collo, causando dolore e difficoltà di movimento.... Leggi, dorsale, lombare; artrosimalattia che comporta la progressiva de generazione delle articolazioni del corpo.... Leggi della spalla, dell'anca, del ginocchio, artrosi diffusa, ecc.), periartrite scapolo-omerale, lombalgie, sciatalgie, radicolo-nevriti; fibrositi, tenosinoviti, miositi, traumatologia sportiva; artrite reumatoidemalattia infiammatoria cronica che colpisce prevalentemente le articolazioni.... Leggi, morbo di Still. Come analgesicostanza che agisce sul dolore riducendo la sensibilità a esso.... Leggi in forme dolorose di diversa eziologia: nella traumatologia accidentale e sportiva; nella pratica dentistica, nei dolori post-estrazione e dopo interventi odontostomatologici; in ostetricia: nel doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi post-episiotomico e post-partum; in ginecologia: nella prevenzione e nel trattamento della dismenorreatermine che indica le mestruazioni dolorose.... Leggi; in chirurgia: nel trattamento del dolore post-operatorio; in oculistica: nel dolore post-operatorio e nelle forme dolorose di varia eziologia; in medicina generale: nel trattamento di emicrania e cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi.

Posologia e modo di somministrazione

La doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi giornaliera raccomandata di ibuprofene a rilascio prolungato e' di due compresse in una dose unica, preferibilmente la sera presto,molto prima di coricarsi a letto. Le compresse dovrebbero essere assunte intere accompagnate da liquidi. In condizioni gravi o acute e soloper un periodo limitato di tempo, la dose giornaliera totale puo' essere aumentata fino a tre compresse in dosi suddivise. Bambini: il medicinale non e' consigliato in bambini al disotto dei 12 anni. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico; valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Nel caso in cui sia presente alterata funzione epatica e/o renale il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi dovra' essere adattato alle condizioni del singolo individuo. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesiciSono i farmaci che riducono o eliminano il dolore (detti anche antalgici o antidolorifici). Sono suddivisi in due grandi classi: gli analgesici oppiac... Leggi, antipireticiSono i farmaci usati per abbassare la febbre. Non intervengono sulle cause di questa, ma sui meccanismi interni all'organismo che regolano la nostra t... Leggi, antinfiammatoriSono farmaci in grado di inibire o risolvere l'infiammazione. Molto spesso hanno anche un'attività antipiretica e analgesica. Esistono, fondamentalmen... Leggi non-steroidei. Patologie gastrointestinali: ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, particolarmente negli anziani.La perforazione gastrointestinale con l'uso di ibuprofene e' stata osservata raramente. Dopo somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del medicinale sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazioneStitichezza.... Leggi, dispepsiatermine che indica genericamente un disturbo della digestione.... Leggi, dolore epigastrico, pirosi gastrica, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Molto raramente sonostate osservate anche pancreatiti. Disturbi del sistema immunitario: in seguito a trattamento con FANSLa sigla significa: Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei. Indica un gruppo di farmaci che esplicano azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretic... Leggi sono state riportate reazioni di ipersensibilita'. Queste possono consistere di: reazione allergica non-specifica e anafilassi; reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi, anche grave, broncospasmo o dispneadifficoltà nella respirazione, causata da notevoli sforzi fisici.... Leggi o diversi disturbi a carico della cute, comprendenti rash di vario tipo, prurito, orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatiti esfoliative e bollose (inclusi sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson, necrolisiSeparazione o esfoliazione di strati di pelle o di mucose.... Leggi tossica epidermica ed eritema multiforme. Patologie cardiache e vascolari: in associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi, ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi e insufficienza cardiacamalattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi. Studi clinici e dati epidemiologici suggerisconoche l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) eper trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Altri eventi avversi riportati con minore frequenza e per i quali non e' stata necessariamente stabilita una causalita' includono. Patologie del sistema emolinfopoietico: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi aplastica e anemia emolitica. Disturbi psichiatrici: insonnia, ansieta', depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi, stato confusionale, allucinazioni. Patologie del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi: mal di testa, parestesia, capogiro, sonnolenza, neurite ottica. Infezioni e infestazioni: riniteinfiammazione della mucosa nasale.... Leggi e meningiteinfiammazione delle tre membrane che rivestono sia il cervello sia il midollo spinale (ovvero il sistema nervoso centrale) e che può provocare, oltre ... Leggi asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, come lupusmalattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi eritematoso sistemicoIl termine sistemico viene utilizzato, in medicina, come contrario di "locale": la circolazione sistemica si riferisce a tutto il circolo sanguigno (v... Leggi e connettivite mista) con sintomi di rigidita' nucale, mal di testa, nausea,vomito, febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi o disorientamento. Patologie dell'apparato respiratorio: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie dell'occhio: rari casi di alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatiamalattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi ottica tossica. Patologie dell'orecchio e del labirinto: udito compromesso, tinnito, vertigine. Patologie epatobiliari: funzione epatica alterata, insufficienza epatica, epatiteinfezione del fegato che può essere causata da diversi virus e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi e ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto rara), e reazioni di fotosensibilitaReazione agli stimoli luminosi.... Leggi'. Patologie renali e urinarie: danno della funzione renale e nefropatiaMalattia renale.... Leggi tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrotica ed insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: malessere, affaticamento.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti; soggetti con ipersensibilita' all'acido acetilsalicilicoÈ un farmaco analgesico, antipiretico, antinfiammatorio. Viene talvolta indicato con la sigla ASA (dall'inglese Acetyl Salicylic Acid), ma è più conos... Leggi o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale, angioedema e/o asma; insufficienza epatica grave; insufficienza renalegrave (filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml/min); severa insufficienza cardiaca; ulcera peptica grave o in faseParte di un processo.... Leggi attiva; storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrenteFenomeno che si ripete frequentemente e con le stesse caratteristiche.... Leggi (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); ibuprofene non deve essere somministrato a pazienti con condizioni cliniche checomportino un aumento della tendenza al sanguinamento; ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.

Avvertenze

Evitare l'uso del farmaco in concomitanza di altri FANS, a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa doseefficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Ibuprofene puo' mascherare segni di infezione. Anziani: hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse aiFANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Sono state riportate emorragia gastrointestinale,ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale e' piu'alto con dosi aumentate di FANS. Iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Per questi pazienti deve essere preso in considerazione l'uso concomitante di agenti protettori. Pazienti con storiadi tossicita' gastrointestinale, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Prestare cautela ai pazienti che assumono contemporaneamente farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotoninaSostanza coinvolta in alcuni processi nervosi.... Leggi (SSRIs) o agenti antiaggreganti piastrinici come l'acido acetilsalicilico. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale sospendere il trattamento. Somministrare i FANS con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Usare con cautela anche nei pazienti con difetti della coagulazioneprocesso che permette di controllare la fuoriuscita del sangue da ferite.... Leggi. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: un adeguato monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesistoria personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche', in associazione al trattamento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene siano associate ad un aumentato rischio di infarto del miocardio. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolareChe interessa il cervello ed il sistema vascolare.... Leggi devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta valutazione. Effettuare analoghe considerazioni prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari. Effetti dermatologici: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle primefasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il trattamento deve essere interrottoalla prima comparsa di rash cutaneoDella pelle.... Leggi, lesioni della mucosa o qualsiasialtro segno di ipersensibilita', nonche' se si manifestano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica. Effetti renali: quando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole. L'utilizzo a lungotermine di ibuprofene, ha portato a necrosimorte delle cellule di un tessuto che può essere causata da un mancato afflusso di sangue.... Leggi papillare renale ed altrealterazioni patologiche renali. In generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficienza renale. E' stata riscontrata tossicita' renale inpazienti nei quali le prostaglandineIl nostro organismo dispone di altri due sistemi di sicurezza. Se le cellule vengono stimolate con violenza, danneggiate o distrutte da una ferita, si... Leggi renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. La somministrazione di FANS in questi pazienti puo' comportare una riduzione dose-dipendente della formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale. Cio' puo' condurre velocemente a scompenso renale. I pazienti piu' a rischio di queste reazioni sono quelli con funzionalita' renale ridotta, scompenso cardiaco, disfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendono diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi e ACE inibitori. Lasospensione della terapia con FANS, solitamente viene seguita dal recupero dello stato di pretrattamento. In caso di impiego prolungato sorvegliare la funzionalita' renale, particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso. Disturbi respiratori: ibuprofene deve essere prescritto con cautela in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse perche' potrebbe insorgere broncospasmo. Lo stessodicasi per quei soggetti che hanno manifestato broncospasmo dopo l'impiego di aspirinaOggi sappiamo che l'Aspirina non ha solo funzione analgesica o antinfiammatoria. L'Aspirina, infatti, inibisce la produzione del più potente pirogeno ... Leggi o altri FANS. Reazioni di ipersensibilita': gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi, anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore neisoggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non- steroidei e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema. Funzionalita' cardiaca, renale ed epatica ridotta:particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalita' cardiaca, epatica o renale ridotta. In tali pazientie' opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. Effetti ematologici: ibuprofene, puo' inibire l'aggregazione piastrinicae ha dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani. Meningite asettica: in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene e' stata osservata meningite asettica. Sebbene sia piu' probabile che si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, e' stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano patologie croniche concomitanti. Essendosi rilevate alterazioni oculari nel corso di studi su animali con farmaci antiinfiammatori non steroidei, si raccomanda, in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oftalmologici. L'uso del farmaco, e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione del medicnale dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.

Composizione ed Eccipienti

Acido stearico, silice colloidale anidra, gomma xantana, idrossipropilmetilcellulosa, Opaspray M-1-7111B Bianco, povidone, talco.

Gravidanza e Allattamento

L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studiepidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il farmaco non deve esseresomministrato se non in casi strettamente necessari. Se il medicinalee' usato da una donna in attesa di concepimentoFecondazione.... Leggi o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dottoCondotto.... Leggi arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo- idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente il farmaco e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Nei pochi studi ad oggi disponibili, i FANS possono ritrovarsi nel latte materno in concentrazioni molto basse. I FANS, se possibile, devono essere evitati durante l'allattamento materno. L'uso di Ibuprofene puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilita', sideve considerare l'interruzione del trattamento con ibuprofene.

Interazioni con altri prodotti

L'ibuprofene deve essere utilizzato con cautela in queste associazioni. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin. E' opportuno monitorare i pazienti in trattamento con cumarinici. Acido acetilsalicilico e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avversea carico del tratto gastrointestinale. Dati sperimentali indicano chel'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettonodi trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene. E' comunque opportuno non associare ibuprofene con aspirina o altri FANS. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio diemorragia gastrointestinale. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicita' associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o anziani) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'Angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, tale combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazientidevono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e, periodicamente, da allora in poi. Litio: la somministrazione contemporanea di litio e FANS provoca aumento dei livelli plasmatici del Litio per ridotta eliminazione, con possibilita' di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia necessaria si deve monitorare la litiemia, allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e ridurne la clearanceCapacita del rene di depurare il plasma (v) da una determinata sostanza.... Leggi, con conseguente aumento del rischio di tossicita'. Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione degli aminoglicosidi. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Colestiramina: la co-somministrazione di ibuprofene e colestiramina puo' ridurre l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque la rilevanza clinica di tale interazione non e' nota. Ciclosporine: aumentanoil rischio di nefrotossicita' con i FANS. Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasiEnzima che trasforma l'acido arachidonico in alcune sostanze, tra cui le prostaglandine. È presente in forma costitutiva, la ciclossigenasi 1 (COX-1) ... Leggi-2, deve essere evitato per potenziale effetto additivo. Estratti vegetali: ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. Mifepristone: a causa delle proprieta' antiprostaglandiniche dei FANS puo' teoricamente determinarsi una diminuzione nell'efficaciaRiferita a un farmaco: raggiungimento dell'azione curativa voluta.... Leggi del medicinale. L'evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS nel giorno di somministrazione delle prostaglandine non influenzaÈ una malattia infettiva acuta causata da virus dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus dell'influenza umana si dividono in tre ... Leggi negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica del medicinale sull'interuzione di gravidanza. AntibioticiSono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibiot... Leggi chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioniPossono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso ... Leggi associato con gli antibiotici chinolonici. I pazienti che prendonoFANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Solfaniluree: i FANS possono aumentare l'effetto delle sulfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con solfaniluree che assumevano ibuprofene. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS vengono somministrati con tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematica in caso di co-somministrazione con FANS. C'e' evidenza diun aumento del rischio di emartrosi e di ematomaè la raccolta di sangue dentro un tessuto, con formazione di un coagulo. Si manifesta con gonfiore e colorito bluastro della pelle.... Leggi in pazienti emofiliacichi soffre di emofilia, la malattia del sangue caratterizzata dalla scarsa coagulazione del sangue e da gravi emorragie.... Leggi affetti da HIV in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altriFANS. Ritonavir: e' possibile un aumento della concentrazioneQuantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dei FANS. Probenecid: rallenta l'escrezione dei FANS, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche; Inibitori del CYP2C9: la co-somministrazione di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si e' osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente forti inibotri del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.

Come Conservare il prodotto

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.

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