orthoclone okt3*ev 5f 5ml1mg/m muromonab cd3 janssen cilag spa

Indicazioni

 Che cosa è orthoclone okt3 ev 5f 5ml1mg/m?

Orthoclone okt3 preparazione iniettabile prodotto da janssen cilag spa
è un farmaco solo uso ospedaliero della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica

E' utilizzato per la cura di agente immunosoppressivo.
Contiene i principi attivi: muromonab cd3
Composizione Qualitativa e Quantitativa: muromonab-cd3. Codice AIC: 025815010

E' utilizzato per muromonab cd3

Contiene principi attivi: Muromonab-CD3.


Il prodotto orthoclone okt3 ev 5f 5ml1mg/m è una formulazione in confezione del farmaco orthoclone okt3

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 Quanto Costa ?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 3469,84 €

 Orthoclone okt3 ev 5f 5ml1mg/m è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Orthoclone okt3 ev 5f 5ml1mg/m è un farmaco solo uso ospedaliero e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve orthoclone okt3 ev 5f 5ml1mg/m?

Il farmaco e' indicato per il trattamento del rigetto acuto di allotrapianto resistente agli steroidi in pazienti sottoposti a trapianto renale, epatico e cardiaco.

 Posologia e modo di somministrazione

La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi raccomandata per il trattamento del rigetto acuto di allotrapianto renale, epatico e cardiaco resistente agli steroidi e' di 5 mg al giorno, in dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi singola endovenosa (bolus) per 10-14 giorni. Il trattamento deve essere iniziato una volta che sia stato diagnosticato il rigetto acuto resistente agli steroidi. Somministrare il farmaco con bolo intravenoso in meno di un minuto. Solo per uso endovenoso. Non somministrare in soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi con altri farmaci. Prima della somministrazione, deve essere attentamente valutato lo stato dei fluidi del paziente.E' fondamentale che venga esclusa la presenza di sovraccarico di fluidi, ipertensione aumento permanente della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi non controllata o insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi non compensata, tramite radiografia del torace ed assicurandosi che l’incremento di peso corporeosia <= 3% del peso minimo del paziente durante la settimana precedente la prima iniezione. Si raccomanda vivamente di effettuare un'iniezione e.v. di 8,0 mg/kg di metilprednisolone sodio succinato 1-4 ore prima della prima dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi del farmaco, per diminuire l’incidenza e la gravita' di reazioni alla prima dose, che sono state attribuitea sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da rilascio di citochine. Anche la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi contemporanea di paracetamolo e antistam. L'esperienza sull’uso del farmaco nei bambini e' limitata, non possono quindi essere fornite indicazionisugli schemi posologici da adottare in funzione del peso corporeo.

 Effetti indesiderati

Gli eventi avversi molto comuni osservati in studi clinici con il farmaco sono stati: piressia/brividi, diarrea, nausea/vomito, mal di testa, ipotensione/ipertensione, tachicardia, dispnea, rash, tremore ed edema. I seguenti eventi avversi sono stati riportati negli studi clinici con il farmaco e in alcuni casi considerati con almeno una possibilerelazione causale con il trattamento. >>Esami diagnostici. Non comuni: incremento di aspartato aminotransferasi ed alanina aminotrnsferasi.>>Patologie cardiache. Comuni: aritmia alterazione del normale ritmo dei battiti del cuore.... Leggi bradicardia. Non comuni: arresto cardiaco, insufficienza cardiaca, infarto miocardico, angina pectoris. >>Patologie del sistema emolinfopoietico. Comuni: leucopenia, anemia, trombocitopenia, leucocitosi. Non comuni: disturbi della coagulazione, linfopenia, linfoadenopatia. >>Patologie del sistema nervoso. Comuni: convulsioni, sonnolenza, vertigini, letargia. Non comuni: coma, encefalopatia, epilessia, ipotonia. >>Patologie dell'occhio. Non comuni: fotofobia, congiuntivite. >>Patologie dell'orecchio e del labirinto.Non comuni: ipoacusia, tinnito. >>Patologie respiratorie, toraciche emediastiniche. Comuni: ipossia, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi polmonare, respiro sibilante, congestione accumulo eccessivo di sangue in una parte del corpo.... Leggi respiratoria, iperventilazione, suoni toracici anomali. Noncomuni: apnea, polmonite. >>Patologie gastrointestinali. Comuni: dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi gastrointestinale, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi addominale. Non comuni: emorragia gastrointestinale. >>Patologie renali e urinarie. Comuni: disturbi renali. Non comuni: anuria, oliguria. >>Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comuni: rash eritematoso, prurito, vasodilatazione, iperidrosi. >>Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Comuni: artralgia. Non comuni: mialgia. >>Disturbi del metabolismo edella nutrizione. Comuni: anoressia. >>Infezioni e infestazioni. Comuni: meningite. Non comuni: polmonite. >>Patologie vascolari. Comuni: occlusione vascolare. Non comuni: shock, trombosi. >>Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comuni: doloretoracico, astenia, affaticamento, malessere, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi al tronco. >>Patologie epatobiliari. Non comuni: epatite. >>Disturbi psichiatrici. Comuni: confusione postoperatoria, nervosismo, depressione. Non comuni: disturbi psicotici, allucinazioni, paranoia, alterazioni dell'umore. La maggior parte dei pazienti ha manifestato una sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi clinica acuta; questa sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi e' stata attribuita al rilascio di citochine sostanze chimiche che fungono da messaggeri.... Leggi da linfociti e o monociti attivati. Le manifestazioni cliniche piu' comuni possono includere: febbre È l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termi... Leggi alta, brividi/rigidita', cefalea, tremito, nausea/vomito, diarrea, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi addominale, malessere, dolori muscolari ed articolari, dolori e debolezza generalizzata. Effetti indesiderati riportati con minor frequenza sono: reazioni dermatologiche minori e una gamma di reazioni avverse a livello cardiorespiratorio e neuropsichiatrico. Gli effetti cardiorespiratori possono includere: dispnea/respiro affannoso, broncospasmo/sibili, tachipnea, arresto/insufficienza/sofferenza respiratoria, collasso cardiovascolare, arresto cardiaco, angina/infarto miocardico, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi toracico/oppressione toracica, tachicardia, ipertensione, instabilita' emodinamica, ipotensione, sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da sofferenza respiratoria nell'adulto, ipossiemia, apnea ed aritmie. Durante la terapia, sono stati riportati: convulsioni, Encefalopatia Malattia del cervello.... Leggi ed edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi cerebrale, meningite infiammazione delle tre membrane che rivestono sia il cervello Le sensazioni più deboli, come un leggero senso di freddo o caldo, passano al centro sensibile della corteccia cerebrale, dove vengono ricevuti prima... Leggi sia il midollo spinale (ovvero il sistema nervoso Protagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervell... Leggi centrale) e che può provocare, oltre... Leggi asettica, cefalea, dovuti in parte all'attivazione di linfociti T e al susseguente rilascio sistemico Il termine sistemico viene utilizzato, in medicina, come contrario di "locale": la circolazione sistemica si riferisce a tutto il circolo sanguigno (v... Leggi di citochine. Durante il primo mese dopo il trapianto i pazienti sono esposti a maggior rischio per le seguenti infezioni: quelle gia' presenti prima del trapianto, probabilmente esacerbate dalla immunosoppressione post-trapianto; le infezioni veicolate dall'organo trapiantato e le consuete infezioni batteriche post-operatorie a carico dell'apparato urinario e polmonare. Da uno a sei mesi circa dopo il trapianto i pazienti sono a rischio per le infezioni virali, soprattutto quelle di origine erpetica, che producono gravi malattie sistemiche e che aggravano anche lo stato generale di immunosoppressione. Nei pazienti immunosoppressi, la citotossicita' dei linfociti T viene danneggiata permettendo la trasformazione e la proliferazione dei linfociti B infetti da EBV. Il farmaco contiene muromonab CD3, un Anticorpo Sostanza prodotta dall'organismo come reazione di difesa.... Leggi monoclonale murino diretto control'antigene CD3 dei linfociti T umani. Il trattamento puo' provocare una risposta immunitaria con specificita' anticorpale per la regione costante del muromonab CD3 o per il sito di riconoscimento dell'antigene. Gli anticorpi Sono molecole prodotte da alcune cellule del nostro sistema immunitario in risposta alla presenza di agenti ritenuti estranei o dannosi (come per esem... Leggi anti-idiotipo sono stati associati ad una riduzione dell'efficacia del trattamento, data la capacita' di bloccare l'interazione del muromonab CD3 con il suo target. Reazioni avverse derivanti dalla formazione di anticorpi Sono molecole prodotte da alcune cellule del nostro sistema immunitario in risposta alla presenza di agenti ritenuti estranei o dannosi (come per esem... Leggi al farmaco andavano dal lieve ed autolimitante rash o prurito alle reazioni anafilattiche/shock gravi e potenzialmente fatali o all'angioedema. Altri effetti indesiderati sono qui sotto elencati. Patologie cardiache: bradicardia, disfunzione ventricolare. Patologie del sistema emolinfopoietico: pancitopenia, anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi aplastica, neutropenia, linfopenia, leucocitosi e disturbi della coagulazione, inclusa coagulazione processo che permette di controllare la fuoriuscita del sangue da ferite.... Leggi intravasale disseminata, anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica microangiopatica. Patologie del sistema nervoso: stato epilettico, encefalite, cerebrite, capogiri, afasia, tetraplegia/paraplegia o paraparesi, obnubilazione, accidente cerebrovascolare, emiparesi/plegia, attaccoischemico transitorio, emorragia intracranica, ernia/edema cerebrale,paralisi del VI nervo cranico. Patologie dell'occhio: visione offuscata, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi papillare, diplopia e congiuntivite. Patologie dell'orecchioe del labirinto: tinnito, vertigini. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: iperventilazione, suoni toracici anomali, polmonite. Patologie gastrointestinali: infarto intestinale,emorragia gastrointestinale. Patologie renali e urinarie: anuria/oliguria, aumento dell'azotemia, insufficienza/danno renale, solitamente transitoria e reversibile, occasionalmente associata con sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da rilascio di citochine,anomalie della citologia urinaria con esfoliazione di linfociti danneggiati, cellule del Dotto Condotto.... Leggi collettore e precipitati cellulari. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson, eritema, rossore, iperidrosi. Patologie del sistema muscoloscheletricoe del tessuto connettivo: artralgia, mialgia dolore localizzato a uno o più gruppi muscolari. I muscoli colpiti si presentano contratti e dolenti e i movimenti provocano dolore.... Leggi e rigidita'. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: anoressia. Infezioni ed infestazioni: infezioni del sistema nervoso Protagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervell... Leggi centrale, otite È un'infiammazione delle orecchie che può coinvolgere il padiglione auricolare e la parte più esterna del canale auricolare, fino al timpano (otite... Leggi media. Tumori benigni,maligni e non specificati: tumori maligni del SNC. Patologie vascolari: vampate, instabilita' emodinamica. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: affaticamento. Patologie epatobiliari: epatosplenomegalia o epatite.

 Forme Farmacologiche

Orthoclone-okt3 per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco orthoclone-okt3 è disponibile nelle seguenti formulazioni:


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 Controindicazioni ed effetti secondari

Il farmaco non deve essere somministrato a pazienti che: siano ipersensibili a muromonab-CD3 o ad ogni altro prodotto di origine murina o ad uno qualsiasi degli eccipienti, abbiano titoli di Anticorpo Sostanza prodotta dall'organismo come reazione di difesa.... Leggi antimurino >= 1:1000, presentino insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi non compensata, sovraccarico di fluidi come evidenziato dalla radiografia toracica o con aumento di peso superiore del 3% rispetto a quello della settimana precedente alla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del farmaco, presentino ipertensione aumento permanente della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi non controllata, abbiano una storia di convulsioni Possono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso... Leggi o siano predisposti alle convulsioni, siano gravide o con sospetto di gravidanza o in allattamento.

 Avvertenze

Dopo Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del farmaco sono state riportate reazioni gravi, talvolta fatali, a livello sistemico, cardiovascolare e del sistema nervoso Protagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervell... Leggi centrale. I pazienti devono essere accuratamente monitorati durante le prime 48 ore successive alla somministrazione. Il trattamentodeve essere sospeso in caso siano rilevati sintomi sospetti di possibile edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi cerebrale. Molti pazienti hanno manifestato una sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi acuta, cronologicamente associata con la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi delle prime dosi del farmaco; questa sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi e' stata attribuita al rilascio di citochine sostanze chimiche che fungono da messaggeri.... Leggi da linfociti o monociti attivati. I pazienti a rischio per piu' gravi complicazioni della sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da rilascio di citochine sostanze chimiche che fungono da messaggeri.... Leggi sono quelli con: angina instabile, infarto miocardico recente o ischemia cardiaca sintomatica, insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi di qualsiasi origine, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi polmonare di qualsiasi origine, qualsiasi forma di malattia ostruttiva polmonare cronica, sovraccarico vascolare intravenoso o deplezione di qualsiasi eziologia, malattie cerebrovascolari, pazienti con malattia vascolare sintomatica in uno stadio avanzato o neuropatia, storia di attacchi convulsivi, shock settico. Le manifestazioni della sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da rilascio di citochine sostanze chimiche che fungono da messaggeri.... Leggi possono essere prevenute o minimizzate mediante pretrattamento con 8 mg/kg di metilprednisolone, somministrati 1-4 ore prima della prima dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi del farmaco e seguendo strettamente le raccomandazioni circa la posologia e la durata del trattamento. Nel caso intervenissero alcune delle piu' gravi manifestazioni della sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da rilascio di citochine, puo' essere necessario un trattamento intensivo checomprende ossigeno, idratazione endovenosa, corticosteroidi, amine pressorie, antistaminici, intubazione, ecc. In pazienti trattati con il farmaco sono state riportate serie e occasionalmente fatali reazioni di ipersensibilita' (anafilassi) a comparsa immediata. Le manifestazioni di anafilassi possono sembrare simili a quelle della sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da rilascio di citochine. Reazioni attribuite a ipersensibilita' sono state riportate meno frequentemente di quelle attribuite a rilascio di citochine. Altre reazioni di ipersensibilita' segnalate sono state: rash lieve e auto-limitante, prurito, orticaria, inefficacia del trattamento,malattia da siero, artrite, nefrite interstiziale allergica, depositodell'immunocomplesso con conseguenti glomerulonefrite, vasculite, arterite temporale, ed eosinofilia. Segni e sintomi potenzialmente gravi,che hanno inizio immediatamente dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del farmaco,sono molto probabilmente dovuti ad ipersensibilita' acuta. Manifestazioni cliniche che hanno inizio circa 30-60 minuti dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del farmaco sono piu' probabilmente citochino-mediate. Durante laterapia sono stati riportati: convulsioni, Encefalopatia Malattia del cervello.... Leggi ed edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi cerebrale, meningite infiammazione delle tre membrane che rivestono sia il cervello Le sensazioni più deboli, come un leggero senso di freddo o caldo, passano al centro sensibile della corteccia cerebrale, dove vengono ricevuti prima... Leggi sia il midollo spinale (ovvero il sistema nervoso Protagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervell... Leggi centrale) e che può provocare, oltre... Leggi asettica, cefalea, dovuti in parte all'attivazione di linfociti T e al susseguente rilascio sistemico Il termine sistemico viene utilizzato, in medicina, come contrario di "locale": la circolazione sistemica si riferisce a tutto il circolo sanguigno (v... Leggi di citochine. Tra i pazienti predisposti agli attacchi convulsivi si possono includere quelli con le seguenti condizioni: necrosi morte delle cellule di un tessuto che può essere causata da un mancato afflusso di sangue.... Leggi tubulare acuta/uremia, febbre,infezioni, rapida caduta del calcio sierico, sovraccarico di fluidi, ipertensione, ipoglicemia, anamnesi storia personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi di convulsioni, squilibrio elettrolitico o pazienti in trattamento concomitante con farmaci che possono causare convulsioni. Dal momento che alcuni attacchi convulsivi dopo Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del farmaco sono stati fatali, e' importante adottare precauzioni anti-convulsioni. Tutti i pazienti devono essere attentamente valutati per una eccessiva ritenzione di fluidi ed ipertensione aumento permanente della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi prima di iniziare la terapia. Uno stretto monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi dei sintomi neuro-psichiatrici deve essere osservato durante le prime 48 ore successivealla prima iniezione. I pazienti devono essere attentamente osservatiper quanto riguarda segni o sintomi che suggeriscano l'ipotesi di disordini linfoproliferativi (LPD) indotti da infezioni/virosi. Deve essere presa in considerazione una profilassi antiinfettiva per i pazientiad alto rischio. Quando si usano associazioni di agenti immunosoppressori, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di ogni agente deve essere ridotta al minimo livello compatibile con una risposta terapeutica efficace, per diminuire il potenziale rischio e la gravita' di infezioni e trasformazioni maligne. Prima del trattamento deve essere attentamente valutato lo stato dei fluidi del paziente. E' essenziale che non ci sia evidenza clinica di sovraccarico di fluidi, di ipertensione aumento permanente della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi non controllata o di insufficienzacardiaca non compensata. Prima del ritrattamento con il farmaco si deve determinare il titolo di Anticorpo Sostanza prodotta dall'organismo come reazione di difesa.... Leggi antimurino del paziente. Febbre:se la temperatura del paziente supera 37,8.C, essa deve essere abbassata con antipiretici Sono i farmaci usati per abbassare la febbre. Non intervengono sulle cause di questa, ma sui meccanismi interni all'organismo che regolano la nostra t... Leggi prima della Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di ogni dose. Deve essere valutata la possibilita' di infezioni. Il farmaco e' una proteina murina che induce la produzione di anticorpi Sono molecole prodotte da alcune cellule del nostro sistema immunitario in risposta alla presenza di agenti ritenuti estranei o dannosi (come per esem... Leggi umani antimurini, in alcuni pazienti, dopo la somministrazione. Il farmaco e' stato usato perbloccare i successivi episodi di rigetto in pazienti con titoli di Anticorpo Sostanza prodotta dall'organismo come reazione di difesa.... Leggi non rilevabili o debolmente positivi. Deve essere usata cautela nel caso si prenda in considerazione una ripetizione del trattamento. Se la riutilizzazione viene considerata appropriata, si raccomanda un monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi Immunologico Relativo alla capacita di un organismo di difendersi da sostanze estranee.... Leggi giornaliero. Come per altre terapie immunosoppressive, sono state riportate trombosi arteriose, venose e capillari dell'organo trapiantato o di altri letti vascolari. Deve essere preso in considerazione l'uso concomitante di interventi di profilassi anti-trombotica. Prima e durante la terapia, devono essere monitorati i seguenti parametrirenali: azotemia, creatinina esame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi sierica. Epatici: transaminasi, fosfatasi alcalina, bilirubina. Ematici: leucociti con formula, conta piastrine. Radiografia del torace da effettuarsi 24 ore primadi iniziare il trattamento per escludere insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi o sovraccarico di fluidi. Prima della ripetizione di un trattamento si raccomanda vivamente di testare i titoli di Anticorpo Sostanza prodotta dall'organismo come reazione di difesa.... Leggi umano antimurino. I dati di studi clinici in pediatria sono al momento molto limitati.

 Composizione ed Eccipienti

Polisorbato 80, acqua per preparazioni iniettabili. Eccipienti noti per avere un'azione ed un effetto (presenti in questo medicinale a Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi < 1mmol): sodio diidrogeno fosfato monoidrato, disodio fosfato eptaidrato, sodio cloruro.

 Gravidanza e Allattamento

Il farmaco e' controindicato in donne gravide o presunte tali e in quelle in allattamento.

 Interazioni con altri prodotti

L'uso concomitante di farmaci (azatioprina, corticosteroidi, ciclosporina) puo' aver contribuito all'instaurarsi degli eventi neuropsichiatrici, infettivi, nefrotossici, trombotici e/o neoplastici riportati inpazienti trattati con il farmaco. Inoltre, l'uso di indometacina in alcuni pazienti che avevano contemporaneamente ricevuto il farmaco puo'aver contribuito all'insorgere di alcune reazioni avverse di tipo encefalopatico o a carico del SNC.

 Come Conservare il prodotto

Conservare in frigorifero ad una temperatura compresa fra i 2 gradi Ce gli 8 gradi C. Non congelare e non agitare. In questo prodotto non sono presenti agenti batteriostatici; si consiglia di operare in condizioni di asepsi. Una volta che la Fiala Piccolo contenitore di vetro ermeticamente chiuso.... Leggi e' aperta, usare immediatamente e gettare la parte non usata.

 Categoria terapeutica