liometacen 50 mg/2 ml polvere e solvente per

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Che cosa è liometacen "50 mg/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare ed endovenoso" 6 fiale 50 mg di polvere + 6 fiale 2 ml di solvente?

Liometacen "50 mg/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare ed endovenoso" 6 fiale 50 mg di polvere + 6 fiale 2 ml di solvente è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: indometacina, vedi altri prodotti con indometacina .

Codice AIC: 022559037

Il prodotto liometacen "50 mg/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare ed endovenoso" 6 fiale 50 mg di polvere + 6 fiale 2 ml di solvente è una formulazione in confezione del farmaco liometacen. Consulta la pagina dedicata al farmaco

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Il prezzo di listino al pubblico è di circa 4,88 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Polvere e solvente per soluzione iniettabile
  • Principi attivi: INDOMETACINA, INDOMETACINA SALE DI MEGLUMINA
  • Via di somministrazione: ENDOVENOSA, INTRAMUSCOLARE
  • Classificazione ATC: INDOMETACINA (M01AB01)
  • Titolare AIC: PROMEDICA S.R.L.

AIC
022559037
Data autorizzazione
30/06/1972
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.

NON IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve liometacen "50 mg/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare ed endovenoso" 6 fiale 50 mg di polvere + 6 fiale 2 ml di solvente?

Trattamento sintomatico degli episodi dolorosi acuti in atto nel corso di affezioni infiammatorie dell'apparato muscolo-scheletrico.

Posologia e modo di somministrazione

La terapia d'attacco consigliata e' di 1-2 fiale al giorno per via intramuscolare per un periodo di tempo sufficiente a conseguire l'effetto terapeutico o a giudizio del medico. Le iniezioni vanno praticate lentamente e profondamente intramuscolo nel quadrante superiore esterno dei glutei seguendo rigorose norme di sterilizzazione, asepsi e antisepsi. Nel caso di somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovenosa, da effettuarsi unicamente in ambito ospedaliero, e' consigliabile diluire il contenuto di 1-2 fiale in 250-500 ml di soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi fisiologica o glucosata ed eseguire perfusione venosa "goccia a goccia"; velocita' di infusione 25-35 gocceLe gocce sono forme farmaceutiche liquide (soluzioni o sospensioni acquose o oleose, emulsioni) destinate alla somministrazione orale, nasale o aurico... Leggi/min. Non si consiglia l'associazione di altri preparati nello stesso flacone di fleboclisi.

Effetti indesiderati

A carico dell'apparato gastrointestinale: gli eventi avversi piu' comunemente osservati con i FANSLa sigla significa: Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei. Indica un gruppo di farmaci che esplicano azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretic... Leggi sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Dopo somministrazione di indometacina sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazioneStitichezza.... Leggi, dispepsiatermine che indica genericamente un disturbo della digestione.... Leggi, doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi addominale, melena, ematemesi,stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. A carico dell'occhio: disturbi della visione, depositi a carico della corneamembrana trasparente che riveste anteriormente il globo oculare.... Leggi e disturbi retinici sono stati riferiti a seguito di trattamenti prolungati di soggetticon artrite reumatoidemalattia infiammatoria cronica che colpisce prevalentemente le articolazioni.... Leggi, sebbene analoghe reazioni siano state descritte in pazienti con la stessa affezione, non trattati con indometacina.A carico del sistema cardiovascolare: edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi, ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi e insufficienza cardiacamalattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi sono state riportate in associazione al trattamento con FANS. A carico del fegato: raramente sono stati riferiti casi di epatiteinfezione del fegato che può essere causata da diversi virus e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi con ittero; eccezionalmente sono stati descritti casi fatali. A carico del sangue: in casi isolati sono state descritte anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi aplastica o emolitica, agranulocitosi, leucopenia e porpora trombocitopenica. E'necessario tenere presente che un grado anche modesto di anemia puo' conseguire a piccole e ripetute emorragie gastro-intestinali manifesteo inapparenti. A carico del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi: disturbi psichici con depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi mentale, confusione, cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi talora grave e persistente (chedeve consigliare l'interruzione del trattamento se resistente alla riduzione del dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi), vertigini, stordimento, disturbi dell'udito, ronzii. Reazioni allergiche: con eruzioni cutanee, orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi, angioedema, porpora, dispneadifficoltà nella respirazione, causata da notevoli sforzi fisici.... Leggi ed asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi. Reazioni bollose includenti Sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson e NecrolisiSeparazione o esfoliazione di strati di pelle o di mucose.... Leggi Tossica Epidermica (molto raramente). Altre:ematuria, iperglicemiaaumento del tasso di glucosio (zuccheri) nel sangue.... Leggi, glicosuria, epistassiperdita di sangue dal naso.... Leggi, perdite emorragiche vaginali.

Forme Farmacologiche

Il farmaco liometacen "50 mg/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare ed endovenoso" 6 fiale 50 mg di polvere + 6 fiale 2 ml di solvente è disponibile nelle seguenti formulazioni:

Controindicazioni ed effetti secondari

Grave insufficienza cardiaca. Bambini al di sotto di 14 anni di eta'.Gravidanza e allattamento. Soggetti con ulcera peptica o lesioni ulcerative gastrointestinali in faseParte di un processo.... Leggi attiva. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrenteFenomeno che si ripete frequentemente e con le stesse caratteristiche.... Leggi (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Ipersensibilita' gia' nota verso l'acido acetilsalicilicoÈ un farmaco analgesico, antipiretico, antinfiammatorio. Viene talvolta indicato con la sigla ASA (dall'inglese Acetyl Salicylic Acid), ma è più conos... Leggi e l'indometacina. Epilessia. Parkinsonismo. Inoltre il farmaco e' controindicato in corso di terapia diuretica intensiva, in soggetti con emorragie in atto e diatesiPredisposizione di un organismo verso particolari malattie.... Leggi emorragica, in corso di trattamenti con anticoagulanti in quanto ne sinergizza l'azione.

Avvertenze

Questo prodotto interferisce con la sintesi delle prostaglandineIl nostro organismo dispone di altri due sistemi di sicurezza. Se le cellule vengono stimolate con violenza, danneggiate o distrutte da una ferita, si... Leggi e diloro importanti intermedi, che sono partecipi di funzioni fisiologiche. Il farmaco, pertanto, richiede particolari precauzioni o se ne impone la esclusione dall'uso allorche' nel paziente siano presenti le seguenti condizioni: stati di ipoperfusione del rene, malattie renali, insufficienza cardiaca, cirrosi epaticaMalattia del fegato con formazione di nodi duri.... Leggi o epatiti gravi, eta' avanzata. Occorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema. L'uso del farmaco in prossimita' del parto determina il ritardo del parto stesso; inoltre il farmaco puo' provocare, se somministrato in tale periodo, alterazioni dell'emodinamica del piccolo circolo nel nascituro, con gravi conseguenzeper la respirazione. Per la interazione con il metabolismo dell'acidoarachidonico, il farmaco puo' determinare, in asmatici e soggetti predisposti, crisi di broncospasmo ed eventualmente shock ed altri fenomeni allergici. Poiche' il prodotto e' caratterizzato da elevata attivita' e da variabilita' della sua tendenza a provocare effetti collaterali e' raccomandabile adottare per ciascun paziente il dosaggio attivo piu' basso poiche' l'aumento del dosaggio tende a elevare l'incidenza degli effetti collaterali. Particolare attenzione deve essere posta nelrilevare quanto piu' precocemente possibile le eventuali reazioni gastrointestinali, oculari e nervose del medicamento onde potere stabilire altrettanto precocemente, sulla base della gravita' delle reazioni stesse e del rapporto rischio-beneficio, se sia opportuno interrompere il trattamento o proseguirlo, se necessario, con un dosaggio ridotto. Poiche' le reazioni oculari possono essere asintomatiche, e' desiderabile che nei soggetti trattati per periodi di tempo prolungati vengano effettuati periodici esami oftalmologici. L'indometacina puo' mascherare infezioni eventualmente presenti e misconosciute gia' all'inizio del trattamento intervenute nel corso di quest'ultimo. Durante il trattamento, specie se prolungato, effettuare periodici controlli della funzionalita' epatica e della crasi ematicaRapporto tra i vari elementi del sangue.... Leggi. I pazienti devono essere avvertiti di attenersi scrupolosamente al dosaggio prescritto dal medico onde evitare gravi reazioni secondarie che potrebbero verificarsi in caso di aumento del dosaggio suddetto. In seguito alla somministrazione parenterale puo' talora sopravvenire lieve ipotensione di breve durata. Questo farmaco non puo' essere considerato un semplice antidolorifico e richiede di essere impiegato sotto lo stretto controllo del medico. Inoltre, superato l'episodio doloroso acuto, e' prudente passare all'impiego di preparazioni per uso non parenterale, che, pur offrendo qualitativamente gli stessi effetti collaterali sono meno inclini ad indurre reazioni gravi. L'eventuale impiego del farmaco per piu' prolungato periodo di trattamento e' consentito solo negli ospedali e case di cura. L'uso e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile che occorre per controllare i sintomi. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il farmaco il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotoninaSostanza coinvolta in alcuni processi nervosi.... Leggi o agenti antiaggreganticome l'aspirinaOggi sappiamo che l'Aspirina non ha solo funzione analgesica o antinfiammatoria. L'Aspirina, infatti, inibisce la produzione del più potente pirogeno ... Leggi. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Negli anziani e inpazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragiao perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a pi u' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nellamaggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il farmacodeve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneoDella pelle.... Leggi, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.

Gravidanza e Allattamento

L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studiepidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5 %. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e postimpianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano statisomministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tuttigli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il fetoa: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dottoCondotto.... Leggi arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi con oligo-idroamniosi; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. E' controindicato durante l'allattamento.

Interazioni con altri prodotti

Diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono indometacina in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Corticosteroidi: aumento del rischio diulcerazione o emorragia gastrointestinale. Calcitonina: ridotta diuresiEmissione di urina.... Leggi e natriuresiAumento dell'eliminazione di sodio nelle urine.... Leggi indotta dalla calcitonina. Fenilbutazone: aumentata gastrolesivita'. Furosemide: ridotta azione della furosemide. Probenecid: aumentato effetto dell'indometacina. Proglumide: migliorata tolleranzaNecessita di aumentare progressivamente la dose di un farmaco o altra sostanza per arrivare ad avere lo stesso effetto che all'inizio si otteneva con ... Leggi gastrica all'indometacina. Sulfamidici: aumentati livelli ematici dei sulfamidici.

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