indoxen 100 mg supposte 10 supposte

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Che cosa è indoxen "100 mg supposte" 10 supposte?

Indoxen "100 mg supposte" 10 supposte è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: indometacina, vedi altri prodotti con indometacina .

Codice AIC: 020676045

Il prodotto indoxen "100 mg supposte" 10 supposte è una formulazione in confezione del farmaco indoxen. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 8,24 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Capsula rigida
  • Principi attivi: INDOMETACINA
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: INDOMETACINA (M01AB01)
  • Titolare AIC: ALFASIGMA S.P.A.

AIC
020676045
Data autorizzazione
31/08/1982
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve indoxen "100 mg supposte" 10 supposte?

Il medicinale e' indicato nella terapia di molte affezioni infiammatorie e non infiammatorie dell'apparato muscoloscheletrico, tra cui: artrite reumatoidemalattia infiammatoria cronica che colpisce prevalentemente le articolazioni.... Leggi, artrosimalattia che comporta la progressiva de generazione delle articolazioni del corpo.... Leggi, gotta. Artrite reumatoide: in molti pazientiaffetti da artrite reumatoide cronica il farmaco produce una riduzione significativa del doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi e della rigidita' entro 48 ore. In altri pazienti il trattamento dovrebbe essere continuato piu' a lungo prima che si riscontri un miglioramento soggettivo o una riduzione obiettiva della tumefazione e della dolorabilita' articolare. In alcuni casi di artrite reumatoide cronica puo' essere necessario protrarre la terapia con Indoxen per almeno un mese prima che si possa concludere che essa non ha arrecato un beneficio significativo. Nell'artrite reumatoide acuta e nelle riacutizzazioni dell'artrite reumatoide cronica il medicinale di solito induce un rapido miglioramento con diminuizione del dolore, della dolorabilita' e riduzione della tumefazione e della rigidita'. Artrosi: il prodotto riduce prontamente il dolore e spesso aumenta la mobilita' articolare. Riporta progressivamente il paziente con mobilita' articolare ridotta a un grado maggiore di attivita' e riduce in un'elevata percentuale di pazienti i sintomi di una artrosi non complicata. Gotta: negli attacchi acuti di gotta, la risposta al farmaco e' di solito rapida e spesso importante. Una marcata riduzione del dolorepuo' essere ottenuta entro 2-4 ore. La dolorabilita' e il calore scompaiono entro 24-36 ore e la tumefazione diminuisce nello spazio di 3-5giorni.

Posologia e modo di somministrazione

La posologia deve essere adattata ad ogni singolo paziente, in base alla risposta terapeutica ed alla tolleranzaNecessita di aumentare progressivamente la dose di un farmaco o altra sostanza per arrivare ad avere lo stesso effetto che all'inizio si otteneva con ... Leggi al farmaco. Iniziando con basse dosi (75 mg al giorno), se la risposta terapeutica iniziale e' inadeguata la posologia va gradualmente aumentata. Una posologia di 100-150 mg al giorno di solito assicura una risposta terapeutica adeguata. Raramente si deve ricorrere a dosi superiori ai 200 mg al giorno. Raggiungendo o superando tale posologia, si puo' verificare un aumento dell'incidenza degli effetti collaterali, in particolare della cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi e dei disturbi gastro-intestinali. In tal caso puo' essere necessaria una temporanea riduzione della posologia. Posologia consigliata: 100-200 mg al giorno, come segue: capsuleSono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due par... Leggi da 25 mg: 1-2 capsule 2-4 volte al giorno per via orale (ingerire le capsule intere, preferibilmente a stomaco pieno); capsule da 50 mg: 1 capsula 2-4 volte al giorno per via orale (ingerire le capsule intere, preferibilmente a stomaco pieno);supposte da 50 mg: 1 supposta 2-4 volte al giorno; supposte da 100 mg: 1 supposta 1-2 volte al giorno. Desiderando associare la somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi delle capsule con le supposte e' opportuno somministrare una supposta da 100 mg la sera prima di coricarsi e il giorno successivo somministrare le capsule, quanto basta al raggiungimento della posologia giornaliera stabilita. Nel trattamento ai pazienti anziani la posologiadeve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare unaeventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi efficaceper la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.

Effetti indesiderati

Gli effetti collaterali nell'ambito del sistema nervoso centralesistema di cui fa parte il cervello e che è la sede della formazione dei pensieri, delle funzioni vitali (respiro, frequenza del cuore), dei movimenti... Leggi associati alla somministrazione del farmaco sono: cefalea, vertigini e stordimento. Reazioni segnalate di rado sono: confusione mentale, sincope, sonnolenza, convulsioniPossono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso ... Leggi, coma, depressioni ed altri disturbi psichici quale senso di irrealta'. Questi effetti sono spesso transitori e frequentemente scompaiono con il proseguire della terapia o mediante riduzione del dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi. Tuttavia l'intensita' di queste reazioni puo' occasionalmente richiedere la sospensione della terapia. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANSLa sigla significa: Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei. Indica un gruppo di farmaci che esplicano azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretic... Leggi (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). In associazione al trattamento con FANS sono stati riportati edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi, ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi e insufficienza cardiacamalattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi. Gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservatisono stati di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, inparticolare negli anziani. Dopo somministrazione del prodotto sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazioneStitichezza.... Leggi, dispepsiatermine che indica genericamente un disturbo della digestione.... Leggi, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Reazioni epatiche associate alla terapia con Indometacina quali ittero ed epatiteinfezione del fegato che può essere causata da diversi virus e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi sono state segnalate di rado: sono stati riportati alcuni casi a decorso fatale. Reazioni di ipersensibilita' cutanea quali prurito, orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi, edema angioneuroticoRelativo all'innervazione dei vasi sanguigni.... Leggi, angioite, eritema nodoso, eritema cutaneoDella pelle.... Leggi, caduta di capelli e disturbi respiratori acuti, quali dispneadifficoltà nella respirazione, causata da notevoli sforzi fisici.... Leggi improvvisa ed asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi sono state segnalati di rado. Reazioni bollose includenti Sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson e NecrolisiSeparazione o esfoliazione di strati di pelle o di mucose.... Leggi Tossica Epidermica (molto raramente). Reazioni ematologiche che possono svilupparsi raramente in corso di terapia con l'indometacina sono: leucopenia, porpora, anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi aplastica, anemia emolitica e trombocitopenia. Sono stati segnalati rari casi di agranulocitosi e depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi dell'attivita' del midollo osseosostanza contenuta nelle ossa che ha il compito di formare nuove cellule sanguigne in sostituzione di quelle che si distruggono.... Leggi; non e' stato pero' accertato un rapporto causale con il farmaco. Alcuni pazienti possono manifestare anemia secondaria e sanguinamento gastro-intestinale manifestoEvidente.... Leggi od occulto. Percio' si consigliano esami ematologici periodici. Reazioni oculari quali annebbiamento della vista e dolore orbitale e periorbitale possono manifestarsi raramente. Depositi corneali ed alterazioni retiniche, anche a livello della macula, sono stati segnalati in alcuni pazienti affetti da artrite reumatoide sotto terapia protratta con il farmaco. Simili alterazioni oculari sono state pero' anche osservate in alcuni pazienti affetti da artrite reumatoide non sottoposti a terapia con il medicinale. Reazioni otologiche: in casi poco frequenti e' stato segnalato ronzio; in rari casi sordita'. Effetti collaterali vari, raramente segnalati in corso di terapia con Indometacina sono: sanguinamento vaginale, iperglicemiaaumento del tasso di glucosio (zuccheri) nel sangue.... Leggi e glicosuria, stomatiteinfiammazione che coinvolge la mucosa della bocca.... Leggi ulcerativa ed epistassiperdita di sangue dal naso.... Leggi.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. L'indometacina non deve essere prescritta ai bambini al di sotto dei 14 anni in quanto non sono state precisate le indicazioni e la posologia in campo pediatrico e quindi le condizioni di sicurezza per l'uso non sono state stabilite. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrenteFenomeno che si ripete frequentemente e con le stesse caratteristiche.... Leggi (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Severa insufficienza cardiaca. Soggetti con manifestazioni idiosincrasiche, nei malati con disturbi psichici, negli epilettici, nei parkinsoniani. L'Indoxen e' controindicato nei pazienti allergici all'acido acetilsalicilicoÈ un farmaco analgesico, antipiretico, antinfiammatorio. Viene talvolta indicato con la sigla ASA (dall'inglese Acetyl Salicylic Acid), ma è più conos... Leggi o all'Indometacina. Terzo trimestre di gravidanza.

Avvertenze

Puo' verificarsi, di solito, in faseParte di un processo.... Leggi iniziale di trattamento con il medicinale, cefalea accompagnata talora da vertigine o stordimento. Iniziando la terapia con dosi basse ed aumentando gradualmente la posologia, si riduce al minimo l'incidenza della cefalea. Raramente l'intensita' di questi effetti induce all'interruzione del trattamento, ma se la cefalea persiste malgrado la riduzione della dose, la terapia con l'indometacina dovrebbe essere interrotta. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmenteemorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dose aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirinaOggi sappiamo che l'Aspirina non ha solo funzione analgesica o antinfiammatoria. L'Aspirina, infatti, inibisce la produzione del più potente pirogeno ... Leggi o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotoninaSostanza coinvolta in alcuni processi nervosi.... Leggi o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il medicinale il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Occorre confrontare i rischi che si corrono continuando la terapia con il prodotto con i vantaggi che se ne possono trarre in ogni singolo paziente. In alcuni pazienti trattati con le supposte, sono stati segnalati tenesmo ed irritazione della mucosa rettale; l'esame sigmoidoscopico, praticato in numerosi pazienti, non ha pero' rivelato alcuna modificazione della mucosa. Al pari degli altri farmaci dotati di attivita' antiflogistica-analgesica-antipiretica, anche l'Indometacina puo' mascherare la sintomatologia obiettiva e soggettiva che di solito accompagna le malattie infettive. Il medico deve tenere presente tale possibilita', in modo da evitare qualsiasi ritardo nell'intraprendere la terapia appropriata per il processo infettivo. L'Indometacina deve essere usata con cautela nei pazienti con processi infettivi in atto, ma tenuti sotto controllo terapeutico. Sono stati segnalati depositi corneali e alterazioni retiniche, anche a livello della macula, in alcuni pazienti con artrite reumatoide ai quali e' stato somministrato il farmaco. Alterazioni identiche sono state riportate in alcuni pazienti affetti da artrite reumatoide ai quali non e' stato somministrato il medicinale. Tuttavia, in caso di terapia a lungo termine, e' conveniente eseguire esami oftalmologiciad intervalli periodici, poiche' le suddette reazioni possono essere inizialmente asintomatiche. I pazienti devono essere seguiti attentamente dal medico onde eventualmente rilevare manifestazioni insolite di idiosincrasia al farmaco. L'uso del prodotto, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandineIl nostro organismo dispone di altri due sistemi di sicurezza. Se le cellule vengono stimolate con violenza, danneggiate o distrutte da una ferita, si... Leggi e della cicloossigenasie' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. Lasomministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Steven-Johnson e necrolisi tossica epidermica,sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. il medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Un adeguato monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesistoria personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzionedi liquidi ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggerisconoche l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono stati dati sufficienti per escludere un rischio simile per indometacina. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolareChe interessa il cervello ed il sistema vascolare.... Leggi devono essere trattati con indometacina soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).Il medicinale contiene lattosioTipo di zucchero.... Leggi non e' quindi adatto per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosiozucchero presente nel sangue.... Leggi/galattosio.

Composizione ed Eccipienti

Capsule rigide: lattosio, lecitina, silice, magnesio stearato. Supposte: acido edetico, a-Tocoferolo, gliceridi semisintetici solidi.

Gravidanza e Allattamento

Gravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negatimene la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultatidi studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto edi malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesti di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni,inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il farmaco non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il prodotto e' usato da una donna in attesa di concepimentoFecondazione.... Leggi, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dottoCondotto.... Leggi arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' regredire in insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo oprolungamento del travaglio. Conseguentemente, il medicinale e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: poiche' non e' stata ancora accertata la possibilita' di impiegare con sicurezza il farmaco durante l'allattamento, il suo uso in queste situazioni e' da escludere.

Interazioni con altri prodotti

L'antagonismo tra indometacina ed acido acetilsalicilico osservato inlaboratorio sembra rivestire scarsa rilevanza clinica. La concentrazioneQuantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi plasmatica totale di indometacina piu' i suoi metaboliti inattivi aumenta con la contemporanea somministrazione di probenecid, probabilmente per la ridotta secrezione tubulare dei primi. Non si e' pero' stabilito se la concentrazione di indometacina libera nel plasmaComponente liquida del sangue.... Leggi venga adessere alterata o se il dosaggio dell'indometacina debba essere corretto quando i due farmaci sono impiegati insieme. L'Indometacina non interferisce negli effetti uricosurici del probenecid. L'indometacina antagonizza l'effetto natriuretico della furosemide. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema dellaciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere consideratein pazienti che assumono il medicinale in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.

Come Conservare il prodotto

Capsule rigide: non sono richieste. Supposte: Conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.

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