largactil largactil 100 mg compresse

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Che cosa è largactil largactil 100 mg compresse rivestite con film- 20 compresse?

Largactil largactil 100 mg compresse rivestite con film- 20 compresse è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: clorpromazina, vedi altri prodotti con clorpromazina .

Codice AIC: 007899038

Il prodotto largactil largactil 100 mg compresse rivestite con film- 20 compresse è una formulazione in confezione del farmaco largactil. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 2,65 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
  • Principi attivi: CLORPROMAZINA
  • Via di somministrazione: INTRAMUSCOLARE
  • Classificazione ATC: CLORPROMAZINA (N05AA01)
  • Titolare AIC: TEOFARMA S.R.L.

AIC
007899038
Data autorizzazione
02/02/1956
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve largactil largactil 100 mg compresse rivestite con film- 20 compresse?

Trattamento delle schizofrenie, degli stati paranoidi e della mania. Psicosi tossiche (amfetamine, LSD, cocaina etc.). Sindromi mentali organiche accompagnate da deliriopercezione erronea della realtà verso la quale la persona aderisce in modo irremovibile; può essere di persecuzione, di grandezza, di gelosia.... Leggi. Disturbi d'ansiaSensazione di angoscia che si accompagna a malessere e agitazione.... Leggi se particolarmente gravi e resistenti alla terapia con ansioliticiClasse di farmaci che ha come azione principale quella di sedare i sintomi e i correlati dell'ansia. La maggior parte appartiene alla classe farmacolo... Leggi tipici. DepressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi se accompagnata da agitazione e delirio, per lo piu' in associazione con antidepressivi. Vomito e singhiozzo incoercibile. Trattamento dei dolori intensi generalmente in associazione con analgesiciSono i farmaci che riducono o eliminano il dolore (detti anche antalgici o antidolorifici). Sono suddivisi in due grandi classi: gli analgesici oppiac... Leggi stupefacenti. Medicazione preanestetica.

Posologia e modo di somministrazione

Il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi della clorpromazina deve essere strettamente individualizzato in rapporto all'eta' del paziente, alla natura e alla gravita' dell'affezione, alla risposta terapeutica e alla tollerabilita' del farmaco. E' sempre consigliabile iniziare con dosaggi bassi, aumentando progressivamente le dosi. Usualmente l'intervallo terapeutico e' di 6-8 ore. Nell'impiego parenterale non superare i 25 mg nelle prime 24 ore salvo nei casi in cui cio' sia strettamente indispensabile. >>Disordini psichiatrici: in genere nei pazienti ambulatoriali e con sintomi di lieve o media gravita' sono necessari 25-75 mg per os suddivisi nel corso della giornata. Il dosaggio puo' essere quindi aumentato fino ad ottenere l'effetto terapeutico desiderato. Successivamente esso puo' essere gradualmente ridotto fino a determinare la doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi di mantenimento. In caso di necessita' il trattamento puo' essere iniziato per via i.m.con 25 mg, che puo' essere eventualmente ripetuto se necessario. Passare quindi alla via orale. Nei pazienti ospedalizzati possono essere necessarie, sia per os che per via i.m., dosi sensibilmente superiori aseconda del giudizio dello specialista. Nei bambini il dosaggio consigliato e' di 1 mg/kg/die ripetuto, se necessario, 2-3 volte al giorno.>>Vomito: 25-50 mg per via i.m. ripetuti, eventualmente, 2-3 volte algiorno. Ottenuto l'effetto terapeutico la terapia, se necessaria, deve essere continuata per via orale. >>Singhiozzo incoercibile: 25-50 mg, 2-3 volte al giorno. >>Medicazione preanestetica: 25-50 mg per os o 12,5-25 mg per via i.m. qualche ora prima dell'intervento. In caso di somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi intramuscolare diluire il contenuto di una fialaPiccolo contenitore di vetro ermeticamente chiuso.... Leggi con soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi fisiologica sterile fino a portare la soluzione a 5-6 ml. Per la somministrazione endovenosa diluire il contenuto di una fiala nelliquido usato per la fleboclisi. In ogni caso passare appena possibile alla via orale. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita valutando un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

Effetti indesiderati

Con l'uso di fenotiazine possono verificarsi, specie durante le primesettimane di terapia, sedazione e sonnolenza che per lo piu' scompaiono con la prosecuzione della cura o con una opportuna riduzione del dosaggio. Altri effetti comportamentali che si sono manifestati con varia frequenza sono insonnia, irrequietezza, ansia, euforia, agitazione psicomotoria, depressione dell'umore o aggravamento dei intomi psicotici. All'attivita' anticolinergica delle fenotiazine e' dovuta l'eventuale comparsa di secchezza delle fauci, midriasi, turbe della visione, stipsi, costipazioneStitichezza.... Leggi e anche ileo paralitico, ritenzione urinaria, ed altri segni di ridotta attivita' parasimpatica. Sono inoltre possibili convulsioniPossono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso ... Leggi e modificazioni della temperatura corporea. Un aumento significativo e non altrimenti spiegabile della temperatura corporea puo'essere dovuto ad intolleranza verso il prodotto; in tal caso e' necessario interrompere la terapia. Per la depressione del centro della tosseÈ l'improvvisa e rumorosa espulsione di aria dai polmoni, che viene indotta per espellere dalle vie aeree materiali estranei e secrezioni. È uno dei s... Leggi possono verificarsi affezioni ab ingestis. Reazioni di tipo extrapiramidale sono comuni durante il trattamento con fenotiazine. Esse sonoordinariamente rappresentate da distonie muscolari, acatisiaimpossibilità a stare seduti, bisogno imperioso e incessante di camminare.... Leggi, sindromi pseudo-parkinsoniane e discinesie persistenti tardive. Le distonie el'acatisia sono piu' frequenti nei bambini, mentre i segni di parkinsonismo prevalgono negli anziani soprattutto se portatori di lesioni organiche cerebrali. Le distonie comprendono spasmi dei muscoli del collo e del tronco fino al torcicollo e all'opistotono, crisi oculogire, trisma, protrusione della lingua e spasmi carpo-podalici. Queste reazioni compaiono molto precocemente e scompaiono entro 24-48 ore dalla sospensione della terapia. Molto raramente le distonie possono determinare laringospasmo associato a cianosiColorito bluastro della pelle causato da un disturbo circolatorio.... Leggi e asfissia. L'acatisia e' caratterizzata da irrequietezza motoria e talora da insonnia. Piu' frequente nei primi giorni di terapia, puo' comparire anche tardivamente. I disturbi spesso regrediscono spontaneamente; in caso contrario possono essere ben controllati riducendo il dosaggio o associando un anticolinergico antiparkinson. Le sindromi pseudo-parkinsoniane (acinesia, rigidita', tremore a riposo, etc.) sono per lo piu' sensibili ai farmaci specifici; nei casi persistenti puo' essere necessaria la riduzione del dosaggio o la sospensione del trattamento. Le discinesie persistenti tardive si manifestano per lo piu' durante terapia a lungo termine e con alti dosaggi, anche nel periodo successivo alla sospensione del farmaco. Sono colpiti con maggiore frequenza gli anziani e le donne. Esse si manifestano con movimenti ritmici della lingua, delle labbra e del volto, piu' raramente delle estremita' e sono generalmente precedute da fini movimenti vermicolari della lingua. La sospensione della terapia puo' impedire lo sviluppo della sintomatologia, della quale non si conosce tuttavia una terapia specifica. La riduzione periodica del dosaggio dei neurolettici se clinicamente possibile puo' aiutare a riconoscere precocemente l'insorgenza di discinesiamovimenti anormali, involontari, provocati da disturbi funzionali in un dato distretto del sistema nervoso.... Leggi tardiva. Molto raramente puo' comparire distoniaDisordine della tonicita dei muscoli.... Leggi tardiva non associata con la discinesia tardiva. E' caratterizzata da movimenti coreici o movimenti distonici ad insorgenza ritardata, spesso persistente e puo' potenzialmente divenire irreversibileProcesso che puo effettuarsi in un solo verso o in un solo senso.... Leggi divenire irreversibile. Ipotensione, tachicardiaaumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi, vertigini,manifestazioni sincopali, sono abbastanza comuni in pazienti che assumono fenotiazine. Poiche' sono piu' frequenti e gravi per via parenterale, l'iniezioneImmissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi deve essere eseguita in clinostatismo mantenendo il paziente in tale posizione da 30 a 60 minuti. Gli effetti ipotensivi sono piu' evidenti nei soggetti con feocromocitoma e insufficienza dellamitrale. Sono possibili alterazioni del tracciato elettrocardiografico. Sono stati segnalati con Largactil o altri farmaci della stessa classe casi rari di prolungamento del QT, aritmie atriali, blocco A-V, aritmie ventricolari come torsioni di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Casi molto rari di morte improvvisa. Gli effetti sulla crasi ematicaRapporto tra i vari elementi del sangue.... Leggi sono piuttosto rari, ma gravi. Essi comprendono leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia, porpora, anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica ed anemia aplastica. Sono possibili reazioni di ipersensibilita' (generale o da contatto) e fotosensibilitaReazione agli stimoli luminosi.... Leggi', che per lo piu' sono rappresentate da eritemi, orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi, eczemi, dermatitiesfoliative. Nelle terapie a lungo termine sono state segnalate pigmentazioni brune specie nelle zone fotoesposte. Le fenotiazine possono provocare iperprolattinemia, riduzione degli estrogeniormoni prodotti dalle ovaie, che fanno si che avvenga il ciclo mestruale. Ne fanno parte 3 sostanze... Leggi, del progesterone e delle gonadotropine ipofisarie. Come conseguenza possono comparirenelle donne ingrossamento e tensione mammaria, lattazioneUscita del latte dalla mammella dopo il parto.... Leggi abnorme, amenorrea e nell'uomo ginecomastiasviluppo delle mammelle nel maschio.... Leggi e riduzione del volume testicolare, impotenza. Altri effetti possibili sono un aumento del peso corporeo, edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi periferico, iperglicemiaaumento del tasso di glucosio (zuccheri) nel sangue.... Leggi e glicosuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: oltre a quelle cutaneeed ematologiche si puo' verificare con varia frequenza un ittero colestatico, clinicamente simile ad una epatiteinfezione del fegato che può essere causata da diversi virus e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi infettiva e caratterizzatoda iperbilirubinemia, ipertransaminasemia, aumento della fosfatasi alcalina ed eosinofilia. In caso di segni o sintomi di sofferenza epatica la terapia deve essere immediatamente sospesa. Altre reazioni di ipersensibilita' sono rappresentate da edema laringeo o angioneuroticoRelativo all'innervazione dei vasi sanguigni.... Leggi, laringospasmo, broncospasmo, reazioni anafilattiche, sindromi tipo lupusmalattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi eritematoso sistemicoIl termine sistemico viene utilizzato, in medicina, come contrario di "locale": la circolazione sistemica si riferisce a tutto il circolo sanguigno (v... Leggi. In caso di terapia protratta e' stata segnalata la comparsa nella corneamembrana trasparente che riveste anteriormente il globo oculare.... Leggi e nel cristallino di materiale particellare di natura non determinata che in certi pazienti ha determinato deficit visivo. RetinopatiaQualunque malattia della retina (v) di origine non infiammatoria.... Leggi pigmentaria. Poiche' sembra che i danni ocularisiano in relazione con il dosaggio e la durata della terapia si suggerisce che i pazienti in trattamento con alte dosi o da lungo tempo siano controllati periodicamente. Altro: Sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi Neurolettica Maligna; danno epatico e renale; come con tutte le fenotiazine in pazienti in trattamento prolungato con clorpromazina si puo' sviluppare "polmoniteÈ un'infiammazione dei polmoni causata da batteri o da virus, ma anche da funghi e altri microrganismi. L'infezione provoca la produzione, da parte de... Leggi silente". Sono stati riportati casi di tromboembolismo venoso (TEV), inclusi casi di embolismo polmonare (EP) e trombosi venosa profonda (TVE). La frequenza di questi eventi e' sconosciuta

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi, ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Stati comatosi specie quelli causati da sostanze ad azione depressiva sul sistema nervoso centralesistema di cui fa parte il cervello e che è la sede della formazione dei pensieri, delle funzioni vitali (respiro, frequenza del cuore), dei movimenti... Leggi (alcool, barbiturici, oppiaceifarmaci (come per esempio la morfina) contenenti oppio, una sostanza dotata di effetti narcotici e sedativi.... Leggi, etc.); pazienti con sospetto o riconosciuto danno cerebrale sottocorticale;gravi stati di depressione; discrasie ematiche; affezioni epatiche e renali. Il prodotto non e' indicato nella prima infanzia. Feocromocitoma, miasteniaEccessiva debolezza e affaticabilita dei muscoli.... Leggi grave e epilessia non trattata. Allattamento al seno. Ilrischio di effetti dannosi a carico del feto a seguito di somministrazione della clorpromazina non e' escluso; pertanto l'uso del medicinale in gravidanza e' da riservare ai casi di assoluta necessita'. Le fiale contengono potassio metabisolfito e sodio solfito; tali sostanze possono provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmaticireazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.

Avvertenze

Speciale attenzione richiede l'impiego di tale sostanza nei bambini soprattutto durante una malattia infettiva o in caso di intervento chirurgico o di vaccinazione, in quanto in tali condizioni e' stata riscontrata una piu' elevata incidenza di reazioni extrapiramidali. Usare con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari o con una storia famigliare di prolungamento QT. Evitare una terapia concomitante con altri neurolettici. L'effetto antiemetico dei fenotiazinici puo' mascherare i segni d'iperdosaggioQuantita eccessiva di farmaco somministrata, oltre il consentito.... Leggi di altri farmaci o puo' rendere piu' difficile la diagnosi di concomitanti affezioni specie del tratto digerente o del SNC come l'ostruzione intestinale, i tumori cerebrali, la sindrome di ReyeÈ una condizione molto rara, ma grave, che interessa il sistema nervoso. Può manifestarsi, all'inizio, con nausea e vomito, ma la maggior preoccupazio... Leggi. Per questo motivo tali sostanze debbono essere usate con prudenza in associazione ad antiblasticifarmaci in grado di inibire la moltiplicazione cellulare, impiegati contro i tumori.... Leggi che a dosi tossiche possono provocare vomito. Poiche' il rischio di discinesie persistenti tardive e' stato correlato con la durata della terapia, il trattamento cronicosi dice di una malattia che dura a lungo, ha un decorso lento e lievi variazioni.... Leggi con neurolettici deve essere riservato a quei pazienti con affezioni che rispondano al farmaco e per i quali non e' possibile una appropriata terapia alternativa. Le dosi e la durata del trattamento dovrebbero essere quelle minime per ottenere una soddisfacente risposta clinica. Se compaiono segni o sintomi della discinesia tardiva nel corso della terapia sospendere la somministrazione. In generale le fenotiazine nonproducono dipendenza psichica. Tuttavia, a seguito di brusca interruzione, possono comparire nausea, vomito, vertigini, tremori, irrequietezza motoria. Speciale attenzione va posta ai pazienti con depressione psichica ovvero durante la faseParte di un processo.... Leggi maniacale delle psicosi cicliche per la possibilita' di un rapido cambiamento del tono dell'umore verso la depressione. In corso di trattamento con farmaci antipsicotici e' statoriportato un complesso di sintomi, potenzialmente fatale, denominato Sindrome Neurolettica Maligna. Manifestazioni cliniche di tale sindrome sono: iperpiressia, rigidita' muscolare, acinesia, disturbi vegetativi (irregolarita' del polso e della pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi arteriosa, sudorazione, tachicardia, aritmie); alterazioni dello stato di coscienza che possono progredire fino allo stupore e al coma. Il trattamento della SNM consiste nel sospendere immediatamente la somministrazione dei farmaci antipsicotici e di altri farmaci non essenziali e nell'istituire una terapia sintomatica intensiva (particolare cura deve essere posta nel ridurre l'ipertermia e nel correggere la disidratazione). Qualora venisseritenuta indispensabile la ripresa del trattamento con antipsicotici,il paziente deve essere attentamente monitorato. In corso di terapia si informi il proprio medico nel caso si accerti uno stato di gravidanza; occorre altresi' consultarlo qualora si desideri procedere all'allattamento materno o si voglia iniziare una gravidanza. Nelle pazienti che allattano, occorre decidere se rinunciare a nutrire al seno il lattante ed iniziare il trattamento o viceversa, proseguire l'allattamento evitando la somministrazione del medicinale. Come con tutti i neurolettici i pazienti trattati con clorpromazina devono essere tenuti sotto diretto controllo. Per le sue proprieta' farmacologiche il prodotto deve essere usato con particolare cautela negli anziani, nei soggetti portatori di affezioni cardiovascolari, malattie polmonari acute e croniche, glaucoma, ipertrofia prostatica ed altre malattie stenosanti dell'apparato digerente ed urinario e Morbo di Parkinson. In caso di ipotensione, non utilizzare adrenalinaormone secreto dalle ghiandole surrenali (situate sopra i reni) sotto lo stimolo di sforzi o emozioni.... Leggi, che puo' determinare un ulterioreabbassamento della pressione arteriosa. Dosi protratte nel tempo determinano un aumento del livello plasmatico della prolattina con possibili effetti sugli organi bersaglio. I prodotti contenenti fenotiazine debbono pertanto essere usati con le opportune attenzioni nelle donne con neoplasie mammarie. Durante la terapia, specie se prolungata o ad alte dosi, bisogna tenere sempre presente l'evenienza di effetti collaterali a carico del SNC, del fegato, del midollo osseosostanza contenuta nelle ossa che ha il compito di formare nuove cellule sanguigne in sostituzione di quelle che si distruggono.... Leggi, dell'occhio e dell'apparato cardiovascolare ed e' quindi necessario eseguire periodici controlli clinici e di laboratorio. In particolare, dal momento che con i derivati fenotiazinici sono state descritte alterazioni della crasi ematica e' consigliabile durante la terapia cronica eseguire periodicamente un esame emocromocitometrico, cosi' come sono opportuni ripetuti controlli della funzione renale ed epatica. I pazienti trattati con alte dosi di clorpromazina e che devono essere sottoposti ad interventi operatori, abbisognano di dosaggi inferiori di anestetici e di farmaci depressori del sistema nervoso centrale. Gli effetti sulla crasiematica debbono essere particolarmente seguiti tra la quarta e la dodicesima settimana. L'esordio di una discrasia puo' essere tuttavia improvviso e quindi la comparsa di manifestazioni infiammatorie a carico della bocca e delle prime vie aeree deve essere seguita immediatamenteda opportuni controlli ematologici. Le fenotiazine aumentano lo statodi rigidita' muscolare in individui affetti da morbo di Parkinson o forme simili o da altri disturbi motori; esse possono inoltre abbassarela soglia convulsiva e facilitare la comparsa di crisi epilettiche. Ipazienti in trattamento con fenotiazine debbono evitare l'eccessiva esposizione alla luce solare, ricorrendo, se necessario, all'uso di speciali creme protettive. Usare con cautela in soggetti esposti a temperature particolarmente alte o basse in quanto le fenotiazine possono compromettere gli ordinari meccanismi di termoregolazione. Con la clorpromazina, come con altri neurolettici, sono stati riportati, molto raramente, casi di allungamento dell'intervallo QT. Le compresse contengono lattosioTipo di zucchero.... Leggi. Le gocceLe gocce sono forme farmaceutiche liquide (soluzioni o sospensioni acquose o oleose, emulsioni) destinate alla somministrazione orale, nasale o aurico... Leggi orali contengono saccarosio. Le fiale contenenti soluzioni colorate o non limpide devono essere scartate. In studi clinici randomizzati versus placebo condotti in una popolazione di pazienti con demenzaStato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi trattati con alcuni antipsicotici atipici e' stato osservato un aumento di circa tre volte del rischio di eventi cerebrovascolari. Il meccanismo di tale aumento del rischio non e' noto. Non puo' essere escluso un aumento del rischio per altri antipsicotici o in altre popolazioni di pazienti. Usare con cautela in pazienti con fattori di rischio per stroke. Sono stati riportati casi di tromboembolismo venoso (TEV) con farmaci antipsicotici. Dal momento che pazienti trattaticon antipsicotici presentano spesso fattori di rischio acquisiti per TEV, tali fattori devono essere identificati prima e durante il trattamento e allo scopo di adottare adeguate misure preventive.

Composizione ed Eccipienti

>>Compresse: amido di mais, lattosio, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, silice colloidale anidra, zeina, titanio diossido, E 172, olio di ricino. >>Gocce orali: saccarosio, glicerolo, acido citrico anidro, alcool, E 150, ammonio glicirrizinato, menta essenza, acqua depurata. >>Soluzione iniettabile: sodio cloruro, sodio solfito eptaidrato, sodio citrato, potassio metabisolfito, acqua per preparazioni iniettabili.

Gravidanza e Allattamento

Non somministrare nel primo trimestre di gravidanza ne' durante l'allattamento: al di la' di questo periodo il prodotto deve essere usato solo quando ritenuto essenziale. Quando impiegato come antiemetico, il prodotto deve essere usato in gravidanza solo in casi di sintomatologia conclamata per la quale non sia possibile un intervento alternativo e non nei frequenti e semplici casi di emesi gravidica e tantomeno confini preventivi di essa.

Interazioni con altri prodotti

L'associazione con altri psicofarmaciFarmaci che curano i disturbi della mente.... Leggi richiede speciale cautela e vigilanza da parte del medico per evitare inattesi e indesiderati effettida interazione. Quando i neurolettici sono somministrati in concomitanza con i farmaci che prolungano il QT, il rischio di insorgenza di aritmie cardiache aumenta. Non somministrare in concomitanza con farmaciche determinano alterazioni degli elettroliti. Altre associazioni cherichiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio. Sostanze che deprimono il SNC: barbiturici, ansiolitici, ipnotici, anestetici, antistaminiciSono indicati soprattutto in caso di riniti allergiche nelle quali eliminano anche il prurito caratteristico di queste forme.... Leggi, analgesici oppiacei. In caso di associazione evitare dosaggi elevati e controllare accuratamente il paziente per evitare un'eccessiva sedazione o depressione centrale. Anticonvulsivanti: per il noto effetto delle fenotiazine sulla soglia convulsiva, nei soggetti epilettici puo' rendersi necessario un aggiustamento della terapia specifica. Il rispettivo dosaggio dei farmaci in caso di associazione deve essere accuratamente determinato essendo possibile, fra l'altro, che le fenotiazine riducano il metabolismo della fenilidantoina, accentuandone la tossicita', e che i barbiturici, al pari di altri induttori enzimatici a livello microsomiale, possano accentuare il metabolismo delle fenotiazine. Litio: sebbene raramente, l'associazione con fenotiazine ha determinato un'encefalopatiaMalattia del cervello.... Leggi acuta. Se presente febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi dinatura non determinata insieme ad effetti indesiderati di natura extrapiramidale; la somministrazione con litio deve essere sospesa. Il litio puo' ridurre la concentrazioneQuantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi della Clorpromazina nel plasmaComponente liquida del sangue.... Leggi e puo' inoltre aumentare il rischio di reazioni di tipo extrapiramidale. E'segnalato un caso di fibrillazione ventricolare in seguito alla sospensione del litio nel corso di una terapia in associazione con la Clorpromazina. Antiipertensivi: l'interazione con farmaci antiipertensivi comporta un aumento dell'effetto ipotensivofarmaco che serve ad abbassare la pressione sanguigna.... Leggi; tuttavia le fenotiazine possono antagonizzare gli effetti della guanetidina e farmaci simili. Anticolinergicifarmaci che curano i disturbi motori causati da anomalie del cervello.... Leggi: cautela richiede l'associazione di fenotiazine e farmaci parasimpaticolitici che puo' favorire la comparsa di caratteristici effetti collaterali. Gli anticolinergici possono ridurre l'azione antipsicotica del farmaco. Farmaci ad attivita' leucopenizzante: per il sinergicoChe rafforza.... Leggi effetto depressivo sulla crasi ematica le fenotiazine non debbono essere associate a fenilbutazone, derivati tiouracilici ed altri farmaci potenzialmente mielotossici. Metrizamide: tale sostanza aumentail rischio di convulsioni da fenotiazina. E' necessario quindi sospendere la terapia almeno 48 ore prima di un esame mielografico e la somministrazione non deve essere ripresa prima di 24 ore dall'esecuzione di questo. Alcool: e' sconsigliabile l'assunzione di alcool durante la terapia in quanto puo' facilitare gli effetti collaterali centrali da fenotiazine. Lisuride, Pergolide e Levodopa: gli effetti di tali sostanze sono specificatamente antagonizzati dalle fenotiazine; di cio' si tenga conto nei soggetti con morbo di Parkinson. AntiacidiSostanze capaci di diminuire l'acidita dello stomaco e il dolore da essa causato.... Leggi: evitare l'ingestione del prodotto assieme ad antiacidi o ad altre sostanze che possano ridurre l'assorbimento delle fenotiazine. Interazione con i test di laboratorio: i metaboliti urinari delle fenotiazine possono impartire una colorazione scura alle urine e dare false risposte positive ai test dell'amilasi, dell'urobilinogeno, delle uroporfirine, dei porfobilinogeni e dell'acido 5-idrossi-indolacetico. Nelle donne in trattamento con fenotiazine sono stati segnalati falsi positivi ai test di gravidanza. Antidiabetici: poiche' la clorpromazina puo' causare iperglicemia il dosaggio degli ipoglicemizzanti orali o dell'insulinaOrmone la cui azione principale e quella di ridurre il tasso di zucchero nel sangue.... Leggi deve essere accuratamente determinato. Antiaritmici: i neurolettici possono indurre alterazioni del tracciato E.C.G. come il prolungamento dell'intervallo Q.T., devono quindi essere usati con cautela nei pazienti che assumono farmaci come gli antiaritmici che hanno effetti simili. Antidepressivi: l'associazione di fenotiazine e antidepressivi triciclici accentua gli effetti antimuscarinici. Deferossamina: la somministrazione della deferossamina e della proclorperazina ha determinato una encefalopatia metabolica transitoria. E' possibile che tale situazione possa verificarsi anche con la clorpromazina, poiche' questa mostra molte delle attivita' farmacologiche della proclorperazina.

Come Conservare il prodotto

Conservare al riparo della luce.

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