inderal inderal 40 mg compresse- 30

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Che cosa è inderal inderal 40 mg compresse- 30 compresse?

Inderal inderal 40 mg compresse- 30 compresse prodotto da ATNAHS PHARMA NETHERLANDS BV è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: propranololo, vedi altri prodotti con propranololo .

Codice AIC: 020854028

Il prodotto inderal inderal 40 mg compresse- 30 compresse è una formulazione in confezione del farmaco inderal. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 1,86 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Compressa
  • Principi attivi: PROPRANOLOLO, PROPRANOLOLO CLORIDRATO
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: PROPRANOLOLO (C07AA05)
  • Titolare AIC: ATNAHS PHARMA NETHERLANDS BV

AIC
020854028
Data autorizzazione
01/01/1976
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

CARENZA IN CORSO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Inderal inderal 40 mg compresse- 30 compresse è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve inderal inderal 40 mg compresse- 30 compresse?

Controllo dell'ipertensione arteriosaaumento della pressione delle arterie a livelli costantemente superiori alla media.... Leggi; trattamento dell'angina pectorisDolore acuto al torace di origine cardiaca.... Leggi; profilassi post-infartuale; controllo della maggior parte delle forme di aritmiaalterazione del normale ritmo dei battiti del cuore.... Leggi cardiaca; profilassi dell'emicrania; trattamento del tremore essenziale; controllo dell'ansieta' e della tachicardiaaumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi su base ansiosa; coadiuvante nella terapia della tireotossicosi e delle crisi tireotossiche; trattamento della cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva; trattamento del feocromocitoma (associato a un farmaco bloccante glialfa recettori).

Posologia e modo di somministrazione

Poiche' l'emivitaTempo medio necessario per osservare la riduzione del 50% delle concentrazioni di un farmaco nel sangue. Rappresenta quindi un indice della permanenza... Leggi del farmaco puo' aumentare nei pazienti affetti da una significativa compromissione della funzionalita' epatica o renale,e' necessario porre particolare attenzione nella scelta della doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi iniziale quando si inizia il trattamento. >>Adulti. Ipertensione arteriosa: 40 mg due volte al giorno puo' essere aumentata ad intervalli settimanali in relazione alla risposta clinica. In genere i dosaggi abituali sono compresi tra 160 e 320 mg/die. Per ottenere un'ulteriore riduzione della pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi arteriosa, puo' essere associato a diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi o adaltri farmaci antipertensiviinsieme di farmaci che sono utilizzati nella cura della pressione alta.... Leggi. Angina pectoris, ansiaSensazione di angoscia che si accompagna a malessere e agitazione.... Leggi, emicrania, tremori essenziali: 40 mg due o tre volte al giorno puo' essere aumentata della medesima quantita' ad intervalli settimanali in relazione alla risposta del paziente. Una risposta adeguata nell'ansia, nell'emicraniae nei tremori essenziali di solito si ottiene con un range di dosi tra 80 e 160 mg/die. In genere nell'angina non va superata la posologia di 240 mg al giorno. Aritmie cardiache, tachicardia su base ansiosa, cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva e tireotossicosi: una dose di 10-40 mg tre o quattro volte al giorno normalmente raggiunge l'effetto terapeutico desiderato. Profilassi post-infartuale: il trattamento va iniziato tra il quinti e il ventunesimo giorno dopo un infarto miocardico. Iniziare con 1 compressaÈ una forma farmaceutica preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così com... Leggi da 40 mg 4 volte al giorno per 2 o 3 giorni. Allo scopo di aumentare la complianceCon questo termine si intende l'adesione alla terapia e alle prescrizioni mediche da parte del paziente. Rispettare le prescrizioni nella posologia, n... Leggi la dose giornaliera puo' essere somministrata con due dosi giornaliere da 80 mg. Feocromocitoma (Dausarsi esclusivamente associato ad un farmaco bloccante gli alfa-adrenorecettori). Prima dell'intervento: si consiglia una dose di 60 mg/die per 3 giorni. Nei casi maligni non operabili: 30 mg/die. Anziani: leevidenze di una correlazione tra livelli plasmatici ed eta' sono discordanti. Negli anziani tuttavia la dose ottimale deve essere determinata individualmente sulla base dei risultati clinici. >>Bambini. Aritmie. La dose deve essere determinata individualmente e il seguente schema costituisce solo una guida. Bambini e adolescenti: 0,25 - 0,5 mg/kg 3-4 volte al giorno, aggiustati in accordo alla risposta. Dose massima1 mg/kg 4 volte al giorno, la dose totale giornaliera non deve superare i 160 mg al giorno.

Effetti indesiderati

Il prodotto e' in genere ben tollerato. Negli studi clinici, gli eventi indesiderati segnalati sono generalmente attribuibili alle azioni farmacologiche del propranololo. Sono stati riportati i seguenti possibili effetti indesiderati elencati per sistema organo. Generali. Comune: affaticamento, e/o asteniaIndica uno stato di grande debolezza generale, dovuto alla riduzione della forza muscolare e della capacità di concentrarsi (astenia psico-fisica). L'... Leggi (spesso transitori). Cardiovascolari. Comune: bradicardia, sensazione di freddo alle estremita', fenomeno di Raynaud. Sistema nervoso centralesistema di cui fa parte il cervello e che è la sede della formazione dei pensieri, delle funzioni vitali (respiro, frequenza del cuore), dei movimenti... Leggi. Comune: disturbi del sonno, incubi. Gastrointestinali. Non comuni: disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito, diarrea. Generali. Rari: capogiri. Ematologici. Rari: trombocitopenia. Cardiovascolari. Rari: deterioramento della funzionalita' cardiaca, aggravamento del blocco cardiaco, ipotensione posturale che puo' essere associata a sincope, aggravamento della claudicatio intermittente. Sistema nervoso centrale. Rari: allucinazioni, psicosi, cambiamenti dell'umore, confusione. Pelle. Rari: porpora, alopecia, reazionicutanee di tipo psoriasico, aggravamento della psoriasiMalattia della pelle con chiazze arrossate e presenza di squame localizzata prevalentemente ai gomiti e alle ginocchia.... Leggi, rash cutaneoDella pelle.... Leggi. Neurologici. Rari: parestesia. Occhi. Rari: secchezza agli occhi, disturbi visivi. Respiratori. Rari: in pazienti con asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi bronchiale o con una storia di problemi asmatici puo' verificarsi broncospasmo, a volte anche con esito fatale. Segnalazioni. Molto rari: e' stato osservato un incremento di anticorpiSono molecole prodotte da alcune cellule del nostro sistema immunitario in risposta alla presenza di agenti ritenuti estranei o dannosi (come per esem... Leggi antinucleo, tuttavia non e' chiara la rilevanza clinica. Sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi. Molto rari: sono stati segnalati isolati casi di una sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi simile alla miasteniaEccessiva debolezza e affaticabilita dei muscoli.... Leggi grave o di un'esacerbazione di miastenia grave. Sistema endocrino. Frequenza non nota: e' stata segnalata ipoglicemia nei neonati, nei bambini, negli anziani, nei pazienti dializzati, nei pazienti in terapia antidiabetica concomitante, nei pazienti sottoposti a digiuno prolungato e pazienti con insufficienza epatica cronica. ConvulsioniPossono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso ... Leggi correlate con l'ipoglicemia. Sono stati riportati anche i seguenti effetti indesiderati: cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi, granulocitopeniaScarsita di granulociti (v) nel sangue.... Leggi ed eruzioni eritematose. Qualora, secondo il giudizio clinicoRelativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi, la qualita' di vita del paziente venisse negativamente interessatadalla presenza di un qualsiasi effetto indesiderato sopraelencato, deve essere considerata la sospensione del trattamento. L'interruzione della terapia con un beta-bloccante deve essere graduale. Nei rari casidi intolleranza, che si manifesta con bradicardia e ipotensione o alla comparsa occasionale di trombocitopenia, porpora, granulocitopenia, eruzioni eritematose e broncospasmo, il farmaco deve essere sospeso e,se necessario, deve essere istituito il trattamento per il sovradosaggio.

Controindicazioni ed effetti secondari

Controindicato nei pazienti con una storia di asma bronchiale o broncospasmo, broncopneumopatia cronica ostruttiva; il farmaco non deve essere somministrato a pazienti con: ipersensibilita' individuale accertata al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti; bradicardia; shock cardiogeno; ipotensione; acidosiAumento relativo delle sostanze acide nell'organismo.... Leggi metabolica; digiuno prolungato; gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica; insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi; blocco atrioventricolare di secondo e terzo grado; malattia del nodo del seno; feocromocitoma non trattato (con un alfa bloccante); scompenso cardiaco non controllato da una terapia adeguata; anginadi Prinzmetal; il medicinale non deve essere associato a terapia con verapamil e diltiazem; il medicinale non deve essere somministrato in pazienti predisposti ad ipoglicemia, ad esempio dopo un digiuno prolungato o a pazienti con ridotta tolleranzaNecessita di aumentare progressivamente la dose di un farmaco o altra sostanza per arrivare ad avere lo stesso effetto che all'inizio si otteneva con ... Leggi al glucosiozucchero presente nel sangue.... Leggi; deneralmente controindicato in gravidanza e nell'allattamento; controindicato in eta' pediatrica.

Avvertenze

Sebbene il medicinale sia controindicato nello scompenso cardiaco, puo' essere somministrato a pazienti con insufficienza cardiacamalattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi purche' controllata da una terapia adeguata e, con la dovuta cautela, a pazienti con una riserva cardiaca scarsa. Il farmaco non deve essere somministrato a pazienti affetti da gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica e puo' aggravare i disordini vascolari periferici di modesta entita'. Particolare cautela nella somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del medicinale va rivolta ai pazienti con blocco atrioventricolare di primo grado, a causa del suo effetto negativo sul tempo di conduzione. Il medicinale puo' bloccare/modificare i segni e sintomi dell'ipoglicemia (specialmente la tachicardia). Il prodotto puo' causare ipoglicemia anche in pazienti non diabetici come neonati, bambini e pazienti anziani, pazienti in emodialisi o pazienti che soffrono di insufficienza epatica cronica o pazienti ai quali sia stata somministrata una dose eccessiva di farmaco. In casi isolati si presenta un'ipoglicemia grave con convulsioni e/o coma provocata dal farmaco. Si deve prestare attenzione all'uso concomitante del medicinale e terapie ipoglicemiche in pazienti diabetici. Il farmaco puo' prolungare la risposta ipoglicemizzante dell'insulinaOrmone la cui azione principale e quella di ridurre il tasso di zucchero nel sangue.... Leggi. Il medicinale puo' mascherare i segni di tireotossicosi. La riduzione della frequenza cardiaca e' un'azione farmacologica indotta dal prodotto. Dovra' essere considerata una riduzione del dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi nei rari casi in cui compaiono sintomi attribuibili all'eccessiva riduzionedella frequenza cardiaca. E' importante non interrompere bruscamente il trattamento specialmente nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica. Il medicinale puo' essere sostituito con un altro beta-bloccante a dosaggio equivalente oppure la sua sospensione deve essere effettuata gradualmente. Nei pazienti in terapia con il farmaco con una storia di reazioni anafilattiche a diversi allergeni, si puo' verificare un aggravamento delle reazioni allergiche in occasione di ripetuti stimolida parte dell'allergeneÈ qualsiasi sostanza in grado di provocare una reazione allergica. In genere sono sostanze innocue per la maggior parte delle persone, ma che possono,... Leggi. Questi pazienti possono non rispondere adeguatamente alle dosi di adrenalinaormone secreto dalle ghiandole surrenali (situate sopra i reni) sotto lo stimolo di sforzi o emozioni.... Leggi comunemente impiegate nel trattamentodelle reazioni allergiche. Il farmaco deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da cirrosi in faseParte di un processo.... Leggi di scompenso. Nei pazienti con insufficienza epatica o renale deve essere usata cautela nell'iniziareil trattamento e nella scelta della dose iniziale. Nei pazienti con ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi portale, la funzionalita' epatica puo' peggiorare e si puo' sviluppare encefalopatiaMalattia del cervello.... Leggi epatica. Esistono segnalazioni di aumentatorischio di sviluppo di encefalopatia epatica in corso di trattamento con propranololo. Il medicinale contiene lattosioTipo di zucchero.... Leggi.

Composizione ed Eccipienti

Lattosio monoidrato, gelatina, acido stearico, magnesio stearato.

Gravidanza e Allattamento

Come con tutti gli altri farmaci il prodotto puo' essere usato in gravidanza soltanto in caso di effettiva necessita' e sotto diretto controllo medico. Con il farmaco non ci sono evidenze di teratogenicita'. Tuttavia, i beta-bloccanti riducono la perfusione placentare, che puo' causare morte fetale intrauterina e parti immaturi e prematuri. Il medicinale, si possono verificare reazioni avverse (specialmente ipoglicemia e bradicardia nel neonato e bradicardia nel feto). Esiste nel neonato un aumentato rischio di complicazioni a livello cardiaco e polmonare nel periodo post-natale. La maggior parte dei beta-bloccanti, particolarmente quelli lipofilici, passano nel latte materno in quantita' variabile. Non e' quindi raccomandato l'allattamento durante la somministrazione di questi farmaci.

Interazioni con altri prodotti

Il medicinale modifica la tachicardia indotta da ipoglicemia. Particolare cautela nella somministrazione del farmaco va rivolta ai pazientidiabetici specie se in trattamento con ipoglicemizzanti. Il medicinale puo' prolungare la risposta ipoglicemica all'insulina. La somministrazione simultanea di rizatriptano e propranololo puo' causare un incremento dell'AUC e della Cmax di rizatriptano approssimativamente del 70-80 %. L'incremento di esposizione al rizatriptano si presume sia causato dall'inibizione del metabolismo di primo passaggioCanale.... Leggi del rizatriptano attraverso l'inibizione delle monoammino ossidasi-A. Se vengono usati entrambi i farmaci, la dose raccomandata di rizatriptano e' di 5 mg,per un massimo di 3 dosi nelle 24 ore. Particolare cautela richiede la somministrazione del farmaco a pazienti in trattamento con farmaci antiaritmici appartenenti alla I classe, come la disopiramide. I farmaci glicosidi- digitalicifarmaci estratti da piante della famiglia della digitale e impiegati per curare alcune malattie del cuore.... Leggi associati ai beta-bloccanti possono provocare un aumento del tempo di conduzione atrioventricolare. L'uso concomitante di beta-bloccanti e calcio-antagonisti con effetto inotropo negativo (es. verapamil, diltiazem) puo' portare ad un'esagerazione di questieffetti, particolarmente in pazienti con insufficienza ventricolare e/o anormalita' di conduzione seno- atriale e atrioCavita del cuore che riceve il sangue dai grandi vasi venosi.... Leggi-ventricolare; cio' puo' provocare grave ipotensione, bradicardia e insufficienza cardiaca. Non devono essere somministrati per via endovenosa ne' i calcio antagonistiClasse di farmaci che agiscono sul cuore e la circolazione.... Leggi, ne' i beta bloccanti prima che siano trascorse almeno 48 ore dalla sospensione di una delle due terapie, prima di iniziare la terapia. L'uso concomitante di calcio antagonisti diidropiridinici (es. nifedipina) puo' aumentare il rischio di ipotensione e possono verificarsi casi di scompenso cardiaco in pazienti con insufficienza cardiaca latente. L'uso contemporaneo di farmaci simpaticomimetici, come l'adrenalina, possono contrapporsi all'effetto dei beta-bloccanti. La somministrazione parenterale di preparati contenenti adrenalina a pazienti trattati con beta-bloccanti deve essere effettuata con cautela poiche', in rari casi si e' verificata vasocostrizionefenomeno per cui si verifica il restringimento del lume di un vaso sanguigno.... Leggi, ipertensione e bradicardia. La somministrazione del medicinale durante infusione di lidocaina puo' provocare un aumento della lidocaina nella concentrazioneQuantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi plasmatica di quest'ultima di circa il 30%. Pazienti gia' in trattamento con il farmaco tendono ad avere livelli di lidocaina piu' elevati rispettoai gruppi di controllo. Deve essere evitato l'impiego contemporaneo. L'uso concomitante di cimetidina o idralazina aumenta i livelli plasmatici di propranololo, mentre l'assunzione concomitante di alcool li puo' aumentare o diminuire. I beta-bloccanti possono aggravare il bruscorialzo dei valori pressori che puo' verificarsi dopo la sospensione della clonidina. Se il medicinale viene somministrato contemporaneamente a clonidina, il beta-bloccante deve essere sospeso parecchi giorni prima di interrompere la terapia con clonidina. Se la terapia con beta-bloccante deve sostituire quella con clonidina, e' necessario che l'inizio del trattamento con beta-bloccante avvenga parecchi giorni dopo l'interruzione della terapia con clonidina. Particolare cautela deve essere adottata se farmaci a base di ergotamina, diidroergotamina o composti correlati vengono somministrati in associazione con il prodotto, poiche' in alcuni pazienti si sono verificate reazioni vasospastiche. L'uso concomitante di farmaci inibitori la sintetasi prostaglandinica (es. ibuprofene e indometacina) puo' ridurre gli effetti ipotensivi del farmaco. Il medicinale e clorpromazina, somministrati contemporaneamente, possono indurre un aumento dei livelli plasmatici di entrambi i farmaci. Questo effetto puo' provocare un'eccessiva risposta antipsicotica alla clorpromazina e un aumento dell'effetto antipertensivo del farmaco. E' necessario porre particolare cautela nell'uso degli agenti anestetici, in pazienti trattati con il medicinale. Occorre che l'anestesista sia informato di tale terapia e, in questo caso, deve essere scelto un agente anestetico con una minima attivita' inotropa negativa.L'uso dei beta-bloccanti con agenti anestetici puo' provocare un'attenuazione della tachicardia riflessa e aumentare il rischio di ipotensione. E' da evitare l'uso di agenti anestetici che causano depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi miocardica. Studi di farmacocineticaLo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi hanno dimostrato che i seguenti farmaci possono interagire con propranololo a causa degli effetti sui sistemi enzimatici del fegato che metabolizzano il propranololo: chinidina, propafenone, rifampicina, teofillina, warfarin, tioridazina, e calcioantagonisti diidropiridinici come nifedipina, nisoldipina, nicardipina, isradipina e lacidipina; poiche' le concentrazioni plasmatiche sia del medicinale, sia degli altri farmaci possono essere modificate, puo' essere necessario un aggiustamento del dosaggio a seconda del giudizio clinico.

Come Conservare il prodotto

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

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