anafranil anafranil 25 mg compresse

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Che cosa è anafranil anafranil 25 mg compresse rivestite- 20 compresse rivestite?

Anafranil anafranil 25 mg compresse rivestite- 20 compresse rivestite è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: clomipramina cloridrato, vedi altri prodotti con clomipramina cloridrato .

Codice AIC: 021643010

Il prodotto anafranil anafranil 25 mg compresse rivestite- 20 compresse rivestite è una formulazione in confezione del farmaco anafranil. Consulta la pagina dedicata al farmaco

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Il prezzo di listino al pubblico è di circa 2,94 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Compressa rivestita
  • Principi attivi: CLOMIPRAMINA CLORIDRATO, CLOMIPRAMINA
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: CLOMIPRAMINA (N06AA04)
  • Titolare AIC: ALFASIGMA S.P.A.

AIC
021643010
Data autorizzazione
09/03/1970
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve anafranil anafranil 25 mg compresse rivestite- 20 compresse rivestite?

Stati depressivi di varia eziologia e sintomatologia: endogeni, reattivi, neurotici, organici, mascherati, e forme involutive di depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi; depressione associata a schizofreniaMalattia mentale che confonde realta e immaginazione.... Leggi e disturbi della personalita';sindromi depressive da presenilita' o senilita', da stati dolorosi cronici e da disturbi somatici cronici. Altre indicazioni: sindromi ossessivo-compulsive, fobiepaure irrazionali e soggettive, come per esempio quella delle malattie o della morte.... Leggi, attacchi di panico e stati dolorosi cronici.

Posologia e modo di somministrazione

Prima di iniziare la terapia, si deve adeguatamente trattare l'eventuale ipokaliemia presente. Prima di iniziare il trattamento e', inoltre, opportuno controllare la pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi arteriosa del paziente, poiche' isoggetti ipotesi con ipotensione posturale o con problemi circolatoripossono reagire al farmaco con una caduta della pressione arteriosa. La posologia e le modalita' di somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi devono essere determinate individualmente ed adattate alle condizioni del paziente. Di regola, si deve cercare di ottenere l'effetto ottimale con le dosi minime efficaci ed incrementarle gradualmente con cautela, specialmente nei pazienti anziani poiche' questa categoria di pazienti, generalmente, mostra una risposta piu' marcata al farmaco. Si raccomanda il rispetto dei dosaggi indicati e cautela nell'incremento delle dosi quando vengonosomministrati contemporaneamente a farmaci che prolungano l'intervallo QT o ad altri farmaci serotoninergici, al fine di evitare eventuali episodi di QT lungo o di tossicita' serotoninergica. Le compresse rivestite devono essere deglutite intere. Le compresse a rilascio prolungato da 75 mg sono divisibili in due meta' esattamente uguali e consentono di adattare il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi alle esigenze del singolo paziente. >>Depressioni, sindromi ossessivo-compulsive, fobie. Orale: iniziare con 1 compressaÈ una forma farmaceutica preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così com... Leggi rivestita da 25 mg 2-3 volte al giorno o 1 compressa a rilascio prolungato da 75 mg una volta al giorno (preferibilmente la sera). Durante la prima settimana di trattamento, aumentare il dosaggio giornaliero gradualmente, in base alla tollerabilita' del trattamento, es. 25 mg ad intervalli di pochi giorni sino a 4-6 compresse rivestite da 25 mg o a 2 compresse a rilascio prolungato da 75 mg. In casi gravi, ildosaggio puo' essere incrementato sino ad un massimo di 250 mg al giorno. Una volta raggiunto un netto miglioramento, aggiustare il dosaggio giornaliero ad un livello di mantenimento di 2-4 compresse rivestiteda 25 mg o 1 compressa a rilascio prolungato da 75 mg. Intramuscolare: iniziare con 1-2 fiale da 25 mg; aumentare poi il dosaggio di 1 fialaPiccolo contenitore di vetro ermeticamente chiuso.... Leggi al giorno finche' il paziente riceva 4-6 fiale al giorno. Dopo che si e' stabilito un miglioramento, ridurre gradualmente il numero di iniezioni sottoponendo contemporaneamente il paziente al trattamento orale con le dosi di mantenimento. Infusione endovenosa: inizialmente 2-3 fiale (50-75 mg), diluite e miscelate con 250-500 ml di soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi isotonica salina o glucosata e perfuse una volta al giorno in un periodo di 1,5-3 ore. Durante l'infusione e' necessario monitorare attentamentel'insorgenza di reazioni indesiderate; in particolare va controllata la pressione arteriosa in quanto puo' manifestarsi ipotensione posturale. Una volta che si e' ottenuto un netto miglioramento, l'infusione deve essere somministrata per altri 3-5 giorni. Per mantenere la risposta, si deve continuare la terapia per via orale; 2 compresse rivestiteda 25 mg sono generalmente equivalenti a 1 fiala da 25 mg. Un cambiamento graduale dalla terapia infusionale alla terapia di mantenimento orale puo' essere anche effettuato ricorrendo a una faseParte di un processo.... Leggi intermedia di iniezioni intramuscolari. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutareun'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Si consiglia quindidi iniziare il trattamento con 1 compressa rivestita da 10 mg al giorno e di elevare gradualmente il dosaggio ad un livello ottimale di 30-50 mg al giorno, da raggiungersi dopo circa 10 giorni e da seguire fino al termine del trattamento. >>Stati dolorosi cronici: il dosaggio deve essere individualizzato (10-150 mg al giorno), tenendo presente eventuali concomitanti trattamenti con farmaci analgesiciSono i farmaci che riducono o eliminano il dolore (detti anche antalgici o antidolorifici). Sono suddivisi in due grandi classi: gli analgesici oppiac... Leggi (e la possibilita' di ridurre le dosi di analgesicostanza che agisce sul dolore riducendo la sensibilità a esso.... Leggi). >>Attacchi di panico: 1 compressa rivestita da 10 mg, possibilmente in associazione con una benzodiazepina. Sulla base della tollerabilita' del farmaco, aumentare il dosaggio fino all'ottenimento della risposta desiderata, e contemporaneamente sospendere gradualmente la benzodiazepina. Il dosaggio giornaliero richiesto varia molto da paziente a paziente, con valori compresi tra 25 e 100 mg. Se necessario, esso puo' essere elevato a 150 mg. Si raccomanda di non interrompere il trattamento prima di 6 mesi e durante questo periodo la doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi di mantenimento va lentamente ridotta.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono in genere di natura lieve e transitoria, e generalmente scompaiono proseguendo la terapia o eventualmente riducendo il dosaggio. Non sempre sono correlati alla dose o ai livelli plasmatici. Spesso e' difficile distinguere gli effetti indesiderati dai sintomi della depressione quali stanchezza, disturbi del sonno, agitazione, ansiaSensazione di angoscia che si accompagna a malessere e agitazione.... Leggi, stipsi e secchezza delle fauci. La comparsa di gravi effetti indesiderati neurologici o psichiatrici richiede l'interruzione del trattamento. I pazienti anziani sono particolarmente sensibili agli effetti anticolinergicifarmaci che curano i disturbi motori causati da anomalie del cervello.... Leggi, neurologici, psichiatrici o cardiovascolari. La capacita' di metabolizzare ed eliminare il farmaco puo' infatti essere ridotta in questi pazienti, col rischio quindi di raggiungere elevate concentrazioni plasmatiche a dosi terapeutiche. >>Patologie del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi: effetti psichici. Molto comune (>=1/10): sonnolenza, affaticamento, sensazione di non poter riposare, aumento dell'appetito. Comune (>=1/100 =1/10000 e GRAVIDANZA E ALLATTAMENTODa non usare in gravidanza accertata o presunta. Poiche' la clomipramina e il suo metabolitaProdotto del metabolismo (v).... Leggi desmetilclomipramina passano nel latte materno, nelle donne che allattano il trattamento deve essere gradualmente sospeso, oppure si deve consigliare alle pazienti di interrompere l'allattamento al seno.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilita' crociata ad altri antidepressivi triciclici appartenenti al gruppo delle dibenzazepine. Trattamento contemporaneo o nelle due settimane precedenti o successive con un farmaco inibitore delle monoaminossidasi (IMAO). Trattamento concomitante con inibitori selettivi e reversibili delle MAO-A, quali moclobemide. Glaucoma. Ipertrofia prostatica, stenosi pilorica e altre affezioni stenosanti dell'apparato gastro-enterico e genito-urinario. Malattie epatiche. Insufficienza cardiacamalattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi. Disturbi del ritmo e della conduzione miocardica. Periodo di recupero post-infartuale. Mania. Sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi congenita del QT lungo.Gravidanza accertata o presunta. Allattamento. Soggetti di eta' inferiore a 18 anni.

Avvertenze

Gli antidepressivi triciclici non devono essere utilizzati per il trattamento di bambini e adolescenti sotto i 18 anni. La depressione e' associata ad aumentato rischio di pensieri suicidari, autolesionismo e suicidio (suicidio/eventi correlati) che persiste fino a che si verifichi una remissione significativa. Altre patologie psichiatriche per lequali il prodotto e' prescritto possono anche essere associate ad un aumentato rischio di comportamento suicidario. E' stato mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario nella fascia di eta' inferiore a 25 anni dei pazienti trattati con antidepressivi rispetto al placebo. La terapia farmacologica con antidepressivi deve essere sempre associata ad una stretta sorveglianza dei pazienti, in particolare di quelli ad alto rischio, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e dopo cambiamenti di dose. Molti pazienti con attacchi di panicohanno riportato una intensificazione dell'ansia all'inizio del trattamento; questo effetto paradosso e' molto evidente nei primi giorni di trattamento, per poi generalmente scomparire nell'arco di 2 settimane.E' stata occasionalmente osservata esacerbazione di stati psicotici in pazienti affetti da schizofrenia che assumono antidepressivi triciclici. In pazienti con disturbi affettivi bipolari, in trattamento con antidepressivi triciclici, e' stata segnalata l'insorgenza di episodi di mania o ipomania durante la fase depressiva. In pazienti predispostied in pazienti anziani, gli antidepressivi triciclici possono provocare, soprattutto di notte, psicosi farmacoindotte (deliri), che scompaiono in pochi giorni non appena si sospende il farmaco. Somministrare con cautela nei pazienti con disfunzioni al sistema cardiovascolare, soprattutto quelli con insufficienza cardiovascolare, disturbi della conduzione (es. blocco atrioventricolare di grado da I a III), o aritmie.Potrebbero verificarsi prolungamento dell'intervallo QTc e aritmie tipo "torsione di punta", in particolare con dosi superiori al range terapeutico o con concentrazioni plasmatiche di clomipramina superiori a quelle terapeutiche, come si verifica in caso di somministrazione concomitante di inibitori selettivi del reuptake della serotoninaSostanza coinvolta in alcuni processi nervosi.... Leggi o di inibitori del re-uptake della serotonina e della noradrenalina. E' noto che l'ipokaliemia sia un fattore di rischio per il prolungamento dell'intervallo QTc e per l'insorgenza di aritmie tipo "torsione di punta". Pertanto e' necessario trattare adeguatamente l'ipokaliemia prima di iniziare il trattamento. Usare con cautela in caso di trattamento concomitante con inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina o diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi. Gli antidepressivi triciclici possono abbassare la soglia convulsiva. Per le sue proprieta' anticolinergiche, usare con cautela inpazienti con una storia di aumentata pressione intraoculare, glaucomaad angolo chiuso o ritenzione urinaria. Si raccomanda particolare cautela quando si somministrano antidepressivi triciclici a pazienti con gravi disfunzioni epatiche o renali e tumori delle ghiandole surrenalighiandole situate sopra ogni rene e che hanno importanti funzioni di regolazione ormonale.... Leggi(feocromocitoma, neuroblastoma) in quanto si possono provocare crisi ipertensive. Cautela e' richiesta anche nei pazienti ipertiroidei o nei pazienti che assumono preparati tiroidei, a causa della possibilita'di un aggravamento degli effetti indesiderati di natura cardiaca. Si raccomanda cautela qualora si somministri il farmaco in pazienti con stipsi cronica. Gli antidepressivi triciclici possono provocare ileo paralitico, particolarmente nei pazienti anziani o costretti a letto perlunghi periodi. Lunghi trattamenti con antidepressivi triciclici possono portare ad un aumento dell'incidenza delle carie dentali. E' stataoccasionalmente osservata esacerbazione di stati psicotici in pazienti affetti da schizofrenia che assumono antidepressivi triciclici. In pazienti con disturbi affettivi bipolari in trattamento con antidepressivi triciclici e' stata segnalata l'insorgenza di episodi di mania o ipomania durante la fase depressiva. E' opportuno effettuare periodici controlli della crasi ematicaRapporto tra i vari elementi del sangue.... Leggi e monitorare l'insorgenza di sintomi quali febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi e mal di golaÈ un sintomo che può riconoscere diverse cause, quali infezioni (virali o batteriche) o irritazioni (da agenti come il fumo, l'alcol, o sostanze irrit... Leggi, particolarmente durante i primi mesi di terapia e nel corso di trattamenti prolungati. Prima di un'anestesia localeo generale, e' opportuno informare l'anestesista che il paziente e' in trattamento con questo prodotto. Evitare l'improvvisa interruzione del trattamento a causa della possibile insorgenza di reazioni avverse.Usare con cautela nella somministrazione della dose raccomandata e nell'incremento della stessa quando e se viene somministrato in concomitanza un altro farmaco serotoninergico. La sindrome serotoninergica, con sintomi quali iperpiressia, mioclono, agitazione, crisi epilettiche,deliriopercezione erronea della realtà verso la quale la persona aderisce in modo irremovibile; può essere di persecuzione, di grandezza, di gelosia.... Leggi e coma puo' comparire quando la clomipramina viene somministrata in concomitanza con farmaci serotoninergici quali inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina, antidepressivi triciclici e litio. E' consigliabile un periodo di "washout" di 2-3 settimane prima edopo il trattamento con fluoxetina. Sono stati segnalati casi isolatidi shock anafilattico. Si raccomanda cautela qualora si somministri il farmaco per via endovenosa.

Composizione ed Eccipienti

>>Compresse 10 mg: lattosioTipo di zucchero.... Leggi; glicerina; amido di mais; talco; magnesio stearato; saccarosio; gelatina; ipromellosa; copovidone; titanio diossido; cellulosa microcristallina; ferro ossido giallo; polietilenglicole-8000; povidone. >>Compresse 25 mg: ilice colloidale anidra; lattosio; acido stearico; glicerina; amido di mais; talco; magnesio stearato; ferro ossido giallo; titanio diossido; copovidone; ipromellosa; cellulosa microcristallina; polietilenglicole-8000; povidone; saccarosio. >>Compresse 75 mg: silice colloidale anidra; calcio fosfato bibasico; calcio stearato; dispersione di poliacrilati al 30%; ipromellosa; ferro ossido rosso; gliceril-polietilenglicole ossistearato; talco; titanio diossido. >>Soluzione iniettabile: glicerina; acqua per preparazioniiniettabili.

Gravidanza e Allattamento

Da non usare in gravidanza accertata o presunta. Poiche' la clomipramina e il suo metabolita desmetilclomipramina passano nel latte materno, nelle donne che allattano il trattamento deve essere gradualmente sospeso, oppure si deve consigliare alle pazienti di interrompere l'allattamento al seno.

Interazioni con altri prodotti

Gli antidepressivi triciclici non debbono essere associati a farmaci IMAO per la possibilita' di gravi effetti indesiderati (ipertermia, convulsioniPossono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso ... Leggi, crisi ipertensive, mioclono, agitazione, delirio, coma). Lastessa cautela deve essere osservata quando viene somministrato un IMAO dopo un precedente trattamento con il prodotto. In entrambi i casi,questo o il farmaco IMAO devono essere inizialmente somministrati a basse dosi, che possono poi essere gradualmente aumentate monitorando gli effetti. Alcuni dati indicano che gli antidepressivi triciclici possono essere somministrati soltanto 24 ore dopo la somministrazione di un inibitore reversibile della MAO di tipo A, quale ad esempio la moclobemide; tuttavia l'intervallo di wash-out di 2 settimane va in ogni caso osservato se l'inibitore delle MAO-A viene somministrato dopo un trattamento con un antidepressivoFarmaco che agisce contro la depressione.... Leggi triciclico. La co-somministrazione diinibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (come fluoxetina, paroxetina o sertralina) con clomipramina puo' provocare effetti additivi sul sistema serotoninergico a causa di un potenziale aumento delle concentrazioni plasmatiche del medicinale, con conseguente insorgenza di effetti indesiderati. I livelli serici di clomipramina allo steady-state aumentano di circa 4 volte in seguito a somministrazione concomitante di fluvoxamina (l'N-desmetilclomipramina diminuisce di circa 2 volte). La sindrome serotoninergica puo' comparire quando la clomipramina viene somministrata in concomitanza con farmaci serotoninergici quali inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina, antidepressivi triciclici e litio. E' consigliabile un periodo di "washout"di 2-3 settimane prima e dopo il trattamento con fluoxetina. La somministrazione di diuretici puo' indurre ipokaliemia, che a sua volta aumenta il rischio di prolungamento del QTc e di aritmie tipo "Torsione di Punta". L'ipokaliema deve essere quindi adeguatamente trattata primadi iniziare il trattamento. Sostanze ad azione depressiva sul SNC Gliantidepressivi triciclici possono accentuare l'azione dell'alcool e di altri farmaci ad azione depressiva sul SNC come gli ipnotici, i sedativi, gli ansioliticiClasse di farmaci che ha come azione principale quella di sedare i sintomi e i correlati dell'ansia. La maggior parte appartiene alla classe farmacolo... Leggi e gli anestetici. La co-somministrazione di neurolettici e antidepressivi triciclici puo' indurre un aumento della concentrazioneQuantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi plasmatica di questi ultimi, un abbassamento della soglia convulsiva e l'insorgenza di crisi convulsive. La somministrazione contemporanea di tioridazina puo' indurre gravi aritmie cardiache. Gli antidepressivi triciclici bloccano il recupero sinaptico della guanetidina e di altri ipotensivi con analogo meccanismo di azione, riducendonel'attivita' terapeutica. Gli antidepressivi triciclici, inibendo il metabolismo epatico dei farmaci cumarinici (es. warfarin), possono aumentare l'effetto anticoagulante. Si consiglia pertanto un attento monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi dei livelli plasmatici di protrombina. Richiede attenzione l'impiego di farmaci parasimpaticolitici (es. fenotiazine, farmaci utilizzati nella terapia del morbo di Parkinson, antistaminiciSono indicati soprattutto in caso di riniti allergiche nelle quali eliminano anche il prurito caratteristico di queste forme.... Leggi, atropina, biperidene) in quanto gli antidepressivi triciclici possono potenziarne gli effetti a livello dell'occhio, del Sistema Nervoso Centralesistema di cui fa parte il cervello e che è la sede della formazione dei pensieri, delle funzioni vitali (respiro, frequenza del cuore), dei movimenti... Leggi, intestino e vescica. Durante il trattamento con clomipramina non debbono, in generale, essere somministrati farmaci simpaticomimetici i cui effetti, specie quelli sul cuore e sul circolo, possono essere sensibilmente accentuati. L'associazione con L-dopa facilita la comparsa di ipotensione e di aritmie cardiache. Dovra', inoltre, essere evitato l'uso didecongestionanti nasali e prodotti usati nella cura dell'asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi e dellepollinosi, contenenti sostanze simpaticomimetiche. L'associazione di antidepressivi triciclici con antipertensiviinsieme di farmaci che sono utilizzati nella cura della pressione alta.... Leggi puo' provocare ipotensione ortostatica (effetto additivo). Gli antidepressivi triciclici non devono essere impiegati in associazione con antiaritmici (come quelli ditipo chinidinico e il propafenone), che sono potenti inibitori di CYP2D6. Gli induttori di CYP3A e CYP2C, come la rifampicina, i contraccettivi orali gli antiepilettici (es. barbiturici, carbamazepina, fenobarbital e fenitoina), possono diminuire le concentrazioni di clomipramina. Induttori noti di CYP1A2 (es. nicotina ed altri componenti del fumodi sigaretta), diminuiscono le concentrazioni plasmatiche dei farmacitriciclici. L'uso concomitante della cimetidina, antagonista del recettorestruttura atta a ricevere segnali o stimoli e a produrre una risposta biologica a essi.... Leggi dell'istaminaL'istamina è una sostanza prodotta naturalmente nel nostro organismo e immagazzinata in cellule specializzate tra le quali i mastociti. Interviene in ... Leggi 2 (H2), in quanto inibitore di vari enzimi P450, inclusi CYP2D6 e CYP3A4, puo' aumentare le concentrazioni plasmatiche degli antidepressivi triciclici, il cui dosaggio dovrebbe quindi essereridotto. Il metilfenidato puo' aumentare le concentrazioni degli antidepressivi triciclici potenzialmente tramite l'inibizione del loro metabolismo e puo' essere necessaria una riduzione della dose degli antidepressivi triciclici. La clomipramina e' essa stessa un inibitore dell'attivita' del CYP2D6 in vitro ed in vivoEspressione usata per indicare una sperimentazione condotta in un organismo vivente.... Leggi e, quindi, puo' causare un incremento delle concentrazioni dei farmaci somministrati contemporameamente che sono principalmente deattivati da CYP2D6 nei soggetti metabolizzatori rapidi. Le concentrazioni seriche di fenitoina e carbamazepina possono aumentare, con conseguente insorgenza di effetti indesiderati; puo' essere necessario aggiustare il dosaggio di questi farmaci. Fenotiazine, l'aloperidolo e la cimetidina possono ritardare l'eliminazione di clomipramina aumentandone la concentrazione ematica. E' stato riscontrato che la somministrazione contemporanea di estrogeniormoni prodotti dalle ovaie, che fanno si che avvenga il ciclo mestruale. Ne fanno parte 3 sostanze... Leggi puo' provocare in alcuni casi un effetto paradosso di riduzione dell'efficaciaRiferita a un farmaco: raggiungimento dell'azione curativa voluta.... Leggi e nello stesso tempo di aumento della tossicita' del medicinale. E' consigliabile un monitoraggio della risposta terapeutica agli antidepressivi triciclici somministrati in contemporanea ad alte dosi di estrogeni (50 mg) e potrebbe essere necessario un aggiustamento della dose.Il legame della clomipramina con le proteine del plasmaComponente liquida del sangue.... Leggi puo' essere ridotto per competizione da fenitoina, fenilbutazone, acido acetilsalicilicoÈ un farmaco analgesico, antipiretico, antinfiammatorio. Viene talvolta indicato con la sigla ASA (dall'inglese Acetyl Salicylic Acid), ma è più conos... Leggi, scopolamina e fenotiazine. Le compresse da 10 e 25 mg contengono lattosio. Quelle da 10 mg, inoltre, contengono saccarosio.

Come Conservare il prodotto

Compresse rivestite 10 e 25 mg: conservare a temperatura non superiore ai 25 gradi C, nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidita'. Soluzione iniettabile: conservare a temperatura non superiore ai 25 gradi C, nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

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