questran questran 4 g polvere per

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Che cosa è questran questran 4 g polvere per sospensione orale- 12 bustine?

Questran questran 4 g polvere per sospensione orale- 12 bustine prodotto da CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: colestiramina cloridrato, vedi altri prodotti con colestiramina cloridrato .

Codice AIC: 023014018

Il prodotto questran questran 4 g polvere per sospensione orale- 12 bustine è una formulazione in confezione del farmaco questran. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Bustine Polvere Orale Colestiramina Cloridrato Farmaco Prescrizione Medica Medicinale Gastrointestinale Questran OS Riduzione Acidi Biliari Riduzione Lipidi Sierici Terapia Iperlipidemia Trattamento Colesterolo Alto Trattamento Prurito

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 6,30 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Polvere per sospensione orale
  • Principi attivi: COLESTIRAMINA CLORIDRATO, COLESTIRAMINA
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: COLESTIRAMINA (C10AC01)
  • Titolare AIC: CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH

AIC
023014018
Data autorizzazione
01/09/1976
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Questran questran 4 g polvere per sospensione orale- 12 bustine è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve questran questran 4 g polvere per sospensione orale- 12 bustine?

Pazienti con ipercolesterolemie primarie, con ipercolesterolemia associata ad ipertrigliceridemia quando la prima rappresenta il maggior problema terapeutico, in tutti i casi che non rispondono al solo trattamento dietetico. Pazienti con ostruzione parziale delle vie biliaricondotti deputati al trasporto della bile.... Leggi: per il sollievo del prurito associato all'ostruzione. Il medicinale puo'essere utile, inoltre, per diminuire i livelli di colesterolo in pazienti con ipercolesterolemia ed ipertrigliceridemia, ma non e' indicatoqualora l'alterazione primaria sia la sola ipertrigliceridemia.

Posologia e modo di somministrazione

Adulti: la doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi consigliata varia da 1 a 6 bustine al giorno prima dei pasti. La posologia ottimale sara' stabilita a giudizio del medico esecondo la gravita' dei casi. Nel trattamento del prurito associato all'ostruzione parziale delle vie biliari la dose e' di 1-2 bustine al giorno. Il momento suggerito per la somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi e' al pasto ma puo' essere modificato in base alla necessita' di evitare interferenze con altri medicinali. In caso di incrementi del dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi si raccomanda di farlo progressivamente ed effettuando controlli periodici dei livelli di lipidi e lipoproteine. Bambini: occorre cautela in quanto un dosaggio preciso nei bambini non e' stato stabilito. La posologia dovra' essere determinata caso per caso tenendo presente che non sono ancora conosciuti gli effetti a lungo termine del medicinale nei pazienti pediatrici. Per ridurre gli effetti indesiderati gastrointestinali e' utile cominciare la terapia nei bambini con 1 sola dose giornaliera del farmaco. Si procedera' quindi all'incremento posologico ogni 5/6 giornifino al raggiungimento dell'effetto terapeutico desiderato. Dovrebbero essere sempre considerati i possibili effetti della colestiramina sull'assorbimento di vitamineIl termine vitamine identifica un insieme eterogeneo di sostanze che il nostro organismo non è in grado di produrre (a eccezione della vitamina D), no... Leggi ed elettroliti.

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse piu' comuni sono limitate al tratto gastrointestinale. La stipsi e' il fenomeno che ricorre piu' frequentemente. Fattori predisponenti sono il dosaggio molto elevato e l'eta' avanzata (oltre 60 anni). Molti casi di stipsi sono blandi, transitori e facilmente controllabili con le terapie convenzionali. In alcuni pazienti potrebbe richiedersi la riduzione temporanea del dosaggio e, nei casi piu' resistenti l'interruzione del trattamento, onde prevenire fenomeni di occlusione intestinale o di aggravamento di disturbi emorroidali. In pazienti con evidenza clinica di malattia coronarica si dovranno evitare i problemi connessi con una grave costipazioneStitichezza.... Leggi. Altre reazioni avversemeno frequenti sono: doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi e distensione addominale, flatulenza, nausea, vomito, diarrea, pirosi, anoressia, dispepsiatermine che indica genericamente un disturbo della digestione.... Leggi e steatorrea, pancreatite, tendenza al sanguinamento dovuto a ipoprotrombinemia (deficit di Vitamina K), deficit di Vitamina A (riduzione del visus durante la notte) e Vitamina D, acidosiAumento relativo delle sostanze acide nell'organismo.... Leggi ipercloremica nei bambini ed osteoporosimalattia che causa una perdita di calcio dalle ossa, rendendolo molto fragili.... Leggi.Irritazioni ed eruzioni cutanee, della lingua e della zona perianaleVicino all'ano (v).... Leggi.Sono stati riportati rari casi di ostruzione intestinale successivamente alla commercializzazione, incluse due morti in eta' pediatrica. Inpazienti in terapia con colestiramina sono stati ritrovati piccoli agglomerati calcifici nelle vie biliari, con calcificazione della colecisticolecisti (o cistifellea) organo situato vicino al fegato che funziona da serbatoio per la bile.... Leggi. Comunque, questo potrebbe non essere correlato all'uso del farmaco bensi' ad un danno epatico preesistente. Un paziente ha manifestato coliche biliari ciascuna delle tre volte che ha assunto colestiramina.Un altro con diagnosi di disturbi acuti addominali ha mostrato una massa pastosa nel colon trasverso all'esame radiografico. Altri effetti indesiderati, non necessariamente correlati al farmaco. Patologie gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale e rettale, feci scure, sanguinamento emorroidale e/o di ulcere gastroduodenali, disfagia, singhiozzo, riacutizzazione di ulcera peptica, alterazione del gusto, pancreatite, dolore rettale, diverticolite, eruttazione, acidosi ipercloremica. Esami diagnostici: anormalita' della funzionalita' epatica. Patologie del sistema emolinfopoietico: aumento o diminuzione del tempo di protrombina, ecchimosiversamento di sangue negli interstizi dei tessuti in seguito a rottura dei vasi in essi contenuti.... Leggi, anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi. Disturbi del sistema immunitario: orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi, asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi, dispneadifficoltà nella respirazione, causata da notevoli sforzi fisici.... Leggi, broncospasmo. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: lombalgiadolore alla parte bassa della schiena che impedisce spesso di compiere i movimenti.... Leggi, dolore muscolare ed articolare, artrite. Patologie del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi: cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi, ansiaSensazione di angoscia che si accompagna a malessere e agitazione.... Leggi, vertigini, disturbi dell'equilibrio, asteniaIndica uno stato di grande debolezza generale, dovuto alla riduzione della forza muscolare e della capacità di concentrarsi (astenia psico-fisica). L'... Leggi, tinnito, sincope, sonnolenza, nevralgiadolore acuto che interessa un nervo.... Leggi femorale, parestesia. Patologie dell'occhio: uveiteInfiammazione di una parte dell'occhio.... Leggi. Patologie renali e urinarie: ematuria, disuria, odore di "bruciato" nelle urine, diuresiEmissione di urina.... Leggi. Varie: calo ed aumento ponderale, aumento della libido, tumefazione ghiandolare, edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi, sanguinamento delle gengive, carie.

Forme Farmacologiche

Il farmaco questran questran 4 g polvere per sospensione orale- 12 bustine è disponibile nelle seguenti formulazioni:

Controindicazioni ed effetti secondari

Pazienti con ostruzione completa delle vie biliari non potendo esplicare alcuna attivita' se la bilesostanza prodotta dal fegato, inviata al duodeno tramite le vie biliari e di cui la colecisti costituisce un serbatoio intermedio.... Leggi non viene secreta nell'intestino. E' anche controindicato nei pazienti con ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Per la presenza di aspartame (30 mg in ogni bustina), fonte di fenilalanina, il farmaco e' controindicato nella fenilchetonuria. Controindicato in gravidanza e allattamento.

Avvertenze

L'ipercolesterolemico, in qualunque momento, puo' essere soggetto a manifestazioni quali: xantomi, arteriti, tromboflebiti, infarti del miocardio, ischemie miocardiche, edemipresenza nei tessuti di quantità di liquidi superiori alla norma. Ciò comporta un rigonfiamento degli organi e delle regioni interessate.... Leggi, uveiti, parestesie, claudicazioni, dolori muscolari, dispnea, vertigini, sonnolenza, faticabilita'. Tali manifestazioni possono insorgere anche in corso di terapia con il farmaco, e non sono correlabili con l'assunzione del medicinale. Prima di iniziare il trattamento con il farmaco e' consigliabile accertarsi dell'esistenza di eventuali ipercolesterolemie secondarie a: ipotiroidismoè una malattia dovuta al cattivo funzionamento della ghiandola tiroide.... Leggi, diabete mellito, sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi nefrosica, disproteinemia ed ostruzionedelle vie epatiche, ed istituire le opportune terapie. Inoltre, primadi iniziare il trattamento con il prodotto, e' bene ricorrere ad un appropriato regime dietetico, al controllo del peso corporeo, ed al trattamento di eventuali altri disordini che possano causare ipercolesterolemia. Durante i primi mesi di terapia, i livelli di colesterolo siericoRelativo al siero (v).... Leggi dovrebbero essere controllati frequentemente; successivamente, sarebbero auspicabili controlli periodici che consentiranno di stabilire le variazioni dei livelli sierici di colesterolo, in funzione dei quali potra' essere opportunamente variato lo schema posologico. Anche i livelli dei trigliceriditipo di grassi che se presenti in quantità eccessiva sono dannosi per la salute.... Leggi dovrebbero essere controllati periodicamente per rilevare eventuali cambiamenti significativi. Dosaggi superiori a 24 g di colestiramina al giorno possono interferire con l'assorbimento normale dei grassi. Con il medicinale si possono ottenere risultati apprezzabili fin dal primo mese di terapia; per mantenere i risultati conseguiti occorre continuare il trattamento. L'uso cronicosi dice di una malattia che dura a lungo, ha un decorso lento e lievi variazioni.... Leggi del farmaco puo' interferire con la digestione, l'assorbimento dei grassi e delle vitamine liposolubili (Vit. A, D, K, K 1) e provocare un aumento dellatendenza all'emorragia dovuta all'ipoprotrombinemia da deficit di Vit. K. Questo tipo di sintomatologia risponde prontamente alla somministrazione parenterale di Vit. K, e le recidive possono essere prevenute dalla assunzione orale di Vit. K da assumersi almeno 1 ora prima o 4-6ore dopo la somministrazione di colestiramina. Nei casi di somministrazione prolungata e' opportuno considerare una adeguata integrazione di Vit. A e D. Dopo lunghi periodi di somministrazione e' stata inoltreosservata riduzione del folato sierico o eritrocitario. In questi casi e' necessario valutare la possibilita' di somministrare acido folico. Per effetto del radicale cloridrato elevate quantita' di colestiramina possono portare ad acidosi ipercloremica particolarmente nei bambini e piccoli pazienti. Il medicinale puo' aumentare l'escrezione urinaria di calcio e quindi, anche per la possibile interferenza con l'assorbimento della Vit. D, puo' aumentare il rischio di osteoporosi. La colestiramina puo' indurre o aggravare una stipsi preesistente o una condizione correlata come le emorroidi. Nei pazienti con costipazione il dosaggio della colestiramina deve essere ridotto per la possibilita' diincuneamento. Nei pazienti con malattia coronarica sintomatica, nei quali lo sforzo della defecazione deve essere evitato, il dosaggio del farmaco deve essere aggiustato per prevenire la stipsi.

Composizione ed Eccipienti

Propilen glicol alginato, acido citrico anidro, aroma arancia, xanthan gum, aspartame, silice colloidale anidra.

Gravidanza e Allattamento

Non usare in caso di gravidanza accertata o presunta. Anche se il farmaco non e' assorbito in circolo e non vi sono, quindi, i presupposti per eventuali danni fetali, non sono stati eseguiti studi controllati su donne in gravidanza. Per la nota interferenza sull'assorbimento delle vitamine liposolubili, il medicinale puo' essere nocivo al feto anche nel caso vengano contemporaneamente somministrati supplementi vitaminici. Occorre molta prudenza nel somministrare il prodotto durante l'allattamento. L'interferenza sull'assorbimento delle vitamine liposolubili nella madre potrebbe avere effetti anche sul lattante.

Interazioni con altri prodotti

Il medicinale puo' ritardare o ridurre l'assorbimento di alcuni medicinali (fenilbutazone, warfarin, clorotiazide, tetracicline, penicillina G, fenobarbital, preparati a base di tiroide e tiroxina e la digitale). E' pertanto consigliabile somministrare questi medicinali 1 ora prima dell'assunzione del farmaco, oppure 4-6 ore dopo, comunque alla massima distanza di tempo possibile. In caso di trattamento discontinuo o di sospensione del trattamento con colestiramina considerare il rischio per la salute dei pazienti che assumono medicinali tossici come adesempio la digitale, in quanto si verificherebbe un aumento dell'assorbimento della digitale stessa. Particolari precauzioni dovrebbero essere previste in caso di uso contemporaneo di colestiramina ed anticoagulanti orali. Inoltre, il medicinale puo' interferire con i medicinali(es.: estrogeniormoni prodotti dalle ovaie, che fanno si che avvenga il ciclo mestruale. Ne fanno parte 3 sostanze... Leggi) che come gli acidi biliari sono soggetti a circolo entero-epatico.

Come Conservare il prodotto

Conservare nel contenitore originale.

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Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

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