mutabon mutabon <forte 4 mg + 25 mg

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Che cosa è mutabon mutabon <forte 4 mg + 25 mg compresse rivestite con film> 30 compresse?

Mutabon mutabon <forte 4 mg + 25 mg compresse rivestite con film> 30 compresse è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: amitriptilina, vedi altri prodotti con amitriptilina .

Codice AIC: 021460062

Il prodotto mutabon mutabon <forte 4 mg + 25 mg compresse rivestite con film> 30 compresse è una formulazione in confezione del farmaco mutabon. Consulta la pagina dedicata al farmaco

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Il prezzo di listino al pubblico è di circa 18,50 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: CONFETTO
  • Principi attivi: AMITRIPTILINA, PERFENAZINA
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: AMITRIPTILINA E PSICOLETTICI (N06CA01)
  • Titolare AIC: NEOPHARMED GENTILI S.P.A.

AIC
021460062
Data autorizzazione
01/05/1985
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Mutabon mutabon <forte 4 mg + 25 mg compresse rivestite con film> 30 compresse è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve mutabon mutabon <forte 4 mg + 25 mg compresse rivestite con film> 30 compresse?

E' indicato nel trattamento di vari disturbi mentali, sia reattivi sia endogeni, caratterizzati dalla coesistenza di ansiaSensazione di angoscia che si accompagna a malessere e agitazione.... Leggi, tensione ed agitazione con depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi. Esso si e' rivelato utile nei disturbi psiconeurotici e psicosomatici, nella sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da menopausa, nella depressione e ansia associate con malattie organiche, nell' alcoolismo acuto e cronicosi dice di una malattia che dura a lungo, ha un decorso lento e lievi variazioni.... Leggi, nella sindrome depressiva e maniacodepressiva, nelle reazionischizofreniche, nelle psicosi involutive, nelle deviazioni sessuali enei problemi del comportamento associati a deficienzaMancanza.... Leggi mentale. Si dimostra efficace nei pazienti con grave insonnia associata ad ansia e depressione.

Posologia e modo di somministrazione

Il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi deve essere individualizzato secondo il particolare disturbo da trattare, la durata e la gravita' della malattia e la risposta del paziente. Di solito e' sufficiente una compressaÈ una forma farmaceutica preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così com... Leggi 3-4 volte al giorno, generalmente sono necessari diversi giorni di trattamento per apprezzare in pieno l'attivita' terapeutica del preparato. Occorre tener presente che l'azione tranquillante si manifesta piu' rapidamente (2 o 3 giorni) di quella antidepressiva (1 settimana o piu'); pertanto i sintomi di tensione e di ansieta' scompaiono assai prima della sintomatologia depressiva. Nei pazienti con grave irrequietezza ed agitazione psicomotoria o insonnia persistente, e' consigliabile somministrare 1 o2 compresse di Mutabon Forte la sera mezz'ora prima di coricarsi e lerimanenti compresse durante la giornata. Per raggiungere un effetto completo occorrera' continuare il trattamento per diverse settimane; una volta ottenuto il controllo dei sintomi, il medico potra' gradualmente ridurre il dosaggio fino a stabilire la posologia individuale di mantenimento. La necessita' di continuare il trattamento deve essere rivalutata periodicamente. Alcuni pazienti, dopo un trattamento iniziale con questo farmaco possono migliorare sufficientemente da richiedere un quantitativo di perfenazina inferiore ai 4 mg presenti; in tali casisi potra' continuare la terapia con Mutabon AntidepressivoFarmaco che agisce contro la depressione.... Leggi che contiene solo 2 mg di perfenazina. A volte puo' invece essere necessario aggiungere un ulteriore quantitativo di perfenazina nei casi in cui l'ansia e l'eccitazione rappresentano il disturbo primario, per cui e' desiderabile un maggior effetto antipsicoticoFarmaco tranquillante usato nel trattamento dei gravi disturbi mentali.... Leggi.

Effetti indesiderati

Perfenazina. I sintomi piu' comuni sono quelli extrapiramidali mentrealtri sono meno frequenti (ad esempio, sedazione, ittero, discrasia ematica, convulsioniPossono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso ... Leggi ed effetti sul sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi autonomo). Sistema nervoso centralesistema di cui fa parte il cervello e che è la sede della formazione dei pensieri, delle funzioni vitali (respiro, frequenza del cuore), dei movimenti... Leggi. Reazioni extrapiramidali: opistotono, trisma, torcicollo, torcicollo spastico, doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi e intorpidimento agli arti, irrequietezza motoria, crisi oculogire, iperriflessia, distoniaDisordine della tonicita dei muscoli.... Leggi, inclusi protrusione, alterazione del colore, dolore e arrotolamento della lingua, spasmocontrazione muscolare anomala, esagerata e persistente, involontaria, a carico di uno o più muscoli.... Leggi tonico dei muscoli masticatori, senso di costrizioneRestringimento.... Leggi alla gola, dizione confusa, disfagia, impossibilita' a star seduti, discinesiamovimenti anormali, involontari, provocati da disturbi funzionali in un dato distretto del sistema nervoso.... Leggi, parkinsonismo e atassia. Discinesia persistente tardiva. Altri effetti sul sistema nervoso centrale. EdemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi cerebrale; anomalie delle proteinedel fluido cerebrospinaleChe interessa il cervello ed il midollo spinale.... Leggi; attacchi convulsivi, particolarmente in pazienti con anomalie dell'EEC o con storia di tali disturbi, e cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi.In pazienti trattati con farmaci neurolettici e' stata segnalata sindrome neurolettica maligna (SNM). E' una sindrome relativamente non comune, potenzialmente letale, caratterizzata da grave disfunzione extrapiramidale, accompagnata da rigidita' ed eventualmente stupor o coma, ipertermia e disturbi autonomi, tra cui effetti cardiovascolari. Puo' subentrare sonnolenza, soprattutto nel corso della prima o seconda settimana di trattamento; dopo di che,solitamente, tale disturbo scompare.Gli effetti ipnotici sembrano essere minimi, specialmente in pazienticui e' permesso rimanere attivi. Eventi avversi a livello comportamentale. Aggravamento paradosso di sintomi psicoticiI sintomi di tutti i quadri di perdita del contatto con la realtà, nella percezione e nell'interazione. Si dividono in "positivi" (come delirio e allu... Leggi, stati simil-catatonici, reazioni paranoiche, letargia, eccitamento paradosso, irrequietezza, iperattivita', confusione notturna, sogni bizzarri e insonnia. Iperriflessia e' stata riferita nel neonato quando una fenotiazina e' stata somministrata nel corso della gravidanza. Effetti del sistema autonomo. Occasionalmente secchezza delle fauci o salivazione, nausea, vomito, ritenzione gastrica, diarrea, anoressia, stipsi, stitichezza ostinata, fecaloma, ritenzione urinaria, frequente bisogno di urinare o incontinenza, paralisi della vescica, poliuria, congestioneaccumulo eccessivo di sangue in una parte del corpo.... Leggi nasale, pallore, miosi, midriasi, visione offuscata, glaucoma, sudorazione, ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi, ipotensione e alterata frequenza del polso. A seguito di terapia con fenotiazina puo' occasionalmente verificarsi ileo adinamico che,se grave, puo' causare complicanze e decesso. Cio' e' particolarmentepreoccupante nei pazienti psichiatrici che possono non richiedere spontaneamente di essere trattati per tale condizione. Effetti allergici.Occasionalmente si possono verificare orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi, eritema, eczemamalattia della pelle che si manifesta con macchie rosse e pruriginose.... Leggi, dermatite esfoliativa, prurito, fotosensibilitaReazione agli stimoli luminosi.... Leggi', asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi, febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi, reazioni anafilattoidi ed edema della laringe. Edema angioneuroticoRelativo all'innervazione dei vasi sanguigni.... Leggi e dermatiteda contatto sono stati riferiti nel personale infermieristico che ha somministrato le fenotiazine. In casi estremamente rari, l'idiosincrasia individuale ovvero l'ipersensibilita' alle fenotiazine hanno causato edema cerebrale, collasso circolatorio e decesso. Effetti endocrini.LattazioneUscita del latte dalla mammella dopo il parto.... Leggi, galattorreafuoriuscita spontanea di latte dai capezzoli; un evento che si manifesta soprattutto dopo il parto.... Leggi, moderato ingrossamento mammario nelle donne e ginecomastiasviluppo delle mammelle nel maschio.... Leggi negli uomini dopo dosi elevate, disturbi del ciclo mestruale, amenorrea, alterazioni della libido, inibizione dell'eiaculazione, iperglicemiaaumento del tasso di glucosio (zuccheri) nel sangue.... Leggi, ipoglicemia, glicosuria, sindrome della secrezione inappropriata dell'ormone antidiuretico (ADH). Effetti cardiovascolari.Ipotensione posturale, tachicardiaaumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi (specialmente con improvviso marcato aumento del dosaggio), bradicardia, arresto cardiaco, svenimento e capogiri. Alterazioni non specifiche (effetto simil-chinidinico), solitamente reversibili, dell'ECG sono state osservate in alcuni pazienti sottoposti a trattamento con tranquillanti fenotiazinici. I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati con altri farmaci della stessa classe: casi rari di prolungamento del QT, aritmie ventricolari cometorsione di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. In pazienti sottoposti a trattamento con fenotiazine e' stata occasionalmente riferita morte improvvisa. In alcuni casi, il decesso era dovuto apparentemente ad arresto cardiaco; in altri, la causa sembrava essere asfissia dovuta ad insufficienza del riflesso della tosseÈ l'improvvisa e rumorosa espulsione di aria dai polmoni, che viene indotta per espellere dalle vie aeree materiali estranei e secrezioni. È uno dei s... Leggi. In alcuni pazienti non e' stato possibile determinarela causa di morte ne' stabilire se la morte fosse da attribuire alla fenotiazina. Effetti ematologici. Agranulocitosi, eosinofilia, leucopenia, anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica, porpora trombocitopenica e pancitopenia. Effetti epatici. Puo' insorgere danno epatico (stasi biliare). L'ittero - che compare solitamente tra la seconda e la quarta settimana di trattamento - e' considerato come una reazione di ipersensibilita'. Altri effetti. Particolari fattori collegati alla terapia a lungo termine comprendono: pigmentazioneColorazione.... Leggi cutanea, soprattutto nelle aree esposte; alterazioni oculari che consistono nel deposito di fine sostanza particellare nella corneamembrana trasparente che riveste anteriormente il globo oculare.... Leggi e nel cristallino e che, nei casi piu' gravi, arrivano a opacita' del cristallino a forma stellare; cheratopatie epiteliali; alterazioni retiniche; retinopatiaQualunque malattia della retina (v) di origine non infiammatoria.... Leggi pigmentaria. Sono stati osservati inoltre: edema periferico; effetto epinefrinico inverso; aumento della PBI non attribuibile ad un aumento della tirossina; gonfiore parotideo (raro); iperpiressia; Sindrome simile al lupusmalattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi eritematoso sistemicoIl termine sistemico viene utilizzato, in medicina, come contrario di "locale": la circolazione sistemica si riferisce a tutto il circolo sanguigno (v... Leggi; aumento dell'appetito e del peso; polifagia; fotofobia; debolezza muscolare. Amitriptilina cloridrato. Sebbene con i farmaci antidepressivi, inclusa l'amitriptilina cloridrato, sia stata riferita l'attivazione di una schizofreniaMalattia mentale che confonde realta e immaginazione.... Leggi latente, essa puo' essere evitata in alcuni casi con il farmaco, grazie all'effetto antipsicotico della perfenazina. Alcuni esempi di convulsioni epilettiformi sono stati riferiti in pazientischizofrenici cronici nel corso di trattamento con amitriptilina cloridrato. Con l'impiego di un antidepressivo triciclico si dovranno prendere in considerazione le seguenti reazioni avverse: Effetti allergici. Rash, prurito, orticaria, fotosensibilizzazione, edema del volto e della lingua. Effetti anticolinergicifarmaci che curano i disturbi motori causati da anomalie del cervello.... Leggi. Secchezza delle fauci, visione offuscata, disturbi dell'accomodazione, stipsi, ileo paralitico, ritenzione urinaria, dilatazione delle vie urinarie. Effetti cardiovascolari. Ipotensione, ipertensione, tachicardia, palpitazioni, infarto del miocardio, aritmie, blocco cardiaco, ictus. Effetti sul sistema nervoso centrale e neuromuscolari. Stati confusionali, disturbi della concentrazioneQuantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi, disorientamento, fissazioni, allucinazioni, eccitazione, nervosismo, ansia, agitazione, insonnia, incubi notturni, sordita', formicolio e parestesia alle estremita', neuropatiamalattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica, mancanza di coordinazione, atassia, tremori, convulsioni, alterazioni nell'EEG, sintomi extrapiramidali, tinnito. Effetti sul sistema endocrino. Rigonfiamento dei testicoli e ginecomastia nel maschio, ingrossamento del seno

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Sono stati riferiti casi di allergenicita' crociata con altri farmaci a struttura chimica analoga. Glaucoma, aumento della pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi endo-oculare, ipertrofia prostatica, ritenzione urinaria sospetta o accertata, miasteniaEccessiva debolezza e affaticabilita dei muscoli.... Leggi grave, discrasia ematica, depressione del midollo osseosostanza contenuta nelle ossa che ha il compito di formare nuove cellule sanguigne in sostituzione di quelle che si distruggono.... Leggi o danno epatico. La somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi e' controindicata in associazione a farmaci depressivi del S.N.C. (barbiturici, alcool etilico, narcotici, analgesiciSono i farmaci che riducono o eliminano il dolore (detti anche antalgici o antidolorifici). Sono suddivisi in due grandi classi: gli analgesici oppiac... Leggi, antistaminiciSono indicati soprattutto in caso di riniti allergiche nelle quali eliminano anche il prurito caratteristico di queste forme.... Leggi). Negli stati comatosi e nei gravi stati di depressione. Turbe della emopoiesi (evitare pertanto la somministrazione contemporanea di farmaci potenzialmente leucopenizzanti). Inpazienti con danno cerebrale sottocorticale presunto o accertato, cono senza danno ipotalamico, in quanto in tali pazienti puo' insorgere una reazione ipertermica con temperature superiori ai 40C, talvolta non fino a 14 o 16 ore dalla somministrazione del farmaco. Utili per il trattamento di tale reazione sono l'impacco di ghiaccio su tutto il corpo e la somministrazione di antipireticiSono i farmaci usati per abbassare la febbre. Non intervengono sulle cause di questa, ma sui meccanismi interni all'organismo che regolano la nostra t... Leggi. Onde evitare manifestazionianche gravi, crisi iperpiretiche fino alle convulsioni, al coma ed all'exitus, il prodotto non deve essere somministrato in associazione con gli IMAO, ne' prima che siano trascorse almeno 2 settimane dall'interruzione di un trattamento precedente con detti farmaci. Amitriptilinacloridrato non e' consigliata nel corso della faseParte di un processo.... Leggi acuta di ripresa dopo infarto del miocardio.

Avvertenze

Il suo impiego in bambini di eta' inferiore a 12 anni non e' raccomandato. In corso di trattamento con farmaci antipsicotici e' stato riportato un complesso di sintomi, potenzialmente fatale, denominato sindrome neurolettica maligna, con: iperpiressia, rigidita' muscolare, acinesia, disturbi vegetativi (irregolarita' del polso e della pressione arteriosa, sudorazione, tachicardia, aritmie); alterazioni dello stato di coscienza che possono progredire fino allo stupore e al coma. Il trattamento consiste nel sospendere immediatamente la somministrazione dei farmaci antipsicotici e di altri farmaci non essenziali e nell'istituire una terapia sintomatica intensiva. In generale, occorre osservarele stesse precauzioni che si seguono durante la somministrazione singola dei due componenti. Evitare una terapia concomitante con altri neurolettici. Alcuni degli effetti indesiderati della perfenazina tendonoa comparire piu' frequentemente quando vengono somministrate dosi elevate. Particolare attenzione va posta nel somministrare la perfenazinaa pazienti affetti da feocromocitoma o da insufficienza mitralica, per gli eventuali effetti ipotensivi che si possono verificare, controllabili peraltro con noradrenalina. L'effetto antiemetico della perfenazina puo' mascherare i segni di iperdosaggioQuantita eccessiva di farmaco somministrata, oltre il consentito.... Leggi di altri farmaci o puo' rendere piu' difficile la diagnosi di affezioni come l'ostruzione intestinale, la sindrome di ReyeÈ una condizione molto rara, ma grave, che interessa il sistema nervoso. Può manifestarsi, all'inizio, con nausea e vomito, ma la maggior preoccupazio... Leggi, i tumori cerebrali o altre encefalopatie. Poiche' la perfenazina determina un aumento del livello plasmatico della prolattina, i prodotti contenenti fenotiazine devono essere usati con opportuna attenzione nelle donne con neoplasia mammaria. Durante lafase post-operatoria in pochi pazienti in trattamento con fenotiazinesi e' verificata aspirazione di vomito. I pazienti sottoposti a intervento chirurgico che ricevono alte dosi di perfenazina, devono essere attentamente controllati per la possibile comparsa di fenomeni di ipotensione. Inoltre, puo' rendersi necessaria la riduzione delle quantita' di anestetici o sedativi del sistema nervoso centrale (SNC). Usare con cautela in soggetti esposti a temperature troppo alte o troppo basse in quanto le fenotiazine possono compromettere gli ordinari meccanismi di termoregolazione. Un significativo aumento della temperatura corporea, non spiegabile altrimenti, puo' suggerire un'intolleranza alla perfenazina; in tal caso, interrompere la terapia. Se insorgono discrasie ematiche o anormalita' nei valori di funzionalita' epatica, il trattamento deve essere interrotto. Se i valori dell'azotemia (BUN) divenissero anormali, il trattamento deve essere interrotto. La perfenazinapuo' aumentare lo stato di rigidita' muscolare in individui predisposti o gia' affetti da morbo di Parkinson o da forme Parkinson-simili, oda altri disturbi motori. Particolare cautela in tutti i casi seguenti: epilessia o fatti convulsivi, astinenza da alcool, nei cardiopazienti specie se anziani, arteriosclerosialterazioni costituite da ispessimento e perdita di elasticità della parete di un vaso arterioso.... Leggi cerebrale, storia di ritenzione urinaria o di ostruzione intestinale o di stenosi pilorica, nefro od epatopazienti gravi, ipertiroidei e in coloro che sono in corso di trattamento con ormonisostanze prodotte dalla ghiandole endocrine che agiscono su diversi tessuti e sono trasportate attraverso il sangue.... Leggi tiroidei, soggetti esposti ad alte temperature, danno respiratorio, dovuto a infezioni polmonari acute o a disturbi respiratori cronici, come asma grave o enfisema. Il rischio di suicidio ed il pericolo di sovradosaggio puo' aumentare nei pazienti che fanno abuso di alcool. Nei pazienti in terapia a lungo termine, devono essere presi in considerazione il possibile verificarsi di danno epatico, di depositi corneali o lenticolari, di alterazioni alla retina e di discinesia irreversibileProcesso che puo effettuarsi in un solo verso o in un solo senso.... Leggi. I pazienti devono essere attentamente controllati per quanto riguarda gli effetti ematologici, specialmente fra la quarta e la decima settimana di terapia, per la comparsa improvvisa di mal di golaÈ un sintomo che può riconoscere diverse cause, quali infezioni (virali o batteriche) o irritazioni (da agenti come il fumo, l'alcol, o sostanze irrit... Leggi o di altri segni di infezione. Se la conta dei globuli bianchidiminuisce e la conta differenziale mostra una significativa diminuzione dei granulocitisono particolari tipi di globuli bianchi.... Leggi, il farmaco deve essere interrotto e deve essere iniziata un'appropriata terapia. Tuttavia, un leggero abbassamento dei globuli bianchi non e' di per se' indicativo per l'interruzione del trattamento. Deve essere usato con cautela in pazienti con fattori di rischio per stroke. Usare con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari o con storia familiare di prolungamento QT. Amitriptilina cloridrato. Si raccomanda un intervallo di due settimane o piu' tra l'interruzione della somministrazione dell'inibitore delle MAO e l'inizio del trattamento al fine di permettere la guarigione dagli effetti dell'inibitore delle MAO ed evitarne un possibile potenziamento. Tali farmaci, tra cui amitriptilina cloridrato, hanno provocato aritmie, tachicardia sinusale e prolungamento dei tempi di conduzione, particolarmente se somministrati ad alte dosi. Infarto del miocardio e ictus sono stati riportati con farmaci di questa categoria. Cautela nei pazienti con glaucoma ed aumentata pressione endoculare nonche' nei pazienti con ritenzione urinaria presente o anticipata, inpazienti ipertiroidei ovvero a soggetti sottoposti a trattamento con farmaci tiroidei. Nelle psicosi maniaco-depressive, i pazienti depressi possono passare alla fase maniacale se trattati con un agente antidepressivo triciclico. L'azione tranquillante puo' ridurre la possibilita' di comparsa di questo effetto. Sono stati riportati sia innalzamenti che abbassamenti dei livelli di zucchero nel sangue. Ipotensione acuta grave si e' verificata con l'uso delle fenotiazine ed in particolare piu' facilmente in pazienti con insufficienza mitralica o feocromocitoma. In pazienti con feocromocitoma puo' insorgere ipertensione di rimbalzo. Generalmente, le fenotiazine, perfenazina inclusa, non provocano dipendenza psichica. Tuttavia, a seguito dell'improvvisa interruzione di una terapia ad alto dosaggio, sono stati riferiti gastriteinfiammazione della mucosa che riveste internamente le pareti dello stomaco.... Leggi, nausea, vomito, vertigini, tremori ed iperattivita' motoria. Studi suggeriscono che tali sintomi possono essere ridotti con la somministrazione continuata di agenti antiparkinson per alcune settimane dopo l'interruzione del trattamento con lefenotiazine. L'improvvisa interruzione della terapia con antidepressivi triciclici a dosi elevate puo' provocare sintomi a cascata, tra cuimalessere, brividi, coriza, dolore muscolare, cefalea, nausea, vomito, ansia, instabilita', capogiri e acatisiaimpossibilità a stare seduti, bisogno imperioso e incessante di camminare.... Leggi. Non adatto per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosiozucchero presente nel sangue.... Leggi/galattosio.

Gravidanza e Allattamento

Dovrebbe essere utilizzato nel corso della gravidanza, accertata o presunta, e nel corso dell'allattamento, solo se i benefici potenziali per la madre giustificano i rischi potenziali per il feto od il bambino. La perfenazina viene escreta rapidamente nel latte materno e potrebbe causare effetti indesiderati nel neonato allattato al seno. L'amitriptilina e' stata misurata nel latte umano. La sicurezza di impiego nelcorso dell'allattamento non e' stata stabilita; quindi, nel somministrare il farmaco alle madri che allattano e' necessario valutare i possibili benefici rispetto ai possibili rischi per la madre ed il bambino.

Interazioni con altri prodotti

La somministrazione concomitante di fenotiazine puo' potenziare gli effetti depressivi sul sistema nervoso centrale (SNC) di oppiaceifarmaci (come per esempio la morfina) contenenti oppio, una sostanza dotata di effetti narcotici e sedativi.... Leggi, barbiturici o altri sedativi, antistaminici, anestetici, tranquillanti, alcool (etanolo) e meperidina (e di altri analgesici oppiacei), per cui puo' essere necessaria una riduzione delle dosi di questi agenti e bisogna evitare sovradosaggio. Analogamente, l'uso concomitante di questiprodotti puo' potenziare le fenotiazine. Usare con cautela in pazienti trattati con atropina o farmaci simili a causa di effetti additivi anticolinergici ed anche in pazienti che saranno esposti a temperature elevate o insetticidi fosforo organici. Va somministrato con cautela in concomitanza a terapia antiipertensiva con reserpina, guanetidina, metildopa, betabloccanti o composti simili. L'eventuale comparsa di ipotensione puo' essere controllata con noradrenalina (non adrenalinaormone secreto dalle ghiandole surrenali (situate sopra i reni) sotto lo stimolo di sforzi o emozioni.... Leggi, inquanto la sua attivita' e' antagonizzata dalla perfenazina). La somministrazione contemporanea di cimetidina puo' aumentare le concentrazioni plasmatiche di amitriptilina ed i relativi effetti anticolinergici.Gli antipsicotici possono provocare un aumento o una diminuzione dei livelli sierici di fenitoina. I barbiturici possono ridurre i livelli plasmatici delle fenotiazine e le fenotiazine possono ridurre i livelli dei barbiturici. I livelli plasmatici di propranololo (farmaco bloccante i recettori beta-adrenergici) e delle fenotiazine sono entrambi aumentati se i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Gli antiacidiSostanze capaci di diminuire l'acidita dello stomaco e il dolore da essa causato.... Leggi a base di sali di alluminio possono inibire l'assorbimentodelle fenotiazine. Quando i neurolettici sono somministrati in concomitanza con farmaci che prolungano il QT, il rischio di insorgenza di aritmie cardiache aumenta. Non somministrare in concomitanza con farmaci che determinano alterazioni degli elettroliti. E' stato riportato che la somministrazione concomitante di farmaci antidepressivi triciclici e degli inibitori delle monoaminoossidasi (MAO) provoca reazioni simili ad un avvelenamento da atropina con conseguenti crisi iperpiretiche, convulsioni e morte. A seguito della somministrazione per via oraledei due farmaci a dosaggio terapeutico sono stati riferiti iperpiressia non fatale, ipertensione, tachicardia, confusione e convulsioni. L'uso concomitante di amitriptilina e anticolinergici o amine simpaticomimetiche, tra cui epinefrina associata ad anestetici locali, puo' incrementare l'attivita' dell'amitriptilina o dell'amina simpaticomimetica. E’ stata riferita la comparsa di deliriopercezione erronea della realtà verso la quale la persona aderisce in modo irremovibile; può essere di persecuzione, di grandezza, di gelosia.... Leggi transitorio con la combinazione con elevate dosi di etcorvinolo. Il trattamento concomitante con amitriptilina ed elettroshockterapia puo' aumentare i pericoli di taletrattamento che deve essere limitato ai soli pazienti per i quali sia assolutamente indispensabile. La combinazione di amitriptilina e guanetidina puo' antagonizzare l'effetto antipertensivo della guanetidina. I farmaci triciclici bloccano l'uptake dei neuroni adrenergici dellaguanetidina e dei composti con effetto simile. Non e' raccomandata lasomministrazione concomitante di Mutabon compresse e guanetidina o composti con effetto simile. L'impiego concomitante di amitriptilina, anticolinergici o antistaminici puo' potenziarne gli effetti anticolinergici. L'uso concomitante di amitriptilina e agenti con azione depressiva sul Sistema Nervoso Centrale (SNC), quali alcool, barbiturici, sedativi o analgesici oppiacei, puo' potenziare gli effetti depressori sulSNC, tra cui la depressione respiratoria. L'assunzione concomitante di amitriptilina e diazepam risulta in un aumento dell'emivitaTempo medio necessario per osservare la riduzione del 50% delle concentrazioni di un farmaco nel sangue. Rappresenta quindi un indice della permanenza... Leggi e dei livelli plasmatici costanti dell'amitriptilina. L'uso concomitante di amitriptilina e reserpina puo' antagonizzare gli effetti della reserpina. L'uso concomitante di amitriptilina ed anticonvulsivanti puo' ridurre il controllo effettivo delle convulsioni nei pazienti epilettici. Sembra che gli agenti triciclici possano agire da deboli induttori del metabolismo del farmaco. Gli effetti anticolinergici degli antidepressivi triciclici possono rallentare la motilita' gastrointestinale in modo tale da interferire con l'assorbimento di vari altri farmaci. Inoltre, il ritardato transito dallo stomaco puo' risultare nella inattivazione di farmaci quali levodopa e fenilbutazone. L'attivita' biochimicaScienza che studia i processi chimici che avvengono negli esseri viventi.... Leggi dell'isoenzima citocromo P450 2D6 (debrisochina idrossilasi) che metabolizza il farmaco e' ridotta in un sottogruppo della popolazione caucasica non sono tuttavia disponibili stime affidabili sulla prevalenzaMaggioranza.... Leggi della ridotta attivita' dell'isoenzima P450 2D6 nelle popolazioni asiatiche, africane e altre. La fenotipizzazione prospettica dei pazienti anziani prima del trattamento neurolettico permette di identificare i soggetti a rischio di eventi avversi. I farmaci inibitori del citocromoP450 2D6 ne comprendono alcuni che non vengono metabolizzati dall'enzima (chinidina, cimetidina) e molti che sono dei substrati del P450 2D6 (molti altri antidepressivi, le fenotiazine e gli antiaritmici di tipo 1C propafenone e flecainide). Tutti gli inibitori selettivi del re-uptake della serotoninaSostanza coinvolta in alcuni processi nervosi.... Leggi (SSRI), come la fluoxetina, la sertralina e laparoxetina, inibiscono il P450 2D6, ma l'ampiezza di tale inibizione puo' variare. La misura in cui le interazioni dei TCA con gli SSRI puo' porre problemi clinici dipende dal grado di inibizione e dalla farmacocineticaLo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi degli SSRI coinvolti. L'uso concomitante di antidepressivi triciclici e farmaci che possono inibire il citocromo P450 2D6 puo' richiedere dosi inferiori a quelle comunemente prescritte sia per gli antidepressivi triciclici che per gli altri farmaci. Inoltre, laddove uno di questi altri farmaci viene eliminato dalla combinazione terapeutica, potra' essere richiesta una doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi maggiore di antidepressivo triciclico. I metaboliti urinari delle fenotiazine possono rendere le urine scure, dando risultati falso-positivi per urobilinogeno, amilasi, uroporfirine, porfobilinogeni e acido 5-idrossi-indolacetico. La principale alterazione elettrocardiografica osservata con amitriptilina consiste nell'appiattimento o nell'inversione delle onde T. Gli antidepressivi triciclici possono abbassare la soglia convulsiva e produrre quadri elettroencefalografici anomali. La perfenazina puo' aumentare i livelli di iodio legati alle proteine plasmatiche senza causare tirotossicosi clinica. Poiche' le fenotiazine possono causare una diminuzione della secrezione adrenocorticoide come conseguenza di un diminuito rilascio di corticotropina, la perfenazina puo' interferire con il test al metirapone di funzionalita' ipotalamoparte del cervello sede di importanti funzioni quali la regolazione termica, il ricambio idrico, il senso di fame e di sete, le emozioni.... Leggi-ipofisaria.

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