daonil 5 mg compresse 30 compresse

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Che cosa è daonil "5 mg compresse"30 compresse?

Daonil "5 mg compresse"30 compresse è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: glibenclamide, vedi altri prodotti con glibenclamide .

Codice AIC: 021642018

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 2,94 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Compressa
  • Principi attivi: GLIBENCLAMIDE
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: GLIBENCLAMIDE (A10BB01)
  • Titolare AIC: SANOFI S.R.L.

AIC
021642018
Data autorizzazione
20/04/1979
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

CARENZA IN CORSO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Daonil "5 mg compresse"30 compresse è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve daonil "5 mg compresse"30 compresse?

Trattamento del diabete mellito tipo II non insulino-dipendente, quando la dieta, l'esercizio fisico ed il calo ponderale non siano da solisufficienti a controllare la glicemiatermine che indica il livello di zuccheri presenti nel sangue. Si misura con un semplice prelievo.... Leggi.

Posologia e modo di somministrazione

La posologia del farmaco va stabilita in base alla situazione metabolica del paziente. Inizialmente si somministra in genere mezza compressaÈ una forma farmaceutica preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così com... Leggi (2,5 mg) al giorno; soltanto dopo controllo medico si puo' aumentaregradualmente la posologia giornaliera di mezza compressa per volta. Posologie giornaliere superiori a 3 compresse non determinano, in genere, l'aumento dell'effetto. Dosi giornaliere fino a 2 compresse possonoessere assunte, in genere, con unica somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi durante il pranzo. La quantita' eccedente tale doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi va presa durante il pasto della sera. Nel caso ci si dimentichi di assumere una dose non si deve correggere la dimenticanza assumendo successivamente una dose maggiore. Nel corso del trattamento la richiesta di glibenclamide puo' diminuire, dato che il miglioramento nel controllo e' associato ad una aumentata sensibilita' all'insulinaOrmone la cui azione principale e quella di ridurre il tasso di zucchero nel sangue.... Leggi. Per evitare la comparsa di ipoglicemia si devono pertanto valutare una tempestiva riduzione della posologia o una sospensione della terapia. Nel determinare la posologia in pazienti anziani, piu' suscettibili a fenomeni ipoglicemici in seguito a somministrazione di glibenclamide anche a basse dosi, va tenuto presente che ilfarmaco deve essere somministrato alle dosi abituali per prevenire l'ipoglicemia. La sicurezza e l'efficaciaRiferita a un farmaco: raggiungimento dell'azione curativa voluta.... Leggi del farmaco nei bambini non e'stata ancora stabilita. Le compresse vanno ingerite con un po' di liquido e senza masticare.

Effetti indesiderati

Come conseguenza dell'effetto ipoglicemizzante del farmaco si puo' verificare ipoglicemia, a volte prolungata e anche che mette il pazientein pericolo di vita. Cio' si verifica quando vi e' uno squilibrio trail dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi del medicinale e l'assunzione di carboidrati nella dieta,l'esercizio fisico ed altri fattori che influiscono sul metabolismo. I possibili sintomi di ipoglicemia comprendono: cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi, fame incontenibile, nausea, vomito, affaticamento, sonno disturbato, agitazione, aggressivita', compromissione della concentrazioneQuantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi, della vigilanza e delle reazioni, depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi, confusione, disturbi del linguaggio, afasiaPerdita della capacita' di esprimere le parole.... Leggi, disturbi visivi, tremori, paresi, disturbi sensoriali, vertigini, sensazione di impotenza, perdita dell'autocontrollo, deliriopercezione erronea della realtà verso la quale la persona aderisce in modo irremovibile; può essere di persecuzione, di grandezza, di gelosia.... Leggi, convulsioniPossono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso ... Leggi cerebrali, sonnolenza e perdita di coscienza fino al coma, respiro superficiale e bradicardia. Inoltre possono essere presenti segni di una controregolazione adrenergica quali sudorazione, cute umida, ansiaSensazione di angoscia che si accompagna a malessere e agitazione.... Leggi, tachicardiaaumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi, ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi, palpitazioni, angina pectorisDolore acuto al torace di origine cardiaca.... Leggi ed aritmie cardiache. Il quadro clinicoRelativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi di un grave attacco di ipoglicemia puo' somigliare a quello di uno stroke. Patologie dell'occhio: particolarmenteall'inizio della terapia vi puo' essere un'alterazione visiva temporanea dovuta alla variazione della glicemia. La causa di cio' e' una temporanea alterazione della turgidita', e dunque dell'indice di refrazione del cristallino, che dipende dalla glicemia. Occasionalmente si possono verificare disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito, sensazione di oppressione o riempimento epigastrico, doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi addominale e diarrea. Tuttavia, nonostante il proseguimento della terapia, questi sintomi spesso scompaiono ed in genere non richiedono sospensione del trattamento. In casi isolati vi puo' essere un aumento degli enzimi epatici ed anche compromissione della funzionalita' epatica (ad es. con colestasi ed ittero) ed epatiteinfezione del fegato che può essere causata da diversi virus e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi che possono regredire dopo la sospensionedel medicinale, anche se possono portare ad un'insufficienza epatica che puo' mettere il paziente in pericolo di vita. Si possono verificare alterazioni del quadro ematico che possono mettere a repentaglio la vita del paziente. Esse possono comprendere, raramente, trombocitopenia da lieve a grave (ad es. che si presenta con porpora) ed in casi isolati anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica, eritrocitopenia, leucopenia, granulocitopeniaScarsita di granulociti (v) nel sangue.... Leggi, agranulocitosi e pancitopenia (ad es. dovuta a mielosoppressione). In via di principio tali reazioni sono reversibili alla sospensione del medicinale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: occasionalmente si possono verificare reazioni allergiche o pseudoallergiche, ad es. sotto forma di prurito o rash. In casi isolati le reazioni lievi sotto forma di orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi si possono trasformare in reazioni gravi, fino a mettere in pericolo la vita del paziente,con dispneadifficoltà nella respirazione, causata da notevoli sforzi fisici.... Leggi e calo pressorio che a volte progredisce in shock. Una reazione di ipersensibilita' puo' essere dovuta alla glibenclamide, ma puo' essere provocata anche da uno degli eccipienti. Un'allergiaÈ una reattività anomala dell'organismo a determinate sostanze esterne (dette allergeni). In sostanza, il sistema immunitario reagisce contro agenti c... Leggi ai derivati sulfamidici puo' anche essere responsabile di una reazione allergica alla glibenclamide. In casi isolati si puo' manifestare vasculiteallergica che, in alcuni casi, puo' mettere il paziente in pericolo di vita. In casi isolati si puo' presentare ipersensibilita' della cutealla luce e possono ridursi le concentrazioni di sodio nel sieroParte liquida del sangue.... Leggi.

Controindicazioni ed effetti secondari

Pazienti con diabete mellito insulino-dipendente, tipo 1 (ad es. diabetici con precedenti di chetoacidosi); trattamento della chetoacidosi diabetica; trattamento del coma o precoma diabetico; pazienti con gravi disfunzioni renali e/o epatiche; pazienti con ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti; durante la gravidanza e/o l'allattamento; pazienti con insufficienza surrenalica; pazienti trattati con bosentan.

Avvertenze

I segni clinici di un'iperglicemiaaumento del tasso di glucosio (zuccheri) nel sangue.... Leggi comprendono: aumento della frequenza urinaria, sete intensa, secchezza delle fauci e secchezza cutanea. In concomitanza di traumi, interventi chirurgici, malattie infettive efebbrili, puo' rendersi necessario instaurare temporaneamente la terapia insulinica per mantenere un adeguato controllo metabolicoRelativo al metabolismo (v).... Leggi. Le persone allergiche ad altri derivati sulfamidici possono manifestare reazioni allergiche anche alla glibenclamide. Quando si sostituisce il farmaco ad altri ipoglicemizzanti orali con elevato tempo di semivalori (carbutamide, clorpropamide, ecc.) e' necessario lasciare trascorrere l'intervallo di qualche giorno. Cio' non e' richiesto se si sostituisce il farmaco ad ipoglicemizzanti orali con emivitaTempo medio necessario per osservare la riduzione del 50% delle concentrazioni di un farmaco nel sangue. Rappresenta quindi un indice della permanenza... Leggi breve. Il trattamentocon sulfaniluree di pazienti con deficienzaMancanza.... Leggi di G6PD puo' portare ad anemia emolitica. La glibenclamide deve essere pertanto utilizzata con cautela in tali pazienti e deve essere considerata un'alternativa terapeutica. Per raggiungere l'obiettivo della terapia - ovvero un controllo ottimale della glicemia - oltre all'assunzione regolare di medicinale sono altrettanto importanti fattori quali una dieta corretta, esercizio fisico sufficiente e regolare e, se necessario, anche una riduzione di peso corporeo. Durante la terapia si devono controllare regolarmente i livelli di glucosiozucchero presente nel sangue.... Leggi nel sangue e nelle urine. Inoltre si consiglia di effettuare valutazioni periodiche della concentrazione dell'emoglobina glicata. Il monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi dei livelli di glucosio nel sangue e nelle urine serve anche per l'identificazione di un insuccesso terapeutico - primario o secondario. Si consiglia anche il monitoraggio di taluni altri parametri in accordo con le linee guida in atto (ad es. consensus Europeo NIDDM). All'inizio della terapia il paziente deve essere informato circa gli effetti ed i rischi del prodotto e della sua interazione con misure dietetiche ed esercizio fisico; si deve inoltre enfatizzare l'importanza di una collaborazione adeguata. Pertanto nel caso di un trattamento con qualsiasi farmaco ipoglicemizzante, e' necessario che il paziente ed il medico siano al corrente del rischio di ipoglicemia. I fattori che favoriscono un'ipoglicemia sono: la mancanza di volonta' oppure, piu' frequentemente nei pazienti anziani, l'incapacita' del paziente di collaborare; alimentazione carente, assunzione dei pasti ad intervalli irregolari o pasti saltati; squilibrio tra sforzo fisico ed ingestione di carboidrati; alterazioni nella dieta; compromessa funzionalita' renale; grave disfunzione epatica; sovradosaggio (di farmaco); malattie endocrine non compensate che influiscono sul metabolismo dei carboidrati o sulla contro-regolazione dell'ipoglicemia (come ad es. in alcuni disturbi della funzione tiroidea ed insufficienza ipofisaria o corticosurrenalica); somministrazione concomitante di alcuni farmaci; terapia con il farmaco in assenza di indicazione. Il paziente deve informare il medico di tali fattori e di episodi ipoglicemici poiche' questi indicano l'esigenza di un monitoraggio particolarmente attento. Se necessario il dosaggio del farmaco o l'intera terapia devono essere modificati. Cio' e' vero anche nei casi di patologie chesi verificano durante la terapia o di cambiamenti nello stile di vitadel paziente. I sintomi dell'ipoglicemia che rappresentano la controregolazione adrenergica possono essere piu' lievi o assenti quando l'ipoglicemia si sviluppa lentamente, quando vi e' neuropatiamalattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi del sistema autonomico o quando il paziente e' in terapia con beta-bloccanti, clonidina, reserpina, guanetidina o altri farmaci simpaticolitici. L'ipoglicemia puo' quasi sempre essere controllata dall'assunzione di carboidrati (glucosio o zucchero ad es. come cubetti di zucchero, te' o succhi di frutta zuccherati). Per questo motivo il paziente deve sempre portare con se' un minimo di 20 grammi di glucosio. I pazienti possono avere necessita' di aiuto da parte di altre persone per evitare complicanze. Gli edulcoranti artificiali non sono efficaci per controllare un'ipoglicemia. L'ipoglicemia puo' ripetersi nonostante il successo dellecontromisure iniziali. Percio' i pazienti devono rimanere sotto osservazione. L'ipoglicemia grave, od un episodio protratto di ipoglicemia,che si riesce a controllare solo temporaneamente con le normali quantita' di zucchero, richiede un trattamento immediato ed un monitoraggioda parte di un medico ed in alcuni casi il ricovero in ospedale. Il medicinale contiene lattosioTipo di zucchero.... Leggi.

Composizione ed Eccipienti

Lattosio, amido di mais, talco, amido di mais pregelatinizzato, silice colloidale anidra, magnesio stearato.

Gravidanza e Allattamento

In gravidanza il medicinale non va somministrato. La paziente deve passare ad una terapia insulinica durante la gravidanza. Le pazienti cheintendano iniziare una gravidanza devono informarne il medico. Si raccomanda che tali pazienti si sottopongano ad una terapia insulinica. Sono state riscontrate malformazioni nei bambini di donne trattate con glibenclamide durante la gravidanza. Non si puo' escludere una relazione causale con la glibenclamide. In tale contesto e' necessario sottolineare che e' noto che l'incidenza di malformazioni risulti aumentata nei casi di diabete non controllato - indipendentemente dal tipo di terapia utilizzata. Per prevenire una possibile assunzione con il latte materno, il medicinale non va somministrato a donne durante l'allattamento. Se necessario la paziente deve passare alla terapia con insulinaoppure interrompere l'allattamento al seno.

Interazioni con altri prodotti

Associazioni sconsigliate. Bosentan: nei pazienti in terapia concomitante con bosentan e glibenclamide e' stato osservato un aumento dell'incidenza di valori elevati degli enzimi epatici. Sia glibenclamide chebosentan inibiscono la pompa di trasporto dei sali biliari determinando accumulo intracellulare di sali biliari citotossici. Pertanto tale associazione non deve essere utilizzata. I pazienti che iniziano o sospendono una terapia mentre sono in trattamento con il farmaco possono avere delle alterazioni nel controllo della glicemia. Un potenziamentodell'effetto ipoglicemizzante, e percio' in alcuni casi ipoglicemia, si puo' verificare durante la terapia con altri farmaci quali: insulina ed altri antidiabetici orali, ACE-inibitori, steroidi anabolizzanti ed ormonisostanze prodotte dalla ghiandole endocrine che agiscono su diversi tessuti e sono trasportate attraverso il sangue.... Leggi sessuali maschili, cloramfenicolo, derivati cumarinici, ciclofosfamide, disopiramide, fenfluramina, feniramidolo, fibrati, fluoxetina, ifosfamide, inibitori delle MAO, miconazolo, acido para-aminosalicilico, pentossifillina (per via parenterale ad alte dosi), fenilbutazone, azapropazone, ossifenbutazone, probenecid, chinolonici, salicilati, sulfinpirazone, sulfamidici, farmaci simpaticolitici quali beta-bloccanti e guanetidina, claritromicina, tetracicline, tritoqualina, trofosfamide. Una riduzione dell'effetto ipoglicemizzante, e percio' aumento della glicemia, si puo' verificare durante la somministrazione di altri farmaci quali: acetazolamide, barbiturici, corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi, diazossido, diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi, adrenalinaormone secreto dalle ghiandole surrenali (situate sopra i reni) sotto lo stimolo di sforzi o emozioni.... Leggi e altri farmaci simpaticomimetici, glucagone, lassativi (dopo uso prolungato), acido nicotinico (ad alte dosi),estrogeniormoni prodotti dalle ovaie, che fanno si che avvenga il ciclo mestruale. Ne fanno parte 3 sostanze... Leggi e progestinici, fenotiazine, fenitoina, ormoni tiroidei, rifampicina. Gli H2-antagonisti, clonidina e reserpina possono portare ad un potenziamento o ad una riduzione dell'effetto ipoglicemizzante. Isegni della controregolazione adrenergica all'ipoglicemia possono essere ridotti o assenti durante la terapia con farmaci simpaticolitici quali beta-bloccanti, clonidina, guanetidina e reserpina. Il consumo occasionale o cronicosi dice di una malattia che dura a lungo, ha un decorso lento e lievi variazioni.... Leggi di alcool puo' potenziare o ridurre l'effetto ipoglicemizzante di glibenclamide in maniera non prevedibile. Glibenclamide puo' potenziare o ridurre l'effetto dei derivati cumarinici. Glibenclamide puo' aumentare le concentrazioni plasmatiche della ciclosporinae portare, potenzialmente, ad un aumento della tossicita'. Si raccomanda pertanto il monitoraggio e l'aggiustamento posologico della ciclosporina quando entrambi i farmaci vengono somministrati in associazione.

Come Conservare il prodotto

Non conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.

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