aldactazide 25 mg + 25 mg compresse 20

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Che cosa è aldactazide "25 mg + 25 mg compresse"20 compresse?

Aldactazide "25 mg + 25 mg compresse"20 compresse è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: spironolattone, vedi altri prodotti con spironolattone .

Codice AIC: 022702017

Il prodotto aldactazide "25 mg + 25 mg compresse"20 compresse è una formulazione in confezione del farmaco aldactazide. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 2,78 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Compressa
  • Principi attivi: SPIRONOLATTONE, IDROCLOROTIAZIDE
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: IDROCLOROTIAZIDE E RISPARMIATORI DI POTASSIO (C03EA01)
  • Titolare AIC: SPA SOCIETA' PRODOTTI ANTIBIOTICI S.P.A.

AIC
022702017
Data autorizzazione
26/02/1973
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve aldactazide "25 mg + 25 mg compresse"20 compresse?

Stati edematosi da iperaldosteronismo secondario (scompenso cardiaco congestizio, cirrosi epaticaMalattia del fegato con formazione di nodi duri.... Leggi in faseParte di un processo.... Leggi ascitica, sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi nefrosica).

Posologia e modo di somministrazione

La doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi media di mantenimento e' di 2-4 compresse/die, in somministrazioni refratte. La posologia puo' essere aggiustata in funzione della risposta individuale. La sicurezza e l'efficaciaRiferita a un farmaco: raggiungimento dell'azione curativa voluta.... Leggi in eta' pediatrica non sono state stabilite, pertanto non deve essere usato in questi pazienti.

Effetti indesiderati

In relazione alla somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi potrebbero manifestarsi gli eventiavversi riportati con i singoli principi attivi somministrati in monoterapia. >>Idroclorotiazide. Fenomeni da ipersensibilita': reazioni anafilattiche, processi angioitici, disturbi respiratori, fotosensibilizzazione, febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi, orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi, rash, porpora. Patologie cardiovascolari: ipotensione, compresa ipotensione ortostatica (puo' essere aggravata dall'assunzione di alcol, barbiturici, narcotici, farmaci antiipertensivi). Patologie gastrointestinali : pancreatite, ittero (ittero colostatico intraepatico), diarrea, vomito, nausea, anoressia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: squilibrio elettrolitico, iperglicemiaaumento del tasso di glucosio (zuccheri) nel sangue.... Leggi,glicosuria, iperuricemia. Patologie renali e urinarie: insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi (vedi precauzioni), alterazioni della funzionalita' renale. Patologie del sistema emolinfopoietico: anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi aplastica, agranulocitosi,leucopenia, anemia emolitica, trombocitopenia. Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo: spasmi muscolari. Patologie del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi/disturbi psichiatrici: vertigini, parestesie, cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi, irrequietezza, asteniaIndica uno stato di grande debolezza generale, dovuto alla riduzione della forza muscolare e della capacità di concentrarsi (astenia psico-fisica). L'... Leggi, debolezza. Patologie della cute e deltessuto sottocutaneo: eritema multiforme, prurito. Patologie dell'occhio: offuscamento transitorio della vista, xantopsia. Disturbi generali: debolezza. >>Spironolattone Fenomeni da ipersensibilita': reazioni anafilattiche, vasculiti, febbre, orticaria, eruzioni cutanee maculopapulari o eritematose. Patologie gastrointestinali: sanguinamento gastrico, ulcera, gastriteinfiammazione della mucosa che riveste internamente le pareti dello stomaco.... Leggi, diarrea, dolori crampiformi, nausea e vomito. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: squilibrio elettrolitico. Patologie renali e urinarie: insufficienza renale, alterazioni della funzionalita' renale. Patologie endocrine: ginecomastiasviluppo delle mammelle nel maschio.... Leggi, disturbi dell'erezione, irregolarita' del ciclo mestruale o amenorrea, sanguinamentopostmenopausale, lievi effetti androgeniormoni sessuali maschili, che vengono prodotti da testicoli, ovale (in piccole quantità fino alla menopausa) e ghiandole surrenali.... Leggi. Sono stati riportati isolati casi di carcinoma mammario in pazienti che assumevano spironolattone, ma non e' stata stabilita una relazione causale. Patologie del sistema emolinfopoietico: agranulocitosi. Patologie del sistema nervoso/disturbi psichiatrici: confusione mentale, atassia, cefalea, sonnolenza, letargia. Patologie epatobiliari: sono stati riportati rarissimi casi di tossicita' epatica.

Forme Farmacologiche

Il farmaco aldactazide "25 mg + 25 mg compresse"20 compresse è disponibile nelle seguenti formulazioni:

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' ai principi attivi, ad altri farmaci sulfonamidici oad uno qualsiasi degli eccipienti. E' controindicato in presenza di anuria, insufficienza renale acuta, deterioramento della funzione escretoria renale, iperkaliemia e grave insufficienza epatica.

Avvertenze

Non si devono somministrare di regola supplementi di potassio o dietericche in potassio durante la terapia, per evitare la comparsa di iperkaliemia. Iperkaliemia puo' insorgere anche in pazienti defedati con spiccata contrazione della diuresiEmissione di urina.... Leggi. In tali pazienti gli ionogrammi sierici dovrebbero essere determinati in maniera seriata. Eventuali stati iperkaliemici possono essere corretti con opportuni trattamenti. Ovviamente si dovra' anche sospendere la somministrazione. Non deve essere somministrato contemporaneamente ad altri diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi risparmiatori dipotassio. Estrema cautela deve essere esercitata in caso di somministrazione congiunta del farmaco e ACE-inibitori, indometacina o altri FANSLa sigla significa: Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei. Indica un gruppo di farmaci che esplicano azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretic... Leggi, per evitare il rischio di grave iperkaliemia. Il prodotto puo' sommarsi all'azione di altri farmaci antiipertensivi o potenziarne l'effetto. Usare con cautela nei pazienti con funzione epatica deteriorata, perche' alterazioni minori del bilancio idrico ed elettrolitico potrebbero scatenare l'evoluzione verso il coma epatico. I tiazidici devono essere usati con cautela nei pazienti con malattie renali, per evitarel'insorgere di azotemia. Pazienti con storia di allergiaÈ una reattività anomala dell'organismo a determinate sostanze esterne (dette allergeni). In sostanza, il sistema immunitario reagisce contro agenti c... Leggi o asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi bronchiale possono manifestare reazioni di sensibilizzazione. Si consigliano periodici controlli degli elettroliti ematici ed urinari in particolare nei casi con emesi profusa e nei soggetti in fluidoterapia parenterale. I primi sintomi patognomonici di eventuali turbe del ricambio idroelettrolitico sono: secchezza delle fauci, sete, astenia, sonnolenza, agitazione, crampi muscolari, ipotensione, oliguria, tachicardiaaumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi e disturbi gastrointestinali. Un eventuale stato ipokaliemico con diuresiaccentuata in soggetti con grave cirrosi o in quelli in trattamento con glucocorticoidi o con ACTH, puo' essere contrastato mediante un adeguato apporto di elettroliti esogeni. Anche preparati quali la digitale possono influenzare lo ionogramma siericoRelativo al siero (v).... Leggi ed esaltare gli effetti metabolici dell'ipokaliemia, specialmente per quanto si riferisce all'attivita' del miocardio. Alcuni pazienti con edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi refrattario possono manifestare incrementi azotemici e/o ammoniemici, presumibilmente correlati con variazioni del filtrato glomerulare (iperazotemia prerenale) piuttosto che con un fenomeno di nefrotossicita'. Tali manifestazioni regrediscono, comunque, spontaneamente a seguito della sospensione temporanea della terapia. La piu' frequente disionia osservabile in corsodi terapia e' rappresentata dall'iponatriemia da diluizioneè il sistema con cui si prepara un rimedio omeopatico partendo da una sostanza base e un solvente.... Leggi; questa puo' essere corretta mediante restrizione dell'apporto di liquidi, con terapia corticosteroidea, oppure mediante l'impiego di diuretici osmotici (mannitolo, ureasostanza di scarto prodotta dal fegato ed eliminata attraverso le urine.... Leggi) tranne che nei soggetti uremici o in quelli con insufficienza renale di grado severo. Raramente in corso di terapia puo' instaurarsi una sindrome iposalina conclamata, che si differenzia dalla iponatriemia da diluizione in quanto non si accompagna a ritenzione idrica. La correzione di tale stato si basa sulla temporanea sospensione della terapia diuretica e sulla somministrazione di sali di sodio. Nei pazienti diabetici puo' essere richiesto un aggiustamento delladose di insulinaOrmone la cui azione principale e quella di ridurre il tasso di zucchero nel sangue.... Leggi o di ipoglicemizzante orale. I diuretici tiazidici possono causare iperglicemia e rendere manifestoEvidente.... Leggi un diabete latente. Per la componente tiazidica, nei pazienti affetti da lupusmalattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi eritematoso, la somministrazione puo' accentuare la sintomatologia sistemica. Solo raramente in corso di trattamenti prolungati con tiazidici, sono statiosservati segni di alterato equilibrio funzionale delle paratiroidighiandole endocrine (a secrezione interna) situate nel collo che presiedono alla regolazione del calcio.... Leggi con ipercalcemiaEccesso di calcio nel sangue.... Leggi ed ipofosfatemia. Comunque non sono mai state segnalate le tipiche complicanze dell'iperparatiroidismo, quali litiasiFormazione di calcoli.... Leggi renaleed osteoporosimalattia che causa una perdita di calcio dalle ossa, rendendolo molto fragili.... Leggi. I tiazidici possono determinare una riduzione dello iodio sierico legato alle proteine, senza peraltro che cio' sia indice di distiroidismo.

Composizione ed Eccipienti

Amido, povidone, essenza di menta, magnesio stearato, calcio solfato.

Gravidanza e Allattamento

C'e' limitata esperienza con l'idroclorotiazide durante la gravidanza, specialmente durante il primo trimestre. Gli studi sugli animali sono insufficienti. L'idroclorotiazide attraversa la placentaorgano ricco di vasi sanguigni, che avvolge il feto durante la gestazione e che provvede alla sua nutrizione; viene espulso dopo il parto.... Leggi. In base alsuo meccanismo d'azione, l'uso di idroclorotiazide durante il secondoe terzo trimestre di gravidanza puo' compromettere la perfusione fetoplacentare e puo' causare effetti fetali e neonatali come ittero, alterazioni del bilancio elettrolitico e trombocitopenia. L'idroclorotiazide non deve essere usata per il trattamento dell'edema gestazionale, l'ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi gestazionale o la preeclampsia a causa del rischio di riduzione del volume plasmatico e di ipoperfusione placentare senza un effetto benefico sul decorso della malattia. Gli effetti endocrini dello spironolattone evidenziati nell'animale, il passaggioCanale.... Leggi attraverso labarriera placentare dell'idroclorotiazide e probabilmente dello spironolattone e l'assenza di studi adeguati nelle donne gravide richiedonoche il prodotto non debba essere usata per il trattamento dell'ipertensione in donne in gravidanza eccetto che in rare situazioni dove nessun altro trattamento potrebbe essere usato. L'opportunita' dell'uso inqueste pazienti deve essere accuratamente valutato in base a quanto sopra. Il canrenone, metabolitaProdotto del metabolismo (v).... Leggi dello spironolattone, passa nel latte umano ed e' risultato tumorigeno nel ratto. Somministrare alle pazientinutrici, se indispensabile, passando ad altra alimentazione per il neonato. I risultati preclinici suggeriscono che possa ridurre la fertilita' nelle donne.

Interazioni con altri prodotti

La somministrazione contemporanea di diuretici risparmiatori di potassio con ACE inibitori puo' causare ritenzione di potassio con conseguente severa iperkaliemia. L'eventuale ipotensione ortostatica puo' aggravarsi con l'assunzione concomitante di alcool, barbiturici o anestetici. L'effetto diureticoSostanza che fa produrre urina.... Leggi, natriuretico ed antiipertensivo dei diureticidell'ansa, dei tiazidici e dei risparmiatori di potassio puo' essere attenuato dai farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS). La combinazione di diuretici risparmiatori di potassio con i FANS puo' causareiperkaliemia severa. Quindi, quando il farmaco e FANS sono somministrati contemporaneamente, i pazienti devono essere controllati per determinare se e' ottenuto l'effetto diuretico desiderato. L'uso concomitante di corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi o di ormone adrenocorticotropo ACTH puo' intensificare la perdita di elettroliti ed in particolare indurre ipokaliemia. Il trattamento con diuretici tiazidici puo' ridurre la tolleranzaNecessita di aumentare progressivamente la dose di un farmaco o altra sostanza per arrivare ad avere lo stesso effetto che all'inizio si otteneva con ... Leggi alglucosio. Puo' essere necessario l'adeguamento posologico di farmaci antidiabetici, inclusa l'insulina. Sia lo spironolattone che idroclorotiazide causano una riduzione della risposta vascolare alle ammine pressorie. I pazienti sottoposti ad anestesie regionali o generali che assumono il prodotto dovranno essere trattati con prudenza. L'effetto sui rilassanti muscolo-scheletrici non depolarizzanti (es. tubocurarina)puo' essere potenziato da idroclorotiazide. La somministrazione concomitante di litio e di diuretici tiazidici comporta una riduzione dellaclearance renale del litio con un conseguente aumento dei livelli sierici di litio e del rischio di reazioni tossiche. L'uso concomitante di digossina e di spironolattone puo' comportare una riduzione della clearanceCapacita del rene di depurare il plasma (v) da una determinata sostanza.... Leggi renale della digossina con aumento dei livelli sierici della stessa e conseguente tossicita' digitalica. E' necessario, pertanto, monitorare la risposta clinica ed i livelli sierici dei pazienti ed adeguare il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi della digossina per evitare alterazioni dei livelli di digitale desiderati. Spironolattone ed i suoi metaboliti possono interferire con il dosaggio radioimmunologico della digossina.

Come Conservare il prodotto

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

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