spiridazide 25 mg + 25 mg capsule rigide 20

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Che cosa è spiridazide "25 mg + 25 mg capsule rigide" 20 capsule?

Spiridazide "25 mg + 25 mg capsule rigide" 20 capsule è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: spironolattone, vedi altri prodotti con spironolattone .

Codice AIC: 022447015

Il prodotto spiridazide "25 mg + 25 mg capsule rigide" 20 capsule è una formulazione in confezione del farmaco spiridazide. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 3,43 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Capsula rigida
  • Principi attivi: SPIRONOLATTONE, IDROCLOROTIAZIDE
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: IDROCLOROTIAZIDE E RISPARMIATORI DI POTASSIO (C03EA01)
  • Titolare AIC: LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.

AIC
022447015
Data autorizzazione
05/07/1972
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve spiridazide "25 mg + 25 mg capsule rigide" 20 capsule?

Indicata per stati edematosi da iperaldosteronismo secondario (scompenso cardiaco congestizio, cirrosi epaticaMalattia del fegato con formazione di nodi duri.... Leggi in faseParte di un processo.... Leggi ascitica, sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi nefrosica).

Posologia e modo di somministrazione

Scompenso cardiaco: la posologia media e' di una capsula tre-quattro volte al giorno; questa puo' essere variata in rapporto alla risposta individuale. Cirrosi epatica con asciteLiquido libero nella pancia.... Leggi ed edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi: la posologia media e' di una capsula 4 volte al giorno; tale posologia puo' essere variatain rapporto alla risposta individuale.

Effetti indesiderati

In corso di trattamento con il medicinale possono raramente verificarsi sonnolenza, torpore, turbe a carico dell'apparato gastroenterico, ginecomastiasviluppo delle mammelle nel maschio.... Leggi, turbe dell'erezione, lievi effetti di tipo androgeno, cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi, eruzioni cutanee, rialzi termici ed atassia. Sono stati talora segnalati anche: vertigini, xantopsia, fotosensibilizzazione, processi angioitici, ipotensione ortostatica, spasmi muscolari, stati astenici.In presenza di manifestazioni di intolleranza grave, si consiglia di ridurre il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi o sospendere il trattamento.

Controindicazioni ed effetti secondari

Controindicata in presenza di insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi acuta, anuria, ipersensibilita' ai principi attivi, ai tiazidici o solfonamidici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Avvertenze

In corso di terapia con il farmaco e' in genere superfluo fornire un apporto supplementare di potassio. Infatti il maggior vantaggio del medicinale e' rappresentato dall'azione potassioritentiva esplicata dallo spironolattone. Si potra' eventualmente prescrivere un supplemento di potassio solo in caso di contemporanea terapia con glucocorticoidi, dando la preferenza ad una dieta ad elevato tenore potassico. Per la componente tiazidica, nei pazienti affetti da lupusmalattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi eritematoso, la somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del farmaco puo' accentuare la sintomatologia sistemica.Preparati digitalicifarmaci estratti da piante della famiglia della digitale e impiegati per curare alcune malattie del cuore.... Leggi possono di per se' modificare il quadro elettrolitico del sangue, ed esaltare pertanto gli effetti metabolici della ipokaliemia nei soggetti che siano contemporaneamente trattati con il farmaco. I primi sintomi patognomonici di eventuali turbe del ricambio idroelettrolitico sono secchezza delle fauci, sete, asteniaIndica uno stato di grande debolezza generale, dovuto alla riduzione della forza muscolare e della capacità di concentrarsi (astenia psico-fisica). L'... Leggi, sonnolenza, agitazione, crampi muscolari, ipotensione, oliguria, tachicardiaaumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi e disturbi gastrointestinali. Nel corso di trattamenti prolungati con tiazidici sono stati raramente osservati segni di alterato equilibrio funzionale delle paratiroidighiandole endocrine (a secrezione interna) situate nel collo che presiedono alla regolazione del calcio.... Leggi, con ipercalcemiaEccesso di calcio nel sangue.... Leggi ed ipofosfatemia. Comunquenon sono mai state segnalate le tipiche complicanze dell'iperparatiroidismo quali litiasiFormazione di calcoli.... Leggi renale ed osteoporosimalattia che causa una perdita di calcio dalle ossa, rendendolo molto fragili.... Leggi. I tiazidici possono determinare una riduzione dello iodio siericoRelativo al siero (v).... Leggi legato alle proteine, senza peraltro che cio' sia indice di distiroidismo. Alcuni pazienti portatoridi edema refrattario possono manifestare iperazotemia e iperammoniemia a seguito di trattamento con il prodotto. Tale fenomeno sembra correlato a variazione del filtrato glomerulare (iperazotemia prerenale) piuttosto che a nefrotossicita'. Tali manifestazioni regrediscono spontaneamente a seguito della sospensione temporanea della terapia. La piu'frequente alterazione del quadro elettrolitico in corso di terapia con il farmaco e' l'iponatriemia da diluizioneè il sistema con cui si prepara un rimedio omeopatico partendo da una sostanza base e un solvente.... Leggi; questa puo' essere corretta mediante restrizione dell'apporto di liquidi, mediante terapia corticosteroidea oppure con l'impiego di diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi osmotici (mannitolo, ureasostanza di scarto prodotta dal fegato ed eliminata attraverso le urine.... Leggi) i quali non possono peraltro essere usati nei soggetti uremici e nei portatori di insufficienza renale grave. Raramente in corso di terapia con il farmaco puo' instaurarsi una sindrome iposalina conclamatache si differenzia dall'iponatriemia da diluizione in quanto non si accompagna a ritenzione idrica. La correzione di tale condizione si basa sulla temporanea sospensione della terapia diuretica e sulla somministrazione di sali di sodio. Sebbene raramente per la presenza dello Spironolattone puo' manifestarsi anche iperkaliemia, che pero' consegue solo a regimi dietetici particolarmente ricchi di potassio, oppure si manifesta in soggetti defedati ed in presenza di spiccata contrazione della diuresiEmissione di urina.... Leggi (meno di un litro nelle 24 ore). In tali pazienti e' utile la determinazione seriata degli ionogrammi sierici. Una volta che si sia diagnosticato uno stato di iperkaliemia, esso puo' essere prontamente contrastato mediante infusione rapida di soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi glucosata ipertonica (20-50%) e insulinaOrmone la cui azione principale e quella di ridurre il tasso di zucchero nel sangue.... Leggi pronta (0,25-0,5 unita' per grammo di glucosiozucchero presente nel sangue.... Leggi). Ovviamente si dovra' anche sospendere la somministrazione del medicinale, evitare supplementi di sali di potassio e limitare la quantita' di potassio assunta con il regime alimentare. I tiazidici possonoanche indurre iperuricemia secondaria e ridurre la tolleranzaNecessita di aumentare progressivamente la dose di un farmaco o altra sostanza per arrivare ad avere lo stesso effetto che all'inizio si otteneva con ... Leggi al glucosio, esaltando transitoriamente le turbe metaboliche nei pazienti diabetici. Nei rarissimi casi di edema resistente al farmaco, la somministrazione associata di glucocorticoidi (per esempio 15-20 mg di prednisolone al giorno) puo' migliorare la risposta diuretica. Come altre sostanze che interferiscono con attivita' ormonali, lo spironolattone, somministrato a dosi molto piu' elevate di quelle terapeutiche e per tempi molto prolungati, puo' talora determinare nel ratto un aumento dell'incidenza di alcuni tipi di processi eteroplastici. Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche non e' possibile attribuire a queste osservazioni alcun sicuro significato per l'uomo. Come ogni farmaco ad alta attivita' biologica il preparato va somministrato nei casi di effettiva necessita'. Nei pazienti trattati con il medicinale che manifestano vomito insistente o che sono contemporaneamente sottoposti a fluidoterapia parenterale, si consiglia di tenere sotto controllo gli elettroliti ematici ed urinari. I primi sintomi patognomonici di eventualiturbe del ricambio idroelettrolitico sono secchezza delle fauci, sete, astenia, sonnolenza, agitazione, crampi muscolari, ipotensione, oliguria, tachicardia e disturbi gastrointestinali. In soggetti con grave cirrosi epatica o in quelli in trattamento con glucocorticoidi o con ACTH, l'eventuale stato ipokaliemico con diuresi accentuata puo' esserecontrastato mediante adeguato apporto di elettroliti per via orale. Nei pazienti con grave stato di sofferenza epatica, la somministrazionedel solo diureticoSostanza che fa produrre urina.... Leggi tiazidico, determinando deplezione potassica, potrebbe scatenare la rapida evoluzione verso il coma epatico. In questo senso il medicinale si configura come un farmaco piu' completo e sicuro, in quanto la componente spironolattonica riduce al minimo gli effetti kaliuretici dell'idroclortiazide. In corso di anestesie locali o generali si dovra' tenere conto che l'idroclortiazide e lo spironolattonedeprimono la sensibilita' dei vasi alle catecolamineormoni che accelerano il metabolismo e provocano la riduzione del tessuto grasso.... Leggi.

Composizione ed Eccipienti

Amido di mais, magnesio stearato. Capsula opercolata: indigotina (E 132), titanio biossido (E 171), gelatina.

Gravidanza e Allattamento

Nelle donne in gravidanza presunta o accertata e nelle nutrici, l'impiego del medicinale richiede che i potenziali effetti terapeutici siano valutati in rapporto con i possibili rischi per la madre e il feto. C'e' limitata esperienza con l'idroclorotiazide durante la gravidanza,specialmente durante il primo trimestre. Gli studi sugli animali sonoinsufficienti. L'idroclorotiazide attraversa la placentaorgano ricco di vasi sanguigni, che avvolge il feto durante la gestazione e che provvede alla sua nutrizione; viene espulso dopo il parto.... Leggi. In base al suo meccanismo d'azione l'uso di idroclorotiazide durante il secondo eterzo trimestre di gravidanza puo' compromettere la perfusione fetoplacentare e puo' causare effetti fetali e neonatali come ittero, alterazioni del bilancio elettrolitico e trombicitopenia. L'idroclorotiazidenon deve essere usata per il trattamento dell'edema gestazionale, l'ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi gestazionale o la preeclampsia a causa del rischio di riduzione del volume plasmatico e di ipoperfusione placentare senza un effetto benefico sul decorso della malattia. L'idroclorotiazide non deve essere usata per il trattamento dell'ipertensione in donne in gravidanza eccetto che in rare situazioni dove nessun altro trattamento potrebbe essere usato. Idroclortiazide viene escreta nel latte materno in piccole quantita'. I diuretici tiazidici ad alte dosi provocano intensa diuresi che puo' inibire la produzione di latte. L'uso del farmaco durante l'allattamento al seno non e' raccomandato. Se il medicinale viene assunto durante l'allattamento, le dosi devono essere mantenute ai livelli piu' bassi possibili.

Interazioni con altri prodotti

I tiazidici possono anche potenziare la risposta alla tubocurarina. Gli effetti antiipertensivi dell'idroclortiazide possono inoltre essereesaltati nei soggetti simpaticectomizzati.

Come Conservare il prodotto

Conservazione nelle normali condizioni ambientali.

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