trinitrina trinitrina 5 mg/1,5 ml

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Che cosa è trinitrina trinitrina 5 mg/1,5 ml concentrato per soluzione per infusione- 10 fiale 1,5 ml?

Trinitrina trinitrina 5 mg/1,5 ml concentrato per soluzione per infusione- 10 fiale 1,5 ml è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: nitroglicerina, vedi altri prodotti con nitroglicerina .

Codice AIC: 006035024

Il prodotto trinitrina trinitrina 5 mg/1,5 ml concentrato per soluzione per infusione- 10 fiale 1,5 ml è una formulazione in confezione del farmaco trinitrina. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 26,01 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Compressa rivestita
  • Principi attivi: NITROGLICERINA
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: NITROGLICERINA (C01DA02)
  • Titolare AIC: ACARPIA FARMACEUTICI S.R.L.

AIC
006035024
Data autorizzazione
02/12/2003
Classe di rimborsabilità
H
A carico del ssn ambito osped.
Regime di Fornitura
OSP
Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Trinitrina trinitrina 5 mg/1,5 ml concentrato per soluzione per infusione- 10 fiale 1,5 ml è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve trinitrina trinitrina 5 mg/1,5 ml concentrato per soluzione per infusione- 10 fiale 1,5 ml?

Angina instabile, angina variante, angina di Prinzmetal. Insufficienza ventricolare sinistra acuta susseguente o meno a infarto miocardico acuto in particolare con elevata pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi di riempimento e con portata minuto-ridotta. EdemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi polmonare acuto e pre-edema polmonare. Crisi ipertensiva.

Posologia e modo di somministrazione

La posologia va stabilita secondo le necessita' individuali del singolo paziente e secondo la risposta dei parametri da monitorare. Secondol'esperienza riportata, il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi e' compreso tra 0,5-6 mg/ora di nitroglicerina per infusione endovenosa continua. Questi dosaggi raramente richiedono di essere superati, arrivando fino a 6 mg/ora. La soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi per infusione endovenosa viene preparata diluendo opportunamente la nitroglicerina ed infusa con dispositivo automatico oppure goccia agoccia secondo le indicazioni della tabella di infusione (1 ml corrisponde a circa 20 gocceLe gocce sono forme farmaceutiche liquide (soluzioni o sospensioni acquose o oleose, emulsioni) destinate alla somministrazione orale, nasale o aurico... Leggi di una normale infusione).

Effetti indesiderati

Una cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi, anche grave e persistente causata da vasodilatazione cerebrale, puo' insorgere immediatamente dopo la somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di nitroglicerina. Vertigine, confusione, debolezza, aumento della frequenza cardiaca ed altre manifestazioni di ipotensione, come nausea, vomito, diaforesi, pallore e lipotimia sono legati in genere ad un sovradosaggio del farmaco. Solo raramente la nitroglicerina puo' invece indurre bradicardia e segni di ipervagotonia. Inoltre, in pazienti in terapia con nitrati, e' possibile l'insorgere di arrossamento cutaneoDella pelle.... Leggi e dermatite esfoliativa. Sono stati segnalati rari casi di metaemoglobinemia rapidamente reversibile riducendo la velocita' di infusione e somministrando blu di metilene. Gli effetti indesiderati come vampate, cefalea eipotensione posturale possono costituire un limite alla terapia, specialmente nelle fasi iniziali o quando l'angina e' grave o quando i pazienti sono ipersensibili agli effetti dei nitrati. La cefalea in genere scompare durante il trattamento. Gli eventi avversi riportati sono elencati di seguito, per classe di apparato. Disturbi del sangue e del sistema linfatico. Rari: metaemoglobinemia. Disturbi del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi: vertigini, cefalea. Disturbi dell'occhio: visione confusa. Disturbi cardiaci: tachicardiaaumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi, palpitazioni, bradicardia paradossa, sincope.Disturbi vascolari: ipotensione posturale. Disturbi gastrointestinali: nausea, disturbi digestivi. Disturbi cutanei e sottocutanei: rash. Disturbi generali ed alterazioni del sito di somministrazione. Disturbigenerali: vampate di calore con eritema, debolezza, sudorazioni. Molto rari: cianosiColorito bluastro della pelle causato da un disturbo circolatorio.... Leggi. Alterazione del sito di somministrazione: bruciore, eritema. La metaemoglobinemia e' stata associata a trattamenti prolungati o con dosaggi elevati.

Controindicazioni ed effetti secondari

Shock. Shock cardiogeno, a meno che sia mantenuta un'adeguata pressione diastolica aortica. Stato ipotensivofarmaco che serve ad abbassare la pressione sanguigna.... Leggi in corso di infarto miocardicoacuto con bassa pressione di riempimento. Grave ipotensione (POSOLOGIALa posologia va stabilita secondo le necessita' individuali del singolo paziente e secondo la risposta dei parametri da monitorare. Secondol'esperienza riportata, il dosaggio e' compreso tra 0,5-6 mg/ora di nitroglicerina per infusione endovenosa continua. Questi dosaggi raramente richiedono di essere superati, arrivando fino a 6 mg/ora. La soluzione per infusione endovenosa viene preparata diluendo opportunamente la nitroglicerina ed infusa con dispositivo automatico oppure goccia agoccia secondo le indicazioni della tabella di infusione (1 ml corrisponde a circa 20 gocce di una normale infusione).CONSERVAZIONENon richiede alcuna speciale condizione di conservazione. Per quanto riguarda il deflussore e l'ago-catetere inseriti nella confezione da 2fiale, evitare alte temperature, eccessiva umidita' o contatto con acqua; tenere al riparo dai raggi solari.AVVERTENZEIl prodotto va usato con estrema cautela in pazienti con traumi cranici e con emorragia cerebrale. Il trattamento con nitroglicerina per infusione endovenosa va effettuato esclusivamente in ambiente ospedaliero monitorando la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e lo stadio clinicoRelativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi del paziente. Nei pazienti gravi monitorare la pressione venosa centrale e/o la pressione polmonare e la portata cardiaca e mantenere il paziente sotto controllo elettrocardiografico. Per la confezione da 2 fiale si raccomanda di usare il set per infusione presente nella confezione in quanto il deflussore contenuto, non assorbendo la nitroglicerina, ne consente la completa somministrazione.INTERAZIONIL'etanolo puo' bloccare i processi metabolici con conseguente esaltazione dell'attivita' della nitroglicerina. I vasodilatatori, gli antiipertensivi ed i diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi possono potenziare l'effetto ipotensivo dellanitroglicerina. La vasodilatazione periferica della nitroglicerina viene ostacolata dalla concomitante somministrazione di indometacina, probabilmente attraverso un meccanismo di inibizione delle prostaglandineIl nostro organismo dispone di altri due sistemi di sicurezza. Se le cellule vengono stimolate con violenza, danneggiate o distrutte da una ferita, si... Leggi. La somministrazione endovenosa di nitroglicerina riduce gli effettitrombolitici di alteplase e gli effetti anticoagulanti dell'eparina. Il sildenafil potenzia gli effetti ipotensivi dei nitrati e, pertanto,la sua co-somministrazione con nitrati organici, come la nitroglicerina, e' controindicata. I nitrati possono interferire con il saggio colorimetrico di Zlatkis/Zak causando un falso risultato di diminuito colesterolo plasmatico.EFFETTI INDESIDERATIUna cefalea, anche grave e persistente causata da vasodilatazione cerebrale, puo' insorgere immediatamente dopo la somministrazione di nitroglicerina. Vertigine, confusione, debolezza, aumento della frequenza cardiaca ed altre manifestazioni di ipotensione, come nausea, vomito, diaforesi, pallore e lipotimia sono legati in genere ad un sovradosaggio del farmaco. Solo raramente la nitroglicerina puo' invece indurre bradicardia e segni di ipervagotonia. Inoltre, in pazienti in terapia con nitrati, e' possibile l'insorgere di arrossamento cutaneo e dermatite esfoliativa. Sono stati segnalati rari casi di metaemoglobinemia rapidamente reversibile riducendo la velocita' di infusione e somministrando blu di metilene. Gli effetti indesiderati come vampate, cefalea eipotensione posturale possono costituire un limite alla terapia, specialmente nelle fasi iniziali o quando l'angina e' grave o quando i pazienti sono ipersensibili agli effetti dei nitrati. La cefalea in genere scompare durante il trattamento. Gli eventi avversi riportati sono elencati di seguito, per classe di apparato. Disturbi del sangue e del sistema linfatico. Rari: metaemoglobinemia. Disturbi del sistema nervoso: vertigini, cefalea. Disturbi dell'occhio: visione confusa. Disturbi cardiaci: tachicardia, palpitazioni, bradicardia paradossa, sincope.Disturbi vascolari: ipotensione posturale. Disturbi gastrointestinali: nausea, disturbi digestivi. Disturbi cutanei e sottocutanei: rash. Disturbi generali ed alterazioni del sito di somministrazione. Disturbigenerali: vampate di calore con eritema, debolezza, sudorazioni. Molto rari: cianosi. Alterazione del sito di somministrazione: bruciore, eritema. La metaemoglobinemia e' stata associata a trattamenti prolungati o con dosaggi elevati.GRAVIDANZA E ALLATTAMENTONon vi sono adeguati dati clinici ed epidemiologici circa l'impiego della nitroglicerina in gravidanza. Non dovrebbe essere usata, specialmente nei primi tre mesi, a meno che non sia strettamente necessario. Non e' noto se la nitroglicerina venga escreta nel latte materno. Dato che questa possibilita' non puo' essere esclusa, si deve porre particolare cautela quando la nitroglicerina venga somministrata ad una paziente che allatta al seno.

Avvertenze

Il prodotto va usato con estrema cautela in pazienti con traumi cranici e con emorragia cerebrale. Il trattamento con nitroglicerina per infusione endovenosa va effettuato esclusivamente in ambiente ospedaliero monitorando la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e lo stadio clinico del paziente. Nei pazienti gravi monitorare la pressione venosa centrale e/o la pressione polmonare e la portata cardiaca e mantenere il paziente sotto controllo elettrocardiografico. Per la confezione da 2 fiale si raccomanda di usare il set per infusione presente nella confezione in quanto il deflussore contenuto, non assorbendo la nitroglicerina, ne consente la completa somministrazione.

Composizione ed Eccipienti

Alcool, glicole propilenico.

Gravidanza e Allattamento

Non vi sono adeguati dati clinici ed epidemiologici circa l'impiego della nitroglicerina in gravidanza. Non dovrebbe essere usata, specialmente nei primi tre mesi, a meno che non sia strettamente necessario. Non e' noto se la nitroglicerina venga escreta nel latte materno. Dato che questa possibilita' non puo' essere esclusa, si deve porre particolare cautela quando la nitroglicerina venga somministrata ad una paziente che allatta al seno.

Interazioni con altri prodotti

L'etanolo puo' bloccare i processi metabolici con conseguente esaltazione dell'attivita' della nitroglicerina. I vasodilatatori, gli antiipertensivi ed i diuretici possono potenziare l'effetto ipotensivo dellanitroglicerina. La vasodilatazione periferica della nitroglicerina viene ostacolata dalla concomitante somministrazione di indometacina, probabilmente attraverso un meccanismo di inibizione delle prostaglandine. La somministrazione endovenosa di nitroglicerina riduce gli effettitrombolitici di alteplase e gli effetti anticoagulanti dell'eparina. Il sildenafil potenzia gli effetti ipotensivi dei nitrati e, pertanto,la sua co-somministrazione con nitrati organici, come la nitroglicerina, e' controindicata. I nitrati possono interferire con il saggio colorimetrico di Zlatkis/Zak causando un falso risultato di diminuito colesterolo plasmatico.

Come Conservare il prodotto

Non richiede alcuna speciale condizione di conservazione. Per quanto riguarda il deflussore e l'ago-catetere inseriti nella confezione da 2fiale, evitare alte temperature, eccessiva umidita' o contatto con acqua; tenere al riparo dai raggi solari.

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Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

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