rifocin 90 mg/18 ml concentrato e solvente

Immagine non disponibile

Che cosa è rifocin "90 mg/18 ml concentrato e solvente per soluzione per uso intralesionale e uso cutaneo" fiala concentrato + flac.no solvente da 16,2 ml?

Rifocin "90 mg/18 ml concentrato e solvente per soluzione per uso intralesionale e uso cutaneo" fiala concentrato + flac.no solvente da 16,2 ml è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: rifamicina, vedi altri prodotti con rifamicina .

Codice AIC: 020009080

Sostituisce il prodotto rifocin locale 1f 90mg+f dil

Il prodotto rifocin "90 mg/18 ml concentrato e solvente per soluzione per uso intralesionale e uso cutaneo" fiala concentrato + flac.no solvente da 16,2 ml è una formulazione in confezione del farmaco rifocin. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 8,50 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
  • Principi attivi: RIFAMICINA, RIFAMICINA SODICA
  • Via di somministrazione: INTRAMUSCOLARE
  • Classificazione ATC: RIFAMICINA (J04AB03)
  • Titolare AIC: SANOFI S.R.L.

AIC
020009080
Data autorizzazione
12/06/1996
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Rifocin "90 mg/18 ml concentrato e solvente per soluzione per uso intralesionale e uso cutaneo" fiala concentrato + flac.no solvente da 16,2 ml è detraibile in dichiarazione dei redditi?

Non sono disponibili informazioni sulla detraibilità di questo prodotto

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve rifocin "90 mg/18 ml concentrato e solvente per soluzione per uso intralesionale e uso cutaneo" fiala concentrato + flac.no solvente da 16,2 ml?

Uso iniettabile: infezioni da stafilococchi o da altri germi Gram-positivi, sensibili alla Rifamicina: infezioni della cute e dei tessuti molli: foruncolosi, piodermiti, ascessi, linfoangioadeniti; Osteomieliti; infezioni broncopolmonari; setticemie stafilococciche; infezioni delle vie biliaricondotti deputati al trasporto della bile.... Leggi anche da batteriSono microrganismi unicellulari, che hanno dimensioni variabili tra 0,2 e 10 micron. Sono caratterizzati dalla presenza di una parete cellulare estern... Leggi Gram-negativi o da flora battericainsieme delle specie di batteri che abitano normalmente alcuni ambienti (intestino, bocca, vagina).... Leggi mista (in assenza di ostruzione delle vie biliari o di sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi setticemica). Uso topico: trattamento localeChe interessa una determinata e limitata parte del corpo umano.... Leggi delle infezioni da piogeni sensibili: piodermiti e dermatiti, piaghe, ulcere cutanee, ascessi, ferite infette, traumi esposti, tragitti fistolosi.

Posologia e modo di somministrazione

La soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi iniettabile per uso intramuscolare da 250 mg/3 ml e' un preparato in fiale da 250 mg. Nell'adulto e nei bambini al di sopra dei 6 anni e di peso corporeo superiore a 25 kg, la doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi giornaliera e' di 2 fiale da iniettare a 12 ore di distanza l'una dall'altra. Questa dose puo' essere portata a 3 fiale al giorno (1 ogni 8 ore), a giudizio del medico. Nei bambini piu' piccoli il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi e' proporzionato alpeso corporeo: in media si somministrano 10-30 mg/kg al giorno. A sfebbramento ottenuto, la terapia va continuata per alcuni giorni. Per conseguire i migliori risultati terapeutici, sono da evitare i trattamenti di troppo breve durata o condotti con dosi insufficienti. L'associazione del farmaco con altri antibioticiSono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibiot... Leggi e' possibile. La Rifamicina non presenta resistenza crociata con antibiotici di altre famiglie. La soluzione iniettabile per uso endovenoso da 250 - 500 mg/10 ml e' una preparazione in fiale da 250 mg e 500 mg di Rifamicina. E' indicato soprattutto quando si rende necessario il rapido raggiungimento di concentrazioni ematiche particolarmente elevate dell'antibiotico: in praticanelle infezioni gravi, mediche e chirurgiche, sostenute da germi Gram-positivi anche se resistenti ad altri antibiotici, nonche' nelle infezioni delle vie biliari, anche se sostenute da germi Gram-negativi. Negli adulti e nei bambini al di sopra dei 6 anni e di peso corporeo superiore a 25 kg, la dose giornaliera e' compresa tra 0,5 e 1 grammo, suddivisa in genere in due somministrazioni a distanza di 12 ore. A giudizio del medico la dose giornaliera puo' essere aumentata nell'adulto fino a grammi 1,5 con somministrazioni opportunamente ripartite. Nei bambini piu' piccoli si somministrano in genere 10-30 mg/kg al giorno. Le fiale possono essere usate per iniezioneImmissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi endovenosa seguendo le normali precauzioni (iniezione lenta) oppure per fleboclisi e in tal casosi aggiunge al momento dell'uso il contenuto della fialaPiccolo contenitore di vetro ermeticamente chiuso.... Leggi nella soluzione fisiologica o glucosata. Superata la faseParte di un processo.... Leggi acuta il trattamento puo' essere continuato, per la terapia di mantenimento, con le fiale della soluzione pronta per uso intramuscolare. Il concentrato e solvente per soluzione per uso intralesionale e uso cutaneoDella pelle.... Leggi da 90 mg/18 ml: e' una preparazione speciale di Rifamicina per il trattamento di processi infettivi da piogeni suscettibili di terapia locale. Diluendo la soluzione di Rifamicina della fiala con il solvente si ottiene una soluzione allo 0,5% di antibiotico. Preparazione della soluzione allo 0,5% 1 -Aspirare con una siringa sterile la soluzione di Rifamicina contenutanella fiala. 2 - Perforare con l'ago della siringa la capsula di gomma del flaconcino di solvente ed iniettarvi la soluzione di Rifamicina prelevata dalla fiala. 3 - Agitare brevemente. SomministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi: la soluzione allo 0,5% del prodotto per uso intralesionale e uso cutaneo, preparata secondo le indicazioni sopra riportate, puo' essere utilizzata: per iniezioni in cavitaSpazio all'interno del corpo o di un suo organo (v).... Leggi' o per lavaggi di queste, dopo aspirazione del contenuto purulento ed eventuale lavaggio con soluzione fisiologica. La soluzione deve essere prelevata dal flaconcino mediante ago e siringa sterili, previa perforazione del tappo di gomma del flaconcino; per uso esterno (applicazione su ferite, piaghe, foruncoli; preparazioni di zaffi, impacchi). Si asporta completamente il sigillo metallico del flaconcino strappando la relativa linguetta, si sostituisce il tappo di gomma del flaconcino col cappuccio contagocce e si lascia caderela soluzione regolandone il deflusso con opportuna pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi delle dita sul cappuccio contagocce. La medicazione deve essere rinnovata una o piu' volte al giorno o a giorni alterni. IL farmaco per uso intralesionale e uso cutaneo puo' essere associato alla somministrazione dell'antibiotico per via generale. La soluzione allo 0,5% del prodotto per uso intralesionale e uso cutaneo ha una stabilita' di una settimana seconservata in frigorifero (0 - 4 gradi centigradi).

Effetti indesiderati

Puo' provocare una colorazione principalmente rossastra-arancio dei tessuti corporei e/o dei liquidi (compresi cute, denti, lingua, urine, feci, saliva, espettoratoÈ il materiale fluido prodotto dalle mucose delle vie respiratorie e che viene eliminato attraverso la tosse. Le sue caratteristiche servono spesso pe... Leggi, lacrime, sudore e liquido cerebrospinaleChe interessa il cervello ed il midollo spinale.... Leggi). Le lenti corneali, i denti o le protesidispositivo utilizzato per sostituire almeno parzialmente una parte del corpo umano che non è più in grado di operare correttamente.... Leggi dentarie possono rimanere macchiate in modo permanente. Uso iniettabile Sono state osservate reazioni di ipersensibilita': rash cutaneo, orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi, prurito, eosinofilia e, raramente, shock, edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi di Quincke, asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi. Sono state riportate inoltre alterazioni gastrointestinali (nausea e vomito) ed epatiche (ittero, aumento delle transaminasi e della bilirubina). Uso topico: sono state raramente riportate reazioni dolorose o allergiche a livello della zona di applicazione. Eccezionalmente e' stata riportata la possibilita' di gravi reazioni sistemiche di ipersensibilita', come shock o reazioni anafilattiche, in seguito ad applicazione topica su lesioni cutanee estese o ad altre zone corporee.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi, alle rifamicine o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Insufficienza epatica grave. Ostruzione totale delle vie biliari. Per forme farmaceutiche contenenti lidocaina: ipersensibilita' nota alla lidocaina o ad altri anestetici locali di tipo amidico; blocco cardiaco in assenza di pacemaker; insufficienza cardiacasevera; somministrazione endovenosa; neonati di eta' inferiore ai 30 mesi.

Avvertenze

La somministrazione del prodotto deve essere contenuta in periodi limitati di tempo e, tutte le volte che risulti possibile, deve essere effettuata a bassi dosaggi e con somministrazione alterna di altri sussidi terapeutici. L'uso, specie se prolungato, del prodotto, puo' favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili (in particolare stafilococchi) e, con il trattamento topico, si possono verificare fenomeni disensibilizzazione. In caso di superinfezione adottare le opportune misure terapeutiche ed inoltre interrompere il trattamento. Evitare l'applicazione del farmaco per uso locale su superficie estesa; in prossimita' dell'orecchio interno; a contatto con il tessuto nervoso. il medicinale per uso intramuscolare contiene potassio metabisolfito, mentre il medicinale per uso endovenoso e il farmaco per uso intralesionale euso cutaneo contengono sodio metabisolfito. Tali sostanze possono provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici reazionidi tipo allergico ed attacchi asmatici gravi. Nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico.

Composizione ed Eccipienti

Soluzione iniettabile per uso intramuscolare da 250 mg/3 ml: acido ascorbico, edetato bisodico, potassio metabisolfito, lidocaina cloridrato, polividone, sodio bicarbonato, sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili. Soluzione iniettabile per uso endovenoso da 250 mg - 500 mg/10 ml: acido ascorbico, edetato bisodico, sodio metabisolfito, glicole propilenico, sodio bicarbonato, acqua per preparazioni iniettabili. Concentrato e solvente per soluzione per uso intralesionale da 90 mg/10 ml: acido ascorbico, edetato bisodico, sodio metabisolfito, glicole propilenico, sodio bicarbonato, sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili. Un flaconcino di solvente contiene: acqua per preparazioni iniettabili.

Gravidanza e Allattamento

Durante la gravidanza deve essere utilizzato soltanto se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto e sotto il diretto controllo del medico. Non sono noti dati che controindichino il farmaco durante l'allattamento.

Interazioni con altri prodotti

Con l'uso sistemicoIl termine sistemico viene utilizzato, in medicina, come contrario di "locale": la circolazione sistemica si riferisce a tutto il circolo sanguigno (v... Leggi, sono stati riportati casi di interazioni medicamentose con anticoagulanti, ciclosporina e con i contraccettivi orali; l'interazione con ciclosporina e' stata osservata anche con l'applicazione topica di rifamicina. Le pazienti che utilizzano contraccettivi orali o altri contraccettivi ormonali sistemici durante la terapia con il farmaco, devono essere informate circa la necessita' di utilizzare metodi contraccettivi non ormonali.

Come Conservare il prodotto

Conservare tra 2-8 gradi C.

Le informazioni visualizzate in questa pagina sono a titolo di consultazione, leggere attentamente le avvertenze figuranti, a seconda dei casi, nel foglio illustrativo o sull'imballaggio esterno del prodotto.
Le informazioni sul prodotto in questa pagina non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.
Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

NOTA BENE: a causa del continuo aggiornamento da parte delle case produttrici dell'elenco degli ingredienti nei prodotti, dell'aspetto delle etichette e dei contenitori, può accadere che, in via del tutto transitoria, le foto e le informazioni tecniche dei prodotti disponibili su FogliettoIllustrativo.net non corrispondano a quelle contenute nelle confezioni dei prodotti.