penstapho 1 g/5 ml polvere e solvente per

Immagine non disponibile

Che cosa è penstapho "1 g/5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile" 1 flacone + fiala solvente 5 ml?

Penstapho "1 g/5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile" 1 flacone + fiala solvente 5 ml è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: oxacillina, vedi altri prodotti con oxacillina .

Codice AIC: 020711065

Il prodotto penstapho "1 g/5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile" 1 flacone + fiala solvente 5 ml è una formulazione in confezione del farmaco penstapho. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 6,37 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: CAPSULA
  • Principi attivi: OXACILLINA
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: OXACILLINA (J01CF04)
  • Titolare AIC: LABORATOIRES DELBERT

AIC
020711065
Data autorizzazione
30/11/1989
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Penstapho "1 g/5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile" 1 flacone + fiala solvente 5 ml è detraibile in dichiarazione dei redditi?

Non sono disponibili informazioni sulla detraibilità di questo prodotto

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve penstapho "1 g/5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile" 1 flacone + fiala solvente 5 ml?

Infezioni causate da germi Gram-positivi, quali il Diplococcus pneumoniae, Streptococcus pyogenes e Staphylococcus aureus, compresi anche iceppi di Staphylococcus aureus produttori di penicillinasi. Infezionidelle vie respiratorie: polmoniti, bronchiti, infezioni dell'orecchio, del naso e della gola. Infezioni della pelle e dei tessuti molli: foruncolosi, ulcerazioni settiche, infezioni da ferite, celluliti ed ascessi. Osteomieliti, infezioni del tratto genito-urinario, batteriemie ed enterocoliti stafilococciche. Debbono essere condotti dei test batteriologici per determinare il microorganismo responsabile e la sua sensibilita' al farmaco.

Posologia e modo di somministrazione

Devono essere effettuati studi batteriologici per individuare gli organismi causali e la loro suscettibilita' alle penicilline penicillinasi-resistenti. La durata della terapia varia a seconda del tipo e gravita' dell'infezione, nonche' delle condizioni generali del paziente. Percio', deve essere stabilita dalla risposta clinica e batteriologica del paziente. La terapia deve essere continuata per almeno 48 ore dopo che il paziente e' divenuto afebbrile, asintomatico e le colture sono negative. Nelle infezioni stafilococciche gravi, la terapia con le penicilline penicillinasi-resistenti deve essere continuata per almeno 14giorni. Il trattamento dell'endocardite e dell'osteomielite puo' richiedere una durata piu' lunga. Le infezioni causate da streptococchi betaemolitici devono essere trattate per almeno 10 giorni al fine di prevenire l'insorgenza di febbri reumatiche o di glomerulonefriti. >>Per infezioni da lievi a moderate delle vie aeree superiori o per quelle localizzate nella pelle e nei tessuti molli. Adulti o bambini dal peso uguale o superiore a kg 40: da 250 a 500 mg ogni 4-6 ore. Bambini di peso inferiore ai 40 kg: 50 mg/kg/die in dosi egualmente suddivise ogni6 ore. >>Nelle infezioni piu' gravi come quelle delle vie aeree inferiori o variamente localizzate. Adulti o bambini dal peso uguale o superiore a kg 40: 1 g o piu' a giudizio del medico, ogni 4-6 ore. Bambinidal peso inferiore ai 40 kg: 100 mg/kg/die in dosi egualmente suddivise ogni 4-6 ore.

Effetti indesiderati

Ipersensibilita': sono clinicamente noti due tipi di reazioni allergiche alle penicilline, immediata e ritardata. Le reazioni immediate si verificano di solito entro 20 minuti dalla somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi e variano in severita' dall'orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi e prurito, all'angioedema, laringospasmo, broncospasmo, ipotensione, collasso vascolare, fino al decesso. Tali reazioni anafilattiche immediate sono rarissime. Esse si presentano di solito dopo terapia parenterale ma si sono verificate anche in pazienti che ricevevano terapia orale. Un altro tipo di reazione immediata, accelerata, puo' presentarsi tra 20 minuti e 48 ore dalla somministrazione ed include orticaria, prurito e febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi. Benche' talvolta possano presentarsi edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi laringeo, laringospasmo, ed ipotensione, gli esiti sono raramente letali. Le reazioni allergiche ritardate alle penicillinedi solito si presentano dopo 48 ore e sino a 2-4 settimane dall'inizio della terapia. Le manifestazioni di questo tipo di reazione includono i sintomi della malattia da sieroParte liquida del sangue.... Leggi (febbre, asteniaIndica uno stato di grande debolezza generale, dovuto alla riduzione della forza muscolare e della capacità di concentrarsi (astenia psico-fisica). L'... Leggi, orticaria, mialgie, artralgie, doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi addominale) e vari rash cutanei (es.: porpora). Eventi gastrointestinali: si possono presentare nausea, vomito, diarrea, stomatiteinfiammazione che coinvolge la mucosa della bocca.... Leggi, lingua ispessita ed altri sintomi di irritazione gastrointestinale. Con le penicilline penicillinasi-resistenti raramente e' stata riportata colite pseudomembranosa associata ad antibioticiSono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibiot... Leggi. Eventi neurologici: dopo somministrazione di grandi quantitativi endovena di penicilline penicillinasi-resistenti, specie in pazienti con insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi, si possono presentare reazioni neurotossiche simili a quelle osservate con la penicillina G (p.e. letargia, confusione, spasmi, mioclono multifocale, convulsioniPossono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso ... Leggi epilettiformi localizzate o generalizzate), molto raramente ambliopia e neuropatie. Eventi renali: sonostati associati con la somministrazione di meticillina sodica ed infrequentemente con la somministrazione di nafcillina, oxacillina, cloxacillina, e dicloxacillina danno renale tubulare e nefrite interstiziale. Le manifestazioni di questo tipo di reazione possono includere rash,febbre, eosinofilia, ematuria, proteinuria ed insufficienza renale. La nefropatiaMalattia renale.... Leggi non appare essere doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi-correlata ed e' generalmente reversibile dopo pronta interruzione della terapia. Eventi ematologici: sono stati associati con l'uso di penicilline penicillinasi-resistenti eosinofilia, trombocitopenia, anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica, agranulocitosi, neutropenia, leucopenia, granulocitopeniaScarsita di granulociti (v) nel sangue.... Leggi e depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi del midollo osseosostanza contenuta nelle ossa che ha il compito di formare nuove cellule sanguigne in sostituzione di quelle che si distruggono.... Leggi. Eventi epatici: e' stata associata con l'uso di penicilline penicillinasi-resistenti epatotossicita', caratterizzata da febbre, nausea e vomitoinsieme a test epatici anormali, soprattutto innalzamento dei livellidi SGOT. Sono stati riportati aumenti asintomatici e transitori delleconcentrazioni sieriche di fosfatasi alcalina, SGOT e SGPT.

Controindicazioni ed effetti secondari

Controindicato in pazienti nei quali sia nota ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in gravidanza, allattamento ed in eta' neonatale.

Avvertenze

E' necessaria un'indagine accurata circa la sensibilita' o reazioni allergiche alle penicilline, cefalosporine, o altri allergeni, prima della prescrizione. Vi sono evidenze cliniche e di laboratorio di allergenicita' crociata tra le penicilline e di allergenicita' crociata parziale tra gli antibiotici biciclici beta-lattamici, compresi penicilline, cefalosporine, cefamicine, 1-oxacillina-beta-lattamici e carbapenemici. Nel caso di una reazione allergica durante la terapia, il farmacodovra' essere sospeso e dovranno essere presi adeguati provvedimenti.Sono state riportate reazioni anafilattiche gravi e talvolta fatali in pazienti che avevano ricevuto terapia con penicilline. Le reazioni anafilattiche gravi richiedono un trattamento immediato di emergenza con adrenalinaormone secreto dalle ghiandole surrenali (situate sopra i reni) sotto lo stimolo di sforzi o emozioni.... Leggi, liquidi per via e.v., steroidi, ossigeno e mantenimento della pervieta' delle vie aeree, compresa l'intubazione se necessaria.Nel caso di superinfezioni o di comparsa di microrganismi resistenti,dovra' essere iniziato un trattamento appropriato e si dovra' considerare la sospensione della terapia con il farmaco. Con l'uso di quasi tutti gli agenti antibatterici compreso il farmaco, e' stata riportata diarrea associata a Clostridium difficile che puo' variare in gravita'da diarrea lieve a colite fatale. E' da prendere in considerazione ladiagnosi di C. difficile associata a diarrea in tutti i pazienti che presentano diarrea in seguito a terapia antibiotica. E' necessaria un'accurata anamnesistoria personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi clinica dato che e' stato riportato che insorgenza di diarrea associata a C. difficile puo' verificarsi anche nei due mesisuccessivi alla somministrazione di agenti antibatterici. In caso di C. difficile, sospetta o accertata, puo' essere necessario interrompere la terapia antibiotica non prescritta per questa patologia. Effettuare studi batteriologici per determinare gli organismi causali e la loro suscettibilita' alle penicilline penicillinasi-resistenti. Nel trattamento di infezioni sospette stafilococciche, la terapia deve essere cambiata ad un altro agente attivo se gli esami colturali falliscono nel dimostrare la presenza di stafilococchi. Prima dell'inizio della terapia, ed almeno una volta alla settimana durante la terapia, dovranno essere effettuate emocolture, conte dei globuli bianchi e della formula leucocitaria. Durante la terapia, e' consigliabile effettuare un esame periodico delle urine e devono essere determinate l'azotemia, la creatininemia e le concentrazioni ematiche di SGOT e SGPT. Nel caso di innalzamento di questi valori si dovranno considerare variazioni del dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi. E' consigliabile effettuare valutazioni periodiche della funzionalita' sistemica, inclusi i sistemi renale, epatico ed emopoietico durante la terapia prolungata con il farmaco. Uso pediatrico: a causa della funzione renale non completamente sviluppata nei neonati, le penicilline penicillinasi-resistenti (specialmente la meticillina) possononon essere completamente escrete con livelli ematici troppo elevati. In questi pazienti sono raccomandate frequenti determinazioni dei livelli ematici ed i necessari aggiustamenti del dosaggio. Tutti i neonatitrattati con penicilline devono essere strettamente monitorati per lemanifestazioni cliniche e di laboratorio di effetti tossici o avversi(vedi dosaggio e somministrazione). L'uso prolungato di penicilline, cosi' come di altri antibiotici, puo' favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili, inclusi funghi, che richiede l'adozione di adeguate misure terapeutiche.

Composizione ed Eccipienti

Flacone: sodio fosfato dibasico. FialaPiccolo contenitore di vetro ermeticamente chiuso.... Leggi solvente: acqua per preparazioni iniettabili.

Gravidanza e Allattamento

Dato che la sicurezza del prodotto in gravidanza non e' stata stabilita, nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia, ilprodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' sotto il diretto controllo del medico. L'oxacillina e' escreta nel latte maternoe va quindi somministrata con cautela alle donne che allattano.

Interazioni con altri prodotti

Il probenecid aumenta e prolunga i livelli sierici delle penicilline,in quanto se somministrato insieme alle penicilline rallenta il tassodi escrezione per inibizione competitiva della secrezione renale tubulare delle penicilline. Gli aminoglicosidi e le penicilline sono fisicamente e/o chimicamente incompatibili e possono reciprocamente inattivarsi in vitro. Il miscuglio di penicilline penicillino-resistenti e degli aminoglicosidi deve essere evitato durante la terapia concomitanteed i farmaci devono essere somministrati separatamente. Le penicilline possono inattivare gli aminoglicosidi in vitro in campioni sierici di pazienti che ricevono entrambi i farmaci, cio' puo' produrre risultati falsamente ridotti in misurazioni dei livelli sierici degli aminoglicosidi. Le penicilline sono in grado di interferire con l'efficaciaRiferita a un farmaco: raggiungimento dell'azione curativa voluta.... Leggi dei contraccettivi orali. L'incidenza dell'insuccesso dei contraccettivi orali non e' nota.

Come Conservare il prodotto

La soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi ricostituita e' stabile per tre giorni a temperatura nonsuperiore ai 25 gradi C, o per una settimana in frigorifero (temperatura compresa tra 2 gradi C e 8 gradi C).

Le informazioni visualizzate in questa pagina sono a titolo di consultazione, leggere attentamente le avvertenze figuranti, a seconda dei casi, nel foglio illustrativo o sull'imballaggio esterno del prodotto.
Le informazioni sul prodotto in questa pagina non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.
Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

NOTA BENE: a causa del continuo aggiornamento da parte delle case produttrici dell'elenco degli ingredienti nei prodotti, dell'aspetto delle etichette e dei contenitori, può accadere che, in via del tutto transitoria, le foto e le informazioni tecniche dei prodotti disponibili su FogliettoIllustrativo.net non corrispondano a quelle contenute nelle confezioni dei prodotti.