mantadan 100 mg compresse 20 compresse

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Che cosa è mantadan "100 mg compresse"20 compresse?

Mantadan "100 mg compresse"20 compresse è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: amantadina, vedi altri prodotti con amantadina .

Codice AIC: 022309013

Amantadina Cloridrato Antivirale Influenza A Mantadan 20 compresse 100mg Medicinale per Parkinson Principio attivo Amantadina Sindrome extrapiramidale Trattamento Parkinson Trattamento sintomi Parkinson Uso terapeutico Mantadan

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 9,80 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Compressa
  • Principi attivi: AMANTADINA
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: AMANTADINA (N04BB01)
  • Titolare AIC: HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.

AIC
022309013
Data autorizzazione
31/07/1971
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve mantadan "100 mg compresse"20 compresse?

Morbo di Parkinson, parkinsonismi, bradipsichismi dell'eta' involutiva, anche su base arteriosclerotica, con o senza segni di interessamento extrapiramidale.

Posologia e modo di somministrazione

Morbo di Parkinson, parkinsonismi, bradipsichismi dell'eta' involutiva: 1 compressaÈ una forma farmaceutica preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così com... Leggi 2 volte al di' (mattino e mezzogiorno) e' adeguata nella maggior parte dei casi. La posologia deve comunque essere aggiustatadal medico tenendo conto delle terapie associate (levodopa, anticolinergicifarmaci che curano i disturbi motori causati da anomalie del cervello.... Leggi, ecc.) e della risposta individuale. Prima dell'inizio della terapia e a distanza di 1 e 3 settimane, si deve effettuare un ECG (50 mm/s) e determinare manualmente l'intervallo QT corretto per la frequenza cardiaca (QTc) secondo Bazett. In caso di aumento del dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi in un momento successivo, si deve effettuare un ECG di questo tipo prima di tale aumento e a distanza di due settimane. Successivamente, si devono effettuare controlli ECG con cadenza perlomeno annuale. I pazienti con valori basali di QTc superiori a 420 ms o con un aumento di QTc superiore a 60 ms durante il trattamento oppure con intervalli QTc > 480ms, nonche' con onde U apprezzabili devono essere esclusi dal trattamento. In questo modo, e tenendo presenti nel contempo le controindicazioni, e' possibile evitare l'effetto collateraleAzione spesso dannosa di un farmaco prodotta insieme a quella curativa voluta.... Leggi molto raro, ma pericoloso, della tachicardiaaumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi ventricolare da torsade de pointes. In caso diterapia in associazione con altri farmaci antiparkinsoniani, la posologia deve essere aggiustata caso per caso. Nei pazienti anziani, a causa della ridotta clearanceCapacita del rene di depurare il plasma (v) da una determinata sostanza.... Leggi renale che determina piu' alti livelli plasmatici di amantadina, la doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi consigliata e' di 100 mg al giorno. In linea di massima, nei pazienti con funzionalita' renale compromessa si deve adeguare il dosaggio all'entita' della riduzione della clearance renale. Clcr 80-60 ml/min: 100 mg ogni 12 ore. Clcr 60-50 ml/min: 200 mg da ottenere somministrando alternativamente una volta 1 compressa da 100 mg e una volta 2 compresse da 100 mg di amantadina cloridrato oppure 100 mg o 150 mg; ogni 2 giorni alternativamente oppure una volta al giorno. Clcr 50-30 ml/min: 100 mg 1 volta al giorno. Clcr 30-20 ml/min: 200 mg, 2 volte alla settimana. Clcr 20-10 ml/min: 100 mg 3 volte alla settimana. Clcr <10 e in emodialisi: 200 mg e 100 mg ogni settimana oppure ogni 2 settimane. Amantadina e' disponibile per la dialisisoltanto in misura limitata (ca. 5%). Le compresse devono essere ingerite con un po' di liquido, preferibilmente al mattino e al pomeriggio. L'ultima dose giornaliera deve essere assunta non oltre le ore 16. La durata del trattamento dipende dal tipo e dalla gravita' del quadro clinicoRelativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi e sara' stabilita dal medico curante. Evitare di sospendere bruscamente l'assunzione, poiche' altrimenti i pazienti parkinsoniani possono andare incontro a un forte peggioramento della sintomatologia extrapiramidale, che puo' arrivare fino alla crisi acinetica, e vi e' lapossibilita' che si manifestino fenomeni da sospensione che possono arrivare fino al deliriopercezione erronea della realtà verso la quale la persona aderisce in modo irremovibile; può essere di persecuzione, di grandezza, di gelosia.... Leggi.

Effetti indesiderati

Comunemente possono verificarsi disturbi del sonno, irrequietezza motoria e psichica, ritenzione urinaria in presenza di ipertrofia prostatica. In particolare nei pazienti anziani predisposti, il farmaco puo' provocare psicosi esogene con connotazione paranoide, accompagnate da allucinazioni ottiche. Tali effetti indesiderati possono manifestarsi piu' comunemente soprattutto se Mantadan viene associato ad altri farmaci antiparkinsoniani o antidemenza (es. levodopa, bromocriptina, memantina). Si osserva comunemente anche lo sviluppo di livedo reticularis(quadro di "marezzatura cutanea"), talvolta associata a edemipresenza nei tessuti di quantità di liquidi superiori alla norma. Ciò comporta un rigonfiamento degli organi e delle regioni interessate.... Leggi a carico delle gambe e delle caviglie. Si verificano comunemente nausea, vertigini, secchezza delle fauci, disturbi della regolazione ortostatica eraramente vista offuscata. Molto raramente , durante il trattamento con amantadina sono stati segnalati effetti indesiderati ematologici quali leucopenia e trombocitopenia. Molto raramente sono state riportatearitmie cardiache quali tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare, torsade de pointes e prolungamenti di QT. La maggior parte diquesti casi si e' verificata in presenza di sovradosaggi, di determinate terapie associate o di fattori di rischio per aritmie cardiache. Molto raramente sono stati segnalati perdita temporanea della vista, aumento della sensibilita' alla luce e disturbi del ritmo cardiaco con tachicardia. In casi isolati, si e' inoltre osservata la comparsa di crisi epilettiche, perlopiu' associate a dosi superiori a quelle raccomandate. Molto raramente sono stati descritti mioclonie e sintomi di neuropatiamalattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica. Inoltre per la forma orale contenente amantadina cloridrato: Sono stati segnalati anche nausea, vomito, diarrea, dolori allo stomaco, anoressia e cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' ai composti a base di amantadina o a uno qualsiasi degli eccipienti. Insufficienza cardiacamalattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi scompensata grave (stadio NYHAIV). Cardiomiopatie e miocarditi. Blocco atrioventricolare di grado II e III. Preesistente bradicardia inferiore a 55 battiti/min. Intervallo QT lungo (QTc secondo Bazett >420 ms) noto oppure onde U apprezzabili oppure sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi congenita del QT lungo nell'anamnesistoria personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi familiare storia di gravi aritmie ventricolari, compresa torsade de pointes terapia concomitante con budipina o con altri farmaci che determinano un prolungamento di QT. Riduzione dei livelli ematici di potassio e magnesio. Non deve essere usato in concomitanza ad altri farmaci che prolungano l'intervallo QT.

Avvertenze

Non sono disponibili esperienze sufficienti nei bambini. Prima dell'inizio della terapia e a distanza di 1 e 3 settimane, si deve effettuare un ECG (50 mm/s) e determinare manualmente l'intervallo QT corretto per la frequenza cardiaca (QTc) secondo Bazett. In caso di aumento deldosaggio in un momento successivo, si deve effettuare un ECG di questo tipo prima di tale aumento e a distanza di due settimane. Successivamente, si devono effettuare controlli ECG con cadenza perlomeno annuale. I pazienti con valori basali di QTc superiori a 420 ms o con un aumento di QTc superiore a 60 ms durante il trattamento oppure con intervalli QTc > 480 ms, nonche' con onde U apprezzabili devono essere esclusi dal trattamento. Nei gruppi a rischio di squilibri elettrolitici (es. terapia con diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi, vomito e/o diarrea frequenti, utilizzo di insulinaOrmone la cui azione principale e quella di ridurre il tasso di zucchero nel sangue.... Leggi in situazioni di emergenza, malattie renali o stati di anoressia) e' necessario effettuare adeguati controlli di laboratorio e provvedere al ripristino dei relativi elettroliti, in particolare potassio emagnesio. Alla prima comparsa di sintomi quali palpitazioni, vertigini o sincopi, si deve sospendere l'assunzione ed esaminare il paziente,entro 24 ore, per rilevare un eventuale prolungamento di QT. Se non e' presente un prolungamento di QT, si puo' reintrodurre il prodotto, tenendo conto delle controindicazioni e delle interazioni. Nei pazientiportatori di pacemaker, non e' possibile determinare esattamente gli intervalli di QT. Pertanto, la decisione sulla terapia deve essere presa caso per caso, d'accordo con il cardiologo curante. Nei pazienti intrattamento concomitante con neurolettici e il prodotto, se questo viene sospeso bruscamente, vi e' il rischio che compaia una sindrome neurolettica maligna, che puo' costituire un rischio per la vita del paziente. In presenza di disturbi della funzionalita' renale, puo' verificarsi intossicazione. Nei pazienti con anamnesi di sindrome organica cerebrale e di convulsioniPossono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso ... Leggi cerebrali, la somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi richiede particolare cautela, poiche' puo' verificarsi un peggioramento di singoli sintomi di malattia e possono manifestarsi convulsioni. I pazienti con malattie cardiocircolatorie note devono essere sottoposti a regolari controlli medici durante il trattamento concomitante. Alla prima comparsa di sintomi quali palpitazioni, vertigini o sincopi, si deve sospendere l'assunzione di amantadina ed esaminare il paziente, entro 24 ore,per rilevare un eventuale prolungamento di QT. Se non e' presente un prolungamento di QT, si puo' reintrodurre l'amantadina, tenendo conto delle controindicazioni e delle interazioni. Spesso, nei pazienti parkinsoniani si osservano sintomi di malattia quali ipotensione, scialorrea, sudorazione profusa, ipertermia, colpi di calore, accumulo di acqua e disturbi depressivi dell'umore, che devono essere trattati tenendopresenti gli effetti indesiderati e le interazioni del farmaco.

Composizione ed Eccipienti

Amido, lattosioTipo di zucchero.... Leggi, talco, magnesio stearato.

Gravidanza e Allattamento

Non sono disponibili dati relativi al passaggioCanale.... Leggi attraverso la placentaorgano ricco di vasi sanguigni, che avvolge il feto durante la gestazione e che provvede alla sua nutrizione; viene espulso dopo il parto.... Leggi. Vi sono esperienze insufficienti sulla somministrazione di amantadina a donne gravide. Vi sono alcune segnalazioni di bambini sani, ma anche di complicazioni della gravidanza e di cinque malformazioni (difetti cardiovascolari, riduzione degli arti). Negli studi condotti nell'animale, amantadina e' risultata embriotossica e teratogena. Il potenziale rischio per l'uomo non e' noto. Per questo motivo, amantadina deveessere impiegata in gravidanza soltanto in casi di estrema necessita'. In caso di terapia nel primo trimestre, si dovrebbe effettuare un'ecografia a fini diagnostici. Se amantadina viene prescritta a una paziente in eta' fertile, si dovrebbe esortare quest'ultima a contattare immediatamente il proprio medico qualora desideri intraprendere una gravidanza o sospetti uno stato di gravidanza. Amantadina viene escreta nel latte materno. Qualora la somministrazione del farmaco durante l'allattamento sia assolutamente necessaria, il neonato dovrebbe essere tenuto sotto osservazione per i possibili effetti del farmaco (eruzioneComparsa simultanea di chiazze, pustole e bolle sulla pelle.... Leggi cutanea, ritenzione urinaria, vomito). Se necessario, si deve sospendere l'allattamento.

Interazioni con altri prodotti

E' controindicata la somministrazione concomitante di amantadina insieme ad altri farmaci che provocano notoriamente un prolungamento dell'intervallo QT, fra cui, per esempio: alcuni antiaritmici della classe IA (es. chinidina, disopiramide, procainamide) e della classe III (es.amiodarone, sotalolo) alcuni antipsicotici (es. tioridazina, clorpromazina, aloperidolo, pimozide) alcuni antidepressivi triciclici e tetraciclici (es. amitriptilina) alcuni antistaminiciSono indicati soprattutto in caso di riniti allergiche nelle quali eliminano anche il prurito caratteristico di queste forme.... Leggi (es. astemizolo, terfenadina) alcuni antibioticiSono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibiot... Leggi macrolidi (es. eritromicina, claritromicina) alcuni inibitori della DNA girasi (es. sparfloxacina) antimicotici azolici e altri farmaci come budipina, alofantrina, cotrimoxazolo, pentamidina, ziprasidone o bepridil. Questo elenco puo' non essere completo. Prima di associare amantadina a un altro farmaco, se ne deve verificare la scheda tecnica per vedere se sia possibile un'interazione fratale farmaco e amantadina dovuta al prolungamento di QT. Il medicinale puo' essere associato ad altri farmaci antiparkinsoniani. Per evitare effetti indesiderati (es. reazioni psicotiche) puo' risultare necessaria una riduzione del dosaggio degli altri farmaci o dell'associazione. Non sono disponibili studi mirati sulla comparsa di interazioni in seguito alla somministrazione del farmaco insieme ad altri farmaci antiparkinsoniani o antidemenza (es. levodopa, bromocriptina, memantina, triesifenidile ecc.). Anticolinergici (es. con triesifenidile, benzatropina, ioscina, biperidene, orfenadrina ecc.): potenziamento degli effetti collaterali degli anticolinergici (stati confusionali e allucinazioni). Simpatomimetici ad azione centrale indiretta: potenziamento dell'azione centrale di amantadina. Alcool: riduzione della tolleranzaNecessita di aumentare progressivamente la dose di un farmaco o altra sostanza per arrivare ad avere lo stesso effetto che all'inizio si otteneva con ... Leggi all'alcool. Levodopa (farmaco antiparkinsoniano): potenziamento dell'effetto terapeutico di entrambi i farmaci. Per questo motivo, levodopa puo' essere associata al farmaco. Altri farmaci antiparkinsoniani o antidemenza: memantina puo' aumentare l'effetto e gli effetti collaterali del medicinale. La somministrazione concomitante di diuretici del tipodell'associazione triamterene/idroclorotiazide puo' ridurre la clearance plasmatica di amantadina e determinare concentrazioni plasmatiche tossiche. Si dovrebbe quindi evitare la somministrazione concomitante di tali farmaci.

Come Conservare il prodotto

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

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