fentanest «0,1 mg/2 ml soluzione

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Che cosa è fentanest «0,1 mg/2 ml soluzione iniettabile» 5 fiale in vetro da 2 ml?

Fentanest «0,1 mg/2 ml soluzione iniettabile» 5 fiale in vetro da 2 ml è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: fentanil, vedi altri prodotti con fentanil .

Codice AIC: 020473029

Sostituisce il prodotto fentanest im iv 1f 10ml 0,5mg

Il prodotto fentanest «0,1 mg/2 ml soluzione iniettabile» 5 fiale in vetro da 2 ml è una formulazione in confezione del farmaco fentanest. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 3,14 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
  • Principi attivi: FENTANIL, FENTANIL CITRATO
  • Via di somministrazione: ENDOVENOSA, INTRAMUSCOLARE
  • Classificazione ATC: FENTANIL (N01AH01)
  • Titolare AIC: PIRAMAL CRITICAL CARE ITALIA S.P.A.

AIC
020473029
Data autorizzazione
14/03/2000
Classe di rimborsabilità
H
A carico del ssn ambito osped.

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Fentanest «0,1 mg/2 ml soluzione iniettabile» 5 fiale in vetro da 2 ml è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve fentanest «0,1 mg/2 ml soluzione iniettabile» 5 fiale in vetro da 2 ml?

Per le sue caratteristiche il farmaco si presta, piu' di ogni altro analgesicostanza che agisce sul dolore riducendo la sensibilità a esso.... Leggi noto, all'impiego in anestesiologia. Puo' essere usato sia nella premedicazione per qualunque tipo di anestesia (anche localeChe interessa una determinata e limitata parte del corpo umano.... Leggi) sianel decorso postoperatorio come durante l'intervento stesso. Si consiglia l'associazione del farmaco con il protossido d'azoto e con un neurolettico, in particolare con il droperidolo che ne migliora l'attivita' analgesica e ne riduce gli effetti collaterali (specie la depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi respiratoria ed il vomito), realizzando cosi' la neuroleptoanalgesia. Il Fentanest puo' essere associato, a dosi opportunamente ridotte, anche ai barbiturici ed ai comuni anestetici volatili (alotano, isoflurano, ecc.). Non sono stati descritti casi di interferenza fra l'azione del farmaco e dei miorilassantifarmaci in grado di ridurre il tono della muscolatura.... Leggi.

Posologia e modo di somministrazione

Il farmaco puo' essere somministrato per via intramuscolare od endovenosa. La via intramuscolare e' preferita nella premedicazione, per l'analgesia nel decorso postoperatorio e per la terapia del doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi in genere; la via endovenosa (diretta o per perfusione) durante l'intervento. Anche somministrato non diluito, il preparato non e' causa di manifestazioni irritative locali. I dosaggi si riferiscono a soggetti adultinormali. Per via intramuscolare in media 0,1-0,2 mg (2-4 ml) di farmaco pro-doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi. Per via endovenosa per realizzare una anestesia di tipo neurolepto-analgesico le dosi complessive di farmaco sono dell'ordine di 0,4-0,8 mg. Durante il mantenimento di una anestesia eseguita con letecniche abituali il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi va regolato in base alla profondita' analgesica che si vuole ottenere, al tipo di intervento, alla sensibilita' del soggetto ed alla quantita' degli altri farmaci somministrati, tenendo presente che fra questi (barbiturici, etere, fluotano, ecc.) edil farmaco esiste potenziamento. Neuroleptoanalgesia per questo tipo di anestesia l'associazione del farmaco con il neurolettico droperidolo puo' essere estemporanea, nelle proporzioni ritenute adatte dall'anestesista; oppure si puo' impiegare il preparato gia' pronto per l'uso disponibile con il nome di Leptofen. In quest'ultimo i due componenti sono presenti nella proporzione di 1:50 e cioe' 1 ml di Leptofen contiene 0,05 mg di fentanil e 2,5 mg di droperidolo. La neuroleptoanalgesia si attua praticamente secondo questi schemi: preanestesia 0,1 mg di fentanil e 5 mg di droperidolo per via intramuscolare, 30'-60' prima dell'intervento. L'impiego contemporaneo di atropina alla dose di 0,25 mg e' facoltativo. Identica somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi serve, pro/dose, per il trattamento del dolore postoperatorio. Induzione si procede all'infusione endovenosa rapida (1000 gocceLe gocce sono forme farmaceutiche liquide (soluzioni o sospensioni acquose o oleose, emulsioni) destinate alla somministrazione orale, nasale o aurico... Leggi/minuto pari a 50 ml di soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi/minuto) di 50-100 ml di una soluzione preparata diluendo il contenuto di 10 fiale (pari a 1 mg) del farmaco e 2 flaconi (pari a 50 mg) di droperidolo in 500 ml di soluzione glucosata al 5%. Contemporaneamente si somministra una miscela di N 2 O/O 2 nel rapporto di 3/1 in circuito semichiuso. Previa iniezioneImmissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi endovenosa di 25-50 mg di succinilcolina (ediperventilazione manuale) si procede all'intubazione tracheale, mentre si rallenta l'infusione a circa 50 gocce/minuto e si prosegue la somministrazione della miscela di N 2 O/O 2 , ridotta al rapporto 2/1, inragione di 12-15 litri/minuto. Mantenimento la velocita' media di infusione e' compresa fra le 15-30 gocce/minuto e va adeguata ai tempi operatori ed alla sensibilita' individuale, accelerandola se il pazientesi muove, se aumentano la pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi arteriosa, la frequenza cardiaca e respiratoria e se compare sudorazione; diminuendola se il paziente e' tranquillo, con stabilita' della pressione arteriosa, della frequenza del polso e del respiro e se la cute e' asciutta. Se le necessita' chirurgiche lo richiedono, si procede al rilasciamentoDiminuzione della tensione dei muscoli.... Leggi muscolare con dosi frazionate di 25 mg di succinilcolina. Si continua la somministrazione di N 2 O/O 2 nel rapporto 2/1. Fine dell'intervento, risveglio circa 15 minuti prima della fine dell'intervento la perfusione va ulteriormente rallentata (10 gocce/minuto), mentre contemporaneamente si diminuisce la somministrazione di N 2 O. Al termine della sutura cutanea si interrompe l'infusione; il paziente viene iperventilato con aria per2'-3', quindi si procede all'estubazione. Solitamente il paziente e' in condizioni di poter essere subito inviato in reparto. Anziche' in perfusione continua, il fentanil e il droperidolo possono essere somministrati per via endovenosa diretta alle seguenti dosi: induzione fentanil 0,4 mg (8 ml), droperidolo 20 mg (8 ml). Inizio dell'incisione e mantenimento al bisogno (sulla base dei segni clinici sopra detti) fentanil 0,025 mg. Ulteriori somministrazioni, se necessario, a dosi ancheminori diluendo in tal caso il farmaco. Per interventi di lunga durata si reinietteranno anche 10-15 mg di droperidolo. Le modalita' di somministrazione del protossido d'azoto e del curarizzante rimangono identiche a quelle della tecnica con perfusione continua.

Effetti indesiderati

La sicurezza del farmaco e' stata valutata in 376 soggetti che hanno partecipato a 20 studi clinici per la valutazione di fentanil EV come anestetico. A questi soggetti e' stata somministrata almeno una dose di fentanil ed in seguito sono stati valutati i dati di sicurezza. Le reazioni avverse piu' comuni sono state: nausea, vomito, rigidita' muscolare, ipotensione, ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi, bradicardia e sedazione. Di seguito sono elencati gli effetti indesiderati associati all'utilizzo di fentanil EV valutati sia negli studi clinici sia nella faseParte di un processo.... Leggi successiva allacommercializzazione. >>Disturbi del sistema immunitario. Non nota: ipersensibilita' (come shock anafilattico, reazione anafilattica, orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi). >>Disturbi psichiatrici. Non comune: euforia. >>Patologie del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi. Comune: discinesiamovimenti anormali, involontari, provocati da disturbi funzionali in un dato distretto del sistema nervoso.... Leggi, sedazione, vertigini. Non comune: cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi. Non nota: convulsioniPossono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso ... Leggi, perdita di coscienza, mioclono. >>Patologie dell'occhio. Comune: disturbi della vista. >>Patologie cardiache.Comune: bradicardia, tachicardiaaumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi, aritmiaalterazione del normale ritmo dei battiti del cuore.... Leggi. Non nota: arresto cardiaco. >>Patologie vascolari. Comune: ipotensione, ipertensione, dolore venoso. Non comune: flebite, fluttuazioni della pressione sanguigna. >>Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: laringospasmo, broncospasmo, apnea. Non comune: iperventilazione, singhiozzo. Non nota: depressione respiratoria. >>Patologie gastrointestinali. Molto comune: nausea, vomito. >>Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: dermatite allergica. Non nota: prurito. >>Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Molto comune: rigidita' muscolare. >>Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: brividi, ipotermia. >>Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura. Comune: confusione postoperatoria, complicanze anestetiche neurologiche. Non comune: complicanze delle vie respiratorie in anestesia, agitazione postoperatoria, complicanze procedurali. Come con altri analgesiciSono i farmaci che riducono o eliminano il dolore (detti anche antalgici o antidolorifici). Sono suddivisi in due grandi classi: gli analgesici oppiac... Leggi, gli effetti collaterali di una certa importanza piu' comunemente segnalati dopo iniezione del farmaco sono: depressione respiratoria, apnea, rigidita' muscolare e bradicardia; in mancanza di misure correttive questi fenomeni potranno portare ad arresto respiratorio, depressione circolatoria, arresto cardiaco. Sono stati inoltre osservati: ipotensione, vertigini, visione confusa, nausea e vomito, laringospasmo, sudorazione. E' stato inoltre riportato che una ripresa della depressione respiratoria si puo' verificare nel periodo postoperatorio. Quando e' usato con il farmaco un neurolettico come il droperidolo si possono verificare le seguenti reazioni collaterali: brividi e/o tremori, irrequietezza ed episodi allucinatori postoperatori; sintomi extrapiramidali, sono stati osservati finoa 24 ore dopo l'intervento. Di norma gli eventuali sintomi extrapiramidali possono essere ridotti o controllati con farmaci antiparkinsoniani. Sonnolenza postoperatoria e' frequentemente riportata a seguito dell'uso del droperidolo. Sono stati segnalati anche aumenti della pressione con o senza preesistente ipertensione. Cio' potrebbe dipendere dauna alterazione, ancora inspiegata, dell'attivita' del simpatico, secondaria ad alte dosi dei due farmaci; il fenomeno e' pero' spesso attribuito ad una stimolazione simpatica di origine anestetica o chirurgica durante lo stadio leggero dell'anestesia.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi, ad altri morfinomimetici o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Da non impiegarsi in caso di gravidanzaaccertata o presunta. Da non impiegarsi nel bambino nel primo bienniodi vita

Avvertenze

Come per altri depressori del SNC i pazienti trattati con il farmaco devono essere tenuti sotto adeguata sorveglianza. L'analgesia profondaindotta dal farmaco e' accompagnata da una profonda depressione respiratoria, che puo' persistere piu' a lungo dell'effetto analgesico o ripresentarsi nel periodo postoperatorio. Come con tutti i potenti oppioidi, la depressione respiratoria e' proporzionale alla dose. Pertanto,qualora vengano usati altri analgesici narcotici insieme al farmaco, il medico dovra' tener conto della dose totale di tutte queste sostanze prima di prescriverle a scopo analgesico nel periodo postoperatorio.Certe forme di anestesia da conduzione, come l'anestesia spinaleanestesia ottenuta iniettando il liquido anestetico nello spazio subaracnoideo, un particolare punto del midollo spinale.... Leggi, e alcuni anestetici peridurali possono alterare la funzione respiratoria attraverso un blocco dei nervi intercostali. Pertanto, nell'usare il farmaco come supplemento delle predette anestesie, sara' necessario chel'anestesista abbia familiarita' con le alterazioni funzionali in gioco in queste circostanze e sia ben preparato a fronteggiarle. Dovra' inoltre procedere al monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi routinario dei segni vitali. Il farmaco dovra' essere impiegato con prudenza nei pazienti con pneumopatia ostruttiva cronica, o con ridotta riserva respiratoria o con ventilazione potenzialmente compromessa. In tali pazienti, infatti, i narcotici possono ridurre ulteriormente l'energia respiratoria e aumentare le resistenze delle vie aeree. Durante l'anestesia questa eventualita' potra' essere fronteggiata mediante respirazione assistita o controllata. La depressione respiratoria da analgesici narcotici, potra' essere neutralizzata con l'impiego di antagonisti dei narcotici. Il paziente andra' pero' tenuto sotto opportuna sorveglianza perche' la depressione respiratoria esercitata dalla quantita' di fentanil somministrata nel corso dell'anestesia potrebbe durare piu' a lungo dell'azione degli antagonisti dei narcotici. Si dovra' avere a disposizione per uso immediato l'attrezzatura per la rianimazione e un antagonista dei narcotici. L'iperventilazione durante l'anestesia puo' alterare la risposta del paziente alla CO 2 , influenzando cosi' la respirazione nel periodo postoperatorio. Il farmaco puo' provocare rigidita' muscolare, anche a carico dei muscoli respiratori. Il fenomeno dipende dalla velocita' dell'iniezione; se ne puo', in effetti, ridurre l'incidenza procedendo ad un'iniezione endovenosa lenta o attraverso la premedicazione con benzodiazepine e l'uso di rilassanti muscolari. A fenomeno ormai in atto, e' indispensabile ricorrere ad una respirazione assistita o controllatanonche' ad un curarizzante compatibile con le condizioni del paziente. Possono verificarsi movimenti mioclonici/clonici non-epilettici. I neurolettici possono indurre sintomi extrapiramidali che possono esserecontrollati con agenti anti-parkinsoniani. Puo' presentarsi bradicardia, e possibilmente arresto cardiaco, se il paziente ha ricevuto una dose insufficiente di anticolinergicifarmaci che curano i disturbi motori causati da anomalie del cervello.... Leggi o quando il fentanil e' impiegatoin combinazione con rilassanti muscolari non-vagolitici. La bradicardia puo' essere trattata con atropina. Il farmaco, comunque, andra' usato con cautela nei pazienti con bradiaritmia cardiaca. Gli oppioidi possono indurre ipotensione, specialmente in pazienti ipovolemici. Se siverifica ipotensione bisognera' prendere in considerazione l'eventualita' di una ipovolemia da correggere con appropriate misure per mantenere la pressione arteriosa stabile o con adeguata terapia con liquidi per via parenterale. Condizioni operatorie permettendolo, si dovra' inoltre modificare la posturainsieme delle posizioni assunte da una persona sia quando è ferma sia quando è in movimento.... Leggi del paziente cosi' da migliorare il ritorno venoso. Nel muovere i pazienti bisognera' stare attenti a non provocare una ipotensione ortostatica. Nel caso che il trattamento ipervolemizzante con fluidi endovenosi, insieme alle altre contromisure non riuscisse a modificare l'ipotensione, bisognera' prendere in considerazione l'opportunita' di somministrare farmaci che aumentano la pressione sanguigna, diversi pero' dall'adrenalinaormone secreto dalle ghiandole surrenali (situate sopra i reni) sotto lo stimolo di sforzi o emozioni.... Leggi che potrebbe, paradossalmente, ridurre ulteriormente la pressione sanguigna per l'effetto di bloccoalfa-adrenergico esercitato dal droperidolo. Quando il farmaco e' somministrato con un neurolettico come il droperidolo si puo' determinareipotensione con maggiore incidenza; il medico deve conoscere le proprieta' di ciascun farmaco ed in particolare la loro diversa durata d'azione. Inoltre, quando si usa questa associazione devono essere disponibili liquidi per infusione e altre contromisure atte a combattere l'eventuale ipotensione. Il farmaco dovra' essere usato con cautela nei pazienti particolarmente sensibili alla depressione dei centri respiratori, e nei comatosi affetti da trauma cranicolesione che compromette alcune funzioni del cervello.... Leggi o tumore cerebrale. Le iniezioni rapide mediante bolo di oppioidi devono essere evitate in pazienti con compromessa funzionalita' intracerebraleAll'interno del cervello.... Leggi; in questi pazienti la riduzione transitoria della pressione arteriosa media e' stata occasionalmente associata da una riduzione di breve durata della pressionedi perfusione cerebrale. Negli anziani, nei soggetti debilitati e negli altri pazienti a rischio, la dose iniziale del farmaco dovra' essere opportunamente ridotta; per le dosi successive ci si dovra' basare sull'effetto indotto dalla dose iniziale. L'aggiustamento del dosaggio degli oppioidi deve essere effettuato con cautela nei pazienti affettida una qualsiasi delle seguenti condizioni: ipotiroidismoè una malattia dovuta al cattivo funzionamento della ghiandola tiroide.... Leggi non controllato, patologie polmonari, riserva polmonare ridotta, alcolismo o funzione epatica o renale compromessa per l'importanza di questi organi nel metabolismo e nell'escrezione del farmaco. Questi pazienti, inoltre,richiedono un prolungato monitoraggio nel periodo post-operatorio. Ilfentanil puo' determinare la comparsa di una farmaco-dipendenza di tipo morfinico ed e' quindi suscettibile di abuso. I pazienti che seguono una terapia cronica con oppioidi o quelli con una storia di abuso dioppioidi possono richiedere dosaggi maggiori.

Composizione ed Eccipienti

Metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, acqua per preparazioni iniettabili.

Gravidanza e Allattamento

Da non impiegarsi in caso di gravidanza accertata o presunta e nel bambino nel primo biennio di vita. Non ci sono informazioni sufficienti sull'uso di fentanil in gravidanza. Il fentanil puo' attraversare la placentaorgano ricco di vasi sanguigni, che avvolge il feto durante la gestazione e che provvede alla sua nutrizione; viene espulso dopo il parto.... Leggi nelle prime fasi della gravidanza. Studi animali hanno evidenziato una tossicita' riproduttiva. Il rischio potenziale per l'uomo e' sconosciuto. Non somministrazione durante il parto, anche nel parto cesareoDetto del parto che avviene mediante incisione dell'addome (v) e dell'utero (v).... Leggi, perche' fentanil attraversa la placenta e i centri respiratori del feto sono particolarmente sensibili agli oppioidi. Poiche' il fentanil viene escreto nel latte materno deve essere considerato attentamente il rapporto rischio/beneficio dell'allattamento in seguito alla somministrazione di fentanil. In ogni caso non allattare nelle 24 ore successive alla somministrazione del medicinale.

Interazioni con altri prodotti

Quando si impiegano alti dosaggi del farmaco, dosi anche relativamente basse di diazepam possono causare depressione cardiovascolare. Altrifarmaci depressori del SNC mostrano nei riguardi del farmaco effetti additivi o di potenziamento. Nei pazienti che abbiano assunto tali farmaci la dose utile del farmaco sara' minore di quella usuale. Analogamente si dovra' ridurre la dose di altri depressori del SNC. Fentanil e' rapidamente ed ampiamente metabolizzato principalmente dal CYP3A4. L'itraconazolo, un potente inibitore del CYP3A4, somministrato alla dose di 200 mg/die per via orale per 4 giorni, non ha influenzato in modosignificativo la farmacocineticaLo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi del fentanil somministrato per via endovenosa. Tuttavia, in singoli soggetti, sono stati osservati degli aumenti delle concentrazioni plasmatiche. La somministrazione di ritonavir orale, uno dei piu' potenti inibitori del CYP3A4, ha ridotto di due terzi la clearanceCapacita del rene di depurare il plasma (v) da una determinata sostanza.... Leggi del fentanil somministrato per via endovenosa; tuttavia, le concentrazioni plasmatiche di picco dopo una singola dose di fentanil endovena non sono state modificate. I pazienti che ricevonoil fentanil in singola dose insieme agli inibitori potenti del CYP3A4, come ritonavir, necessitano di speciali cure ed attenta osservazione. La somministrazione concomitante di fluconazolo o voriconazolo e fentanil puo' risultare in un aumento dell'esposizione al fentanil. Durante un trattamento prolungato, puo' essere necessaria una riduzione deldosaggio di fentanil per evitarne l'accumulo che puo' aumentare il rischio di depressione respiratoria prolungata o ritardata. Per gli analgesici narcotici e' stato segnalato un grave e imprevedibile potenziamento da parte di MAO-inibitori. Si raccomanda di sospendere l'uso di MAO inibitori 2 settimane prima di qualsiasi procedura chirurgica o anestetica. L'associazione con altri psicofarmaciFarmaci che curano i disturbi della mente.... Leggi richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti indesiderati da interazione. Quando il farmaco e' somministrato con un neurolettico come il droperidolo si puo' determinare ipotensione con maggiore incidenza; il medico deve conoscere le proprieta' di ciascun farmaco ed in particolare la loro diversa durata d'azione. Inoltre, quandosi usa questa associazione devono essere disponibili liquidi per infusione e altre contromisure atte a combattere l'eventuale ipotensione. Quando il farmaco e' usato con un neurolettico come il droperidolo si puo' determinare una diminuzione della pressione arteriosa polmonare. Di cio' si dovra' tener conto in occasione di procedimenti diagnosticio chirurgici in cui il trattamento ultimo del paziente possa dipendere dall'interpretazione dei valori pressori dell'arteriavaso sanguigno dentro il quale scorre il sangue ricco di ossigeno che esce dal cuore.... Leggi polmonare. Inoltre, quando il farmaco e' usato con il droperidolo e si utilizza l'EEG come monitoraggio postoperatorio, si potra' osservare che dopo l'impiego dell'associazione, il tracciato elettroencefalografico torna allanorma piu' lentamente del solito. In seguito alla somministrazione difentanil, la dose di altri medicinale deprimenti il SNC deve essere ridotta. La clearance plasmatica totale ed il volume di distribuzionePer i farmaci: processo con cui i farmaci sono trasportati dal sangue.... Leggi dell'etomidato sono ridotti di un fattore da 2 a 3, senza variazione dell'emivitaTempo medio necessario per osservare la riduzione del 50% delle concentrazioni di un farmaco nel sangue. Rappresenta quindi un indice della permanenza... Leggi, quando somministrato con fentanil. La somministrazione contemporanea di fentanil e midazolam per via endovenosa comporta un aumento dell'emivita plasmatica terminale ed una riduzione della clearanceplasmatica del midazolam. Quando questi medicinali vengono somministrati insieme a fentanil potra' essere necessario ridurre il loro dosaggio.

Come Conservare il prodotto

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

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