atarax 25 mg compresse rivestite con film 20

Immagine non disponibile

Che cosa è atarax "25 mg compresse rivestite con film" 20 compresse divisibili?

Atarax "25 mg compresse rivestite con film" 20 compresse divisibili è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: idroxizina dicloridrato, vedi altri prodotti con idroxizina dicloridrato .

Codice AIC: 010834024

Il prodotto atarax "25 mg compresse rivestite con film" 20 compresse divisibili è una formulazione in confezione del farmaco atarax. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 10,50 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Sciroppo
  • Principi attivi: IDROXIZINA DICLORIDRATO
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: IDROSSIZINA (N05BB01)
  • Titolare AIC: UCB PHARMA S.P.A.

AIC
010834024
Data autorizzazione
03/10/1980
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Atarax "25 mg compresse rivestite con film" 20 compresse divisibili è detraibile in dichiarazione dei redditi?

Non sono disponibili informazioni sulla detraibilità di questo prodotto

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve atarax "25 mg compresse rivestite con film" 20 compresse divisibili?

Compresse, sciroppo: trattamento a breve termine degli stati ansiosi;dermatiti allergiche accompagnate da prurito. SoluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi iniettabile: trattamento d'urgenza degli stati di agitazione, preparazione agli interventi chirurgici. Medicazione post-operatoria: nausee e vomiti postoperatori, trattamento coadiuvante delle allergie sistemiche (malattia da sieroParte liquida del sangue.... Leggi, anafilassi) e delle reazioni generali da trasfusioni o da medicamenti.

Posologia e modo di somministrazione

Compresse e sciroppo: la posologia e' strettamente individuale. Adulti e adolescenti: 12,5 mg - 25 mg (12,5 mg = mezza compressaÈ una forma farmaceutica preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così com... Leggi; 25 mg = 1compressa o un cucchiaio da minestra non colmo di sciroppo). Bambini di eta' superiore a 12 mesi: 10 mg - 20 mg a seconda dell'eta' (10 mg = 1 cucchiaino da caffe' di sciroppo; 20 mg = 1 cucchiaio da frutta disciroppo). Le compresse non sono adatte per la somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi ai bambini. La posologia varia da 1 a 4 somministrazioni giornaliere a seconda dei casi; dosi superiori potranno essere somministrate dopo attenta valutazione. Soluzione iniettabile: e' destinata alla esclusiva somministrazione intramuscolare. >>Trattamento di urgenza degli stati di agitazione. Adulti: 50 mg - 200 mg da ripetere, se necessario, ogni 4-6ore, senza superare la doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi totale massima giornaliera di 300 mg. Preparazione agli interventi chirurgici: 25 mg - 200 mg da somministrare mezz'ora prima dell'intervento. Medicazione post-operatoria; nausee e vomiti post-operatori e trattamento coadiuvante delle allergie sistemiche (malattia da siero, anafilassi) e delle reazioni generali da trasfusioni o da medicamenti: 25 mg - 50 mg per un'unica somministrazione. Il trattamento sara' eventualmente proseguito per via orale. Anziani: la posologia deve essere attentamente stabilita, valutando l'eventualeriduzione dei dosaggi sopraindicati. Si consiglia di iniziare la terapia nel paziente anziano con meta' del dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi previsto per l'adulto a causa della lunga durata d'azione del farmaco. Insufficienza epatica: il dosaggio deve essere ridotto di un terzo. Insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi: il dosaggio deve essere ridotto nei pazienti con insufficienza renale da moderata a grave, perche' l'escrezione del metabolitaProdotto del metabolismo (v).... Leggi cetirizina e' ridotta in questi pazienti.

Effetti indesiderati

Alle comuni dosi terapeutiche gli antistaminiciSono indicati soprattutto in caso di riniti allergiche nelle quali eliminano anche il prurito caratteristico di queste forme.... Leggi presentano effetti indesiderati assai variabili da compostoCombinazione di due o piu elementi.... Leggi a composto e da soggetto a soggetto. Gli effetti indesiderati sono principalmente correlati alla depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi oppure alla stimolazione paradossa del sistema nervoso centralesistema di cui fa parte il cervello e che è la sede della formazione dei pensieri, delle funzioni vitali (respiro, frequenza del cuore), dei movimenti... Leggi, all'attivita' anticolinergica o a reazioni di ipersensibilita'. La frequenza e' stata valutata utilizzando le seguenti definizioni: moltocomune (>=1/10), comune (>=1/100, =1/1.000, =1/10.000, >Esperienza post-marketing. Patologie cardiache. Raro: tachicardiaaumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi; non nota: elettrocardiogramma QT prolungato, torsioni di punta. Patologie dell'occhio. Raro: disturbo dell'accomodazione, visione offuscata. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: secchezza del naso, ronzii auricolari. Patologie gastrointestinali. Comune: secchezza delle fauci; non comune: nausea; raro: stipsi, vomito.Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: affaticamento; non comune: asteniaIndica uno stato di grande debolezza generale, dovuto alla riduzione della forza muscolare e della capacità di concentrarsi (astenia psico-fisica). L'... Leggi, malessere, febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi, doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi o infiammazione al sito di iniezioneImmissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi, flebiti, ascessi al gluteo.Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilita'; molto raro:shock anafilattico. Esami diagnostici. Raro: alterazione dei test di funzionalita' epatica. Patologie del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi. Molto comune: sonnolenza; comune: cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi, sedazione; non comune: capogiro, insonnia, tremore; raro: convulsioniPossono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso ... Leggi, discinesie, nervosismo, difficolta' a coordinare i movimenti. Disturbi psichiatrici. Non comune: agitazione, confusione; raro: disorientamento, allucinazioni. Patologie renali e urinarie. Raro: ritenzione urinaria. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: broncospasmo. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: prurito, rash eritematoso, rash maculo-papulare, orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi, dermatite; molto raro: edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi angioneuroticoRelativo all'innervazione dei vasi sanguigni.... Leggi, aumento della sudorazione, eruzioneComparsa simultanea di chiazze, pustole e bolle sulla pelle.... Leggi fissa da farmaci, pustolosi esantematica acuta generalizzata, eritema multiforme, sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson. Patologie vascolari. Raro: ipotensione. Patologie del sistema emolinfopoietico: eccezionalmente agranulocitosi ed altre gravi reazioni ematologiche (trombocitopenia, anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica). In rari casi, la somministrazione intramuscolare della soluzione iniettabile induce un moderato dolore di lunga durata. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con la cetirizina, metabolita principale dell'idrossizina e potrebbero potenzialmente verificarsi con l'idrossizina: trombocitopenia, aggressione, depressione, tic, distoniaDisordine della tonicita dei muscoli.... Leggi, parestesia, crisi oculogira, diarrea, disuria, enuresiemissione involontaria di urina.... Leggi, astenia, edema, peso aumentato.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOStudi nell'animale hanno evidenziato effetti tossici sulla funzione riproduttiva. L'idrossizina attraversa la placentaorgano ricco di vasi sanguigni, che avvolge il feto durante la gestazione e che provvede alla sua nutrizione; viene espulso dopo il parto.... Leggi, raggiungendo concentrazioni nel feto che sono superiori a quelle nella madre. Attualmentenon sono disponibili dati epidemiologici sull'esposizione di donne gravide all' idrossizina. Nei neonati di madri trattate con idrossizina a gravidanza inoltrata e/o durante il parto, sono stati osservati i seguenti eventi subito dopo il parto o nelle prime ore successive ad esso: ipotoniaDiminuzione della tensione muscolare.... Leggi, disturbi del movimento, ivi inclusi disturbi extrapiramidali, movimenti clonici, depressione del sistema nervoso centrale, ipossiaRiduzione dell'ossigeno nei tessuti (v).... Leggi neonatale e ritenzione urinaria. Pertanto, l'idrossizina e' controindicata in gravidanza. La cetirizina, il principale metabolita dell'idrossizina, e' escreta nel latte umano. Sebbene non siano stati effettuati studi formali sull'escrezione dell'idrossizina nel latte umano, effetti avversi gravi sono stati riportati nei neonati/bambini allattati al seno di madri trattate con idrossizina. L'idrossizina e' pertantocontroindicata durante l'allattamento. L'allattamento deve essere interrotto, qualora la madre debba essere trattata con idrossizina.

Controindicazioni ed effetti secondari

Storia di ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti, alla cetirizina, ad altri derivati piperazinici, all'aminofillina o all'etilendiamina; pazienti affetti da porfiria; pazientiin terapia con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO); pazienti con preesistente intervallo QT prolungato; durante la gravidanza e l'allattamento. La soluzione iniettabile non deve essere somministrata per via endovenosa, intrarteriosa e sottocutanea.

Avvertenze

L'idrossizina deve essere somministrata con cautela nei pazienti con una predisposizione alle convulsioni. L'incidenza di convulsioni e' maggiore nei bambini, che sono piu' predisposti degli adulti a sviluppare reazioni avverse inerenti il sistema nervoso centrale. Per i suoi potenziali effetti anticolinergicifarmaci che curano i disturbi motori causati da anomalie del cervello.... Leggi l'idrossizina deve essere utilizzata con cautela in caso di glaucoma, nell'ipertrofia prostatica, nell'ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico e urogenitale, nella ipomotilita' gastrointestinale, nella miasteniaEccessiva debolezza e affaticabilita dei muscoli.... Leggi grave, nelle affezioni cardiovascolari, nell'ipertensione arteriosaaumento della pressione delle arterie a livelli costantemente superiori alla media.... Leggi, nell'ipertiroidismodisfunzione legata a una produzione eccessiva di ormoni da parte della ghiandola tiroide.... Leggi e nei casi di demenzaStato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi, evitandone l'impiego nei casi di maggiore gravita'. Particolare cautela e' necessaria per i pazienti che possiedono una accertata predisposizione all'aritmiaalterazione del normale ritmo dei battiti del cuore.... Leggi cardiaca incluso lo squilibrio elettrolitico (ipopotassiemia, ipomagnesiemia), che hanno una malattia cardiacapreesistente o che assumono contemporaneamente farmaci che possono indurre aritmia cardiaca. In tali pazienti e' da prendere in considerazione l'utilizzo di trattamenti alternativi. La dose deve essere adattata nel caso in cui l'idrossizina venga utilizzata in concomitanza con altri farmaci depressivi del sistema nervoso centrale o con proprieta' anticolinergiche. E' da evitare l'uso concomitante di alcool e di idrossizina. La somministrazione concomitante di idrossizina e di anticoagulanti esige un'attenta sorveglianza, con l'aiuto di esami di laboratorio appropriati. La comparsa di disturbi epigastrici puo' essere evitata somministrando il prodotto dopo i pasti. Particolare cautela va posta nel determinare la dose nei bambini, negli anziani e nei pazienti con insufficienza renale ed epatica. Nel paziente anziano, si consigliadi iniziare la terapia con meta' del dosaggio previsto per l'adulto acausa della lunga durata d'azione del farmaco. La dose deve essere ridotta nei pazienti con insufficienza epatica e nei pazienti con insufficienza renale da moderata a grave. Prima della somministrazione intramuscolare della soluzione iniettabile, deve essere effettuato un controllo accurato per verificare che l'ago non sia penetrato in un vaso sanguigno. La soluzione iniettabile non deve essere somministrata per via sottocutanea, endovenosa e intrarteriosa, a causa di reazioni avverse al sito di iniezione, quali necrosimorte delle cellule di un tessuto che può essere causata da un mancato afflusso di sangue.... Leggi tissutaleSinonimo di tissulare (v).... Leggi localeChe interessa una determinata e limitata parte del corpo umano.... Leggi o dolore residuo di lunga durata e di possibilita' di tromboflebiti e trombosi arteriosa. Il farmaco sciroppo contiene 0,75 g di saccarosio per ml; e piccole quantita' di etanolo. Le compresse contengono lattosioTipo di zucchero.... Leggi.

Composizione ed Eccipienti

Sciroppo: saccarosio, sodio benzoato (E211), levomentolo, essenza di nocciola (contenente glicole propilenico, vanillina, etilvanillina, estratto di semi di Fieno greco, olio di Levistico), etanolo, acqua depurata. Compresse rivestite con film. Nucleo: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, silice colloidale anidra. Rivestimento: opadry Y-1-7000 [titanio diossido (E 171), ipromellosa (E 464), macrogol 400]. Soluzione iniettabile: sodio idrossido, acqua perpreparazioni iniettabili.

Gravidanza e Allattamento

Studi nell'animale hanno evidenziato effetti tossici sulla funzione riproduttiva. L'idrossizina attraversa la placenta, raggiungendo concentrazioni nel feto che sono superiori a quelle nella madre. Attualmentenon sono disponibili dati epidemiologici sull'esposizione di donne gravide all' idrossizina. Nei neonati di madri trattate con idrossizina a gravidanza inoltrata e/o durante il parto, sono stati osservati i seguenti eventi subito dopo il parto o nelle prime ore successive ad esso: ipotonia, disturbi del movimento, ivi inclusi disturbi extrapiramidali, movimenti clonici, depressione del sistema nervoso centrale, ipossia neonatale e ritenzione urinaria. Pertanto, l'idrossizina e' controindicata in gravidanza. La cetirizina, il principale metabolita dell'idrossizina, e' escreta nel latte umano. Sebbene non siano stati effettuati studi formali sull'escrezione dell'idrossizina nel latte umano, effetti avversi gravi sono stati riportati nei neonati/bambini allattati al seno di madri trattate con idrossizina. L'idrossizina e' pertantocontroindicata durante l'allattamento. L'allattamento deve essere interrotto, qualora la madre debba essere trattata con idrossizina.

Interazioni con altri prodotti

L'idrossizina non deve essere somministrata assieme agli inibitori delle monoaminossidasi. L'azione potenziante dell'idrossizina deve essere considerata quando viene utilizzata in associazione con altre sostanze ad azione anticolinergica o con sostanze ad effetto depressivo sul sistema nervoso centrale e la dose deve essere adattata su base individuale. Anche l'alcool potenzia gli effetti dell'idrossizina, per cui la sua assunzione e' sconsigliata durante il trattamento. L'idrossizinaantagonizza gli effetti della betaistina e degli anticolinesterasici.Il trattamento deve essere sospeso almeno cinque giorni prima di testallergometrici o del test di provocazione bronchiale con metacolina, per evitare effetti sui risultati del test. L'associazione del medicinale con altri psicofarmaciFarmaci che curano i disturbi della mente.... Leggi richiede particolare cautela e vigilanza alfine di evitare inattesi effetti indesiderati da interazione. L'uso degli antistaminici puo' mascherare i primi segni di ototossicita' di certi antibioticiSono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibiot... Leggi. L'idrossizina contrasta l'azione pressoria dell'adrenalinaormone secreto dalle ghiandole surrenali (situate sopra i reni) sotto lo stimolo di sforzi o emozioni.... Leggi. Nei ratti, l'idrossizina antagonizza l'azione anticonvulsivante della fenitoina. E' stato dimostrato che la cimetidina, al dosaggio di 600 mg due volte al giorno, aumenta le concentrazioni sieriche della idrossizina del 36% e che riduce le massime concentrazioni del metabolita cetirizina del 20%. L'idrossizina inibisce il citocromo P450 2D6(Ki: 3,9 mcM; 1,7 mcg/ml) e a dosaggi elevati puo' causare interazioni farmacologiche con altri substrati del CYP2D6. L'idrossizina non inibisce le isoforme 1A1 e 1A6 dell'enzima UDP-glucuronil transferasi deimicrosomi epatici umani alla dose di 100 mcM. Inibisce le isoforme 2C9, 2C19 e 3A4 del citocromo P450 a concentrazioni molto superiori allemassime concentrazioni plasmatiche (CI 50: 103-140 mcM; 46-52 mcg/ml). Pertanto, e' improbabile che l'idrossizina comprometta il metabolismo dei farmaci che costituiscono substrati per tali enzimi. Il metabolita cetirizina a 100 mcM non inibisce il citocromo P450 (1A2, 2A6, 2C9,2C19, 2D6, 2E1, e 3A4) ne' le isoforme dell'UDP-glucuronil transferasi nel fegato umano. Dato che l'idrossizina viene metabolizzata dall'alcool deidrogenasi e dagli isoenzimi CYP3A4/5, ci si puo' aspettare un aumento delle concentrazioni ematiche di idrossizina quando essa vienesomministrata assieme ad altri farmaci noti quali potenti inibitori di questi enzimi. Tuttavia, quando viene inibita una sola via metabolica, l'altra puo' parzialmente compensare. La somministrazione concomitante dell'idrossizina con un medicinale potenzialmente aritmogeno potrebbe incrementare il rischio di prolungamento QT e di torsioni di punta.

Come Conservare il prodotto

Sciroppo e compresse rivestite con film: tenere il flacone e i blisterConfezione utilizzata per le formulazioni solide (come compresse, capsule ecc.), costituita da piccoli fogli di materiale plastico nei quali sono stat... Leggi nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Soluzione iniettabile: non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Tenere le fiale nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Le informazioni visualizzate in questa pagina sono a titolo di consultazione, leggere attentamente le avvertenze figuranti, a seconda dei casi, nel foglio illustrativo o sull'imballaggio esterno del prodotto.
Le informazioni sul prodotto in questa pagina non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.
Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

NOTA BENE: a causa del continuo aggiornamento da parte delle case produttrici dell'elenco degli ingredienti nei prodotti, dell'aspetto delle etichette e dei contenitori, può accadere che, in via del tutto transitoria, le foto e le informazioni tecniche dei prodotti disponibili su FogliettoIllustrativo.net non corrispondano a quelle contenute nelle confezioni dei prodotti.