amiodar 200 mg compresse 20 compresse

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Che cosa è amiodar "200 mg compresse" 20 compresse?

Amiodar "200 mg compresse" 20 compresse è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: amiodarone cloridrato, vedi altri prodotti con amiodarone cloridrato .

Codice AIC: 022033031

Sostituisce il prodotto cordarone 20cps 200mg

Il prodotto amiodar "200 mg compresse" 20 compresse è una formulazione in confezione del farmaco amiodar. Consulta la pagina dedicata al farmaco

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Farmaci equivalenti

Secondo la lista di trasparenza AIFA questi medicinali sono sostituibili tra loro: stesso principio attivo (Amiodarone) e stessa confezione di riferimento (20 UNITA' 200 MG - USO ORALE) . Il SSN rimborsa fino al prezzo di riferimento: la differenza resta a carico dell'assistito.

Farmaco Ditta Confezione Prezzo al pubblico Rimborso SSN A tuo carico
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Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
  • Principi attivi: AMIODARONE CLORIDRATO, AMIODARONE
  • Via di somministrazione: ENDOVENOSA
  • Classificazione ATC: AMIODARONE (C01BD01)
  • Titolare AIC: ALFASIGMA S.P.A.

AIC
022033031
Data autorizzazione
09/12/1999
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Amiodar "200 mg compresse" 20 compresse è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve amiodar "200 mg compresse" 20 compresse?

Terapia e prevenzione di gravi disturbi del ritmo resistenti alle altre terapie specifiche: tachicardie sopraventricolari (parossistiche e non parossistiche) extrasistoli atriali, flutter e fibrillazione atriale. Tachicardie parossistiche sopraventricolari reciprocanti come in corso di Sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Wolff-Parkinson-White. Extrasistoli e tachicardie ventricolari. Trattamento profilattico delle crisi di angina pectorisDolore acuto al torace di origine cardiaca.... Leggi.

Posologia e modo di somministrazione

L'amiodarone ha peculiari caratteristiche farmacologiche (assorbimento orale del 50%, estesa distribuzionePer i farmaci: processo con cui i farmaci sono trasportati dal sangue.... Leggi tissutaleSinonimo di tissulare (v).... Leggi, lenta eliminazione, ritardata risposta terapeutica per via orale) ampiamente variabili da individuo ad individuo; per questo la via di somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi, il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi iniziale e quello di mantenimento debbono essere valutati caso percaso, adattandoli alla gravita' dell'affezione e alla risposta clinica. Trattamento dei disturbi del ritmo: il dosaggio medio iniziale consigliato e' di 600 mg al giorno fino ad ottenere una buona risposta terapeutica, in media entro due settimane. Successivamente la doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi puo' essere gradualmente ridotta fino a stabilire la dose di mantenimento abitualmente compresa tra 100-400 mg al giorno. Quando sia difficile stabilire una soddisfacente dose giornaliera di mantenimento, si puo' ricorrere ad una terapia discontinua (es. 2/3 settimane al mese o 5 giorni a settimana). Trattamento profilattico delle crisi di angor: per l'attacco somministrare 600 mg al giorno per circa 7 giorni, per il mentenimento somministrare 100-400 mg al giorno o in maniera discontinua (5giorni a settimana o 2/3 settimane al mese).

Effetti indesiderati

Le seguenti reazioni avverse sono classificate per classe sistemicoIl termine sistemico viene utilizzato, in medicina, come contrario di "locale": la circolazione sistemica si riferisce a tutto il circolo sanguigno (v... Leggi organica e per frequenza usando la seguente convenzionepropagazione del calore che avviene per spostamento delle parti calde verso quelle fredde.... Leggi: molto comune (>= 10%), comune (>= 1% e < 10%), non comune (>= 0,1% e < 1%), raro (>=0,01% e < 0,1%), molto raro (< 0,01%). >>Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica, anemia aplastica, trombocitopenia. >>Patologie cardiache. Comune: bradicardia, generalmente moderata e dose-dipendente. Non comune: disturbi della conduzione (blocco seno-atriale, blocco A-V di vario grado), insorgenza o peggioramento di aritmiaalterazione del normale ritmo dei battiti del cuore.... Leggi, seguiti a volte da arresto cardiaco. Molto raro: bradicardia marcata o arresto sinusale in pazienti con disfunzione del nodo sinusale e/o in pazienti anziani. >>Patologie oculari. Molto comune: microdepositi corneali, generalmente limitati all'area sotto la pupilla. Possono accompagnarsi alla percezione di aloni colorati in luce abbagliante o a visione offuscata. I microdepositi corneali sono costituiti da depositi lipidici complessi e sono reversibili dopo sospensione del trattamento. Molto raro: neuropatiamalattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi/nevrite ottica che puo' progredire a cecita'. >>Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto comune: fotosensibilizzazione. Comune: pigmentazioni della pelle di coloregrigio ardesia o bluastro in caso di trattamento prolungato con dosaggi giornalieri elevati; tali pigmentazioni scompaiono lentamente dopo interruzione del trattamento. Molto raro: eritema durante radioterapiauso delle radiazioni nella cura di malattie.... Leggi, rash cutanei generalmente non specifici, dermatite esfoliativa, alopecia. Frequenza non nota: orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi. >>Patologie endocrine. Comune: ipotiroidismoè una malattia dovuta al cattivo funzionamento della ghiandola tiroide.... Leggi, ipertiroidismodisfunzione legata a una produzione eccessiva di ormoni da parte della ghiandola tiroide.... Leggi talvolta fatale. Molto raro: sindrome della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico (SIADH). >>Patologie epatobiliari. Molto comune: aumento isolato delle transaminasi sieriche, generalmente moderato (da 1,5 a 3 volte rispetto ai valori normali). all'inizio della terapia, Possono ritornare normali con la riduzione della dose o anche spontaneamente. Comune: epatopatiaMalattia del fegato.... Leggi acuta con elevati livelli sierici di transaminasi e/o ittero, comprendente insufficienza epatica talvolta fatale. Molto raro: epatopatie croniche (epatiti pseudo-alcooliche, cirrosi) talvolta fatali. >>Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Nel 10% circa dei pazienti si puo' manifestare grave tossicita' polmonare talvolta fatale, soprattutto se non viene diagnosticata tempestivamente. Tale tossicita' comprende alveolite polmonare, polmoniteÈ un'infiammazione dei polmoni causata da batteri o da virus, ma anche da funghi e altri microrganismi. L'infezione provoca la produzione, da parte de... Leggi, sintomi asmatici, polmonite lipoide e fibrosipolmonare. La tossicita' polmonare, la tosseÈ l'improvvisa e rumorosa espulsione di aria dai polmoni, che viene indotta per espellere dalle vie aeree materiali estranei e secrezioni. È uno dei s... Leggi e la dispneadifficoltà nella respirazione, causata da notevoli sforzi fisici.... Leggi possono essere accompagnate da segni radiografici e funzionali di polmonite interstiziale (alterazione della diffusione alveolo-capillare); l'emergere di questi segni clinici richiede la sospensione della terapia e la somministrazione di farmaci corticosteroidei. Tale sintomatologia puo' manifestarsi anche tardivamente dopo sospensione della terapia. E' quindi richiesto un attento e prolungato monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi del paziente al fine di individuare possibili alterazioni della funzionalita' polmonare. Nei pazienti che manifestano dispnea da sforzo, da sola o associata a undecadimento dello stato generale (affaticamento, diminuzione di peso,febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi) deve essere effettuato un esame radiologico del torace. I disturbi polmonari sono generalmente reversibili dopo una precoce interruzione della terapia con amiodarone. Generalmente i segni clinici si risolvono entro 3-4 settimane, seguiti da un miglioramento piu' lento della funzionalita' polmonare e del quadro radiologico (parecchi mesi). Quindi si deve sospendere la terapia con amiodarone e si deve valutarela terapia con i corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi. Comune: tossicita' polmonare (polmonite alveolare/interstiziale o fibrosi, pleuriteInfiammazione della pleura (v).... Leggi, bronchiolite obliterante con polmonite organizzata/BOOP), talvolta fatale. Molto raro: broncospasmo nei pazienti con insufficienza respiratoria grave, e specialmente nei pazienti asmatici, sindrome da distress respiratorio acuto dell'adulto, talvolta fatale, in genere immediatamente dopo un intervento chirurgico (possibile interazione con un'alta concentrazioneQuantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi di ossigeno). Frequenza non nota: emorragia polmonare. >>Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota: edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi angioneuroticoRelativo all'innervazione dei vasi sanguigni.... Leggi (edema di Quincke). >>Patologie gastrointestinali. Molto comune: disturbi gastrointestinali benigni (nausea, vomito, disgeusiaAlterazione della facolta del gusto.... Leggi) che generalmente si presentano con la dose di carico e si risolvono con la riduzione della dose.>>Esami diagnostici. Molto raro: aumento della creatininaesame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi nel sangue.>>Patologie del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi. Comune: tremore extrapiramidale, incubi, disturbi del sonno. Non comune: neuropatia periferica sensomotoria e/o miopatia, generalmente reversibile con l'interruzione del farmaco. Molto raro: atassia cerebellare, ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi intracranica benigna (pseudo-tumor cerebri), cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi. >>Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Molto raro: epididimite, impotenza. >>Patologie vascolari. Molto raro: vasculiti.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi, allo iodio o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bradicardie sinusali, blocco senoatriale, disturbi gravi di conduzione senza elettrostimolatore (blocchi atrioCavita del cuore che riceve il sangue dai grandi vasi venosi.... Leggi-ventricolarigravi, blocchi bi- o trifascicolari). Malattia sinusale senza elettrostimolatore (rischio di arresto sinusale). Associazione con farmaci ingrado di determinare "torsade de pointes". Distiroidismi o antecedenti tiroidei. Nei casi dubbi (antecedenti incerti, anamnesistoria personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi tiroidea familiare) fare un esame della funzionalita' tiroidea prima del trattamento. Gravidanza, eccetto casi eccezionali. Allattamento.

Avvertenze

La tossicita' polmonare correlata all'assunzione e' frequente e grave, anche fatale. Il rischio di tossicita' non rende sfavorevole il rapporto rischio/beneficio dell'amiodarone che mantiene la sua utilita'. Individuare immediatamente i primi segni di tossicita' polmonare. Il rischio di tossicita' polmonare aumenta con dosaggi > 400 mg/die, ma puo' presentarsi anche a bassi dosaggi assunti per periodi < 2 anni. I sintomi di tossicita' polmonare possono essere mascherati dalla patologia per la quale e' indicato l'amiodarone, e possono essere considerevolmente gravi in pazienti oltre i 70 anni di eta'. La diagnosi precoce mediante controllo radiografico polmonare ed eventualmente i necessari accertamenti clinici e strumentali, e' di cruciale importanza in quanto la tossicita' polmonare e' altamente reversibile, soprattutto nelle forme di bronchiolite obliterante e polmonite. Controllare la sintomatologia e la obiettivita' polmonare periodicamente, e sospendere in caso di sospetta tossicita' polmonare, considerando la terapia cortisonica. La sintomatologia regredisce di norma entro 2-4 settimane della sospensione dell'amiodarone. In taluni casi la tossicita' polmonare puo' manifestarsi tardivamente, anche dopo settimane dalla sospensione della terapia. Monitorare i soggetti che potrebbero eliminare il farmaco piu' lentamente. Considerare la riduzione della posologia o la sospensione del trattamento in funzione sia della potenziale gravita' dell'effetto collaterale sia della gravita' della forma cardiaca in atto. Sorvegliare dal punto di vista clinico e di laboratorio per poter coglierele manifestazioni avverse ai loro primi segni ed adottare le misure idonee. L'azione farmacologica provoca cambiamenti elettrocardiografici. Tuttavia questi non sono segni di tossicita'. Nei pazienti anziani puo' essere piu' accentuato il rallentamento della frequenza cardiaca. Interrompere in caso di insorgenza di blocco A-V di secondo o terzo grado, di blocco senoatriale o di blocco bifascicolare. Sono stati segnalati casi di insorgenza di nuove aritmie o peggioramento di aritmie trattate, talvolta fatali. E' importante differenziare una perdita di efficacia del farmaco da un effetto proaritmico, in ogni caso questo e' associato ad un peggioramento della condizione cardiaca. Gli effetti proaritmici sono segnalati piu' raramente con amiodarone che con altri antiaritmici e generalmente si presentano nel contesto di interazioni con altri farmaci e/o disturbi elettrolitici. In caso di contemporaneaprescrizione di altri farmaci cardiologici, assicurarsi che non esistano interazioni. In relazione al ridotto effetto inotropo negativo, l'amiodarone puo' venire utilizzato per via orale in caso di insufficienza cardiaca. Ipertiroidismo puo' presentarsi durante il trattamento o fino a numerosi mesi dopo l'interruzione. La diagnosi e' supportata dauna chiara diminuzione del livello sierico di TSH ultrasensibile (usTSH); in tal caso interrompere il trattamento. Casi gravi, con manifestazione clinica di tirotossicita', talvolta fatali, richiedono un intervento terapeutico di emergenza. Adattare il trattamento al singolo caso: farmaci antitiroidei (non sempre efficaci) ed eventuale terapia corticosteroide. Monitorare la funzionalita' epatica all'inizio della terapia e con regolarita' durante il trattamento. Si possono verificare disordini epatici acuti (inclusa grave insufficienza epatocellulare o insufficienza epatica, a volte fatale) e cronici con amiodarone per viaorale e endovenosa e entro le prime 24 ore dalla somministrazione EV;ridurre la dose o interrompere il trattamento se l'aumento delle transaminasi e' > 3 volte il limite superiore della norma. I segni clinicie biologici dei disordini epatici cronici dovuti ad amiodarone per via orale possono essere minimi e reversibili con la sospensione, tuttavia sono stati riportati casi con esito fatale. In caso di epatomegaliao sospetta colestasi il farmaco dovrebbe essere tempestivamente interrotto ed il paziente sottoposto a controllo ecografico. Non usare nei pazienti con evidenti segni clinici e di laboratorio di epatopatia in atto; nei casi piu' lievi esso potra' essere impiegato solo quando indispensabile e dovra' essere sospeso in caso di peggioramento del dannoepatico. Puo' indurre neuropatia periferica sensomotoria e/o miopatia. In caso di offuscamento visivo o di diminuzione dell'acuita' visiva,eseguire subito un esame oftalmologico completo comprendente la fundoscopia. La comparsa di neuropatia ottica e/o neurite ottica richiede l'interruzione per evitare una potenziale progressione a cecita'. Non e' raccomandato l'uso concomitante con betabloccanti, calcioantagonistiche riducono la frequenza cardiaca e lassativi stimolanti che possonocausare ipopotassiemia. Ogni compressaÈ una forma farmaceutica preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così com... Leggi contiene 71 mg di lattosioTipo di zucchero.... Leggi. Poiche' gli effetti indesiderati sono generalmente dose-dipendenti, somministrare la dose minima efficace di mantenimento. Evitare di esporsi al sole e di usare misure protettive durante il trattamento. Prima di iniziare il trattamento effettuare l'ECG e di misurare il potassio siericoRelativo al siero (v).... Leggi. Durante il trattamento si consiglia di monitorare le transaminasi e l'ECG. Inoltre, poiche' amiodarone puo' provocare ipotiroidismo o ipertiroidismo, effettuare monitoraggi clinici e biologici (usTSH) prima di iniziare e durante il trattamento, e per parecchi mesi dopo la sospensione. Nel caso di sospetta disfunzione tiroidea misurare i livelli sierici di usTSH. Sono stati segnalati casi di aumento della defibrillazione ventricolare e/o della soglia di stimolazione del pacemaker o del dispositivo defibrillatore cardioversore impiantabile, che possono potenzialmente modificarne l'efficaciaRiferita a un farmaco: raggiungimento dell'azione curativa voluta.... Leggi; si raccomanda una ripetuta verifica del funzionamento del dispositivo prima e durante la terapia.La presenza di iodio nella molecola di amiodarone puo' interferire con la fissazione dello iodio radioattivo. Comunque i test di funzionalita' tiroidea rimangono interpretabili. Amiodarone inibisce la conversione periferica di tiroxina (T4) a triiodotironina (T3) e puo' causare isolate alterazioni biochimiche nei pazienti clinicamente eutiroidei. Non interrompere il trattamento. Considerare ipotiroidismo se si presentano i seguenti segni generalmente lievi: aumento di peso, intolleranza al freddo, ridotta attivita', eccessiva bradicardia. La diagnosi e'supportata da un chiaro aumento di usTSH sierico. Generalmente si torna ad eutiroidismo entro 1-3 mesi dopo interruzione del trattamento. In situazioni di pericolo di vita, si puo' continuare la terapia con amiodarone in associazione a L-tiroxina. La dose di L-tiroxina e' aggiustata secondo i livelli di TSH. In pazienti pediatrici non e' raccomandato l'uso. Prima di un intervento chirurgico informare l'anestesista del trattamento con amiodarone. Usare una statina non metabolizzata dalCYP3A4 quando co-somministrata con amiodarone.

Composizione ed Eccipienti

Lattosio monoidrato, amido di mais, polividone, silice colloidale anidra, magnesio stearato.

Gravidanza e Allattamento

Amiodarone e' controindicato in gravidanza, eccetto il caso in cui ilbeneficio superi il rischio, a causa dei suoi effetti sulla tiroide del feto. Amiodarone e' controindicato nelle madri che allattano poiche' viene escreto nel latte materno in quantita' significative.

Interazioni con altri prodotti

>>Associazioni controindicate. Farmaci in grado di provocare "torsadede pointes": antiaritmici come quelli della Classe IA, sotalolo, bepridil, non antiaritmici come vincamina, alcuni farmaci neurolettici tracui sultopride, cisapride, eritromicina E.V., pentamidina (per somministrazione parenterale), poiche' si puo' avere un aumento del rischio di "torsade de pointes" potenzialmente letali. Farmaci IMAO. >>Associazioni sconsigliate. Betabloccanti e calcioantagonisti che riducono la frequenza cardiaca (verapamil, diltiazem) per la possibilita' di disturbi di automatismo (bradicardia eccessiva) e di conduzione. Lassativi stimolanti per la comparsa di una possibile ipopotassiemia aumentando di conseguenza il rischio di "torsade de pointes" (si devono quindi utilizzare altri tipi di lassativi). I fluorochinoloni devono essere evitati in pazienti in terapia con amiodarone. >>Associazioni che necessitano cautela. Farmaci in grado di dare ipopotassiemia come diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi soli o associati, glucocorticoidi e mineralcorticoidi sistemici, tetracosactide, amfotericina B per via E.V. E' necessario prevenire l'ipopotassiemia (e correggerla), si deve monitorare l'intervallo QT e, in caso di "torsade de pointes", non somministrare antiaritmici (si deve iniziare una stimolazione ventricolare; si puo' utilizzare magnesio per via E.V.). Amiodarone aumenta le concentrazioni di warfarin per inibizione del citocromo P450 2C9. L'associazione di warfarin e amiodarone puo' potenziare l'effetto dell'anticoagulante orale, aumentando cosi' ilrischio di sanguinamento. E' necessario monitorare i livelli di protrombina in modo piu' regolare ed aggiustare la posologia degli anticoagulanti sia durante il trattamento con amiodarone che dopo la sua interruzione. Possono presentarsi disturbi nell'automatismo (eccessiva bradicardia) e nella conduzione atrioventricolare (azione sinergica). Inoltre e' possibile un aumento delle concentrazioni plasmatiche di digossina dovuto ad una diminuzione della clearanceCapacita del rene di depurare il plasma (v) da una determinata sostanza.... Leggi della digossina. Deve quindi essere effettuato un monitoraggio elettrocardiografico e dei livelli plasmatici di digossina e si devono monitorare i pazienti osservando i segni clinici relativi alla tossicita' della digitale. Puo' essere necessario aggiustare la posologia della digitale. Amiodarone aumenta le concentrazioni plasmatiche di fenitoina per inibizione del citocromo P450 2C9. L'associazione di fenitoina con amiodarone puo' quindi portare a sovradosaggio di fenitoina che si manifesta con sintomi neurologici. Si deve effettuare un monitoraggio clinicoRelativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi e non appena appaiono sintomi da sovradosaggio si deve ridurre il dosaggio della fenitoina; si devono determinare i livelli plasmatici della fenitoina. Amiodarone aumenta le concentrazioni plasmatiche di flecainide per inibizionedel citocromo CYP 2D6. Quindi si deve aggiustare il dosaggio di flecainide. Quando i farmaci metabolizzati dal citocromo P450 3A4 sono co-somministrati con amiodarone, inibitore del CYP 3A4, si puo' verificareun innalzamento delle loro concentrazioni plasmatiche che puo' comportare un aumento della loro tossicita'. Il rischio di tossicita' muscolare e' aumentato dalla somministrazione concomitante di amiodarone constatine metabolizzate dal CYP 3A4 quali simvastatina, atorvastatina elovastatina. Si raccomanda di usare una statina non metabolizzata dalCYP 3A4 quando co-somministrata con amiodarone. L'associazione con amiodarone puo' aumentare i livelli plasmatici di ciclosporina. Si deve adattare il dosaggio. L'associazione con amiodarone puo' accrescere gli effetti farmacologici di fentanil e aumentarne il rischio di tossicita'. Altri farmaci metabolizzati dal CYP 3A4 sono lidocaina, tacrolimus, sildenafil, midazolam, triazolam, diidroergotamina, ergotamina. In pazienti sottoposti ad anestesia generale sono state riportate complicazioni potenzialmente gravi come bradicardia (insensibile all'atropina), ipotensione, disturbi della conduzione, diminuzione della gettata cardiaca. Sono stati osservati casi molto rari di complicazioni respiratorie gravi (sindrome da distress respiratorio acuto dell'adulto) qualche volta fatali, generalmente nel periodo immediatamente seguente un intervento chirurgico. Cio' puo' essere correlato ad una possibile interazione con un'alta concentrazione di ossigeno.

Come Conservare il prodotto

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

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