allopurinolo molteni allopurinolo molteni

Immagine non disponibile

Che cosa è allopurinolo molteni allopurinolo molteni 300 mg compresse-30 compresse?

Allopurinolo molteni allopurinolo molteni 300 mg compresse-30 compresse è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: allopurinolo, vedi altri prodotti con allopurinolo .

Codice AIC: 022441048

Sostituisce il prodotto uricemil 30cpr 300mg

Il prodotto allopurinolo molteni allopurinolo molteni 300 mg compresse-30 compresse è una formulazione in confezione del farmaco allopurinolo molteni. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 2,05 €

Farmaci equivalenti

Secondo la lista di trasparenza AIFA questi medicinali sono sostituibili tra loro: stesso principio attivo (Allopurinolo) e stessa confezione di riferimento (30 UNITA' 300 MG - USO ORALE) . Il SSN rimborsa fino al prezzo di riferimento: la differenza resta a carico dell'assistito.

Farmaco Ditta Confezione Prezzo al pubblico Rimborso SSN A tuo carico
ALLOPURINOLO ACCORD ACCORD HEALTHCARE SLU "300 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC-AL 2,05 € 2,05 € 0,00 €
ALLOPURINOLO DOC GENERICI DOC GENERICI S.R.L. "300 MG COMPRESSA" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/VDC/AL 2,05 € 2,05 € 0,00 €
ALLOPURINOLO MOLTENI questo prodotto L. MOLTENI E C. DEI F.LLI ALITTI SOCIETA' DI ESERCIZIO S.P.A. "300 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE 2,05 € 2,05 € 0,00 €
ALLOPURINOLO MYLAN MYLAN S.P.A. "300 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVDC/PVC/AL 2,05 € 2,05 € 0,00 €
ALLOPURINOLO SANDOZ SANDOZ S.P.A. "300 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 2,05 € 2,05 € 0,00 €
ALLOPURINOLO TEVA ITALIA TEVA ITALIA S.R.L. "300 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 2,05 € 2,05 € 0,00 €
ZYLORIC TEOFARMA S.R.L. "300 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE DIVISIBILI 2,92 € 2,05 € 0,87 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Compressa
  • Principi attivi: ALLOPURINOLO
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: PREPARATI INIBENTI LA FORMAZIONE DI ACIDO URICO (M04AA)
  • Titolare AIC: L. MOLTENI & C. DEI F.LLI ALITTI SOCIETA' DI ESERCIZIO S.P.A.

AIC
022441048
Data autorizzazione
12/04/1995
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Allopurinolo molteni allopurinolo molteni 300 mg compresse-30 compresse è detraibile in dichiarazione dei redditi?

Non sono disponibili informazioni sulla detraibilità di questo prodotto

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve allopurinolo molteni allopurinolo molteni 300 mg compresse-30 compresse?

Iperuricemia in genere, gotta, calcolosi renale da acido uricocomposto poco solubile presente nelle urine, che facilmente precipita in cristalli.... Leggi, nefropatie da acido urico. Coadiuvante nella terapia delle malattie mieloproliferative in trattamento con antiblasticifarmaci in grado di inibire la moltiplicazione cellulare, impiegati contro i tumori.... Leggi. Iperuricemia da terapia diuretica protratta, iperuricemia da nefropatiaMalattia renale.... Leggi cronica.

Posologia e modo di somministrazione

100 mg compresse: da 2 a 8 compresse al giorno, secondo prescrizione medica, dopo i pasti. 300 mg compresse: 1-2 compresse al giorno, secondo prescrizione medica, dopo i pasti. E' consigliabile iniziare il trattamento con una doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi bassa del farmaco (100 mg/die) ed aumentare via via il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi (di 100 mg/die settimanali) sino a raggiungere un'uricemia di 6 mg/100 ml, rimanendo nei limiti della dose massima consigliata (800 mg/die). E' opportuno diminuire il dosaggio nei pazienti con insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi in rapporto alla funzionalita' che va periodicamente controllata. Per la prevenzione delle nefropatie uratiche conseguenti all'eccessivo catabolismo nucleoproteico nelle malattie neoplastiche, il trattamento con il medicinale deve essere praticato, quando possibile, 2-3 giorni prima della terapia citotossica. Il trattamento puo'essere mantenuto durante tutta la terapia antiblastica. Nei pazienti affetti da insufficienza epatica si consiglia di somministrare dosi ridotte. Test di funzionalita' epatica periodici sono raccomandati durante le fasi iniziali della terapia. Anziani: pParticolare attenzione andra' posta nel mantenere il dosaggio al minimo necessario al mantenimento di normali livelli sierici ed urinari di acido urico.

Effetti indesiderati

Queste categorie di frequenza sono usate per la classificazione dellafrequenza: molto comune >= 1/10; comune >= 1/100 e < 1/10; non comune>= 1/1000 e < 1/100; raro >= 1/10.000 e < 1/1000; molto raro < 1/10.000; non nota. Infezioni ed infestazioni. Molto raro: foruncolosi. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: agranulocitosi, anemiaaplastica, trombocitopenia, leucopenia (in particolare nei soggetti con insufficienza renale e/o epatica). Disturbi del sistema immunitario. Non comune: reazione di ipersensibilita' (comprese reazioni cutanee associate a esfoliazione, febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi, linfoadenopatia, artralgia, eosinofilia, sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson e necrolisiSeparazione o esfoliazione di strati di pelle o di mucose.... Leggi epidermica tossica); molto raro: linfoadenopatia angioimmunoblastica, shock anafilattico acuto;frequenza non nota: angioite necrotizzante, edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi facciale, edema della lingua. Vasculite e risposta tissutaleSinonimo di tissulare (v).... Leggi associata possono manifestarsi in molti modi (compresa epatiteinfezione del fegato che può essere causata da diversi virus e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi e insufficienza renale). Raramente e' stata descritta epatite granulomatosa, con o senza una chiara evidenza di ipersensibilita' piu' generalizzata. Questa sembra essere reversibile dopo l'interruzione del trattamento con allopurinolo. Un disturbo da ipersensibilita' ritardata multi-organo (nota come sindrome da ipersensibilita' o DRESS) con febbre, rash, vasculite, linfoadenopatia,pseudo-linfomail linfoma è un tumore nel quale le cellule del tessuto linfatico si moltiplicano in modo incontrollato. Di solito, compare nei linodi, ma è possibile... Leggi, artralgia, leucopenia, eosinofilia, epatosplenomegalia, test di funzionalita' epatica alterati e sindrome da scomparsa dei dotti biliari intraepatici (distruzione e scomparsa dei dotti biliari intraepatici) si manifesta in varie combinazioni. Anche altri organi possono essere coinvolti. Se tali reazioni si verificano, in qualunque momento durante il trattamento, il trattamento con allopurinolo deve essere interrotto immediatamente e in modo permanente. Quando si sono verificate reazioni di ipersensibilita' generalizzata al farmaco, era generalmente presente insufficienza renale e/o epatica, specialmente inquei casi in cui l'esito e' stato fatale. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto raro: diabete mellito, iperlipidemia. Disturbipsichiatrici. Molto raro: depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi; frequenza non nota: confusione, insonnia. Patologie del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi. Molto raro: coma, paralisi,atassia, neuropatiamalattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi, neuriti, parestesia, sonnolenza, cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi, alterazioni del gusto. Patologie dell'occhio. Molto raro: cataratta, disturbi visivi, alterazioni maculari; frequenza non nota: irite, congiuntivite, ambliopia. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Molto raro: vertigini; frequenza non nota: tinnito. Patologie cardiache. Molto raro:angina, bradicardia; frequenza non nota: pericarditeInfiammazione del pericardio, la membrana che avvolge il cuore.... Leggi. Patologie vascolari. Raro: ecchimosiversamento di sangue negli interstizi dei tessuti in seguito a rottura dei vasi in essi contenuti.... Leggi; molto raro: ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi, ematemesi; frequenza non nota: malattia vascolare periferica, tromboflebiti, vasodilatazione, ipotensione. Patologie gastrointestinali. Non comune: vomito, nausea, diarrea, gastriteinfiammazione della mucosa che riveste internamente le pareti dello stomaco.... Leggi, dispepsiatermine che indica genericamente un disturbo della digestione.... Leggi, dolori addominali intermittenti; molto raro: ematemesi, stomatiteinfiammazione che coinvolge la mucosa della bocca.... Leggi, steatorrea, modifica delle abitudini intestinali Frequenza non nota: ingrandimento delle ghiandole salivari, faringiteÈ l'infiammazione della faringe (una porzione della gola), che causa irritazione della gola, dolore a deglutire, raucedine. Può essere causata da sost... Leggi, pancreatite emorragica. Nei primi studi clinici furono segnalati casi di nausea e vomito che tuttavia non costituiscono un problema significativo e possono essere evitati assumendo allopurinolo dopo ipasti. Patologie epatobiliari. Raro: epatite (compresa necrosimorte delle cellule di un tessuto che può essere causata da un mancato afflusso di sangue.... Leggi epatica ed epatite granulomatosa), epatomegalia, ittero, aumento della fosfatasi alcalina, aumento di SGOT/SGPT, aumento della gamma-glutamiltransferasi, iperbilirubinemia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: eruzioneComparsa simultanea di chiazze, pustole e bolle sulla pelle.... Leggi cutanea; raro: sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi epidermica tossica (TEN), sindrome di Dress; molto raro:alopecia, capelli scoloriti Frequenza non nota:, edema cutaneoDella pelle.... Leggi, sudorazione Le reazioni cutanee sono le reazioni piu' comuni e possono verificarsi in qualsiasi momento durante la terapia. Esse possono essere: prurito, orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi, eruzioni maculopapulari, alcune volte squamose o purpuriche e raramente esfoliative. In questi casi la terapia con allopurinolo deve essere interrotta immediatamente. Dopo guarigione delle reazioni piu' lievi, allopurinolo puo' essere di nuovo somministrato, abasse dosi, (p.e. 50 mg/die) che possono essere gradualmente aumentate. Se la reazione cutanea dovesse riapparire, allora la somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di allopurinolo va definitivamente sospesa. L'incidenza di reazionicutanee puo' essere aumentata in presenza di insufficienza renale. Gravi reazioni avverse cutanee (SCARs) come la sindrome di Stevens-Johnoson (SJS) e la necrolisi epidermica tossica (TEN) associate a brividi,febbre, linfoadenopatia, artralgia, eosinofilia, e lieve leucocitosi o leucopenia, sono state segnalate. Vasculiti secondarie e risposte tissutali possono manifestarsi in vari modi compresa l'epatite, l'itterocolestatico, la nefrite interstiziale e molto raramente l'epilessia. In questi casi la terapia con allopurinolo deve essere interrotta in modo permanente. I corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi possono essere utilmente impiegati per trattare queste manifestazioni. Patologie renali e urinarie. Raro: insufficienza renale, uremia; molto raro: ematuria; frequenza non nota: enuresiemissione involontaria di urina.... Leggi notturna, nefrite In pazienti che hanno sviluppato gotta in seguito a glomerulonefrite cronica o pielonefrite cronica e' stata osservata albuminuria. In malattie con aumentata produzione di urati si puo' avere precipitazione di xantina nel tratto urinario. La terapia con allopurinolo puo' portare a dissoluzione parziale di calcoli renali/pelvici di acido urico con rischio remoto di blocco dei medesimi nell'uretere. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Molto raro: infertilita', impotenza, ginecomastiasviluppo delle mammelle nel maschio.... Leggi Qualora si rilevino casi di dispermia, interrompere il trattamento, cio' che consentira' la reversibilita' del sintomo. Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo. Raro: miopatie.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' all'allopurinolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Attacchi acuti di gotta. Gravidanza accertata o presunta.

Avvertenze

Interrompere il trattamento non appena compaiono reazioni cutanee o altri segni che possano indicare una reazione allergica. In alcuni casila reazione cutanea puo' essere seguita da reazioni allergiche piu' gravi come lesioni iperesfoliative, urticarioidi, purpuriche, quali la sindrome di Stevens-Johnson, e/o da vasculite generalizzata, epatotossicita' irreversibileProcesso che puo effettuarsi in un solo verso o in un solo senso.... Leggi e, in rari casi, da morte. Con l'uso del farmaco sono state segnalate le seguenti reazioni cutanee potenzialmente letali: sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi epidermica tossica (TEN). Informare i pazienti riguardo segni e sintomi e monitorarli attentamente. Se si verificano i sintomi o i segni di SJS o TEN sospendere il trattamento. I migliori risultati nella gestione della SJS e della TEN si ottengono con una diagnosi precoce e l'immediata interruzione della terapia con qualsiasi farmaco sospetto. Una precoce sospensione e' associata ad una migliore prognosi. Sindrome da ipersensibilita', sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN). Le reazioni da ipersensibilita' all'allopurinolo possono manifestarsi in modi molto diversi, comprendendo l'esantema maculo-papulare, la sindrome da ipersensibilita' (nota anche come DRESS), la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica (SJS/TEN). Queste reazioni sono diagnosi cliniche; la loro comparsa costituisce la base per la decisione clinica. Se tali reazioni si verificano in qualunque momentodurante il trattamento, sospendere immediatamente allopurinolo. La ri- somministrazione (re-challenge) non deve essere intrapresa in pazienti con sindrome di ipersensibilita' e SJS/TEN. I corticosteroidi possono essere utili per superare le reazioni cutanee da ipersensibilita'. Allele HLA-B*5801: e' stato dimostrato che l'allele HLA-B*5801 e' associato al rischio di sviluppare la sindrome da ipersensibilita' correlata all'allopurinolo e la SJS/TEN. La frequenza dell'allele HLA-B*5801 varia ampiamente tra le varie etnie: fino al 20% nella popolazione HanCinese, circa il 12% nella popolazione Coreana e 1-2% negli individuidi origine Giapponese o Europea. L'uso della genotipizzazione, come strumento di screeningserie di test diagnostici.... Leggi per la decisione di iniziare o meno un trattamentocon allopurinolo, non e' stato stabilito. Se il paziente e' un portatoreIl termine portatore viene utilizzato per indicare un individuo che sia infettato da un agente patogeno. Si parla poi di portatore sano quando la pers... Leggi noto di HLA-B*5801, l'uso di allopurinolo puo' essere consideratose si ritiene che i benefici superino i rischi. E' richiesta una vigilanza aggiuntiva per segnali di sindrome da ipersensibilita' o SJS/TENed informare il paziente della necessita' di interrompere immediatamente il trattamento al primo apparire di sintomi. In pazienti in terapia con allopurinolo e' stato descritto un esiguo numero di casi di epatotossicita' reversibile e in alcuni pazienti e' stato osservato un aumento della fosfatasi alcalina sierica e delle transaminasi sieriche. Se si manifestano anoressia, perdita di peso o prurito in pazienti in terapia con allopurinolo, e' opportuno includere nella valutazione diagnosticaquesto termine indica quella parte della medicina che si occupa di scoprire la presenza delle malattie.... Leggi un esame della funzionalita' epatica. Ridurre la dose di allopurinolo nei pazienti con patologie renali o epatiche. Eseguire periodici esami della funzionalita' epatica durante la prima faseParte di un processo.... Leggi della terapia in pazienti con preesistenti malattie epatiche. Reazioni di ipersensibilita' possono verificarsi piu' facilmente in pazienti con disturbidella funzionalita' renale che assumono contemporaneamente allopurinolo e diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi tiazidici. Pertanto, in tale contesto clinicoRelativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi, la suddetta associazione va somministrata con cautela e i pazienti vanno tenuti sotto stretta osservazione. L'iperuricemia asintomatica non e' generalmente considerata di per se' una indicazione all'uso di allopurinolo. Modifiche dietetiche e nell'assunzione di fluidi, unitamente al trattamento della condizione di base, possono correggere l'uricemia. Nellecondizioni in cui la velocita' di formazione di urato e' fortemente aumentata, la concentrazioneQuantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi assoluta di xantina nell'urina potrebbe, in rari casi, aumentare in maniera sufficiente da depositarsi nelle vieurinarie. Il rischio puo' essere minimizzato mediante idratazione adeguata in modo da ottenere una diluizioneè il sistema con cui si prepara un rimedio omeopatico partendo da una sostanza base e un solvente.... Leggi ottimale dell'urina. La somministrazione iniziale di allopurinolo puo' acutizzare l'insorgenza degli attacchi gottosi anche in soggetti normouricemici. In questo caso puo' essere necessaria la somministrazione preventiva di colchicina (0,5mg tre volte al giorno) per almeno un mese o antiinfiammatori fino a che gli attacchi diminuiscano di intensita' e frequenza. Gli attacchi generalmente divengono piu' brevi e meno gravi dopo alcuni mesi di terapia. Non iniziare il trattamento con allopurinolo fino a che non sia completamente terminato un precedente attacco acuto di gotta, dal momento che il trattamento con allopurinolo puo' indurre ulteriori attacchi. La mobilizzazione degli urati dai depositi tissutali che causa la fluttuazione del livello ematico di acido urico puo' rappresentare una possibile spiegazione per questi episodi. Anche con adeguata terapia con allopurinolo possono essere necessari molti mesi per giungere al controllo degli attacchi acuti. Durante la terapia e' opportuno assicurare la diuresiEmissione di urina.... Leggi giornaliera di almeno 2 litri di urina neutra o alcalinamediante assunzione di liquidi appropriati. Allopurinolo e il suo metabolitaProdotto del metabolismo (v).... Leggi attivo primario ossipurinolo, sono eliminati dal rene. Per questo motivo alterazioni nella funzione renale hanno effetti profondi sul dosaggio. In alcuni pazienti con malattie renali preesistenti o con bassa clearanceCapacita del rene di depurare il plasma (v) da una determinata sostanza.... Leggi degli urati e' stata riscontrata una elevazione dell'azotemia durante la terapia con allopurinolo. In pazienti con diminuitafunzionalita' renale o con malattie concomitanti che possono ripercuotersi su di essa, come l'ipertensione o il diabete mellito, va periodicamente controllata la funzionalita' renale, in particolare l'azotemiae la creatininemia o la clearance della creatininaesame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi ed eventualmente riadattato il dosaggio del farmaco. Se il disturbo della funzionalita' renale aumenta, il dosaggio del farmaco va ridotto o ne va sospesa la somministrazione. Tra i pazienti in cui la disfunzione renale e' aumentata dopo l'inizio della terapia con allopurinolo, erano presenti malattie concomitanti quali mieloma multiplo o insufficienza cardiacamalattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi congestizia. L'insufficienza renale e' anche frequentemente associata con nefropatia gottosa e raramente con reazioni di ipersensibilita' associata a allopurinolo. In pazienti in terapia con allopurinolo e' stata riscontrata depressione midollare. Raramente pazienti in terapia con ilsolo allopurinolo possono sviluppare depressione midollare di grado variabile, a carico di una o piu' linee cellulari. 100 mg compresse: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosiozucchero presente nel sangue.... Leggi-galattosio, non devono assumere il farmaco.

Composizione ed Eccipienti

100 mg compresse: lattosioTipo di zucchero.... Leggi, amido, magnesio stearato, talco. 300 mg compresse: povidone, carbossimetilamido, cellulosa microgranulare, magnesio stearato.

Gravidanza e Allattamento

Poiche' in uno studio condotto con alte dosi di allopurinolo, somministrato per via i.p. nel topo, si sono osservate anormalita' fetali, anche se in ulteriori studi per via orale effettuati nel ratto e nel coniglio non si e' osservata alcuna anormalita', il prodotto e' controindicato in gravidanza. Poiche' inoltre l'allopurinolo passa nel latte materno ed il suo effetto sul lattante non e' noto, la somministrazione del farmaco ad una madre che allatta va effettuata con cautela.

Interazioni con altri prodotti

6-Mercaptopurina ed azatioprina: l'azatioprina viene metabolizzata a 6-mercaptopurina che viene inattivata dall'azione della xantino-ossidasi. In pazienti che ricevono mercaptopurina o azatioprina la concomitante somministrazione di 300-600 mg di allopurinolo al giorno rende necessaria una riduzione della dose di mercaptopurina o azatioprina a circa un quarto di quella abituale. Cio' in quanto l'inibizione della xantino-ossidasi determina un prolungamento dell'attivita' di questi farmaci. La dose di mercaptopurina o azatioprina verra' successivamente adeguata in base alla valutazione della risposta terapeutica ed alla comparsa di effetti tossici. Vidarabina (adenina arabinoside): le evidenze suggeriscono che l'emivitaTempo medio necessario per osservare la riduzione del 50% delle concentrazioni di un farmaco nel sangue. Rappresenta quindi un indice della permanenza... Leggi plasmatica di vidarabina e' aumentata in presenza di allopurinolo. Quando i due prodotti sono usati in concomitanza e' necessaria una vigilanza supplementare per riconoscerne gli effetti tossici potenziati. Salicilati e farmaci uricosurici: ossipurinolo, il principale metabolita di allopurinolo ed esso stesso terapeuticamente attivo, e' escreto dal rene analogamente all'urato. Pertanto, ifarmaci con attivita' uricosurica come probenecid o dosi elevate di salicilato possono accelerare l'escrezione di ossipurinolo e diminuire in tal modo il grado di inibizione della xantino-ossidasi. Cio' puo' ridurre l'attivita' terapeutica di allopurinolo, ma la significativita'deve essere valutata in ogni singolo caso. Clorpropamide: l'emivita plasmatica della clorpropamide puo' essere prolungata da allopurinolo, dal momento che i due farmaci possono competere per l'escrezione nei tubuli renali. Il rischio di ipoglicemia secondaria a questo fenomeno puo' essere aumentato se allopurinolo e clorpropamide vengono somministrati contemporaneamente in presenza di insufficienza renale. Anticoagulanti cumarinici: allopurinolo prolunga l'emivita dell'anticoagulante dicumarolo. Sono stati segnalati rari casi di aumentato effetto di warfarin e di altri anticoagulanti cumarinici co- somministrati con allopurinolo, pertanto, tutti i pazienti che assumono anticoagulanti devonocontrollare periodicamente il tempo di protrombina. Fenitoina: allopurinolo puo' inibire l'ossidazione epatica della fenitoina ma il significato clinico di cio' non e' chiarito. Teofillina: e' stata segnalata inibizione del metabolismo della teofillina. Il meccanismo di interazione puo' essere spiegato con il fatto che la xantina-ossidasi e' coinvolta nella biotrasformazione della teofillina nell'uomo. I livelli di teofillina devono essere monitorati nei pazienti che iniziano o incrementano la terapia con allopurinolo. Ampicillina/amoxicillina: In pazienti che assumono, insieme ad allopurinolo, ampicillina o amoxicillina e' stato descritto un aumento della frequenza di reazioni cutanee rispetto a pazienti che non ricevono alcuno dei due farmaci. La causa di questa associazione non e' nota. Tuttavia, si raccomanda che nei pazienti che assumono allopurinolo si usi, dove disponibile un'alternativa all'ampicillina/amoxicillina. Ciclofosfamide e altri citotossici: in pazienti con malattie neoplastiche, eccetto la leucemiaè un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, caus... Leggi, e' stato descritto, in presenza di allopurinolo, un aumento della depressione midollare da ciclofosfamide e altri citotossici. Cio' non e' stato pero' confermato in un apposito studio in pazienti affetti da linfoma che ricevevano ciclofosfamide, doxorubicina, bleomicina, procarbazina e/o mecloretamina. Ciclosporina: alcune segnalazioni suggeriscono che la concentrazione plasmatica di ciclosporina possa essere aumentata durante il trattamento concomitante con allopurinolo. Pertanto, in caso di somministrazione contemporanea dei due farmaci, si deve tenere presente la possibilita' di un aumento della tossicita' della ciclosporina. Didanosina: in volontari sani ed in pazienti affetti da HIV i valori plasmatici di Cmax e AUC della didanosina sono risultati approssimativamente raddoppiati con il trattamento concomitante di allopurinolo (300 mg al giorno) senza influenzare l'emivita terminale. Pertanto, possono esserenecessarie riduzioni della dose di didanosina quando usata in concomitanza con allopurinolo. Diuretici tiazidici: le segnalazioni circa il fatto che l'uso concomitante di allopurinolo e diuretici tiazidici puo' contribuire all'aumento della tossicita' da allopurinolo in alcuni pazienti sono state revisionate nel tentativo di stabilire il meccanismo e il rapporto di causa- effetto. La revisione delle descrizioni dei casi clinici indica che la maggior parte dei pazienti ricevevano diuretici tiazidici per ipertensione e che spesso non erano state effettuate valutazioni che escludevano alterazioni della funzionalita' renale secondarie a nefropatia ipertensiva. Nonostante non sia stato stabilitoun meccanismo o un rapporto di causa-effetto, e' opportuno controllare la funzione renale in pazienti in terapia con allopurinolo e diuretici tiazidici, anche in assenza di insufficienza renale e il dosaggio va ulteriormente diminuito nei pazienti in terapia combinata se si rileva una diminuita funzionalita' renale. Tolbutamide: e' stato dimostrato che la conversione della tolbutamide a metaboliti inattivi e' catalizzata dalla xantino-ossidasi del fegato di ratto. L'eventuale rilievo sul piano clinico di queste osservazioni non e' noto.

Come Conservare il prodotto

Nessuna particolare condizione di conservazione.

Le informazioni visualizzate in questa pagina sono a titolo di consultazione, leggere attentamente le avvertenze figuranti, a seconda dei casi, nel foglio illustrativo o sull'imballaggio esterno del prodotto.
Le informazioni sul prodotto in questa pagina non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.
Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

NOTA BENE: a causa del continuo aggiornamento da parte delle case produttrici dell'elenco degli ingredienti nei prodotti, dell'aspetto delle etichette e dei contenitori, può accadere che, in via del tutto transitoria, le foto e le informazioni tecniche dei prodotti disponibili su FogliettoIllustrativo.net non corrispondano a quelle contenute nelle confezioni dei prodotti.