copegus 56 compresse rivestite 400mg fl roche spa

Indicazioni

 Che cosa è copegus 56cpr riv 400mg fl?

Copegus compresse rivestite prodotto da roche spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica

E' utilizzato per la cura di nucleosidi e nucleotidi (esclusi gli inibitori della trascrittasi inversa).
Contiene i principi attivi: ribavirina
Composizione Qualitativa e Quantitativa: ribavirina. Codice AIC: 035745064

E' utilizzato per ribavirina

Contiene principi attivi: Ribavirina.


Il prodotto copegus 56cpr riv 400mg fl è una formulazione in confezione del farmaco copegus

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 Quanto Costa ?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 701,07 €

 Copegus 56cpr riv 400mg fl è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Copegus 56cpr riv 400mg fl è un farmaco etico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve copegus 56cpr riv 400mg fl?

Il farmaco e' indicato per il trattamento dell'epatite cronica C e deve essere usato solo nell’ambito di un regime di associazione con peginterferone alfa-2a o con interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2a. Non deve essere usato inmonoterapia. L'associazione di Copegus con peginterferone alfa-2a o interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2a e’ indicata in pazienti adulti che siano positivi per l'HCV-RNA del siero, compresi i pazienti con cirrosi compensata. L'associazione con peginterferone alfa-2a e’ indicata anche in pazienti che presentano una co-infezione da HIV clinicamente stabile, compresi i pazienti con cirrosi compensata. I regimi di associazione sono indicati in pazienti non trattati in precedenza nonche' in pazienti che abbiano risposto in precedenza alla terapia con interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa e che inseguito abbiano avuto una recidiva dopo la sospensione del trattamento.

 Posologia e modo di somministrazione

>>Modalita' di somministrazione. Le compresse vengono somministrate per via orale in 2 dosi frazionate a stomaco pieno (al mattino ed alla sera). A causa del potenziale teratogeno della ribavirina, le compresse non devono essere rotte o schiacciate. Siccome il farmaco e' disponibile in compresse da 200 mg, non e’ necessario dividere o tagliare a meta' le compresse da 400 mg. >>Posologia. Viene impiegato in associazione con peginterferone alfa-2a od interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2a. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi esatta e la durata del trattamento dipendono dal prodotto di interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi impiegato. Posologia in associazione con peginterferone alfa-2a. dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi da somministrare: dipende dal genotipo virale e dal peso corporeo del paziente. Durata del trattamento: dipende dal genotipo virale. I pazienti infettati dal genotipo 1 dell’HCV con HCV-RNA rilevabile alla settimana 4 indipendentemente dalla carica virale pre-trattamento devono ricevere 48 settimane di terapia. Il trattamento per 24 settimane puo' essere preso in considerazione per i pazienti con infezione da genotipo 1 e bassa carica virale (LVL) (<= 800.000 UI/ml) al basale o da genotipo4 che diventano HCV-RNA negativi alla settimana 4 di trattamento e rimangono HCV-RNA negativi alla settimana 24. Questo trattamento puo' essere associato ad un piu’ alto rischio di ricaduta rispetto ad un trattamento della durata di 48 settimane. La tollerabilita' alla terapia di combinazione e fattori prognostici aggiuntivi, come il grado di fibrosi, devono essere presi in considerazione quando si decide la durata del trattamento. Una riduzione della durata del trattamento in pazienti con infezione da genotipo 1 e alta carica virale (HVL) (> 800.000 UI/ml) al basale, che diventano HCV-RNA negativi alla settimana 4 di trattamento e rimangono HCV-RNA negativi alla settimana 24, deve essere presa in considerazione con molta cautela dal momento che i limitati dati disponibili suggeriscono che questo puo' avere un impatto negativo sulla risposta virologica sostenuta. Per i pazienti infettati dal genotipo 5 o 6 si raccomanda di utilizzare il trattamento di associazione con 1000/1200 mg di ribavirina per 48 settimane. Raccomandazioni per la posologia di Copegus in associazione con peginterferone alfa-2a per pazienti con HCV. Genotipo 1 LVL con RVR. dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi giornaliera =75 kg=1200 mg per 24 o 48 settimane: 6 compresse da 200mg (3 al mattino, 3 alla sera). Genotipo 1 HVL con RVR. dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi giornaliera =75 kg=1200 mg per 48 settimane: 6 compresse da 200 mg (3 al mattino, 3 alla sera). Genotipo 4 con RVR. dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi giornaliera =75 kg=1200 mg per 24 o 48 settimane: 6 compresse da 200 mg (3 al mattino, 3 alla sera). Genotipo 1 o 4 senza RVR. dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi giornaliera =75 kg=1200 mg per 48 settimane: 6 compresse da 200 mg (3 al mattino, 3 alla sera). Genotipo 2/3. dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi giornaliera 800 mg per 24 settimane: 4 compresse da 200 mg (2 al mattino, 2 alla sera) oppure da 400 mg (1 al mattino, 1 alla sera). Il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi raccomandato in associazione con 180 mcg di peginterferone alfa-2a 1 volta alla settimana, e' di 800 mg/die/48 settimane, a prescindere dal genotipo. Predittivita' della risposta e della mancata risposta. E’ stato dimostrato che una risposta virologica precoce alla 12a settimana, definita come una diminuzione della carica virale di 2 log ocome livelli non quantificabili di HCV-RNA e' predittiva di una risposta sostenuta. Posologia in associazione con interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2a. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi raccomandata dipende dal peso corporeo del paziente. La durata deltrattamento e' di almeno 6 mesi. I pazienti con infezione causata dall'HCV di genotipo 1 devono continuare la terapia di associazione per 48 settimane. In pazienti con infezione da HCV da altri genotipi, la decisione se estendere la terapia a 48 settimane si deve basare su altrifattori prognostici (quali elevata carica virale al basale, sesso maschile, eta' superiore a 40 anni ed evidenza di fibrosi a ponte). Raccomandazioni per la posologia. Peso =75 kg. 1200 mg per 24 o 48 settimane: 6 compresse da 200 mg (3al mattino, 3alla sera). >>Modificazione della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi a causa di reazioni avverse. Se si verificano gravi reazioni avverse o anormalita' dei valori di laboratorio durante la terapia, modificare le dosi di ciascun prodotto fino a quando le reazioni avverse scompaiono. Se l'intolleranza persistedopo l'aggiustamento della dose, puo’ essere necessario sospendere lasomministrazione del prodotto o sia del prodotto e peginterferone alfa-2a che di interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2a. Modifica della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi per il trattamento dell'anemia insorta durante il trattamento. Ridurre la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi a 600 mg/die solo se l'emoglobina in pazienti non cardiopatici e' = 2 g/dl dell'emoglobina in pazienti con anamnesi storia personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi di cardiopatiastabile in un periodo di 4 settimane durante il trattamento; sospendere se < 12 g/dl nonostante 4 settimane a dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi ridotta. Se l'anormalita' viene risolta, riprendere il prodotto a 600 mg/die ed ulteriormente aumentare a 800 mg/die; si consiglia di tornare alla posologia piu' elevata. >>Popolazioni speciali. Uso in presenza di alterazione della funzionalita' renale: i regimi posologici raccomandati di ribavirina danno origine a sostanziali incrementi delle concentrazioni plasmatiche di ribavirina in questi pazientie. Usare la ribavirina solo se essenziale. Iniziare la terapia con estrema cautela, monitorare le concentrazioni di emoglobina, con una misura correttiva che puo' risultare necessaria, deve essere impiegato per tutto il periodo di trattamento. Uso in caso di alterazione della funzionalita' epatica: la funzione epaticanon influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi la Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi della ribavirina. Non e' necessario alcun aggiustamento della dose. L'uso del peginterferone alfa-2a e dell’interferone alfa-2a e' controindicato in pazienti con cirrosi scompensata ed altre forme di una grave alterazione della funzionalita' epatica. Uso in pazienti di eta' > 65 anni: la funzionalita' renale deve essere determinata prima della somministrazione. Uso in pazienti di eta' < 18 anni: il trattamento non e' raccomandato nei bambini e negli adolescenti a causa dell'insufficienza di dati sulla sicurezza e l'efficacia in combinazione con peginterferone alfa-2a e interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2a.

CONSERVAZIONEQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.AVVERTENZE>>Sistema Nervoso Centrale e sintomatologia psichiatrica. Durante il trattamento in associazione con peginterferone alfa-2a o interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2a e nel periodo di follow-up di 6 mesi dopo il termine del trattamento, in alcuni pazienti sono stati osservati eventi avversi gravi a carico del SNC (depressione, manie suicide e tentativo di suicidio), inoltre comportamento aggressivo, confusione e alterazioni dello stato mentale, sono stati osservati con gli interferoni alfa. Se tali sintomi si presentano, considerare la necessita' di un'adeguata gestione terapeutica. Se i sintomi persistono o peggiorano, o si manifestano maniesuicide, interrompere la terapia con il prodotto e peginterferone alfa-2a o interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2a e monitorare il paziente. Pazienti con presenza o storia di gravi affezioni psichiatriche: iniziare il trattamento soltanto a seguito di una adeguata diagnosi individuale e del trattamento dell'affezione psichiatrica in questione. In pazienti con genotipo 2 o 3 il trattamento puo' essere possibile senza conferma istologica. Le attuali linee-guida di trattamento devono essere consultate per stabilire se sia necessaria una biopsia epatica. In pazienti con valori dell'ALT nella norma, la progressione della fibrosi e' generalmente piu' lenta che nei pazienti con valori dell'ALT elevati. Questo dato deve essere incluso tra i fattori che influenzano la decisione di iniziare o meno il trattamento, insieme a genotipo HCV, eta', manifestazioni extraepatiche, rischio di trasmissione, ecc. >>Rischio teratogeno della ribavirina. >>Cancerogenicita'. Non si puo' escludere un potenziale effetto cancerogeno della ribavirina. >>Emolisi e sistema cardiovascolare. Osservata diminuzione dei livelli di emoglobina fino a >Ipersensibilita' acuta. Se si verifica, sospendere il prodotto e praticare unaterapia appropriata. Eruzioni cutanee transitorie non richiedono l’interruzione del trattamento. >>Funzionalita' epatica. In caso di scompenso epatico durante il trattamento, sospendere. Quando l'aumento dei livelli di ALT e' progressivo e clinicamente significativo, nonostante la riduzione della dose, oppure se e' accompagnato da un aumento dellabilirubina diretta, sospendere. >>Alterazione renale. La Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi della ribavirina e' alterata in pazienti con disfunzione renale. Valutare la funzione renale di tutti i pazienti prima di iniziare la somministrazione. In pazienti con creatininemia >2 mg/dl o con clearancedella creatinina esame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi >Alterazioni oculari. Il prodotto e' utilizzato in terapia di combinazione con interferoni alfa. Rari: retinopatia, emorragiaretinica, essudati cotonosi, papilloedema, neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi ottica e ostruzione della vena o dell'arteria retinica, che possono portare a perditadella vista. E' necessaria una visita oculistica basale. I pazienti con diminuzione o perdita della vista deve sottoporsi ad un esame oftalmologico immediato e completo. I pazienti con disturbi oftalmologici preesistenti devono essere sottoposti a esami oftalmologici periodici. Interrompere il trattamento in pazienti con disturbi oftalmici o peggioramenti. >>Coinfezione da HIV/HCV. Con terapia antiretrovirale altamente efficace: Acidosi Aumento relativo delle sostanze acide nell'organismo.... Leggi lattica, neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica, pancreatite. In combinazione con interferoni: rischio di scompenso epatico ed eventualmente morte. Interrompere immediatamente la terapia al rilevamento di un punteggio di Child-Pugh uguale o superiore a 7. Con didanosina: rischio di tossicita' mitocondriale. Con stavudina: rischio di sovrapposizione della tossicita' mitocondriale. Con interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa in terapia di combinazione e con zidovudina: rischio di anemia. >>Esami di laboratorio. Prima di iniziare la terapia devono essere eseguiti esami come emocromo completo e formula leucocitaria, conta piastrinica, elettroliti, creatininemia, prove di funzionalita' epatica, acido urico. Prima di iniziare la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi in associazione con peginterferone alfa-2a o interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2a: emoglobina >= 12 g/dl (femmine); >= 13 g/dl (maschi); piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi >= 90.000/mm^3; conta dei neutrofili >= 1.500/mm^3. Cautela in pazienti con una bassa conta dei CD4. Eseguire gli esami alla 2^ ed alla 4^ settimana di terapia e, in seguito, periodicamente. Donne in eta' fertile: sottoporre ogni mese ad un test di gravidanza di routine e nei 4 mesi successivi. Le partner femminili di pazientimaschi devono essere sottoposte ogni mese ad un test di gravidanza diroutinee nei 7 mesi successivi. L'acido urico puo' aumentare con il prodotto a causa dell'emolisi; possibile sviluppo di gotta in pazienti predisposti. Disordini dentali e periodontali: perdita dei denti. Inoltre, durante il trattamento a lungo termine la secchezza delle fauci potrebbe avere un effetto dannoso sui denti e sulla mucosa orale. Possibili episodi di vomito.

INTERAZIONIStudi di interazione sono stati eseguiti con ribavirina in associazione con peginterferone alfa-2a ed interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2b ed antiacidi. Le concentrazioni di ribavirina sono simili se la ribavirina viene somministrata da sola o in associazione con interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2b o peginterferone alfa-2a. Una possibilita' di interazioni puo' persistere fino a 2mesi (5 emivite per la ribavirina) dopo il termine della terapia con il prodotto a causa della sua lunga emivita. I risultati di studi in vitro mediante preparati di microsomi di fegato di uomo e di ratto non hanno indicato alcun metabolismo della ribavirina mediato dall'enzima citocromo P450. La ribavirina non inibisce l'enzima citocromo P450. Non vi sono prove fornite da studi di tossicita' che la ribavirina induca gli enzimi epatici. Pertanto vi e' una minima possibilita' di interazioni basate sull'enzima P450. >>Antiacidi. La biodisponibilita' di 600 milligrammi di ribavirina era diminuita dalla contemporanea Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di un antiacido contenente magnesio, alluminio e meticone; l'AUC tf diminuiva del 14%. E' possibile che la minore biodisponibilita'in questo studio fosse dovuta al ritardato transito della ribavirina od al ph valore che misura il livello di acidità o di alcalinità di una determinata soluzione.... Leggi modificato. Questa interazione non e' considerata clinicamente rilevante. >>Analoghi nucleosidici. E' stato dimostrato che in vitrola ribavirina inibisce la fosforilazione della zidovudina e della stavudina. Non si conosce il significato Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi di questi risultati. Tuttavia questi risultati in vitro indicano la possibilita' che l'impiegoclinico concomitante del prodotto con zidovudina o stavudina potrebbedeterminare un aumento della viremia plasmatica dell'HIV. Si raccomanda di controllare attentamente i livelli plasmatici di HIV-RNA in pazienti trattati contemporaneamente ad uno di questi due farmaci. Se i livelli di HIV-RNA aumentano, deve essere riesaminato l'impiego di Copegus in concomitanza con inibitori della trascrittasi inversa. >>Didanosina (ddI). La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di ribavirina e didanosinanon e’ raccomandata. L'esposizione alla didanosina o al suo Metabolita Prodotto del metabolismo (v).... Leggi attivo (dideossiadenosina 5'-trifosfato) risulta incrementata in vitro quando la didanosina e' somministrata in concomitanza con la ribavirina. In associazione all'uso della ribavirina sono stati riferiti casi di insufficienza epatica letale, neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica, pancreatite e iperlattatemia/acidosi lattica sintomatiche. >>Pazienti con co-infezione da HIV-HCV. In un sottostudio di Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi della durata di 12 settimane, volto a esaminare l'effetto della ribavirina sulla fosforilazione intracellulare di alcuni inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (lamivudina e zidovudina o stavudina), non sono emersi segni evidenti di interazione farmacologica in 47 pazienti con co-infezione da HIV-HCV. In considerazione pero' dell'elevata variabilita', gli intervalli di confidenza sono stati molto ampi. Sull'esposizione plasmatica alla ribavirina non e' sembrata influire la concomitante Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (NRTI).EFFETTI INDESIDERATI>>Epatite cronica C: gravita' da lieve a moderata e possono essere trattati senza dover modificare le dosi o sospendere la terapia. >>Co-infezione da epatite infezione del fegato che può essere causata da diversi virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi cronica C e virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'immunodeficienza umana: iperlattacidemia/acidosi lattica, influenza, polmonite, labilita' affettiva, apatia, tinnito, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi faringolaringeo, cheilite, lipodistrofia acquisita e cromaturia. Il trattamento con peginterferone alfa-2a si e' associato nelle prime 4 settimane a una diminuzione della conta assoluta di cellule CD4+ non accompagnata da una riduzione della percentualedi cellule CD4+. La riduzione della conta di cellule CD4+ e' risultata reversibile con la riduzione del dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi o la cessazione della terapia. Non ha determinato un effetto negativo rilevabile sul controllo della viremia da HIV durante la terapia o il follow-up. >>Effetti indesiderati riportati in associazione con peginterferone alfa-2a nei pazienti con HCV. Molto comuni (>= 1/10); comuni (>= 1/100 < 1/10); non comuni (>= 1/1000 < 1/100); rari (>= 1/10000 < 1/1000); molto rari (< 1/10000). Infezioni ed infestazioni. Comuni: infezione delle vie aeree superiori, bronchite, Candidosi Infezione determinata da un fungo detto Candida.... Leggi orale, herpes simplex; non comuni: infezioni delle basse vie respiratorie, infezioni delle vie urinarie, infezioni della pelle; rari: endocardite, otite È un'infiammazione delle orecchie che può coinvolgere il padiglione auricolare e la parte più esterna del canale auricolare, fino al timpano (otite... Leggi esterna. Tumori benigni e maligni. Non comuni: neoplasia epatica maligna. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto comuni: anemia; comuni: trombocitopenia, linfoadenopatia; rari: pancitopenia; molto rari: anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi aplastica. Disturbi del sistema immunitario. Non comuni: sarcoidosi, tiroidite; rari: anafilassi, lupus malattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi eritematoso sistemico, artrite reumatoide; molto rari: porpora trombocitopenica idiopatica o trombotica. Patologie endocrine. Comuni: ipotiroidismo, ipertiroidismo; non comuni: diabete. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto comuni: anoressia; non comuni: disidratazione. Disturbi psichiatrici. Molto comuni: depressione, insonnia; comuni: alterazione dell'umore, disturbi emozionali, ansia, aggressivita', nervosismo, diminuzione del desiderio sessuale; non comuni: ideazione suicidaria, allucinazioni, rabbia; rari: suicidio, disturbi psicotici. Patologie del sistema nervoso. Molto comuni: cefalea, capogiri, riduzione della concentrazione; comuni: diminuzione della memoria, sincope, debolezza, emicrania, ipoestesia, iperestesia, parestesia, tremore, alterazione del gusto, incubi notturni, sonnolenza; non comuni: perdita dell'udito, neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica; rari: coma, convulsioni, paralisi facciale. Patologie dell'occhio. Comuni: visione offuscata, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi oculare, infiammazione oculare, xeroftalmia; non comuni: emorragia retinica; rari: neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi ottica, papilloedema, Retinopatia Qualunque malattia della retina (v) di origine non infiammatoria.... Leggi vascolare, retinopatia, ulcera corneale; molto raro: perdita della vista. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comuni: vertigini, otalgia.Patologie cardiache. Comuni: tachicardia, palpitazioni, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi periferico; rari: infarto del miocardio, scompenso cardiaco congestizio, angina, tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi sopraventricolare, aritmia, fibrillazione atriale, pericardite. Patologie vascolari. Comuni: vampate; non comuni: ipertensione; raro: emorragia cerebrale. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto comuni: dispnea, tosse; comuni: dispnea difficoltà nella respirazione, causata da notevoli sforzi fisici.... Leggi da sforzo, epistassi, nasofaringite, congestione accumulo eccessivo di sangue in una parte del corpo.... Leggi dei seni nasali e paranasali, congestione accumulo eccessivo di sangue in una parte del corpo.... Leggi nasale, rinite, mal di gola; non comuni: respiro sibilante; rari: polmonite È un'infiammazione dei polmoni causata da batteri o da virus, ma anche da funghi e altri microrganismi. L'infezione provoca la produzione, da parte d... Leggi interstiziale con esito letale, embolia presenza nel sangue di materiale estraneo come per esempio una bolla di acqua o di sostanze oleose che possono anche ostacolare la circolazione e caus... Leggi polmonare. Patologie gastrointestinali. Molto comuni: diarrea, nausea, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi addominale; comuni: vomito, dispepsia, disfagia, ulcerazioni della bocca, emorragia gengivale, glossite, stomatite, flatulenza, costipazione, secchezza delle fauci; non comuni: emorragia gastrointestinale, cheilite, gengivite; rari: ulcera peptica, pancreatite. Patologie epatobiliari. Non comune: disfunzione epatica; rari: insufficienza epatica, colangite, steatosi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto comune: alopecia, dermatite, prurito, secchezza cutanea; comuni: rash, aumento della sudorazione, psoriasi, orticaria, eczema, disturbi cutanei, reazione di fotosensibilita', sudori notturni; molto rari: necrolisiepidermica tossica, sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson, angioedema, eritema mulltiforme. Patologie del sistema muscoloscheletrico, del tessuto connettivo e delle ossa. Molto comuni: mialgia, artralgia; comuni: mal dischiena, artrite, debolezza muscolare, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi osseo, male al collo, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi muscolo-scheletrico, crampi muscolari; raro: miosite. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Comune: impotenza. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto comuni: febbre, brividi, dolore, astenia, affaticamento, reazione al sito di iniezione, irritabilita'; comuni: dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi toracico, malattiasimil-influenzale, malessere, letargia, vampate, sete. Esami diagnostici. Comune: perdita di peso. Traumatismo e avvelenamento. Raro: sovradosaggio di sostanza. >>Valori di laboratorio. Aumenti dei livelli di ALT hanno indotto a modificare la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi o a sospendere il trattamento. L'emolisi e' la tossicita' dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi limitante della terapia con ribavirina. Una diminuzione dei livelli di emoglobina a >Valori di laboratorio per pazienti con co-infezione da HIV-HCV. Per tossicita' ematologiche di neutropenia, trombocitopenia e anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi frequenti nei pazienti con HIV-HCV, correggere il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi e somministrare fattori di crescita; rara: interruzione prematura del trattamento. Riduzione dell'ANC al di sotto delle 500 cellule/mm^3 e riduzione delle piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi al di sotto di 50.000/mm^3 osservate in pazienti trattati con peginterferone alfa-2a in monoterapia e interapia di combinazione.GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO>>Dati preclinici. Un significativo potenziale teratogeno e/o embriocida e' stato dimostrato per la ribavirina in tutte le specie animali in cui sono stati eseguiti studi adeguati a dosi ben al di sotto della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi raccomandata nell'uomo. Sono state osservate malformazioni del cranio, del palato, degli occhi, della mandibola, degli arti, dello scheletro e del tratto gastrointestinale. L'incidenza e la gravita' degli effetti teratogeni aumentavano con l'aumentare della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di ribavirina. La sopravvivenza dei feti e della prole era ridotta. >>Pazienti di sesso femminile. Il prodotto non deve essere impiegato da donne che siano gravide. Bisogna usare un'estrema attenzione per evitare la gravidanza. La terapia non deve essere iniziata fino a quando non sia stato ottenuto un test di gravidanza negativo immediatamente prima di iniziare la terapia. Qualsiasi metodo di controllo delle nascite puo' fallire. Pertanto, e' estremamente importante che donne in eta' fertile ed iloro partner usino contemporaneamente 2 forme di contraccezione efficace durante il trattamento e nei 4 mesi dopo che il trattamento e' stato concluso; durante questo periodo di tempo deve essere eseguito di routine un test di gravidanza ogni mese. Se la paziente resta incinta durante il trattamento o entro i 4 mesi dalla sospensione del trattamento, essa deve essere avvisata del notevole rischio teratogeno della ribavirina per il feto. >>Pazienti di sesso maschile e loro partner femminili. Bisogna usare un'estrema attenzione per evitare una gravidanza in partner di pazienti maschi che assumono Copegus. La ribavirina si accumula all'interno della Cellula La componente piu piccola di un organismo vivente, capace di vita autonoma.... Leggi e viene eliminata dall'organismo molto lentamente. In studi eseguiti nell'animale, la ribavirina ha provocato alterazioni degli spermatozoi cellule seminali maschili, responsabili della fecondazione della Cellula La componente piu piccola di un organismo vivente, capace di vita autonoma.... Leggi uovo femminile.... Leggi a dosi inferiori alla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi clinica. Non e' noto se la ribavirina contenuta negli spermatozoi cellule seminali maschili, responsabili della fecondazione della Cellula La componente piu piccola di un organismo vivente, capace di vita autonoma.... Leggi uovo femminile.... Leggi eserciti i suoi noti effetti teratogeni sulla fecondazione degli ovuli. Ai pazientidi sesso maschile e alle loro partner femminili in eta' fertile, pertanto, si deve consigliare di usare contemporaneamente 2 forme di contraccezione efficace durante il trattamento con Copegus e nei 7 mesi dopo la conclusione del trattamento. Deve essere eseguito un test di gravidanza prima di iniziare la terapia. Gli uomini le cui partner siano incinte devono essere istruiti ad usare un preservativo per ridurre al minimo il rilascio di ribavirina alla partner. Allattamento Non e' noto se la ribavirina venga escreta nel latte umano. A causa della possibilita' di reazioni avverse nei lattanti, l'allattamento deve essere sospeso prima di iniziare il trattamento.

 Effetti indesiderati

>>Epatite cronica C: gravita' da lieve a moderata e possono essere trattati senza dover modificare le dosi o sospendere la terapia. >>Co-infezione da epatite infezione del fegato che può essere causata da diversi virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi cronica C e virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'immunodeficienza umana: iperlattacidemia/acidosi lattica, influenza, polmonite, labilita' affettiva, apatia, tinnito, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi faringolaringeo, cheilite, lipodistrofia acquisita e cromaturia. Il trattamento con peginterferone alfa-2a si e' associato nelle prime 4 settimane a una diminuzione della conta assoluta di cellule CD4+ non accompagnata da una riduzione della percentualedi cellule CD4+. La riduzione della conta di cellule CD4+ e' risultata reversibile con la riduzione del dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi o la cessazione della terapia. Non ha determinato un effetto negativo rilevabile sul controllo della viremia da HIV durante la terapia o il follow-up. >>Effetti indesiderati riportati in associazione con peginterferone alfa-2a nei pazienti con HCV. Molto comuni (>= 1/10); comuni (>= 1/100 < 1/10); non comuni (>= 1/1000 < 1/100); rari (>= 1/10000 < 1/1000); molto rari (< 1/10000). Infezioni ed infestazioni. Comuni: infezione delle vie aeree superiori, bronchite, Candidosi Infezione determinata da un fungo detto Candida.... Leggi orale, herpes simplex; non comuni: infezioni delle basse vie respiratorie, infezioni delle vie urinarie, infezioni della pelle; rari: endocardite, otite È un'infiammazione delle orecchie che può coinvolgere il padiglione auricolare e la parte più esterna del canale auricolare, fino al timpano (otite... Leggi esterna. Tumori benigni e maligni. Non comuni: neoplasia epatica maligna. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto comuni: anemia; comuni: trombocitopenia, linfoadenopatia; rari: pancitopenia; molto rari: anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi aplastica. Disturbi del sistema immunitario. Non comuni: sarcoidosi, tiroidite; rari: anafilassi, lupus malattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi eritematoso sistemico, artrite reumatoide; molto rari: porpora trombocitopenica idiopatica o trombotica. Patologie endocrine. Comuni: ipotiroidismo, ipertiroidismo; non comuni: diabete. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto comuni: anoressia; non comuni: disidratazione. Disturbi psichiatrici. Molto comuni: depressione, insonnia; comuni: alterazione dell'umore, disturbi emozionali, ansia, aggressivita', nervosismo, diminuzione del desiderio sessuale; non comuni: ideazione suicidaria, allucinazioni, rabbia; rari: suicidio, disturbi psicotici. Patologie del sistema nervoso. Molto comuni: cefalea, capogiri, riduzione della concentrazione; comuni: diminuzione della memoria, sincope, debolezza, emicrania, ipoestesia, iperestesia, parestesia, tremore, alterazione del gusto, incubi notturni, sonnolenza; non comuni: perdita dell'udito, neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica; rari: coma, convulsioni, paralisi facciale. Patologie dell'occhio. Comuni: visione offuscata, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi oculare, infiammazione oculare, xeroftalmia; non comuni: emorragia retinica; rari: neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi ottica, papilloedema, Retinopatia Qualunque malattia della retina (v) di origine non infiammatoria.... Leggi vascolare, retinopatia, ulcera corneale; molto raro: perdita della vista. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comuni: vertigini, otalgia.Patologie cardiache. Comuni: tachicardia, palpitazioni, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi periferico; rari: infarto del miocardio, scompenso cardiaco congestizio, angina, tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi sopraventricolare, aritmia, fibrillazione atriale, pericardite. Patologie vascolari. Comuni: vampate; non comuni: ipertensione; raro: emorragia cerebrale. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto comuni: dispnea, tosse; comuni: dispnea difficoltà nella respirazione, causata da notevoli sforzi fisici.... Leggi da sforzo, epistassi, nasofaringite, congestione accumulo eccessivo di sangue in una parte del corpo.... Leggi dei seni nasali e paranasali, congestione accumulo eccessivo di sangue in una parte del corpo.... Leggi nasale, rinite, mal di gola; non comuni: respiro sibilante; rari: polmonite È un'infiammazione dei polmoni causata da batteri o da virus, ma anche da funghi e altri microrganismi. L'infezione provoca la produzione, da parte d... Leggi interstiziale con esito letale, embolia presenza nel sangue di materiale estraneo come per esempio una bolla di acqua o di sostanze oleose che possono anche ostacolare la circolazione e caus... Leggi polmonare. Patologie gastrointestinali. Molto comuni: diarrea, nausea, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi addominale; comuni: vomito, dispepsia, disfagia, ulcerazioni della bocca, emorragia gengivale, glossite, stomatite, flatulenza, costipazione, secchezza delle fauci; non comuni: emorragia gastrointestinale, cheilite, gengivite; rari: ulcera peptica, pancreatite. Patologie epatobiliari. Non comune: disfunzione epatica; rari: insufficienza epatica, colangite, steatosi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto comune: alopecia, dermatite, prurito, secchezza cutanea; comuni: rash, aumento della sudorazione, psoriasi, orticaria, eczema, disturbi cutanei, reazione di fotosensibilita', sudori notturni; molto rari: necrolisiepidermica tossica, sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson, angioedema, eritema mulltiforme. Patologie del sistema muscoloscheletrico, del tessuto connettivo e delle ossa. Molto comuni: mialgia, artralgia; comuni: mal dischiena, artrite, debolezza muscolare, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi osseo, male al collo, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi muscolo-scheletrico, crampi muscolari; raro: miosite. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Comune: impotenza. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto comuni: febbre, brividi, dolore, astenia, affaticamento, reazione al sito di iniezione, irritabilita'; comuni: dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi toracico, malattiasimil-influenzale, malessere, letargia, vampate, sete. Esami diagnostici. Comune: perdita di peso. Traumatismo e avvelenamento. Raro: sovradosaggio di sostanza. >>Valori di laboratorio. Aumenti dei livelli di ALT hanno indotto a modificare la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi o a sospendere il trattamento. L'emolisi e' la tossicita' dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi limitante della terapia con ribavirina. Una diminuzione dei livelli di emoglobina a >Valori di laboratorio per pazienti con co-infezione da HIV-HCV. Per tossicita' ematologiche di neutropenia, trombocitopenia e anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi frequenti nei pazienti con HIV-HCV, correggere il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi e somministrare fattori di crescita; rara: interruzione prematura del trattamento. Riduzione dell'ANC al di sotto delle 500 cellule/mm^3 e riduzione delle piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi al di sotto di 50.000/mm^3 osservate in pazienti trattati con peginterferone alfa-2a in monoterapia e interapia di combinazione.

 Forme Farmacologiche

Copegus per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco copegus è disponibile nelle seguenti formulazioni:


Consulta la pagina dedicata a farmaco copegus

 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' alla ribavirina o ad uno qualsiasi degli eccipienti;donne incinte; non deve essere iniziato fino a quando non sia stato ottenuto un test di gravidanza negativo immediatamente prima di iniziare la terapia; donne che allattano; anamnesi storia personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi di grave malattia cardiacapreesistente comprese le malattie cardiache instabili o non controllate, nei sei mesi precedenti; grave disfunzione epatica o Cirrosi epatica Malattia del fegato con formazione di nodi duri.... Leggi scompensata; emoglobinopatie (ad es. talassemia, anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi a cellule falciformi); l'utilizzo di peginterferone alfa-2a e' controindicato in pazienti coinfettati HIV-HCV con cirrosi e punteggio di Child-Pugh >= 6.

 Avvertenze

>>Sistema Nervoso Centrale e sintomatologia psichiatrica. Durante il trattamento in associazione con peginterferone alfa-2a o interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2a e nel periodo di follow-up di 6 mesi dopo il termine del trattamento, in alcuni pazienti sono stati osservati eventi avversi gravi a carico del SNC (depressione, manie suicide e tentativo di suicidio), inoltre comportamento aggressivo, confusione e alterazioni dello stato mentale, sono stati osservati con gli interferoni alfa. Se tali sintomi si presentano, considerare la necessita' di un'adeguata gestione terapeutica. Se i sintomi persistono o peggiorano, o si manifestano maniesuicide, interrompere la terapia con il prodotto e peginterferone alfa-2a o interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2a e monitorare il paziente. Pazienti con presenza o storia di gravi affezioni psichiatriche: iniziare il trattamento soltanto a seguito di una adeguata diagnosi individuale e del trattamento dell'affezione psichiatrica in questione. In pazienti con genotipo 2 o 3 il trattamento puo' essere possibile senza conferma istologica. Le attuali linee-guida di trattamento devono essere consultate per stabilire se sia necessaria una biopsia epatica. In pazienti con valori dell'ALT nella norma, la progressione della fibrosi e' generalmente piu' lenta che nei pazienti con valori dell'ALT elevati. Questo dato deve essere incluso tra i fattori che influenzano la decisione di iniziare o meno il trattamento, insieme a genotipo HCV, eta', manifestazioni extraepatiche, rischio di trasmissione, ecc. >>Rischio teratogeno della ribavirina. >>Cancerogenicita'. Non si puo' escludere un potenziale effetto cancerogeno della ribavirina. >>Emolisi e sistema cardiovascolare. Osservata diminuzione dei livelli di emoglobina fino a >Ipersensibilita' acuta. Se si verifica, sospendere il prodotto e praticare unaterapia appropriata. Eruzioni cutanee transitorie non richiedono l'interruzione del trattamento. >>Funzionalita' epatica. In caso di scompenso epatico durante il trattamento, sospendere. Quando l'aumento dei livelli di ALT e' progressivo e clinicamente significativo, nonostante la riduzione della dose, oppure se e' accompagnato da un aumento dellabilirubina diretta, sospendere. >>Alterazione renale. La Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi della ribavirina e' alterata in pazienti con disfunzione renale. Valutare la funzione renale di tutti i pazienti prima di iniziare la somministrazione. In pazienti con creatininemia >2 mg/dl o con clearancedella creatinina esame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi >Alterazioni oculari. Il prodotto e' utilizzato in terapia di combinazione con interferoni alfa. Rari: retinopatia, emorragiaretinica, essudati cotonosi, papilloedema, neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi ottica e ostruzione della vena o dell'arteria retinica, che possono portare a perditadella vista. E' necessaria una visita oculistica basale. I pazienti con diminuzione o perdita della vista deve sottoporsi ad un esame oftalmologico immediato e completo. I pazienti con disturbi oftalmologici preesistenti devono essere sottoposti a esami oftalmologici periodici. Interrompere il trattamento in pazienti con disturbi oftalmici o peggioramenti. >>Coinfezione da HIV/HCV. Con terapia antiretrovirale altamente efficace: Acidosi Aumento relativo delle sostanze acide nell'organismo.... Leggi lattica, neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica, pancreatite. In combinazione con interferoni: rischio di scompenso epatico ed eventualmente morte. Interrompere immediatamente la terapia al rilevamento di un punteggio di Child-Pugh uguale o superiore a 7. Con didanosina: rischio di tossicita' mitocondriale. Con stavudina: rischio di sovrapposizione della tossicita' mitocondriale. Con interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa in terapia di combinazione e con zidovudina: rischio di anemia. >>Esami di laboratorio. Prima di iniziare la terapia devono essere eseguiti esami come emocromo completo e formula leucocitaria, conta piastrinica, elettroliti, creatininemia, prove di funzionalita' epatica, acido urico. Prima di iniziare la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi in associazione con peginterferone alfa-2a o interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2a: emoglobina >= 12 g/dl (femmine); >= 13 g/dl (maschi); piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi >= 90.000/mm^3; conta dei neutrofili >= 1.500/mm^3. Cautela in pazienti con una bassa conta dei CD4. Eseguire gli esami alla 2^ ed alla 4^ settimana di terapia e, in seguito, periodicamente. Donne in eta' fertile: sottoporre ogni mese ad un test di gravidanza di routine e nei 4 mesi successivi. Le partner femminili di pazientimaschi devono essere sottoposte ogni mese ad un test di gravidanza diroutinee nei 7 mesi successivi. L'acido urico puo' aumentare con il prodotto a causa dell'emolisi; possibile sviluppo di gotta in pazienti predisposti. Disordini dentali e periodontali: perdita dei denti. Inoltre, durante il trattamento a lungo termine la secchezza delle fauci potrebbe avere un effetto dannoso sui denti e sulla mucosa orale. Possibili episodi di vomito.

INTERAZIONIStudi di interazione sono stati eseguiti con ribavirina in associazione con peginterferone alfa-2a ed interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2b ed antiacidi. Le concentrazioni di ribavirina sono simili se la ribavirina viene somministrata da sola o in associazione con interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2b o peginterferone alfa-2a. Una possibilita' di interazioni puo' persistere fino a 2mesi (5 emivite per la ribavirina) dopo il termine della terapia con il prodotto a causa della sua lunga emivita. I risultati di studi in vitro mediante preparati di microsomi di fegato di uomo e di ratto non hanno indicato alcun metabolismo della ribavirina mediato dall'enzima citocromo P450. La ribavirina non inibisce l'enzima citocromo P450. Non vi sono prove fornite da studi di tossicita' che la ribavirina induca gli enzimi epatici. Pertanto vi e' una minima possibilita' di interazioni basate sull'enzima P450. >>Antiacidi. La biodisponibilita' di 600 milligrammi di ribavirina era diminuita dalla contemporanea Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di un antiacido contenente magnesio, alluminio e meticone; l'AUC tf diminuiva del 14%. E' possibile che la minore biodisponibilita'in questo studio fosse dovuta al ritardato transito della ribavirina od al ph valore che misura il livello di acidità o di alcalinità di una determinata soluzione.... Leggi modificato. Questa interazione non e' considerata clinicamente rilevante. >>Analoghi nucleosidici. E' stato dimostrato che in vitrola ribavirina inibisce la fosforilazione della zidovudina e della stavudina. Non si conosce il significato Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi di questi risultati. Tuttavia questi risultati in vitro indicano la possibilita' che l'impiegoclinico concomitante del prodotto con zidovudina o stavudina potrebbedeterminare un aumento della viremia plasmatica dell'HIV. Si raccomanda di controllare attentamente i livelli plasmatici di HIV-RNA in pazienti trattati contemporaneamente ad uno di questi due farmaci. Se i livelli di HIV-RNA aumentano, deve essere riesaminato l'impiego di Copegus in concomitanza con inibitori della trascrittasi inversa. >>Didanosina (ddI). La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di ribavirina e didanosinanon e' raccomandata. L'esposizione alla didanosina o al suo Metabolita Prodotto del metabolismo (v).... Leggi attivo (dideossiadenosina 5'-trifosfato) risulta incrementata in vitro quando la didanosina e' somministrata in concomitanza con la ribavirina. In associazione all'uso della ribavirina sono stati riferiti casi di insufficienza epatica letale, neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica, pancreatite e iperlattatemia/acidosi lattica sintomatiche. >>Pazienti con co-infezione da HIV-HCV. In un sottostudio di Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi della durata di 12 settimane, volto a esaminare l'effetto della ribavirina sulla fosforilazione intracellulare di alcuni inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (lamivudina e zidovudina o stavudina), non sono emersi segni evidenti di interazione farmacologica in 47 pazienti con co-infezione da HIV-HCV. In considerazione pero' dell'elevata variabilita', gli intervalli di confidenza sono stati molto ampi. Sull'esposizione plasmatica alla ribavirina non e' sembrata influire la concomitante Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (NRTI).EFFETTI INDESIDERATI>>Epatite cronica C: gravita' da lieve a moderata e possono essere trattati senza dover modificare le dosi o sospendere la terapia. >>Co-infezione da epatite infezione del fegato che può essere causata da diversi virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi cronica C e virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'immunodeficienza umana: iperlattacidemia/acidosi lattica, influenza, polmonite, labilita' affettiva, apatia, tinnito, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi faringolaringeo, cheilite, lipodistrofia acquisita e cromaturia. Il trattamento con peginterferone alfa-2a si e' associato nelle prime 4 settimane a una diminuzione della conta assoluta di cellule CD4+ non accompagnata da una riduzione della percentualedi cellule CD4+. La riduzione della conta di cellule CD4+ e' risultata reversibile con la riduzione del dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi o la cessazione della terapia. Non ha determinato un effetto negativo rilevabile sul controllo della viremia da HIV durante la terapia o il follow-up. >>Effetti indesiderati riportati in associazione con peginterferone alfa-2a nei pazienti con HCV. Molto comuni (>= 1/10); comuni (>= 1/100 < 1/10); non comuni (>= 1/1000 < 1/100); rari (>= 1/10000 < 1/1000); molto rari (< 1/10000). Infezioni ed infestazioni. Comuni: infezione delle vie aeree superiori, bronchite, Candidosi Infezione determinata da un fungo detto Candida.... Leggi orale, herpes simplex; non comuni: infezioni delle basse vie respiratorie, infezioni delle vie urinarie, infezioni della pelle; rari: endocardite, otite È un'infiammazione delle orecchie che può coinvolgere il padiglione auricolare e la parte più esterna del canale auricolare, fino al timpano (otite... Leggi esterna. Tumori benigni e maligni. Non comuni: neoplasia epatica maligna. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto comuni: anemia; comuni: trombocitopenia, linfoadenopatia; rari: pancitopenia; molto rari: anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi aplastica. Disturbi del sistema immunitario. Non comuni: sarcoidosi, tiroidite; rari: anafilassi, lupus malattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi eritematoso sistemico, artrite reumatoide; molto rari: porpora trombocitopenica idiopatica o trombotica. Patologie endocrine. Comuni: ipotiroidismo, ipertiroidismo; non comuni: diabete. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto comuni: anoressia; non comuni: disidratazione. Disturbi psichiatrici. Molto comuni: depressione, insonnia; comuni: alterazione dell'umore, disturbi emozionali, ansia, aggressivita', nervosismo, diminuzione del desiderio sessuale; non comuni: ideazione suicidaria, allucinazioni, rabbia; rari: suicidio, disturbi psicotici. Patologie del sistema nervoso. Molto comuni: cefalea, capogiri, riduzione della concentrazione; comuni: diminuzione della memoria, sincope, debolezza, emicrania, ipoestesia, iperestesia, parestesia, tremore, alterazione del gusto, incubi notturni, sonnolenza; non comuni: perdita dell'udito, neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica; rari: coma, convulsioni, paralisi facciale. Patologie dell'occhio. Comuni: visione offuscata, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi oculare, infiammazione oculare, xeroftalmia; non comuni: emorragia retinica; rari: neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi ottica, papilloedema, Retinopatia Qualunque malattia della retina (v) di origine non infiammatoria.... Leggi vascolare, retinopatia, ulcera corneale; molto raro: perdita della vista. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comuni: vertigini, otalgia.Patologie cardiache. Comuni: tachicardia, palpitazioni, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi periferico; rari: infarto del miocardio, scompenso cardiaco congestizio, angina, tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi sopraventricolare, aritmia, fibrillazione atriale, pericardite. Patologie vascolari. Comuni: vampate; non comuni: ipertensione; raro: emorragia cerebrale. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto comuni: dispnea, tosse; comuni: dispnea difficoltà nella respirazione, causata da notevoli sforzi fisici.... Leggi da sforzo, epistassi, nasofaringite, congestione accumulo eccessivo di sangue in una parte del corpo.... Leggi dei seni nasali e paranasali, congestione accumulo eccessivo di sangue in una parte del corpo.... Leggi nasale, rinite, mal di gola; non comuni: respiro sibilante; rari: polmonite È un'infiammazione dei polmoni causata da batteri o da virus, ma anche da funghi e altri microrganismi. L'infezione provoca la produzione, da parte d... Leggi interstiziale con esito letale, embolia presenza nel sangue di materiale estraneo come per esempio una bolla di acqua o di sostanze oleose che possono anche ostacolare la circolazione e caus... Leggi polmonare. Patologie gastrointestinali. Molto comuni: diarrea, nausea, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi addominale; comuni: vomito, dispepsia, disfagia, ulcerazioni della bocca, emorragia gengivale, glossite, stomatite, flatulenza, costipazione, secchezza delle fauci; non comuni: emorragia gastrointestinale, cheilite, gengivite; rari: ulcera peptica, pancreatite. Patologie epatobiliari. Non comune: disfunzione epatica; rari: insufficienza epatica, colangite, steatosi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto comune: alopecia, dermatite, prurito, secchezza cutanea; comuni: rash, aumento della sudorazione, psoriasi, orticaria, eczema, disturbi cutanei, reazione di fotosensibilita', sudori notturni; molto rari: necrolisiepidermica tossica, sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson, angioedema, eritema mulltiforme. Patologie del sistema muscoloscheletrico, del tessuto connettivo e delle ossa. Molto comuni: mialgia, artralgia; comuni: mal dischiena, artrite, debolezza muscolare, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi osseo, male al collo, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi muscolo-scheletrico, crampi muscolari; raro: miosite. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Comune: impotenza. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto comuni: febbre, brividi, dolore, astenia, affaticamento, reazione al sito di iniezione, irritabilita'; comuni: dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi toracico, malattiasimil-influenzale, malessere, letargia, vampate, sete. Esami diagnostici. Comune: perdita di peso. Traumatismo e avvelenamento. Raro: sovradosaggio di sostanza. >>Valori di laboratorio. Aumenti dei livelli di ALT hanno indotto a modificare la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi o a sospendere il trattamento. L'emolisi e' la tossicita' dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi limitante della terapia con ribavirina. Una diminuzione dei livelli di emoglobina a >Valori di laboratorio per pazienti con co-infezione da HIV-HCV. Per tossicita' ematologiche di neutropenia, trombocitopenia e anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi frequenti nei pazienti con HIV-HCV, correggere il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi e somministrare fattori di crescita; rara: interruzione prematura del trattamento. Riduzione dell'ANC al di sotto delle 500 cellule/mm^3 e riduzione delle piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi al di sotto di 50.000/mm^3 osservate in pazienti trattati con peginterferone alfa-2a in monoterapia e interapia di combinazione.GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO>>Dati preclinici. Un significativo potenziale teratogeno e/o embriocida e' stato dimostrato per la ribavirina in tutte le specie animali in cui sono stati eseguiti studi adeguati a dosi ben al di sotto della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi raccomandata nell'uomo. Sono state osservate malformazioni del cranio, del palato, degli occhi, della mandibola, degli arti, dello scheletro e del tratto gastrointestinale. L'incidenza e la gravita' degli effetti teratogeni aumentavano con l'aumentare della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di ribavirina. La sopravvivenza dei feti e della prole era ridotta. >>Pazienti di sesso femminile. Il prodotto non deve essere impiegato da donne che siano gravide. Bisogna usare un'estrema attenzione per evitare la gravidanza. La terapia non deve essere iniziata fino a quando non sia stato ottenuto un test di gravidanza negativo immediatamente prima di iniziare la terapia. Qualsiasi metodo di controllo delle nascite puo' fallire. Pertanto, e' estremamente importante che donne in eta' fertile ed iloro partner usino contemporaneamente 2 forme di contraccezione efficace durante il trattamento e nei 4 mesi dopo che il trattamento e' stato concluso; durante questo periodo di tempo deve essere eseguito di routine un test di gravidanza ogni mese. Se la paziente resta incinta durante il trattamento o entro i 4 mesi dalla sospensione del trattamento, essa deve essere avvisata del notevole rischio teratogeno della ribavirina per il feto. >>Pazienti di sesso maschile e loro partner femminili. Bisogna usare un'estrema attenzione per evitare una gravidanza in partner di pazienti maschi che assumono Copegus. La ribavirina si accumula all'interno della Cellula La componente piu piccola di un organismo vivente, capace di vita autonoma.... Leggi e viene eliminata dall'organismo molto lentamente. In studi eseguiti nell'animale, la ribavirina ha provocato alterazioni degli spermatozoi cellule seminali maschili, responsabili della fecondazione della Cellula La componente piu piccola di un organismo vivente, capace di vita autonoma.... Leggi uovo femminile.... Leggi a dosi inferiori alla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi clinica. Non e' noto se la ribavirina contenuta negli spermatozoi cellule seminali maschili, responsabili della fecondazione della Cellula La componente piu piccola di un organismo vivente, capace di vita autonoma.... Leggi uovo femminile.... Leggi eserciti i suoi noti effetti teratogeni sulla fecondazione degli ovuli. Ai pazientidi sesso maschile e alle loro partner femminili in eta' fertile, pertanto, si deve consigliare di usare contemporaneamente 2 forme di contraccezione efficace durante il trattamento con Copegus e nei 7 mesi dopo la conclusione del trattamento. Deve essere eseguito un test di gravidanza prima di iniziare la terapia. Gli uomini le cui partner siano incinte devono essere istruiti ad usare un preservativo per ridurre al minimo il rilascio di ribavirina alla partner. Allattamento Non e' noto se la ribavirina venga escreta nel latte umano. A causa della possibilita' di reazioni avverse nei lattanti, l'allattamento deve essere sospeso prima di iniziare il trattamento.

 Composizione ed Eccipienti

Nucleo della compressa: amido di mais pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico (tipo A), cellulosa microcristallina, amido di mais, magnesio stearato. Rivestimento con film: ipromellosa, talco, titanio diossido (E 171), ossido di ferro giallo (E 172), ossido di ferro rosso (E172), triacetina.

 Gravidanza e Allattamento

>>Dati preclinici. Un significativo potenziale teratogeno e/o embriocida e' stato dimostrato per la ribavirina in tutte le specie animali in cui sono stati eseguiti studi adeguati a dosi ben al di sotto della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi raccomandata nell'uomo. Sono state osservate malformazioni del cranio, del palato, degli occhi, della mandibola, degli arti, dello scheletro e del tratto gastrointestinale. L'incidenza e la gravita' degli effetti teratogeni aumentavano con l'aumentare della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di ribavirina. La sopravvivenza dei feti e della prole era ridotta. >>Pazienti di sesso femminile. Il prodotto non deve essere impiegato da donne che siano gravide. Bisogna usare un'estrema attenzione per evitare la gravidanza. La terapia non deve essere iniziata fino a quando non sia stato ottenuto un test di gravidanza negativo immediatamente prima di iniziare la terapia. Qualsiasi metodo di controllo delle nascite puo' fallire. Pertanto, e' estremamente importante che donne in eta' fertile ed iloro partner usino contemporaneamente 2 forme di contraccezione efficace durante il trattamento e nei 4 mesi dopo che il trattamento e' stato concluso; durante questo periodo di tempo deve essere eseguito di routine un test di gravidanza ogni mese. Se la paziente resta incinta durante il trattamento o entro i 4 mesi dalla sospensione del trattamento, essa deve essere avvisata del notevole rischio teratogeno della ribavirina per il feto. >>Pazienti di sesso maschile e loro partner femminili. Bisogna usare un'estrema attenzione per evitare una gravidanza in partner di pazienti maschi che assumono Copegus. La ribavirina si accumula all'interno della Cellula La componente piu piccola di un organismo vivente, capace di vita autonoma.... Leggi e viene eliminata dall'organismo molto lentamente. In studi eseguiti nell'animale, la ribavirina ha provocato alterazioni degli spermatozoi cellule seminali maschili, responsabili della fecondazione della Cellula La componente piu piccola di un organismo vivente, capace di vita autonoma.... Leggi uovo femminile.... Leggi a dosi inferiori alla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi clinica. Non e' noto se la ribavirina contenuta negli spermatozoi cellule seminali maschili, responsabili della fecondazione della Cellula La componente piu piccola di un organismo vivente, capace di vita autonoma.... Leggi uovo femminile.... Leggi eserciti i suoi noti effetti teratogeni sulla fecondazione degli ovuli. Ai pazientidi sesso maschile e alle loro partner femminili in eta' fertile, pertanto, si deve consigliare di usare contemporaneamente 2 forme di contraccezione efficace durante il trattamento con Copegus e nei 7 mesi dopo la conclusione del trattamento. Deve essere eseguito un test di gravidanza prima di iniziare la terapia. Gli uomini le cui partner siano incinte devono essere istruiti ad usare un preservativo per ridurre al minimo il rilascio di ribavirina alla partner. Allattamento Non e' noto se la ribavirina venga escreta nel latte umano. A causa della possibilita' di reazioni avverse nei lattanti, l'allattamento deve essere sospeso prima di iniziare il trattamento.

 Interazioni con altri prodotti

Studi di interazione sono stati eseguiti con ribavirina in associazione con peginterferone alfa-2a ed interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2b ed antiacidi. Le concentrazioni di ribavirina sono simili se la ribavirina viene somministrata da sola o in associazione con interferone Gli interferoni sono sostanze prodotte dalle cellule del sistema immunitario in risposta all'attacco da parte di agenti esterni come per esempio i vir... Leggi alfa-2b o peginterferone alfa-2a. Una possibilita' di interazioni puo' persistere fino a 2mesi (5 emivite per la ribavirina) dopo il termine della terapia con il prodotto a causa della sua lunga emivita. I risultati di studi in vitro mediante preparati di microsomi di fegato di uomo e di ratto non hanno indicato alcun metabolismo della ribavirina mediato dall'enzima citocromo P450. La ribavirina non inibisce l'enzima citocromo P450. Non vi sono prove fornite da studi di tossicita' che la ribavirina induca gli enzimi epatici. Pertanto vi e' una minima possibilita' di interazioni basate sull'enzima P450. >>Antiacidi. La biodisponibilita' di 600 milligrammi di ribavirina era diminuita dalla contemporanea Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di un antiacido contenente magnesio, alluminio e meticone; l'AUC tf diminuiva del 14%. E' possibile che la minore biodisponibilita'in questo studio fosse dovuta al ritardato transito della ribavirina od al ph valore che misura il livello di acidità o di alcalinità di una determinata soluzione.... Leggi modificato. Questa interazione non e' considerata clinicamente rilevante. >>Analoghi nucleosidici. E' stato dimostrato che in vitrola ribavirina inibisce la fosforilazione della zidovudina e della stavudina. Non si conosce il significato Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi di questi risultati. Tuttavia questi risultati in vitro indicano la possibilita' che l'impiegoclinico concomitante del prodotto con zidovudina o stavudina potrebbedeterminare un aumento della viremia plasmatica dell'HIV. Si raccomanda di controllare attentamente i livelli plasmatici di HIV-RNA in pazienti trattati contemporaneamente ad uno di questi due farmaci. Se i livelli di HIV-RNA aumentano, deve essere riesaminato l'impiego di Copegus in concomitanza con inibitori della trascrittasi inversa. >>Didanosina (ddI). La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di ribavirina e didanosinanon e' raccomandata. L'esposizione alla didanosina o al suo Metabolita Prodotto del metabolismo (v).... Leggi attivo (dideossiadenosina 5'-trifosfato) risulta incrementata in vitro quando la didanosina e' somministrata in concomitanza con la ribavirina. In associazione all'uso della ribavirina sono stati riferiti casi di insufficienza epatica letale, neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica, pancreatite e iperlattatemia/acidosi lattica sintomatiche. >>Pazienti con co-infezione da HIV-HCV. In un sottostudio di Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi della durata di 12 settimane, volto a esaminare l'effetto della ribavirina sulla fosforilazione intracellulare di alcuni inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (lamivudina e zidovudina o stavudina), non sono emersi segni evidenti di interazione farmacologica in 47 pazienti con co-infezione da HIV-HCV. In considerazione pero' dell'elevata variabilita', gli intervalli di confidenza sono stati molto ampi. Sull'esposizione plasmatica alla ribavirina non e' sembrata influire la concomitante Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (NRTI).

 Come Conservare il prodotto

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

 Categoria terapeutica