trental 600 mg compresse a rilascio

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Che cosa è trental "600 mg compresse a rilascio modificato" 30 compresse?

Trental "600 mg compresse a rilascio modificato" 30 compresse è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: pentoxifillina, vedi altri prodotti con pentoxifillina .

Codice AIC: 022863068

Il prodotto trental "600 mg compresse a rilascio modificato" 30 compresse è una formulazione in confezione del farmaco trental. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 19,30 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
  • Principi attivi: PENTOXIFILLINA
  • Via di somministrazione: ENDOVENOSA, ENDOARTERIOSA
  • Classificazione ATC: PENTOSSIFILLINA (C04AD03)
  • Titolare AIC: NEURAXPHARM ITALY S.P.A.

AIC
022863068
Data autorizzazione
29/05/1996
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve trental "600 mg compresse a rilascio modificato" 30 compresse?

Ulcere venose croniche.

Posologia e modo di somministrazione

1 compressaÈ una forma farmaceutica preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così com... Leggi 2 volte al giorno. Le compresse vanno ingerite dopo i pasti e senza masticare. La somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi regolare ed il trattamento protratto sono determinanti per il successo terapeutico. Nei pazienti con insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi sono necessarie le seguenti riduzioni di dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi: clearanceCapacita del rene di depurare il plasma (v) da una determinata sostanza.... Leggi della creatininaesame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi inferiore a 30 mL/min: 30%-50% della doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi; clearance della creatinina inferiore a 10 mL/min: 50%-70% della dose. E' necessaria una riduzione del dosaggio nei pazienti con grave compromissione della funzionalita' epatica. La terapia deve essere iniziata a bassi dosaggi nei pazienti ipotesi o nei pazienti con labilita'circolatoria ed anche nei pazienti che sono particolarmente a rischiodi un calo pressorio: in tali pazienti la dose deve essere aumentata solo gradualmente.

Effetti indesiderati

Esami diagnostici: aumento delle transaminasi; diminuzione della pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi sanguigna. Patologie cardiache: aritmiaalterazione del normale ritmo dei battiti del cuore.... Leggi, tachicardiaaumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi, angina pectorisDolore acuto al torace di origine cardiaca.... Leggi. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia. Patologie del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi: capogiri, cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi, meningiteinfiammazione delle tre membrane che rivestono sia il cervello sia il midollo spinale (ovvero il sistema nervoso centrale) e che può provocare, oltre ... Leggi asettica. Patologie gastrointestinali: disturbi gastrointestinali, malessere epigastrico, gonfiore addominale, nausea, vomito, diarrea. Patologie della cutee del tessuto sottocutaneo: prurito, eritema, orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi. Patologie vascolari: vampate di calore, emorragie. Disturbi del sistema immunitario: reazione anafilattica, reazione anafilattoide, angioedema, broncospasmo, shock anafilattico. Patologie epatobiliari: colestasi. Disturbi psichiatrici: agitazione, disturbi del sonno.

Controindicazioni ed effetti secondari

Non deve essere utilizzato nei pazienti con: ipersensibilita' a pentossifillina, ad altre metilxantine o ad uno qualsiasi degli eccipienti;infarto miocardico recente; emorragie gravi; emorragia retinica estesa; gravidanza.

Avvertenze

Ai primi segni di una reazione anafilattica/anafilattoide, la somministrazione del farmaco deve essere sospesa immediatamente. Un monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi particolarmente attento e' necessario nei pazienti che presentano:ipotensione; compromissione della funzionalita' renale; grave compromissione della funzionalita' epatica; aumentata tendenza all'emorragia;aritmie cardiache gravi; trattamento concomitante con pentossifillinae anti-vitamina K; trattamento concomitante con pentossifillina e agenti antidiabetici. Non vi sono dati circa l'uso nei bambini. Se durante il trattamento con il farmaco si manifesta emorragia della retina, la somministrazione va sospesa.

Composizione ed Eccipienti

Idrossietilcellulosa, povidone, talco, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido, E 127 e macrogol 8000.

Gravidanza e Allattamento

Non vi e' sufficiente esperienza clinica sull'uso del farmaco in gravidanza. Per tale motivo il farmaco e' controindicato durante la gravidanza. Nelle pazienti che allattano occorre decidere se rinunciare a nutrire al seno il lattante ed iniziare il trattamento o, viceversa, proseguire l'allattamento evitando la somministrazione del medicinale.

Interazioni con altri prodotti

Si raccomanda un attento monitoraggio dei pazienti in terapia farmacologica per diabete mellito. Sono stati riferiti casi post-marketing diaumentata attivita' anticoagulante in pazienti trattati contemporaneamente con pentossifillina e anti-vitamina K. In questi pazienti si raccomanda il monitoraggio dell'attivita' anticoagulante al momento dell'inizio della terapia con pentossifillina o in caso di modifica della dose. Il farmaco puo' aumentare l'effetto ipotensivofarmaco che serve ad abbassare la pressione sanguigna.... Leggi di farmaci antipertensiviinsieme di farmaci che sono utilizzati nella cura della pressione alta.... Leggi o con potenziale effetto ipotensivo. La somministrazione concomitante di pentossifillina e teofillina puo' determinare in alcuni pazienti un aumento dei livelli di teofillina. Pertanto si potrebbero verificare sia aumento della frequenza che intensificazione delle reazioni avverse da teofillina. L'uso contemporaneo di ketorolac trometamina puo' aumentare il rischio di sanguinamento.

Come Conservare il prodotto

Conservare a temperatura non superiore a +25 gradi C.

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Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

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