transene transene 10 mg capsule rigide- 30

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Che cosa è transene transene 10 mg capsule rigide- 30 capsule?

Transene transene 10 mg capsule rigide- 30 capsule è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: clorazepato dipotassico, vedi altri prodotti con clorazepato dipotassico .

Codice AIC: 021397031

Il prodotto transene transene 10 mg capsule rigide- 30 capsule è una formulazione in confezione del farmaco transene. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 12,40 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Capsula rigida
  • Principi attivi: CLORAZEPATO DIPOTASSICO, CLORAZEPATO
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: CLORAZEPATO POTASSICO (N05BA05)
  • Titolare AIC: NEURAXPHARM ITALY S.P.A.

AIC
021397031
Data autorizzazione
06/03/1979
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve transene transene 10 mg capsule rigide- 30 capsule?

AnsiaSensazione di angoscia che si accompagna a malessere e agitazione.... Leggi, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi ansiosa. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo e' grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

Posologia e modo di somministrazione

L'uso del medicinale e' destinato ai pazienti adulti. Il trattamento dovrebbe essere il piu' breve possibile. Il paziente dovrebbe essere rivalutato regolarmente e la necessita' di un trattamento continuato dovrebbe essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente e'senza sintomi. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, puo' essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, cio' non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi consigliata piu' bassa. La dose massima non dovrebbe essere superata. Per gli adulti da 10 a 30 mg al giorno per via orale, suddivisi in 2-3 somministrazioni. Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Il paziente dovrebbe essere controllato regolarmente all'inizio del trattamento per diminuire se necessario la dose o la frequenza dell'assunzione per prevenire l'iperdosaggioQuantita eccessiva di farmaco somministrata, oltre il consentito.... Leggi dovuto all'accumulo.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono correlati alla dose assunta e alla sensibilita' individuale del paziente. Sonnolenza (in particolare negli anziani), ottundimentoÈ una riduzione progressiva della reattività generale, con abbassamento e rallentamento delle risposte intellettive e sensoriali.... Leggi delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, affaticamento, cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi, vertigini, debolezza muscolare, atassia,visione doppia. Questi fenomeni si presentano principalmente all'inizio della terapia e solitamente scompaiono con le successive somministrazioni. Sono state segnalate occasionalmente altre reazioni avverse che comprendono: disturbi gastrointestinali, cambiamenti nella libido e reazioni a carico della cute. Raramente sono stati riportati secchezzadelle fauci e obnubilamento della vista. In casi isolati sono state segnalate variazioni anormali dei risultati delle prove di funzionalita' epatica e renale, nonche' riduzioni dell'ematocrito. Possono presentarsi sintomi da rimbalzo con esacerbazione dell'ansia che aveva motivato il trattamento. Amnesia anterograda puo' avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi piu' alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento. Durante l'uso di benzodiazepine e di agenti benzodiazepino-simili puo' essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Le benzodiazepine e gli agenti benzodiazepino- simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', deliriopercezione erronea della realtà verso la quale la persona aderisce in modo irremovibile; può essere di persecuzione, di grandezza, di gelosia.... Leggi, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento, rallentamento psichico. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono piu' probabili nei bambini e negli anziani. L'uso di benzodiazepine e di agenti benzodiazepino-simili (anche alle dosi terapeutiche) puo' condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapiapuo' provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza. Questi fenomeni possono presentarsi piu' rapidamente con benzodiazepine a breve emivitache con benzodiazepine a lunga emivitaTempo medio necessario per osservare la riduzione del 50% delle concentrazioni di un farmaco nel sangue. Rappresenta quindi un indice della permanenza... Leggi (di numerosi giorni). Puo' verificarsi dipendenza psichica. E' stato segnalato abuso di benzodiazepine e di agenti benzodiazepino-simili.

Controindicazioni ed effetti secondari

MiasteniaEccessiva debolezza e affaticabilita dei muscoli.... Leggi gravis; ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi, ad altre benzodiazepine, agli agenti benzodiazepino-simili o ad uno qualsiasi deglieccipienti; grave insufficienza respiratoria; grave insufficienza epatica; sindrome da apnea notturna; glaucoma; nevrosiqualsiasi malattia che interessa la psiche e il sistema nervoso.... Leggi depressive; reazioni psicotiche. L'uso del medicinale e' generalmente controindicato in eta' pediatrica.

Avvertenze

TolleranzaNecessita di aumentare progressivamente la dose di un farmaco o altra sostanza per arrivare ad avere lo stesso effetto che all'inizio si otteneva con ... Leggi: una certa perdita di efficaciaRiferita a un farmaco: raggiungimento dell'azione curativa voluta.... Leggi agli effetti delle benzodiazepine e degli agenti benzodiazepino-simili puo' svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. L'uso di benzodiazepine e di agentibenzodiazepino-simili puo' condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose, con la durata del trattamento e con l'associazione ad altri farmaci; esso e' maggiore in pazienti con una storia di abuso di farmaci, drogaparte della pianta utilizzata a scopo medicamentoso perchè contiene il principio attivo curativo.... Leggi o alcool. Una volta che la dipendenza fisica si e' sviluppata,il termine brusco del trattamento sara' accompagnato dai sintomi da astinenza. Insonnia ed ansia di rimbalzo: all'interruzione del trattamento puo' presentarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ed agenti benzodiazepino-simili ricorrono con forma aggravata. Puo' essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Poiche' il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo e' maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si suggerisce di effettuare una diminuzione graduale del dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi. La durata deltrattamento dovrebbe essere la piu' breve possibile, non dovrebbe superare le otto-dodici settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. L'estensione della terapia oltre questo periodo non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. Comunque, in casodi trattamenti protratti, sono raccomandabili esami periodici delle funzionalita' epatica e renale e della crasi ematicaRapporto tra i vari elementi del sangue.... Leggi. Puo' essere utileinformare il paziente quando il trattamento e' iniziato che esso sara' di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio deve essere diminuito progressivamente. Inoltre e' importante che il paziente sia informato della possibilita' di fenomeni di rimbalzo, minimizzandoquindi l'ansia riguardo a tali sintomi se dovessero accadere alla sospensione del medicinale. E' accertato che, nel caso di benzodiazepine con breve durata di azione, possono comparire sintomi da astinenza nell'intervallo tra una dose e l'altra, particolarmente per dosaggi elevati. Quando si usano benzodiazepine ed agenti benzodiazepino-simili conuna lunga durata di azione, e' importante avvisare il paziente che e'sconsigliabile il cambiamento improvviso con una benzodiazepina con una durata di azione breve, poiche' possono presentarsi sintomi da astinenza. Le benzodiazepine e gli agenti benzodiazepino-simili possono indurre amnesia anterograda. Cio' accade piu' spesso parecchie ore dopo l'ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre il rischio ci si dovrebbe accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore. Quando si usano benzodiazepine ed agenti benzodiazepino-simili e' noto che possano accadere reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delirio, collera, incubi, allucinazioni,psicosi, alterazioni del comportamento. Se cio' dovesse avvenire, l'uso del medicinale dovrebbe essere sospeso. Tali reazioni sono piu' frequenti nei bambini e negli anziani. Le benzodiazepine e gli agenti benzodiazepino-simili non dovrebbero essere dati ai bambini senza valutazione attenta dell'effettiva necessita' del trattamento; la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile. Le capsuleSono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due par... Leggi da 10 e 5 mg non sono comunque adatte per l'uso in eta' pediatrica. Puo' essere necessario adattare la posologia nei pazienti con insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi. Nei soggetti anziani o debilitati e' raccomandabile che il trattamento sia istituito inizialmente con una bassa dose di farmaco e, in seguito, con graduali incrementi della posologia, secondo la risposta terapeutica. Egualmente, una dose piu' bassa e' suggerita per i pazienti con insufficienza respiratoria cronica a causa del rischio di depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi respiratoria, che puo' essere essa stessa alla base dell'ansia, determinando il ricovero del paziente in un'unita' di cura intensiva. Le benzodiazepine e gli agenti benzodiazepino-simili non sono indicati nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto possono precipitare l'encefalopatiaMalattia del cervello.... Leggi. Le benzodiazepine e gli agenti benzodiazepino-simili non sono consigliati per il trattamento primario della malattia psicotica. Le benzodiazepine e gli agenti benzodiazepino-simili non dovrebbero essere usati da soli per trattare la depressione o l'ansia connessa con la depressione (il suicidio puo' essere precipitato in tali pazienti). Le benzodiazepine e gli agenti benzodiazepino-simili dovrebbero essere usati con attenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool. Miastenia: il trattamento con benzodiazepine eagenti benzodiazepino-simili ne aggrava i sintomi. Si consiglia di utilizzare il clorazepato in casi eccezionali, effettuando un monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi particolarmente attento.

Composizione ed Eccipienti

Potassio carbonato e talco.

Gravidanza e Allattamento

Non somministrare nel primo trimestre di gravidanza. Se il prodotto viene prescritto ad una donna in eta' fertile, ella deve mettersi in contatto con il proprio medico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per quanto riguarda la sospensione del medicinale. Se, per gravi motivi medici, il prodotto e' somministrato durante l'ultimo periodo di gravidanza, o durante il travaglio, alle dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato quali: ipotermia, ipotoniaDiminuzione della tensione muscolare.... Leggi e moderata depressione respiratoria dovuti all'azione farmacologica del farmaco. Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine ed agenti benzodiazepino-simili cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza, possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio per sviluppare i sintomi da astinenza nel periodo post-natale. Poiche' le benzodiazepine e gli agenti benzodiazepino-simili sono escreti nel latte materno, essi non dovrebbero essere somministrati alle madri che allattano al seno.

Interazioni con altri prodotti

L'assunzione concomitante con alcool va evitata. L'effetto sedativo puo' essere aumentato quando il medicinale e' assunto congiuntamente adalcool. Cio' influenzaÈ una malattia infettiva acuta causata da virus dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus dell'influenza umana si dividono in tre ... Leggi negativamente la capacita' di guidare o di usare macchinari. Associazione con i deprimenti del SNC: l'effetto depressivo centrale puo' essere accresciuto nei casi di uso concomitante conmorfino derivati come la buprenorfina (antitussigeni e analgesiciSono i farmaci che riducono o eliminano il dolore (detti anche antalgici o antidolorifici). Sono suddivisi in due grandi classi: gli analgesici oppiac... Leggi), barbiturici, altre benzodiazepine, antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansioliticiClasse di farmaci che ha come azione principale quella di sedare i sintomi e i correlati dell'ansia. La maggior parte appartiene alla classe farmacolo... Leggi/sedativi, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminiciSono indicati soprattutto in caso di riniti allergiche nelle quali eliminano anche il prurito caratteristico di queste forme.... Leggi sedativi, clonidina e sostanze correlate. L'aumento dell'effetto depressivo centrale potrebbe avere gravi conseguenze, in particolare per coloro che guidano veicoli e usano macchinari. Nel caso degli analgesici narcotici puo' avvenire aumento dell'euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica. Si manifesta un effetto sinergicoChe rafforza.... Leggi con i depressivi neuromuscolari (farmaci curarosimili, miorilassantifarmaci in grado di ridurre il tono della muscolatura.... Leggi). Il rischio di sviluppare sintomi da sospensione improvvisa aumenta in caso di associazione con benzodiazepine prescritte come ansiolitici o ipnotici. Composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente citocromo P450) possono aumentare l'attivita' delle benzodiazepine e degli agenti benzodiazepino-simili. In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine e agliagenti benzodiazepino-simili che sono metabolizzati soltanto per coniugazione. Cisapride: aumento transitorio dell'effetto sedativo delle benzodiazepine dovuto ad una maggiore velocita' di assorbimento. La diminuzione della vigilanza puo' rendere pericoloso guidare e utilizzare macchinari. ClozapinaAntipsicotico atipico. Range terapeutico: 200-900 mg. Indicazioni: schizofrenia resistente ai comuni antipsicotici (almeno due); disturbi psicotici ne... Leggi: l'associazione di clozapina e benzodiazepine aumenta il rischio di collasso con arresto respiratorio e/o cardiaco.

Come Conservare il prodotto

A temperatura ambiente in normali condizioni di magazzinaggio.

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Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

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