tachipirina tachipirina 10 mg/ml soluzione

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Che cosa è tachipirina tachipirina 10 mg/ml soluzione per infusione- 12 sacche da 50 ml?

Tachipirina tachipirina 10 mg/ml soluzione per infusione- 12 sacche da 50 ml è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: paracetamolo, vedi altri prodotti con paracetamolo .

Codice AIC: 012745244

Il prodotto tachipirina tachipirina 10 mg/ml soluzione per infusione- 12 sacche da 50 ml è una formulazione in confezione del farmaco tachipirina. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 54,50 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Sciroppo
  • Principi attivi: PARACETAMOLO
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: PARACETAMOLO (N02BE01)
  • Titolare AIC: AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.

AIC
012745244
Data autorizzazione
31/05/2011
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito
Regime di Fornitura
RNR
Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare

CARENZA IN CORSO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Tachipirina tachipirina 10 mg/ml soluzione per infusione- 12 sacche da 50 ml è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve tachipirina tachipirina 10 mg/ml soluzione per infusione- 12 sacche da 50 ml?

Trattamento a breve termine del doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi di intensita' moderata, specialmente a seguito di intervento chirurgico e per il trattamento a brevetermine della febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi, quando la somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi per via endovenosa sia giustificata dal punto di vista clinicoRelativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi dall'urgente necessita' di trattare il dolore o l'ipertermia e/o quando altre vie di somministrazione siano impossibili da praticare.

Posologia e modo di somministrazione

Per uso endovenoso. La sacca da 100 ml e' riservata agli adulti, agliadolescenti ed ai bambini di peso superiore a 33 kg. La sacca da 50 ml e' riservata ai neonati nati a termine, alla prima infanzia, ai bambini che iniziano a camminare ed ai bambini con peso inferiore a 33 kg.Il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi deve basarsi sul peso del paziente. Peso >=10 kg (non sono disponibili dati per neonati prematuri): doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi per somministrazione 7,5 mg/kg, volume per somministrazione 0,75 ml/kg, volume massimo del farmaco per somministrazione basato sui limiti di peso superiori del gruppo (pazienti con peso inferiore richiedono volumi inferiori) 7,5 ml,dose massima giornaliera 30 mg/kg; peso >10 kg <=33 kg: dose per somministrazione 15 mg/kg, volume per somministrazione 1,5 ml/kg, volume massimo del farmaco per somministrazione basato sui limiti di peso superiori del gruppo (pazienti con peso inferiore richiedono volumi inferiori) 49,5 ml, dose massima giornaliera 60 mg/kg non eccedendo i 2 g; peso >33 kg <=50 kg: dose per somministrazione 15 mg/kg, volume per somministrazione 1,5 ml/kg, volume massimo del farmaco per somministrazione basato sui limiti di peso superiori del gruppo (pazienti con peso inferiore richiedono volumi inferiori) 75 ml, dose massima giornaliera 60 mg/kg non eccedendo i 3 g; peso >50 kg con fattori di rischio addizionali per tossicita' epatica: dose per somministrazione 1 g, volume per somministrazione 100 ml, volume massimo del farmaco per somministrazione basato sui limiti di peso superiori del gruppo (pazienti con peso inferiore richiedono volumi inferiori) 100 ml, dose massima giornaliera 3 g; peso >50 kg senza fattori di rischio addizionali per tossicita' epatica: dose per somministrazione 1 g, volume per somministrazione100 ml, volume massimo del farmaco per somministrazione basato sui limiti di peso superiori del gruppo (pazienti con peso inferiore richiedono volumi inferiori) 100 ml, dose massima giornaliera 4 g. La dose massima giornaliera, cosi' come indicata sopra, e' relativa a pazienti che non assumono altri prodotti contenenti paracetamolo e deve essere modificata di conseguenza tenendo conto dell'assunzione di tali prodotti. L'intervallo minimo tra ciascuna somministrazione deve essere di almeno 4 ore. L'intervallo minimo tra ciascuna somministrazione nei pazienti con insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi grave deve essere di almeno 6 ore. Non devono essere somministrate piu' di 4 dosi nelle 24 ore. Modo di somministrazione: per evitare errori di dosaggio dovuti alla confusione tra milligrammi (mg) e millilitri (ml), che potrebbero determinare sovradosaggio accidentale e morte, bisogna prestare attenzione quando viene prescritta e somministrata la soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi per infusione. Assicurarsi che sia comunicata e dispensata la dose corretta. Includere nelle prescrizioni sia la dose totale in mg che in volume. Assicurarsi che la dose sia misurata e somministrata con precisione. Il paracetamolo in soluzione si somministra come infusione endovenosa in 15 minuti. Pazienti di peso <= 10 kg: la sacca non deve essere appesa come nel caso di un'infusione, dato il ridotto volume di prodotto da somministrare a questi pazienti. Il volume da somministrare deve essere prelevato dalla sacca e diluito in una soluzione di sodio cloruro allo 0,9% o in una soluzione glucosata al 5% fino ad un decimo (un volume della soluzione per infusione da 10mg/ml in nove volumi di diluente) e somministrato in 15 minuti. Usare una siringa da 5 o 10 ml per misurare la dose appropriataal peso del bambino e il volume desiderato. Ad ogni modo questo volume non dovrebbe mai eccedere i 7,5 ml per dose. Attenersi scupolosamente alle indicazioni sul dosaggio riportate negli stampati. Uno stretto monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi e' richiesto specialmente alla fine dell'infusione, indipendentemente dalla via di somministrazione. Tale monitoraggio alla fine della perfusione deve essere adottato specialmente nel caso di infusioni attraverso vie centrali, in modo da evitare embolismo gassoso.

Effetti indesiderati

Come per tutti i farmaci a base di paracetamolo, le reazioni avverse sono rare (>1/10.000, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOL'esperienza clinica sulla somministrazione endovenosa di paracetamolo e' limitata. Tuttavia, i dati epidemiologici sull'uso di dosi terapeutiche orali di paracetamolo non rivelano effetti indesiderati sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Dati prospettici sulle gravidanze esposte al sovradosaggio non hanno mostrato un aumento del rischio di malformazioni. Non sono stati effettuati, negli animali, studi riproduttivi con la forma endovenosa di paracetamolo. Tuttavia gli studi con la forma orale non hanno mostrato alcuna malformazione ne' effetti fetotossici. Nonostante questo il medicinale deve essere impiegatodurante la gravidanza solamente dopo un'attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio. In questo caso, la posologia e la durata del trattamento raccomandate devono essere strettamente osservate. Dopo somministrazione orale, il paracetamolo e' escreto nel latte materno in piccole quantita'. Non sono stati riportati effetti indesiderati nei bambini in allattamento. Di conseguenza il farmaco puo' essere usato nelle donne che allattano al seno.

Controindicazioni ed effetti secondari

Pazienti con ipersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (profarmaco del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Grave insufficienza epatocellulare.

Avvertenze

Fare attenzione ad evitare errori di dosaggio dovuti alla confusione tra milligrammi (mg) e millilitri (ml). Questo potrebbe determinare unsovradosaggio accidentale e morte. Si raccomanda l'uso di un adeguatotrattamento analgesicostanza che agisce sul dolore riducendo la sensibilità a esso.... Leggi per via orale appena questa via di somministrazione sia possibile. Al fine di evitare il rischio di sovradosaggio, si controlli che altri farmaci somministrati non contengano ne' paracetamolo ne' propacetamolo. Dosaggi piu' elevati di quelli raccomandati comportano il rischio di gravissimo danno epatico. I sintomi e i segni clinici di danno epatico (incluse epatiteinfezione del fegato che può essere causata da diversi virus e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi fulminante, insufficienza epatica, epatite colestatica, epatite citolitica) si manifestano generalmente gia' dopo due giorni di somministrazione del medicinale con un picco dopo 4-6 giorni. Il trattamento con l'antidoto deve essere somministrato prima possibile. Il medicinale contiene 3,5 millimoli di sodio(79,4 mg) ogni 100 ml, da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto disodio. Il paracetamolo deve essere usato con cautela in caso di insufficienza renale grave (clearanceCapacita del rene di depurare il plasma (v) da una determinata sostanza.... Leggi della creatininaesame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi <= 30 ml/min); insufficienza epatocellulare; patologie epatobiliari; funzione epatica alterata; alcolismo cronicosi dice di una malattia che dura a lungo, ha un decorso lento e lievi variazioni.... Leggi; malnutrizione cronica (bassa riserva di glutatione epatico); disidratazione.

Composizione ed Eccipienti

Glucosiozucchero presente nel sangue.... Leggi monoidrato, acido acetico, sodio acetato triidrato, sodio citrato diidrato, acqua per preparazioni iniettabili.

Gravidanza e Allattamento

L'esperienza clinica sulla somministrazione endovenosa di paracetamolo e' limitata. Tuttavia, i dati epidemiologici sull'uso di dosi terapeutiche orali di paracetamolo non rivelano effetti indesiderati sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Dati prospettici sulle gravidanze esposte al sovradosaggio non hanno mostrato un aumento del rischio di malformazioni. Non sono stati effettuati, negli animali, studi riproduttivi con la forma endovenosa di paracetamolo. Tuttavia gli studi con la forma orale non hanno mostrato alcuna malformazione ne' effetti fetotossici. Nonostante questo il medicinale deve essere impiegatodurante la gravidanza solamente dopo un'attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio. In questo caso, la posologia e la durata del trattamento raccomandate devono essere strettamente osservate. Dopo somministrazione orale, il paracetamolo e' escreto nel latte materno in piccole quantita'. Non sono stati riportati effetti indesiderati nei bambini in allattamento. Di conseguenza il farmaco puo' essere usato nelle donne che allattano al seno.

Interazioni con altri prodotti

Il probenecid causa una riduzione della clearance del paracetamolo dicirca due volte, inibendo la sua coniugazione con acido glucuronico. In caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerareuna riduzione della dose di paracetamolo. La salicilamide puo' prolungare l'emivitaTempo medio necessario per osservare la riduzione del 50% delle concentrazioni di un farmaco nel sangue. Rappresenta quindi un indice della permanenza... Leggi di eliminazione del paracetamolo. Occorre esercitare cautela in caso di assunzione concomitante di induttori enzimatici. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) conanticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori INR. In questo caso, deve essere effettuato un aumentato monitoraggio dei valori di INR durante il periodo di trattamento concomitante e per una settimana dopo la sospensione del trattamento con paracetamolo.

Come Conservare il prodotto

Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Non refrigerareo congelare. Tenere le sacche nell'imballaggio esterno per proteggereil medicinale dalla luce. Da un punto di vista microbiologico, a menoche il metodo di apertura garantisca contro il rischio di contaminazione microbica, il farmaco deve essere usato immediatamente. In caso diuso non immediato, i tempi e le condizioni di conservazione sono responsabilita' dell'utilizzatore.

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Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

NOTA BENE: a causa del continuo aggiornamento da parte delle case produttrici dell'elenco degli ingredienti nei prodotti, dell'aspetto delle etichette e dei contenitori, può accadere che, in via del tutto transitoria, le foto e le informazioni tecniche dei prodotti disponibili su FogliettoIllustrativo.net non corrispondano a quelle contenute nelle confezioni dei prodotti.