rifadin rifadin 300 mg capsule rigide-8

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Che cosa è rifadin rifadin 300 mg capsule rigide-8 capsule?

Rifadin rifadin 300 mg capsule rigide-8 capsule è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: rifampicina, vedi altri prodotti con rifampicina .

Codice AIC: 021110034

Il prodotto rifadin rifadin 300 mg capsule rigide-8 capsule è una formulazione in confezione del farmaco rifadin. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 4,13 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Capsula rigida
  • Principi attivi: RIFAMPICINA
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: RIFAMPICINA (J04AB02)
  • Titolare AIC: SANOFI S.R.L.

AIC
021110034
Data autorizzazione
01/09/1968
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

CARENZA IN CORSO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Rifadin rifadin 300 mg capsule rigide-8 capsule è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve rifadin rifadin 300 mg capsule rigide-8 capsule?

Infezioni da microrganismi sensibili alla rifampicina e in particolare da micobatterio tubercolare e da altri micobatteri. Nelle infezioni da micobatteri e' tassativo l'uso in combinazione con altri antibioticiSono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibiot... Leggi o chemioterapici specifici. Nelle infezioni non tubercolari, si consiglia l'associazione di un altro antibiotico attivo, per evitare eventuali insorgenze di resistenza. La sensibilita' dei germi patogeni, o la loro possibile resistenza primaria o acquisita, dovrebbe essere determinata per mezzo di un antibiogramma, analogamente a quanto e' previsto in generale per un corretto uso degli antibiotici. Nel caso che l'infezione non rispondesse entro un ragionevole periodo di tempo, il trattamento dovra' essere cambiato, e nell'eventualita' di una ricaduta si sconsiglia la somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di rifampicina senza aver effettuato esami batteriologici preliminari.

Posologia e modo di somministrazione

>>Prodotto Orale. Adulti: nella tubercolosimalattia infettiva che colpisce inizialmente i polmoni ma può estendersi ad altri organi del corpo.... Leggi 600 mg al giorno in una sola somministrazione per pazienti oltre 50 kg di peso (450 mg per pazienti sotto i 50 kg di peso), associata ad altri farmaci antitubercolari. Nelle altre infezioni la doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi giornaliera puo' giungere a 900-1200 mg, divisa di solito in due somministrazioni. Bambini: 10-20 mg/kg di peso corporeo suddivisa in due uguali somministrazioni. Si raccomanda di non superare la dose giornaliera di 600 mg. Si consiglia di lavare bene con acqua il bicchierino dopo ogni prelievo di sciroppo. Norme per l'uso: per un piu' rapido e completo assorbimento si consiglia la somministrazione a stomaco vuoto, lontano dai pasti (almeno 30 minuti prima del pasto o 2 ore dopo il pasto). Nei casi di primo accertamento il trattamento piu' efficace e' quello continuativo di ridotta durata, ossia di nove mesi, con le suddette dosi, associato a isoniazide e neiprimi tre mesi a un terzo antitubercolare. SoluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi per infusione: il medicinale e' disponibile in flaconcino (contenente 600 mg di antibiotico) con fialaPiccolo contenitore di vetro ermeticamente chiuso.... Leggi solvente. Il farmaco per infusione endovenosa e' particolarmente consigliato quando la situazione clinica (interventi chirurgici, alterato assorbimento gastroenterico, ecc.) o le condizioni di tollerabilita' gastrica del paziente non permettono o non consigliano la somministrazione dell'antibiotico per via orale. La soluzione si allestisce introducendo il solvente della fiala acclusa alla confezione nel flaconcino di rifampicina e agitando energicamente e senza interruzione per circa 30 secondi. Scomparsa completamente la schiuma, detta soluzione va subito diluita in 500 ml di soluzione glucosata al 5% o di soluzione fisiologica. La preparazione cosi' allestita deve essere utilizzata entro poche ore. Si consiglia di regolare la velocita' di gocciolamento in modo tale che la fleboclisi abbia la durata di 3 ore circa. Posologia nelle infezioni aspecifiche: nell'adulto 600 mg (a giudizio del medico: un flaconcino da 600 mg una volta al giorno). Posologia nella tubercolosi polmonare: nell'adulto 600 mg, generalmente in un'unica somministrazione. Il trattamento della TBC polmonare con il medicinale per fleboclisi deve prevedere il contemporaneo impiego di altri farmaci antitubercolari.

Effetti indesiderati

Possono verificarsi reazioni cutanee di grado lieve che non sembrano essere di natura allergica. Di solito consistono in arrossamento e prurito con o senza la comparsa di rash. Si sono verificate orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi e reazioni cutanee di ipersensibilita' piu' gravi, ma non sono comuni. Raramente sono stati riportati casi di reazione pemfigoide, eritema multiforme, compresa la sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson, necrolisiSeparazione o esfoliazione di strati di pelle o di mucose.... Leggi epidermica tossica e vasculite. Sono stati riferiti disturbi gastrointestinali quali anoressia, nausea, vomito, fastidio addominale e diarrea. Con il medicinale e' stata segnalata colite pseudomembranosa. Il farmaco puo' causare epatiteinfezione del fegato che può essere causata da diversi virus e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi e pertanto devono essere eseguiti test della funzionalita' epatica. Sistema nervoso centralesistema di cui fa parte il cervello e che è la sede della formazione dei pensieri, delle funzioni vitali (respiro, frequenza del cuore), dei movimenti... Leggi: raramente e' stata riportata psicosi. Si puo' verificare trombocitopenia con o senza porpora, di solito associata alla terapia intermittente ma e' reversibile se la terapia viene sospesa prontamente alla comparsa di porpora. Emorragia cerebrale ed eventi fatali sono stati riportati in seguito ad uso continuato o reintroduzione del farmaco dopo la comparsa di porpora. Raramente e' stata riportata coagulazioneprocesso che permette di controllare la fuoriuscita del sangue da ferite.... Leggi intravascolare disseminata. Eosinofilia, leucopenia, edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi, debolezza muscolare e miopatia sono state segnalate in una piccola percentuale di pazienti in terapia con il farmaco. Molto raramente e' stata riportata agranulocitosi. Vi sono stati rari casi di insufficienza surrenalica in pazienti con compromissione dellafunzionalita' surrenalica. Disturbi del ciclo mestruale sono stati riferiti in donne sottoposte a terapia antitubercolare di lunga durata con schemi terapeutici contenenti rifampicina. Reazioni che di solito si verificano con schemi terapeutici intermittenti, probabilmente di origine immunologica, comprendono: "sindrome influenzalea" con episodi febbrili, brividi, cefaleatermine medico che indica il mal di testa.... Leggi, capogiri e doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi osseo; dispneadifficoltà nella respirazione, causata da notevoli sforzi fisici.... Leggi e sibili; calo della pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi arteriosa e shock; anafilassi; anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica acuta; insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi acuta dovuta a necrosimorte delle cellule di un tessuto che può essere causata da un mancato afflusso di sangue.... Leggi tubulare acuta o a nefrite interstiziale acuta.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti e in caso di ittero; controindicato quando utilizzato in concomitanza con l'associazione saquinavir/ritonavir.

Avvertenze

Nel trattamento di infezioni non tubercolari, se si sospetta una forma tubercolare associata, il farmaco non deve essere usato prima che sia chiarita la diagnosi, per non mascherare il processo tubercolare e non provocare l'insorgere di una resistenza micobatterica. In soggetti anziani in cattivo stato di nutrizione e nella prima infanzia, si deveusare cautela particolare specialmente in caso di simultanea somministrazione di isoniazide. Fegato: nei pazienti con compromessa funzionalita' epatica il medicinale deve essere somministrato solo in caso di necessita', con cautela e sotto attento controllo medico. In questi pazienti si deve effettuare un attento monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi della funzionalita' epatica, particolarmente dei livelli sierici di alanina aminotransferasi (ALT) e aspartato aminotransferasi (AST), prima dell'inizio della terapia e poi ad intervalli di 2-4 settimane. Se si sviluppano segni di danno epatocellulare, il farmaco deve essere sospeso. In alcuni casi si puo' verificare iperbilirubinemia nei primi giorni della terapia, come conseguenza di una competizione tra il medicinale e bilirubina sui processi di escrezione degli epatocititermine che indica le cellule di cui è composto il fegato.... Leggi. Un isolato, moderato aumento della bilirubina e/o delle transaminasi non costituisce di per se motivo di sospensione della terapia; la decisione deve essere presa dopo ripetizione dei controlli che confermano la tendenza all'aumento dei valori e prendendo in considerazione la condizione clinica del paziente. Reazioni immunologiche/anafilassi: poiche' con schemi terapeutici intermittenti (meno di 2 - 3 volte alla settimana) vi e' la possibilita' di reazioni immunologiche, compresa anafilassi, i pazienti devono essere seguiti attentamente. I pazienti devono essere informati di non interrompere la terapia poiche' potrebbero verificarsi questi eventi. Lo sciroppo contiene saccarosio; sodio metabisolfito; inoltre p-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche. Le compresse contengonolattosio. Le compresse contengono saccarosio. Gli adulti trattati devono avere un controllo iniziale di enzimi epatici, bilirubina, creatininaesame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi sierica, amocromo e piastrineelementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi. Nei bambini questo controllo iniziale non e' necessario se non in presenza di una nota o sospetta condizione che puo' dare complicazioni. I pazienti devono essere visti almenoogni mese e si devono richiedere specifiche informazioni su sintomi correlabili ad effetti indesiderati. Tutti i pazienti con qualunque tipo di dato anomalo devono essere seguiti, anche con controlli di laboratorio, se necessario. Il medicinale ha proprieta' di induzione enzimatica e puo' aumentare il metabolismo di substrati endogeni compresi gliormoni surrenalici, tiroidei e la vitamina D. Segnalazioni isolate hanno associato la somministrazione del farmaco con esacerbazione di porfiria, come conseguenza dell'induzione della sitetasi dell'acido deltaamino levulinico. Il medicinale puo' causare una colorazione rossastra delle urine, del sudore, dell'espettoratoÈ il materiale fluido prodotto dalle mucose delle vie respiratorie e che viene eliminato attraverso la tosse. Le sue caratteristiche servono spesso pe... Leggi e delle lacrime. I pazienti devono essere informati di questa evenienza. Le lenti a contatto morbide sono state colorate in modo permanente. La soluzione in flaconcino e' solamente per infusione endovenosa e non deve essere somministrata per via intramuscolare o sottocutanea. Si consiglia di evitare la fuoruscita della soluzione dalla sede vascolare durante l'iniezioneImmissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi; sono stati osservati casi di irritazione e infiammazione locali dovuti adinfiltrazione extravascolare della soluzione infusa. Se si dovessero verificare queste reazioni l'infusione deve essere sospesa ed effettuata in altro sito.

Composizione ed Eccipienti

CapsuleSono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due par... Leggi rigide: amido di mais, magnesio stearato, gelatina, eritrosina, indigotina, titanio diossido. Compresse rivestite: sodio laurilsolfato, cellulosa microgranulare, lattosioTipo di zucchero.... Leggi, calcio stearato, carmellosa sodica, amido di mais, gomma arabica, povidone, saccarosio, talco, magnesio carbonato, titanio diossido, caolino, silice colloidale, eritrosina (E127) lacca di alluminio 17%, magnesio stearato, gelatina. Sciroppo: agar-agar; saccarosio; potassio sorbato; saccarina; metile paraidrossibenzoato; propile paraidrossibenzoato; sodio metabisolfito; polisorbato 80; essenza di lampone; dietanolamina, acqua depurata. >>Polvere e solvente per soluzione per infusione. Un flaconcino polvere contiene: sodio formaldeide solfossilato; sodio idrossido. Una fiala solvente contiene: acqua per preparazioni iniettabili.

Gravidanza e Allattamento

Non sono disponibili studi ben controllati sull'impiego di rifampicina nelle donne durante la gravidanza. Dosi elevate di rifampicina sono risultate teratogene nei roditori. Anche se e' stato riportato che il farmaco attraversa la placentaorgano ricco di vasi sanguigni, che avvolge il feto durante la gestazione e che provvede alla sua nutrizione; viene espulso dopo il parto.... Leggi ed e' presente nel sangue del cordone, l'effetto sul feto del farmaco, da solo o in associazione ad altri farmaci antitubercolari, non e' conosciuto. Quando la rifampicina viene somministrata nelle ultime settimane di gravidanza puo' causare emorragie post-natali nella madre e nel neonato per le quali puo' essere necessario l'impiego di vitamina K. Percio' nelle donne in gravidanza o ineta' fertile l'antibiotico dovrebbe essere usato solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto. Non vi sono dati sull'effetto a lungo termine sulla fertilita' umana. La rifampicina e' escreta nel latte materno per cui l'antibiotico dovrebbe essere usato durante l'allattamento solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il bambino.

Interazioni con altri prodotti

Interazioni con enzimi del citocromo P-450: il farmaco e' un potente induttore di alcuni enzimi del citocromo P-450. La co-somministrazionedel medicinale con altri farmaci anch'essi metabolizzati attraverso questi enzimi del citocromo P-450 puo' aumentare l'eliminazione e ridurre l'attivita' di questi altri farmaci. Pertanto e' necessaria cautelacon la somministrazione del medicinale con farmaci metabolizzati dal citocromo P-450. All'inizio del trattamento con il farmaco o alla sua sospensione puo' rendersi necessario un aggiustamento del dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi deifarmaci metabolizzati da questi enzimi, per mantenerne concentrazioniplasmatiche terapeuticamente ottimali. Esempi di farmaci metabolizzati dagli enzimi del citocromo P-450 sono: anticonvulsivanti (ad es. fenitoina); antiaritmici (ad es. disopiramide, mexiletina, chinidina, propafenone, tocainide); antiestrogeni (ad es. tamoxifene, toremifene); antipsicotici (ad es. aloperidolo); anticoagulanti orali (ad es. warfarin); antidepressivi triciclici (ad es. amitriptilina, nortriptilina); antimicotici (ad es. fluconazolo, itraconazolo, ketoconazolo); antiretrovirali (ad es. zidovudina, saquinavir, indinavir, efavirenz); barbiturici; beta-bloccanti; benzodiazepine (ad es. diazepam); calcio antagonistiClasse di farmaci che agiscono sul cuore e la circolazione.... Leggi (ad es. diltiazem, nifedipina, verapamile); cloramfenicolo; claritromicina; corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi; clofibrato; contraccettivi orali; dapsone; doxiciclina; estrogeniormoni prodotti dalle ovaie, che fanno si che avvenga il ciclo mestruale. Ne fanno parte 3 sostanze... Leggi; farmaci benzodiazepino- simili (ad es. zopiclone, zolpidem); fluorochinolonici; gestrinone; glicosidi cardioattivi; immunosoppressori (ad es. ciclosporina, tacrolimus); ipoglicemizzanti orali (ad es. sulfaniluree); irinotecan; levotiroxina; losartan; analgesiciSono i farmaci che riducono o eliminano il dolore (detti anche antalgici o antidolorifici). Sono suddivisi in due grandi classi: gli analgesici oppiac... Leggi stupefacenti; metadone; praziquantel; progestinici, chinina; riluzolo; 5-HT3 antagonisti selettivi (ad es. ondansetron); statine metabolizzate dal CYP 3A4; telitromicina; teofillina; tiazolidindioni (ades. rosiglitazone). Le pazienti in terapia con contraccettivi orali devono utilizzare metodi contraccettivi non ormonali durante la terapiacon il farmaco. Quando il medicinale viene somministrato in concomitanza con l'associazione saquinavir/ritonavir, aumenta la potenziale epatotossicita'. Pertanto l'utilizzo concomitante del farmaco con saquinavir/ritonavir e' controindicato. Con la co-somministrazione di atovaquone e rifampicina sono state osservate concentrazioni ridotte del primo ed aumentate del secondo. L'uso concomitante di ketoconazolo e il farmaco ha determinato riduzione dei livelli sierici di entrambi i farmaci. L'uso concomitante di enalapril e il medicinale ha determinato aumento dei livelli di enalaprilat, il metabolitaProdotto del metabolismo (v).... Leggi attivo dell'enalapril. Se le condizioni cliniche del paziente lo richiedono, si devono fare aggiustamenti della dose. La contemporanea assunzione di antiacidiSostanze capaci di diminuire l'acidita dello stomaco e il dolore da essa causato.... Leggi puo'ridurre l'assorbimento del farmaco. La somministrazione quotidiana del medicinale deve essere fatta almeno 1 ora prima dell'assunzione di antiacidi. Con la co-somministrazione di alotano o isoniazide viene aumentata la potenziale epatotossicita'. L'uso concomitante del farmaco ealotano deve essere evitato. I pazienti in terapia con il medicinale e isoniazide devono essere controllati attentamente a causa di una possibile epatotossicita'. La somministrazione simultanea di acido para-aminosalicilico (P.A.S.) in formulazioni contenenti come eccipienteQualsiasi sostanza innocua e priva di qualunque azione farmacologica che viene utilizzata nella preparazione dei farmaci. Gli eccipienti hanno molte f... Leggi la bentonite, e rifampicina puo' indurre una riduzione dei livelli ematici di quest'ultima. I due farmaci devono essere somministrati con un intervallo di almeno 8 ore. Interferenza con test diagnostici e di laboratorio: e' stato dimostrato che livelli terapeutici del farmaco inibiscono i test microbiologici standard per il dosaggio dei folati e dellaVitamina B12. Percio' si devono utilizzare test alternativi. E' statoinoltre osservato un aumento transitorio dei livelli sierici di bilirubina. Il farmaco puo' ridurre l'escrezione biliare dei mezzi di contrasto utilizzati per la visualizzazione della colecisticolecisti (o cistifellea) organo situato vicino al fegato che funziona da serbatoio per la bile.... Leggi, per via di unacompetizione per l'escrezione biliare. Percio' tali test devono essere effettuati prima dell'assunzione della dose mattutina del medicinale. Utilizzando la metodica KIMS (Kinetic Interaction of Microparticles in Solution) sono stati riportati reattivita' crociata e falsi positivi nei testi urinari per la determinazione degli oppiaceifarmaci (come per esempio la morfina) contenenti oppio, una sostanza dotata di effetti narcotici e sedativi.... Leggi eseguiti in pazienti in terapia con rifampicina. La gascromatografia e la spettrometria di massa, utilizzate come test di conferma, sono in grado di distinguere la rifampicina dagli oppiacei.

Come Conservare il prodotto

>>Capsule rigide e polvere e solvente per soluzione per infusione. Conservazione: nessuna. >>Compresse rivestite 450 e 600 mg. Conservazione: non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. >>Capsule rigide e sciroppo. Conservazione: non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.

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