metalyse*iv 1fl 10000u/10ml+si tenecteplase boehringer ingelheim it.spa

Indicazioni

 Che cosa è metalyse iv 1fl 10000u/10ml+si?

Metalyse soluzione iniett polv solv prodotto da boehringer ingelheim it.spa
è un farmaco solo uso ospedaliero della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica

E' utilizzato per la cura di agente antitrombotico.
Contiene i principi attivi: tenecteplase
Codice AIC: 035370030

E' stato sostituito dal prodotto metalyse iv 1fl 10000u/10ml+si

E' utilizzato per tenecteplase


Il prodotto metalyse iv 1fl 10000u/10ml+si è una formulazione in confezione del farmaco metalyse

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Categorie del prodotto:

 Quanto Costa ?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 1508,06 €

 Metalyse iv 1fl 10000u/10ml+si è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Metalyse iv 1fl 10000u/10ml+si è un farmaco solo uso ospedaliero e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve metalyse iv 1fl 10000u/10ml+si?

E' indicato per il trattamento Trombolitico Sostanza che dissolve un coagulo (v).... Leggi dell'infarto miocardico sospetto con persistente elevazione del ST o recente blocco di branca sinistra entro 6 ore dall’insorgenza dei sintomi dell'infarto miocardico acuto (IMA).

 Posologia e modo di somministrazione

Deve essere prescritto da medici esperti nell'utilizzo del trattamento Trombolitico Sostanza che dissolve un coagulo (v).... Leggi e che dispongano delle attrezzature necessarie per monitorare tale uso. Il trattamento dovrebbe essere iniziato il piu' precocemente possibile dall’insorgenza dei sintomi. deve essere somministrato sulla base del peso corporeo, con una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi massima di 10.000 unita'(50 mg di tenecteplase). Il volume necessario per somministrare la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi corretta puo’ essere calcolato come segue: Tenecteplase(6000 U) 30 mg, corrispondente volume della soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi ricostituita 6 ml: =60 fino a =70 fino a =80 fino a =90 kg. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi necessaria deve essere somministrata come singolo bolo endovenoso di circa 10 secondi. Una preesistente linea endovenosa puo' essere utilizzata per la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del faramco solo con soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi di sodio cloruro allo 0,9%. Il medicinale e' incompatibile con soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi di destrosio. Nessun altro farmaco deve essere aggiunto alla soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi per iniezione. L’uso non e' raccomandato nei bambini (eta' inferiore a 18 anni)per mancanza di dati sulla sicurezza e sull'efficacia. La terapia antitrombotica aggiuntiva con inibitori delle piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi ed anticoagulantideve essere somministrata in accordo alle attuali linee guida di trattamento relative alla gestione dei pazienti con infarto miocardico conelevazione del tratto ST. Eparina non frazionata ed enoxaparina sono state utilizzate come terapia antitrombotica aggiuntiva negli studi clinici. L'acido acetilsalicilico deve essere somministrato il prima possibile dopo l’insorgenza dei sintomi e continuato come trattamento cronico, se non controindicato.

AVVERTENZELa complicanza piu' comunemente riscontrata durante la terapia e' il sanguinamento. L'uso concomitante di terapia anticoagulante con eparina puo' contribuire al sanguinamento. Poiche' la fibrina subisce una lisi durante la terapia, puo' verificarsi sanguinamento nel sito di una recente iniezione. Pertanto la terapia trombolitica richiede un'attenzione particolare per tutti i possibili siti in cui puo’ verificarsi unsanguinamento (inclusi i siti di inserzione del catetere, i siti di Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi intrarteriosa e venosa, i siti di incannulazione e i siti di puntura da ago). Durante il trattamento occorre evitare l'uso di cateteri rigidi come pure di iniezioni intramuscolari e la manipolazione non essenziale del paziente. Sono state osservate piu' frequentemente emorragie nel luogo di Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi e occasionalmente sanguinamento genitourinario e gengivale. Nel caso si verifichi grave sanguinamento, in particolare emorragia cerebrale, la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di eparina deve essere interrotta immediatamente. Si deve considerare la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di protamina se e' stata somministrata eparina entro 4 ore prima dell'insorgenza della sintomatologia emorragica. Per i pochi pazienti che non hanno risposto a queste misure prudenziali, puo' essere indicato un utilizzo corretto di prodotti di trasfusione. La trasfusione di crioprecipitato, Plasma Componente liquida del sangue.... Leggi fresco congelato e piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi va monitorata con valutazioni cliniche e di laboratorio dopo ogni somministrazione. Con l'infusione di crioprecipitato e' auspicabile un livello di fibrinogeno pari a 1g/l. Come ultima alternativa si possono somministrare agenti antifibrinolitici. Nelle condizioni seguenti, il rischio della terapia con Metalyse puo' aumentare e deve essere valutato rispettoi benefici attesi: Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sistolica >160 mm Hg; Malattia cerebrovascolare; Sanguinamento gastrointestinale o genitourinario recente (entro gli ultimi 10 giorni); Alta probabilita' di trombo del cuore sinistro, come per esempio in caso di stenosi mitrale con fibrillazione atriale; Qualsiasi Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi intramuscolare recente nota (entro gli ultimi2 giorni); Eta' avanzata, cioe' superiore a 75 anni; Basso peso corporeo < 60 kg. La trombolisi coronarica puo' indurre aritmie associate alla perfusione. Si raccomanda di tenere immediatamente disponibile unaterapia antiaritmica per bradicardia e/o tachiaritmie ventricolari (pace-maker, defibrillatore) quando viene somministrato il medicinale. Poiche’ al momento non c'e' esperienza circa la ri-somministrazione delfarmaco, la stessa non puo' essere raccomandata. Tuttavia, non e' stata osservata la formazione di anticorpi Sono molecole prodotte da alcune cellule del nostro sistema immunitario in risposta alla presenza di agenti ritenuti estranei o dannosi (come per esem... Leggi contro Tenecteplase. Nel caso si verifichi una reazione anafilattoide, l'iniezione deve essere interrotta immediatamente e deve essere iniziata una terapia appropriata. In ogni caso tenecteplase non deve essere risomministrato prima di avervalutato i livelli dei fattori emostatici quali fibrinogeno, plasminogeno e alfa2-antiplasmina. Se e' programmato un PCI primario in accordo alle correnti linee guida di trattamento, Metalyse, somministrato come nello studio ASSENT-4 PCI non deve essere utilizzato.INTERAZIONINon sono stati effettuati studi ad hoc per valutare l'interazione traMetalyse e altri medicinali comunemente somministrati a pazienti con IMA. Comunque, l'analisi dei dati di piu' di 12.000 pazienti trattati durante la Fase Parte di un processo.... Leggi I, II e III non ha rivelato alcuna interazione clinicamente rilevante con medicinali comunemente utilizzati nei pazienti conIMA e utilizzati contemporaneamente a Metalyse. Il rischio di emorragia prima, durante o dopo la terapia di Metalyse, puo' aumentare con l'uso di medicinali che infuenzano la coagulazione processo che permette di controllare la fuoriuscita del sangue da ferite.... Leggi o che alterano la funzione delle piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi (per esempio ticlopidina, clopidogrel, LMWH). L'uso concomitante degli antagonisti del GPIIb/IIIa aumenta il rischio di sanguinamento.EFFETTI INDESIDERATIL'emorragia e' un effetto indesiderato molto comune associato all'usodi tenecteplase. L'emorragia nel luogo di Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi e' principalmentedi grado superficiale. Comunemente si osservano ecchimosi versamento di sangue negli interstizi dei tessuti in seguito a rottura dei vasi in essi contenuti.... Leggi ma solitamente non richiedono nessun trattamento specifico. Nei pazienti con ictus (incluso sanguinamento intracranico) ed altri episodi di sanguinamento grave sono state riportate morte ed invalidita' permanente. Frequenze: molto comune(>1/10), comune(>1/100 1/1000 1/10000 GRAVIDANZA E ALLATTAMENTONon c'e' esperienza sull’impiego di tenecteplase durante la gravidanza. Poiche' gli studi condotti negli animali hanno evidenziato un elevato rischio di sanguinamento vaginale presumibilmente dalla placenta organo ricco di vasi sanguigni, che avvolge il feto durante la gestazione e che provvede alla sua nutrizione; viene espulso dopo il parto.... Leggi e di interruzione della gravidanza, il beneficio del trattamento deve essere valutato rispetto ai rischi potenziali che possono aggravare una situazione acuta pericolosa per la vita. Non e' noto se tenecteplase e' escreto nel latte materno. L'allattamento deve essere sospeso entro leprime 24 ore successive alla terapia trombolitica.

 Effetti indesiderati

L'emorragia e' un effetto indesiderato molto comune associato all'usodi tenecteplase. L'emorragia nel luogo di Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi e' principalmentedi grado superficiale. Comunemente si osservano ecchimosi versamento di sangue negli interstizi dei tessuti in seguito a rottura dei vasi in essi contenuti.... Leggi ma solitamente non richiedono nessun trattamento specifico. Nei pazienti con ictus (incluso sanguinamento intracranico) ed altri episodi di sanguinamento grave sono state riportate morte ed invalidita' permanente. Frequenze: molto comune(>1/10), comune(>1/100 1/1000 1/10000 GRAVIDANZA E ALLATTAMENTONon c'e' esperienza sull'impiego di tenecteplase durante la gravidanza. Poiche' gli studi condotti negli animali hanno evidenziato un elevato rischio di sanguinamento vaginale presumibilmente dalla placenta organo ricco di vasi sanguigni, che avvolge il feto durante la gestazione e che provvede alla sua nutrizione; viene espulso dopo il parto.... Leggi e di interruzione della gravidanza, il beneficio del trattamento deve essere valutato rispetto ai rischi potenziali che possono aggravare una situazione acuta pericolosa per la vita. Non e' noto se tenecteplase e' escreto nel latte materno. L'allattamento deve essere sospeso entro leprime 24 ore successive alla terapia trombolitica.

 Forme Farmacologiche

Metalyse per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco metalyse è disponibile nelle seguenti formulazioni:


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 Controindicazioni ed effetti secondari

E' controindicato nei seguenti casi, perche' la terapia trombolitica e' associata ad un piu' elevato rischio di emorragia: significativi disordini emorragici sia in corso che negli ultimi 6 mesi; pazienti sottoposti a concomitante terapia anticoagulante orale (INR > 1.3); qualsiasi storia di danno al sistema nervoso centrale sistema di cui fa parte il cervello Le sensazioni più deboli, come un leggero senso di freddo o caldo, passano al centro sensibile della corteccia cerebrale, dove vengono ricevuti prima... Leggi e che è la sede della formazione dei pensieri, delle funzioni vitali (respiro, frequenza del cuore), dei moviment... Leggi (cioe' neoplasma, aneurisma, intervento chirurgico intracranico o intraspinale); Diatesi Predisposizione di un organismo verso particolari malattie.... Leggi emorragica nota; ipertensione aumento permanente della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi grave non controllata; interventi chirurgici maggiori, biopsia di un organo parenchimale, o trauma significativo negli ultimi 2 mesi (questo comprende qualsiasi trauma associato al presente IMA); trauma recente alla testa o al cranio; rianimazione cardiopolmonare prolungata (> 2 minuti) entro le ultime 2 settimane; rericardite acuta e/o endocardite batterica subacuta; pancreatite acuta; disfunzione epatica grave, compreso insufficienza epatica, cirrosi, ipertensione aumento permanente della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi portale (varici esofagee) ed epatite infezione del fegato che può essere causata da diversi virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi attiva; ulcera peptica attiva; aneurisma arterioso e malformazione venosa/arteriosa nota; neoplasia con aumentato rischio emorragico; qualsiasi storia nota di ictus emorragico o di ictus di origine sconosciuta; storia nota di ictus ischemico o di attacco ischemico transitorio nei 6 mesi precedenti; demenza; ipersensibilita' al principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi tenecteplase o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

 Avvertenze

La complicanza piu' comunemente riscontrata durante la terapia e' il sanguinamento. L'uso concomitante di terapia anticoagulante con eparina puo' contribuire al sanguinamento. Poiche' la fibrina subisce una lisi durante la terapia, puo' verificarsi sanguinamento nel sito di una recente iniezione. Pertanto la terapia trombolitica richiede un'attenzione particolare per tutti i possibili siti in cui puo' verificarsi unsanguinamento (inclusi i siti di inserzione del catetere, i siti di Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi intrarteriosa e venosa, i siti di incannulazione e i siti di puntura da ago). Durante il trattamento occorre evitare l'uso di cateteri rigidi come pure di iniezioni intramuscolari e la manipolazione non essenziale del paziente. Sono state osservate piu' frequentemente emorragie nel luogo di Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi e occasionalmente sanguinamento genitourinario e gengivale. Nel caso si verifichi grave sanguinamento, in particolare emorragia cerebrale, la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di eparina deve essere interrotta immediatamente. Si deve considerare la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di protamina se e' stata somministrata eparina entro 4 ore prima dell'insorgenza della sintomatologia emorragica. Per i pochi pazienti che non hanno risposto a queste misure prudenziali, puo' essere indicato un utilizzo corretto di prodotti di trasfusione. La trasfusione di crioprecipitato, Plasma Componente liquida del sangue.... Leggi fresco congelato e piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi va monitorata con valutazioni cliniche e di laboratorio dopo ogni somministrazione. Con l'infusione di crioprecipitato e' auspicabile un livello di fibrinogeno pari a 1g/l. Come ultima alternativa si possono somministrare agenti antifibrinolitici. Nelle condizioni seguenti, il rischio della terapia con Metalyse puo' aumentare e deve essere valutato rispettoi benefici attesi: Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sistolica >160 mm Hg; Malattia cerebrovascolare; Sanguinamento gastrointestinale o genitourinario recente (entro gli ultimi 10 giorni); Alta probabilita' di trombo del cuore sinistro, come per esempio in caso di stenosi mitrale con fibrillazione atriale; Qualsiasi Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi intramuscolare recente nota (entro gli ultimi2 giorni); Eta' avanzata, cioe' superiore a 75 anni; Basso peso corporeo < 60 kg. La trombolisi coronarica puo' indurre aritmie associate alla perfusione. Si raccomanda di tenere immediatamente disponibile unaterapia antiaritmica per bradicardia e/o tachiaritmie ventricolari (pace-maker, defibrillatore) quando viene somministrato il medicinale. Poiche' al momento non c'e' esperienza circa la ri-somministrazione delfarmaco, la stessa non puo' essere raccomandata. Tuttavia, non e' stata osservata la formazione di anticorpi Sono molecole prodotte da alcune cellule del nostro sistema immunitario in risposta alla presenza di agenti ritenuti estranei o dannosi (come per esem... Leggi contro Tenecteplase. Nel caso si verifichi una reazione anafilattoide, l'iniezione deve essere interrotta immediatamente e deve essere iniziata una terapia appropriata. In ogni caso tenecteplase non deve essere risomministrato prima di avervalutato i livelli dei fattori emostatici quali fibrinogeno, plasminogeno e alfa2-antiplasmina. Se e' programmato un PCI primario in accordo alle correnti linee guida di trattamento, Metalyse, somministrato come nello studio ASSENT-4 PCI non deve essere utilizzato.

 Gravidanza e Allattamento

Non c'e' esperienza sull'impiego di tenecteplase durante la gravidanza. Poiche' gli studi condotti negli animali hanno evidenziato un elevato rischio di sanguinamento vaginale presumibilmente dalla placenta organo ricco di vasi sanguigni, che avvolge il feto durante la gestazione e che provvede alla sua nutrizione; viene espulso dopo il parto.... Leggi e di interruzione della gravidanza, il beneficio del trattamento deve essere valutato rispetto ai rischi potenziali che possono aggravare una situazione acuta pericolosa per la vita. Non e' noto se tenecteplase e' escreto nel latte materno. L'allattamento deve essere sospeso entro leprime 24 ore successive alla terapia trombolitica.

 Interazioni con altri prodotti

Non sono stati effettuati studi ad hoc per valutare l'interazione traMetalyse e altri medicinali comunemente somministrati a pazienti con IMA. Comunque, l'analisi dei dati di piu' di 12.000 pazienti trattati durante la Fase Parte di un processo.... Leggi I, II e III non ha rivelato alcuna interazione clinicamente rilevante con medicinali comunemente utilizzati nei pazienti conIMA e utilizzati contemporaneamente a Metalyse. Il rischio di emorragia prima, durante o dopo la terapia di Metalyse, puo' aumentare con l'uso di medicinali che infuenzano la coagulazione processo che permette di controllare la fuoriuscita del sangue da ferite.... Leggi o che alterano la funzione delle piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi (per esempio ticlopidina, clopidogrel, LMWH). L'uso concomitante degli antagonisti del GPIIb/IIIa aumenta il rischio di sanguinamento.

 Categoria terapeutica