mestinon 180 mg compresse a rilascio

Immagine non disponibile

Che cosa è mestinon "180 mg compresse a rilascio prolungato" 50 compresse?

Mestinon "180 mg compresse a rilascio prolungato" 50 compresse prodotto da VIATRIS HEALTHCARE LIMITED è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: piridostigmina, vedi altri prodotti con piridostigmina .

Codice AIC: 009286042

Il prodotto mestinon "180 mg compresse a rilascio prolungato" 50 compresse è una formulazione in confezione del farmaco mestinon. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 107,21 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Compressa
  • Principi attivi: PIRIDOSTIGMINA, PIRIDOSTIGMINA BROMURO
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: PIRIDOSTIGMINA (N07AA02)
  • Titolare AIC: VIATRIS HEALTHCARE LIMITED

AIC
009286042
Data autorizzazione
27/09/2001
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Mestinon "180 mg compresse a rilascio prolungato" 50 compresse è detraibile in dichiarazione dei redditi?

Non sono disponibili informazioni sulla detraibilità di questo prodotto

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve mestinon "180 mg compresse a rilascio prolungato" 50 compresse?

MiasteniaEccessiva debolezza e affaticabilita dei muscoli.... Leggi grave. Le compresse 60 mg possono essere utilizzate anche nel trattamento dell'atonia intestinale.

Posologia e modo di somministrazione

>>Compresse. Miastenia grave: 1-3 compresse da 60 mg, 2-4 volte al giorno, da aumentare nelle forme piu' gravi. Atonia intestinale: una compressaÈ una forma farmaceutica preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così com... Leggi da 60 mg ogni 4 ore. >>Compresse a rilascio prolungato: da una a tre compresse due volte al giorno. E' importante ricordare che il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi e la frequenza della somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi giornaliera e' in relazione alla gravita' della malattia ed alla risposta del paziente al trattamento. I dosaggi citati devono pertanto servire come riferimento e necessitano dell'adattamento individuale alle singole necessita' del paziente. Il dosaggio citato puo' essere inferiore (e' possibile l'assunzione di mezza compressa a rilascio prolungato) o in casi specifici essere aumentato. Durante il passaggioCanale.... Leggi dalle compresse allea compresse a rilascio prolungato bisogna considerare che quest'ultimo non e' piu' potente, bensi' soltanto ad azione prolungata (6-8 ore, in alcuni casi anche oltre, invece di 2-4 ore). Il numero di compresse assunte come singola doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi rimane uguale, mentre le compresse a rilascio prolungato vengono assunte ad intervalli piu' lunghi nell'arco delle ventiquattro ore. (Esempio: un paziente che finora ha assunto sei volte al giorno tre compresse da 60 mg di principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi (6x3x60 mg = 1080 mg/die) riceve soltanto due volte al giorno tre compresse a rilascio prolungato da 180 mg (2x3x180 mg = 1080 mg/die). L'uso di test diagnostici adeguati e' indispensabile per adattare il dosaggio delle compresse a rilascio prolungato alle condizioni patologiche piu' gravi. In qualche caso e' consigliabile effettuare l'adattamento della posologia in condizioni stabili. Infezioni o altri fattori aggravanti possono richiedere un mutamento del fabbisogno delle compresse a rilascio prolungato necessario al controllo della patologia. Le compresse a rilascio prolungato vengono assunte con una certa quantita' di liquido ed hanno un solco centrale che ne consente la frattura per l'eventuale assunzione di meta'compressa. La compressa a rilascio prolungato non deve essere frazionata ulteriormente, perche' altrimenti verrebbe compromesso il rilascioritardato del principio attivo. Per compensare un intervallo di somministrazione troppo breve o per un immediato fabbisogno, e' possibile associare le compresse a rilascio prolungato alle compresse. (Esempio: un paziente deve assumere l'ultima somministrazione alle 22.00 per garantirsi un sonno indisturbato durante la notte. Le compresse a rilascio prolungato assunte durante il giorno (8.00 - 22.00) hanno efficaciaRiferita a un farmaco: raggiungimento dell'azione curativa voluta.... Leggi soltanto fino alle 18.00. L'intervallo di tempo dalle 18.00 alle 22.00viene coperto con le compresse da 60 mg).

Effetti indesiderati

Potrebbero insorgere ipersudorazione, scialorrea, lacrimazione, ipersecrezione bronchiale, nausea, vomito, diarrea, crampi addominali (aumentata peristalsi), urgenza della minzione, fascicolazione, tremori e crampi o ipotoniaDiminuzione della tensione muscolare.... Leggi muscolare, disturbi dell'accomodazione oppure, dopo assunzione di dosi elevate, bradicardia. La terapia, in caso di intossicazione acuta (insorgenza di effetti parasimpaticomimetici) e' la seguente: atropina solfato s.c., orale o im. In casi rari e' stata riferita la comparsa di eruzioni cutanee che scompaiono spontaneamente sospendendo la somministrazione del farmaco. In soggetti predisposti possonomanifestarsi reazioni di ipersensibilita'. Non sono disponibili dati sulla somministrazione in pazienti portatori di lenti a contatto.

Controindicazioni ed effetti secondari

Non somministrare in caso di occlusioni meccaniche dell'apparato gastrointestinale e delle vie urinarie ed in tutte le patologie riconducibili ad ipertonia della muscolatura bronchiale come ad esempio bronchiteÈ una infiammazione, acuta o cronica, della mucosa dei bronchi. Nelle forme acute la causa più frequente di bronchite è rappresentata dalle infezioni ... Leggi spastica, asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi bronchiale ed ipersensibilita' nota agli anticolinesterasici, ai bromuri o verso uno qualsiasi dei componenti del prodotto.Nel caso di ulcera gastrica, tireotossicosi, insufficienza cardiacamalattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi, infarto miocardico bisogna considerare scrupolosamente i rischi dovutial trattamento. Nei pazienti con funzione epatica compromessa sono necessari controlli periodici delle prove di funzionalita' epatica. Non somministrare in associazione con miorilassantifarmaci in grado di ridurre il tono della muscolatura.... Leggi depolarizzanti come ilsussametonio. E' necessario prestare particolare attenzione nei pazienti con bradicardia, diabete mellito o che abbiano subito interventi chirurgici all'apparato gastrointestinale. Non sono disponibili dati soddisfacenti sull'impiego durante la gravidanza. La piridostigmina puo'essere secreta dalle ghiandole mammarie ed essere contenuta nel lattematerno. Per questo motivo non si puo' allattare durante il trattamento.

Avvertenze

Usare con prudenza nell'asma bronchiale. Per la possibilita' di occasionali manifestazioni dovute ad ipersensibilita' individuale, dovrebbero essere sempre prontamente disponibili preparazioni anti-shock o fiale di atropina.

Composizione ed Eccipienti

>>Compresse: silice precipitata 51 mg; amido 183,5 mg; talco 7 mg; magnesio stearato 0,5 mg; lattosioTipo di zucchero.... Leggi q.b. a 350 mg. >>Compresse a rilascioprolungato: cera carnauba 150 mg; silice precipitata 40 mg; zeina 115mg; magnesio stearato 15 mg; calcio fosfato tribasico 100 mg.

Gravidanza e Allattamento

Dato che non sono disponibili dati soddisfacenti sull'impiego durantela gravidanza, bisogna valutare scrupolosamente il rischio connesso al mancato trattamento della malattia in confronto a quello dell'assunzione del preparato in gravidanza. La piridostigmina puo' essere secreta dalle ghiandole mammarie ed essere contenuta nel latte materno. Per questo motivo non si puo' allattare durante il trattamento.

Interazioni con altri prodotti

L'azione di derivati della morfinaSostanza utilizzata in medicina per combattere il dolore, ma che in dosi eccessive può portare anche alla morte.... Leggi e barbiturici puo' essere potenziata durante il trattamento. Il concomitante uso di alcuni antibioticiSono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibiot... Leggi in genere aminoglicosidici o di alcuni anestetici, in particolare l'etere, puo' contrastare l'azione antagonista nei confronti dei farmaci curarizzanti non depolarizzanti.

Come Conservare il prodotto

Compresse a rilascio prolungato: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C e proteggere dall'umidita'.

Le informazioni visualizzate in questa pagina sono a titolo di consultazione, leggere attentamente le avvertenze figuranti, a seconda dei casi, nel foglio illustrativo o sull'imballaggio esterno del prodotto.
Le informazioni sul prodotto in questa pagina non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.
Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

NOTA BENE: a causa del continuo aggiornamento da parte delle case produttrici dell'elenco degli ingredienti nei prodotti, dell'aspetto delle etichette e dei contenitori, può accadere che, in via del tutto transitoria, le foto e le informazioni tecniche dei prodotti disponibili su FogliettoIllustrativo.net non corrispondano a quelle contenute nelle confezioni dei prodotti.