medrol vet 30 compresse 4mg metilprednisolone

Prodotto per uso veterinario

Che cosa è medrol vet 30cpr 4mg?

Medrol vet 30cpr 4mg prodotto da ZOETIS ITALIA Srl è un farmaco veterinario della categoria specialita' medicinali veterinarie con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: metilprednisolone, vedi altri prodotti con metilprednisolone .

Codice AIC: 102586043

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 18,98 €

Medrol vet 30cpr 4mg è detraibile in dichiarazione dei redditi?

Medrol vet 30cpr 4mg è un farmaco veterinario e perciò non è detraibile in dichiarazione dei redditi

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve medrol vet 30cpr 4mg?

Medicinale veterinario

medrol vet

Confezione
30 cpr da 4 mg in 3 blister da 10 cpr
Principio attivo
metil prednisolone - nd
Specie
cani - cani - n/a - n/a - uso orale e gatti - gatti - n/a - n/a - uso orale
E' indicato nei cani e nei gatti per il trattamento, o come parte integrante di un regime terapeutico, di processi infiammatori ed allergici, come processi allergici od infiammatori aspecifici cutanei, muscolo-scheletrici, oculo-auricolari ed altri processi allergico/infiammatori che normalmente rispondono alla terapia corticosteroidea, per es. disordini autoimmunitari. Puo' essere usato per iniziare un trattamento antiinfiammatorio o per continuare la terapia dopo la somministrazionedi un corticosteroide iniettabile.

Posologia e modo di somministrazione

Il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi necessario puo' variare a seconda delle circostanze cliniche individuali come la gravita' della malattia, la durata prevista della terapia ed anche tenendo conto della storia clinica del soggetto. DoseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi totale giornaliera media. Peso corporeo da 1 a 5 kg: 1 mg; peso corporeo da 5 a 9 kg: 2 mg; peso corporeo da 9 a 18 kg: da 2 a 4 mg; peso corporeo da 18 a 36 kg: da 4 a 8 mg. La dose giornaliera iniziale dovrebbe essere somministrata in due dosi equamente divise. Al fine di controllare i sintomi clinici di certi disordini autoimmunitari, per es. il Pemfigo volgare, e' possibile che il dosaggio iniziale debba essere superiore a quello sopra raccomandato. Appena si ottiene una risposta clinica soddisfacente, la dose giornaliera dovrebbe essere gradualmente ridotta fino a al termine del trattamento, nel caso di processi acuti o fino al dosaggio piu' basso che mantiene un'adeguata risposta clinica nel caso di processi cronici.

Effetti indesiderati

Gli steroidi stessi, durante il trattamento, possono causare sintomi cushingoidi con una notevole alterazione del metabolismo lipidico, glucidico, proteico e minerale, per es. puo' manifestarsi una ridistribuzione del grasso corporeo, debolezza muscolare, deperimento ed osteoporosimalattia che causa una perdita di calcio dalle ossa, rendendolo molto fragili.... Leggi.

Controindicazioni ed effetti secondari

La terapia corticosteroidea sistemica e' generalmente controindicata nei pazienti affetti da malattie renali e diabete mellito. Come qualsiasi altro corticosteroide, il farmaco e' controindicato nei pazienti affetti da tubercolosimalattia infettiva che colpisce inizialmente i polmoni ma può estendersi ad altri organi del corpo.... Leggi latente, ulcera peptica e sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Cushing. In presenza di osteoporosi, predisposizione alla tromboflebite, ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi, insufficienza cardiacamalattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi congestizia o infezioni microbiche, e' necessario usare i corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi con estrema cautela. Gli animali in terapia corticosteroidea devono essere monitorati per sintomi di infezione e dove necessario, si deve adottare un'appropriata terapia antimicrobica. Come con tutti i corticosteroidi, il monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi della possibile soppressione surrenale dovrebbe essere considerato durante e successivamente un trattamento di lungo termine di processi cronici. Puo' rendersi necessaria una stimolazione della surrenale con l'ormone adenocorticotropo (ATCH), in particolare se l'animale e' stato sottoposto a particolari stress insoliti. La concomitante somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di barbiturici, fenilbutazone, fenintoina o rifampicina puo' aumentare il metabolismo e ridurre gli effetti dei corticosteroidi. I corticosteroidipossono anche ridurre la risposta agli anticoagulanti.

Avvertenze

In caso di infezioni la terapia corticosteroidea deve essere associata ad un trattamento antibatterico eziologico. Si raccomanda di ridurregradualmente il dosaggio al termine di un regime terapeutico prolungato. Sovradosaggio: le principali manifestazioni di tossicita' acuta sono ipertensione, vomito ed edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi. In caso di avvelenamento cronicosi dice di una malattia che dura a lungo, ha un decorso lento e lievi variazioni.... Leggi, ladose dovrebbe essere ridotta ad un dosaggio di mantenimento minimo alprimo segno di tossicita'.

Composizione ed Eccipienti

Compresse 2 mg: lattosioTipo di zucchero.... Leggi 80 mg; saccarosio 1,5 mg; amido di mais 15,65 mg; calcio stearato 0,8 mg; coloranti: amaranto (E132), eritrosina sodica (E127). Compresse 4 mg: lattosio 80 mg; saccarosio 1,5 mg; amidodi mais 14,3 mg; calcio stearato 0,8 mg.

Gravidanza e Allattamento

L'uso dei corticosteroidi in gravidanza richiede un'attenta valutazione dei benefici clinici rispetto ai possibili rischi. E' stato notato che i corticosteroidi, quando somministrati nelle fasi iniziali della gravidanza, provocano malformazioni fetali in alcuni animali da laboratorio, ma non in altri. Non ci sono prove adeguate sulla sicurezza d'impiego del metilprednisolone nelle prime fasi della gravidanza della cagna e della gatta. Alcune classi di corticosteroidi, quando somministrati nelle ultime fasi della gravidanza, possono indurre parto prematuroChe avviene prima del momento normale.... Leggi o aborto. Questo fenomeno e' per lo piu' strettamente associato a quei corticosteroidi con metilazione in C-16, per es. betametazone, desametazone, flumetazone. Il metilprednisolone non e' un corticosteroidemetilato in C-16 ed il rischio relativo, in merito all'aborto indottoo al parto prematuro, e' considerato minimo.

Interazioni con altri prodotti

Per le malattie neoplastiche, come leucemiaè un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, caus... Leggi e linfomail linfoma è un tumore nel quale le cellule del tessuto linfatico si moltiplicano in modo incontrollato. Di solito, compare nei linodi, ma è possibile... Leggi, il metilprednisolone viene di solito usato come parte di un programma chemioterapico. Interazioni indesiderate: la combinazione dei glicocorticoidi con salicilati e farmaci antiinfiammatori non steroidei aumenta il rischio per le complicazioni gastro-intestinali. La combinazione dei glicocorticoidi con diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi del gruppo tiazidico aumenta il rischio di intolleranza al glucosiozucchero presente nel sangue.... Leggi. In caso di diabete, i glicocorticoidi possono aumentare il fabbisogno di insulinaOrmone la cui azione principale e quella di ridurre il tasso di zucchero nel sangue.... Leggi o di farmaci ipoglicemizzanti orali.

Come Conservare il prodotto

Conservare a temperatura ambiente.

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