glucophage glucophage 500 mg polvere per

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Che cosa è glucophage glucophage 500 mg polvere per soluzione orale in bustine - 60 bustine monodose ca/al/pe?

Glucophage glucophage 500 mg polvere per soluzione orale in bustine - 60 bustine monodose ca/al/pe è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: metformina cloridrato, vedi altri prodotti con metformina cloridrato .

Codice AIC: 017758222

Il prodotto glucophage glucophage 500 mg polvere per soluzione orale in bustine - 60 bustine monodose ca/al/pe è una formulazione in confezione del farmaco glucophage. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 4,95 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Compressa rivestita
  • Principi attivi: METFORMINA CLORIDRATO, METFORMINA
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Classificazione ATC: METFORMINA (A10BA02)
  • Titolare AIC: BRUNO FARMACEUTICI S.P.A.

AIC
017758222
Data autorizzazione
23/06/2011
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

NON IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Glucophage glucophage 500 mg polvere per soluzione orale in bustine - 60 bustine monodose ca/al/pe è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve glucophage glucophage 500 mg polvere per soluzione orale in bustine - 60 bustine monodose ca/al/pe?

Trattamento del diabete mellito di Tipo 2, in particolare nei pazienti in sovrappeso, quando il regime alimentare e l'esercizio fisico da soli non sono sufficienti per un adeguato controllo della glicemiatermine che indica il livello di zuccheri presenti nel sangue. Si misura con un semplice prelievo.... Leggi. Negli adulti, il farmaco puo' essere utilizzato in monoterapia o in associazione con altri antidiabetici orali o con l'insulinaOrmone la cui azione principale e quella di ridurre il tasso di zucchero nel sangue.... Leggi. Nei bambini dieta' superiore ai 10 anni e negli adolescenti, puo' essere utilizzatoin monoterapia o in associazione con l'insulina. E' stata dimostrata una riduzione delle complicanze del diabete nei pazienti adulti in sovrappeso affetti da diabete di tipo 2 trattati con metformina come terapia di prima linea dopo il fallimento del controllo del regime alimentare.

Posologia e modo di somministrazione

Adulti. Monoterapia e associazionecon altri farmaci antidiabetici orali: 500 mg o 850 mg di metformina cloridrato 2 o 3 volte al giorno assunta durante o dopo i pasti. Dopo 10-15 giorni la doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi deve essere adeguata sulla base dei valori di glucosiozucchero presente nel sangue.... Leggi ematico. Un incremento graduale della dose puo' migliorare la tollerabilita' gastrointestinale. La dose massima raccomandata di metformina cloridrato e' 3 g al giorno, daprendere in 3 somministrazioni separate. In caso di passaggioCanale.... Leggi da un altro farmaco antidiabetico orale: interrompere il farmaco precedente einiziare con la metformina alla dose sopra indicata. Associazione conl'insulina: la metformina e l'insulina possono essere usate in associazione per ottenere un miglioramento del glucosio ematico. La metformina cloridrato viene somministrata di norma alla dose iniziale di 500 mg o 850 mg 2 o 3 volte al giorno, mentre la dose di insulina viene adeguata sulla base dei valori di glucosio ematico. Anziani: a causa della potenziale riduzione della funzione renale nei soggetti anziani, la dose di metformina deve essere adeguata sulla base della funzione renale. E' pertanto necessaria una valutazione regolare della funzione renale. Bambini e adolescenti. Monoterapia e associazione con insulina: il farmaco puo' essere utilizzato nei bambini di eta' superiore ai 10 anni e negli adolescenti. Di norma la dose iniziale e' 500 mg o 850 mg di metformina cloridrato una volta al giorno, assunta durante o dopo ipasti. Dopo 10-15 giorni la dose deve essere adeguata sulla base dei valori di glucosio ematico. Un graduale aumento della dose puo' migliorare la tollerabilita' gastrointestinale. La dose massima raccomandatadi metformina cloridrato e' 2 g al giorno, assunta in 2 o 3 somministrazioni separate. Preparazione: la polvere deve essere versata in un bicchiere in cui vengono aggiunti 150 ml d'acqua al fine di ottenere una soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi trasparente o leggermente opalescente. La soluzione deve essere assunta subito dopo la preparazione. Se necessario, la soluzionepuo' essere mescolata.

Effetti indesiderati

Frequenza effetti indesiderati: molto comune >= 1/10; comune >=1/100,=1/1.000, =1/10.000, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTODurante la gravidanza il diabete non controllato (gestazionale o permanente) si associa con un aumentato rischio di malformazioni congenitee mortalita' perinatale. La quantita' di informazioni sull'uso della metformina nelle donne in stato di gravidanza e' limitato e non indicaun aumentato rischio di malformazioni congenite. Gli studi su animalinon indicano effetti dannosi su gravidanza, sviluppo dell'embrione o fetale, parto o sviluppo postnataleChe avviene dopo la nascita.... Leggi. Quando la paziente ha in programma una gravidanza e durante la gravidanza stessa, si raccomanda di non trattare il diabete con metformina ma con l'insulina per mantenere la glicemia piu' vicina possibile al normale per ridurre i rischi di malformazione del feto. La metformina viene escreta nel latte materno umano. Non sono stati osservati effetti avversi in neonati/bambini allattati al seno. Tuttavia, dal momento che sono disponibili solo dati limitati, l'allattamento al seno non e' raccomandato nel corso del trattamento con metformina. La decisione di interrompere l'allattamento al seno dovrebbe essere presa considerando gli effetti benefici dell'allattamento al seno e il rischio potenziale di effetti avversi sul bambino. Nei ratti, la fertilita' del maschio o della femmina non e' risultata alterata dalla metformina quando somministrata a dosi fino a 600 mg/kgal giorno; questa dose e' pari a circa tre volte la massima dose giornaliera raccomandata nell'uomo, calcolata sulla base dell'area di superficie corporea.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' alla metformina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.Chetoacidosi diabetica, precoma diabetico. Insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi o disfunzione renale (clearanceCapacita del rene di depurare il plasma (v) da una determinata sostanza.... Leggi della creatininaesame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi POSOLOGIAAdulti. Monoterapia e associazionecon altri farmaci antidiabetici orali: 500 mg o 850 mg di metformina cloridrato 2 o 3 volte al giorno assunta durante o dopo i pasti. Dopo 10-15 giorni la dose deve essere adeguata sulla base dei valori di glucosio ematico. Un incremento graduale della dose puo' migliorare la tollerabilita' gastrointestinale. La dose massima raccomandata di metformina cloridrato e' 3 g al giorno, daprendere in 3 somministrazioni separate. In caso di passaggio da un altro farmaco antidiabetico orale: interrompere il farmaco precedente einiziare con la metformina alla dose sopra indicata. Associazione conl'insulina: la metformina e l'insulina possono essere usate in associazione per ottenere un miglioramento del glucosio ematico. La metformina cloridrato viene somministrata di norma alla dose iniziale di 500 mg o 850 mg 2 o 3 volte al giorno, mentre la dose di insulina viene adeguata sulla base dei valori di glucosio ematico. Anziani: a causa della potenziale riduzione della funzione renale nei soggetti anziani, la dose di metformina deve essere adeguata sulla base della funzione renale. E' pertanto necessaria una valutazione regolare della funzione renale. Bambini e adolescenti. Monoterapia e associazione con insulina: il farmaco puo' essere utilizzato nei bambini di eta' superiore ai 10 anni e negli adolescenti. Di norma la dose iniziale e' 500 mg o 850 mg di metformina cloridrato una volta al giorno, assunta durante o dopo ipasti. Dopo 10-15 giorni la dose deve essere adeguata sulla base dei valori di glucosio ematico. Un graduale aumento della dose puo' migliorare la tollerabilita' gastrointestinale. La dose massima raccomandatadi metformina cloridrato e' 2 g al giorno, assunta in 2 o 3 somministrazioni separate. Preparazione: la polvere deve essere versata in un bicchiere in cui vengono aggiunti 150 ml d'acqua al fine di ottenere una soluzione trasparente o leggermente opalescente. La soluzione deve essere assunta subito dopo la preparazione. Se necessario, la soluzionepuo' essere mescolata.CONSERVAZIONEQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.AVVERTENZEAcidosi lattica: l'acidosiAumento relativo delle sostanze acide nell'organismo.... Leggi lattica e' una complicanza metabolica rarama grave (alto tasso di mortalita' in assenza di rapido trattamento),che puo' insorgere in seguito ad un accumulo di metformina. I casi riportati di acidosi lattica in pazienti trattati con metformina si sonoverificati in particolare in pazienti diabetici con una significativainsufficienza renale. L'incidenza dell'acidosi lattica puo' e deve essere ridotta valutando anche altri fattori di rischio associati, come diabete non controllato, chetosi, digiuno prolungato, eccessiva assunzione di alcol, insufficienza epatica ed eventuali altre condizioni associate all'ipossiaRiduzione dell'ossigeno nei tessuti (v).... Leggi. Diagnosi: si deve considerare il rischio di acidosi lattica nel caso siano presenti segni aspecifici quali crampi muscolari uniti a disturbi dell'apparato digerente, come doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi addominale eastenia grave. Questi sintomi possono essere seguiti da dispneadifficoltà nella respirazione, causata da notevoli sforzi fisici.... Leggi con acidosi, dolore addominale, ipotermia e coma. Gli esami diagnostici di laboratorio mostrano una diminuzione del pH nel sangue, livelli di lattato plasmatico superiori a 5 mmol/l, e un aumento del gap anionico e del rapporto lattato/piruvato. In caso di sospetta acidosi metabolica,la metformina deve essere sospesa e il paziente deve essere ricoverato immediatamente. Funzione renale: la metformina viene escreta dai reni, quindi e' opportuno determinare la clearance della creatinina (che puo' essere stimata partendo dai livelli di creatinina sierica utilizzando la formula di Cockcroft-Gault) prima di iniziare il trattamento ein seguito, con frequenza regolare: almeno una volta l'anno nei pazienti con funzione renale normale, almeno due-quattro volte l'anno nei pazienti con clearance della creatinina al limite inferiore del normalee nei soggetti anziani. La diminuzione della funzione renale nei soggetti anziani e' frequente e asintomatica. Un'attenzione speciale va riservata alle situazioni in cui puo' venire compromessa la funzione renale, ad esempio quando si inizia una terapia antiipertensiva o una terapia con diureticifarmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la pressione alta.... Leggi e quando si inizia una terapia con un farmaco anti-infiammatorio non steroideo (FANSLa sigla significa: Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei. Indica un gruppo di farmaci che esplicano azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretic... Leggi). SomministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di mezzi di contrasto iodati: la somministrazione intravascolare di mezzi di contrasto iodati negli studi radiologici puo' portare a un'insufficienza renale.Cio' puo' determinare accumulo di metformina e puo' esporre il paziente ad acidosi lattica. La somministrazione di metformina deve essere interrotta prima o al momento dell'esame; inoltre non deve essere ripresa prima di 48 ore dopo l'esame, e solo dopo aver controllato se la funzione renale e' tornata normale. Chirurgia: la somministrazione di metformina deve essere interrotta 48 ore prima di interventi chirurgici programmati in anestesia generale, spinale o periduraleDetto di struttura localizzata attorno alla parete esterna del cervello.... Leggi. Il trattamento puo' essere ripreso non prima di 48 ore dopo l'intervento o dopo la ripresa dell'alimentazione orale, e solo dopo che sia stato accertato che la funzione renale e' normale. Bambini e adolescenti: la diagnosi di diabete mellito di tipo 2 deve essere confermata prima di cominciare il trattamento con metformina. Non sono stati riscontrati effetti della metformina sulla crescita e sulla puberta' durante studi clinici controllati della durata di un anno, ma su questi punti specifici non sono disponibili dati a lungo termine. E' raccomandato pertanto un attento follow-up dell'effetto della metformina su questi parametri in bambini trattati con metformina, specialmente nei prepuberi. Bambini di eta' compresa fra 10 e 12 anni: negli studi clinici controllati condotti in bambini e adolescenti sono stati inclusi solo 15 soggetti di eta'compresa tra 10 e 12 anni. Nonostante l'efficaciaRiferita a un farmaco: raggiungimento dell'azione curativa voluta.... Leggi e la sicurezza della metformina in questi bambini non differissero da quelle riportate per i bambini piu' grandi e per gli adolescenti, e' raccomandata un'attenzione particolare quando la si prescrive ai bambini di eta' compresa tra 10 e 12 anni. Altre precauzioni: i pazienti devono continuare il loro regime alimentare distribuendo regolarmente i carboidrati durante il giorno. I pazienti in sovrappeso devono continuare il regime alimentare ipocalorico. I test di laboratorio normalmente previsti nei casi di diabete devono essere eseguiti regolarmente. La metformina da sola non provoca ipoglicemia, ma si consiglia cautela quando viene usata inassociazione con l'insulina o altri antidiabetici orali (per es. le sulfaniluree o le meglitinidi). La polvere per soluzione orale contieneaspartame, una fonte di fenilalanina.INTERAZIONIAssociazioni non raccomandate. Alcol: l'intossicazione alcolica acutae' associata a un aumento del rischio di acidosi lattica, soprattuttonei casi di: digiuno o malnutrizione, insufficienza epatica. Evitare il consumo di alcol e di farmaci contenenti alcol. Mezzi di contrasto iodati: la somministrazione intravascolare di mezzi di contrasto iodati puo' provocare un'insufficienza renale, con conseguente accumulo di metformina e un aumento del rischio di acidosi lattica. La somministrazione di metformina deve essere interrotta prima o al momento dell'esame; inoltre non deve essere ripresa prima di 48 ore dopo l'esame, e solo dopo aver controllato se la funzione renale e' tornata normale. Associazioni che richiedono precauzione per l'uso. Farmaci con attivita' iperglicemizzanteSostanza/medicamento che provoca un aumento di zucchero nel sangue.... Leggi intrinseca (per es. glucocorticoidi (per via sistemica e localeChe interessa una determinata e limitata parte del corpo umano.... Leggi)e simpaticomimetici): possono essere richiesti controlli piu' frequenti della glicemia, soprattutto all'inizio del trattamento. Se necessario, adeguare la dose della metformina durante la terapia con il rispettivo farmaco e all'interruzione di quest'ultimo. Diuretici,soprattutto diuretici dell'ansa: possono aumentare il rischio di acidosi lattica a causa della loro potenziale capacita' di ridurre la funzione renale.EFFETTI INDESIDERATIFrequenza effetti indesiderati: molto comune >= 1/10; comune >=1/100,=1/1.000, =1/10.000, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTODurante la gravidanza il diabete non controllato (gestazionale o permanente) si associa con un aumentato rischio di malformazioni congenitee mortalita' perinatale. La quantita' di informazioni sull'uso della metformina nelle donne in stato di gravidanza e' limitato e non indicaun aumentato rischio di malformazioni congenite. Gli studi su animalinon indicano effetti dannosi su gravidanza, sviluppo dell'embrione o fetale, parto o sviluppo postnatale. Quando la paziente ha in programma una gravidanza e durante la gravidanza stessa, si raccomanda di non trattare il diabete con metformina ma con l'insulina per mantenere la glicemia piu' vicina possibile al normale per ridurre i rischi di malformazione del feto. La metformina viene escreta nel latte materno umano. Non sono stati osservati effetti avversi in neonati/bambini allattati al seno. Tuttavia, dal momento che sono disponibili solo dati limitati, l'allattamento al seno non e' raccomandato nel corso del trattamento con metformina. La decisione di interrompere l'allattamento al seno dovrebbe essere presa considerando gli effetti benefici dell'allattamento al seno e il rischio potenziale di effetti avversi sul bambino. Nei ratti, la fertilita' del maschio o della femmina non e' risultata alterata dalla metformina quando somministrata a dosi fino a 600 mg/kgal giorno; questa dose e' pari a circa tre volte la massima dose giornaliera raccomandata nell'uomo, calcolata sulla base dell'area di superficie corporea.

Avvertenze

Acidosi lattica: l'acidosi lattica e' una complicanza metabolica rarama grave (alto tasso di mortalita' in assenza di rapido trattamento),che puo' insorgere in seguito ad un accumulo di metformina. I casi riportati di acidosi lattica in pazienti trattati con metformina si sonoverificati in particolare in pazienti diabetici con una significativainsufficienza renale. L'incidenza dell'acidosi lattica puo' e deve essere ridotta valutando anche altri fattori di rischio associati, come diabete non controllato, chetosi, digiuno prolungato, eccessiva assunzione di alcol, insufficienza epatica ed eventuali altre condizioni associate all'ipossia. Diagnosi: si deve considerare il rischio di acidosi lattica nel caso siano presenti segni aspecifici quali crampi muscolari uniti a disturbi dell'apparato digerente, come dolore addominale eastenia grave. Questi sintomi possono essere seguiti da dispnea con acidosi, dolore addominale, ipotermia e coma. Gli esami diagnostici di laboratorio mostrano una diminuzione del pH nel sangue, livelli di lattato plasmatico superiori a 5 mmol/l, e un aumento del gap anionico e del rapporto lattato/piruvato. In caso di sospetta acidosi metabolica,la metformina deve essere sospesa e il paziente deve essere ricoverato immediatamente. Funzione renale: la metformina viene escreta dai reni, quindi e' opportuno determinare la clearance della creatinina (che puo' essere stimata partendo dai livelli di creatinina sierica utilizzando la formula di Cockcroft-Gault) prima di iniziare il trattamento ein seguito, con frequenza regolare: almeno una volta l'anno nei pazienti con funzione renale normale, almeno due-quattro volte l'anno nei pazienti con clearance della creatinina al limite inferiore del normalee nei soggetti anziani. La diminuzione della funzione renale nei soggetti anziani e' frequente e asintomatica. Un'attenzione speciale va riservata alle situazioni in cui puo' venire compromessa la funzione renale, ad esempio quando si inizia una terapia antiipertensiva o una terapia con diuretici e quando si inizia una terapia con un farmaco anti-infiammatorio non steroideo (FANS). Somministrazione di mezzi di contrasto iodati: la somministrazione intravascolare di mezzi di contrasto iodati negli studi radiologici puo' portare a un'insufficienza renale.Cio' puo' determinare accumulo di metformina e puo' esporre il paziente ad acidosi lattica. La somministrazione di metformina deve essere interrotta prima o al momento dell'esame; inoltre non deve essere ripresa prima di 48 ore dopo l'esame, e solo dopo aver controllato se la funzione renale e' tornata normale. Chirurgia: la somministrazione di metformina deve essere interrotta 48 ore prima di interventi chirurgici programmati in anestesia generale, spinale o peridurale. Il trattamento puo' essere ripreso non prima di 48 ore dopo l'intervento o dopo la ripresa dell'alimentazione orale, e solo dopo che sia stato accertato che la funzione renale e' normale. Bambini e adolescenti: la diagnosi di diabete mellito di tipo 2 deve essere confermata prima di cominciare il trattamento con metformina. Non sono stati riscontrati effetti della metformina sulla crescita e sulla puberta' durante studi clinici controllati della durata di un anno, ma su questi punti specifici non sono disponibili dati a lungo termine. E' raccomandato pertanto un attento follow-up dell'effetto della metformina su questi parametri in bambini trattati con metformina, specialmente nei prepuberi. Bambini di eta' compresa fra 10 e 12 anni: negli studi clinici controllati condotti in bambini e adolescenti sono stati inclusi solo 15 soggetti di eta'compresa tra 10 e 12 anni. Nonostante l'efficacia e la sicurezza della metformina in questi bambini non differissero da quelle riportate per i bambini piu' grandi e per gli adolescenti, e' raccomandata un'attenzione particolare quando la si prescrive ai bambini di eta' compresa tra 10 e 12 anni. Altre precauzioni: i pazienti devono continuare il loro regime alimentare distribuendo regolarmente i carboidrati durante il giorno. I pazienti in sovrappeso devono continuare il regime alimentare ipocalorico. I test di laboratorio normalmente previsti nei casi di diabete devono essere eseguiti regolarmente. La metformina da sola non provoca ipoglicemia, ma si consiglia cautela quando viene usata inassociazione con l'insulina o altri antidiabetici orali (per es. le sulfaniluree o le meglitinidi). La polvere per soluzione orale contieneaspartame, una fonte di fenilalanina.

Composizione ed Eccipienti

Acesulfame potassio, aspartame (E951), acido citrico anidro, eritritolo, amido di mais, pullulano PI-20.

Gravidanza e Allattamento

Durante la gravidanza il diabete non controllato (gestazionale o permanente) si associa con un aumentato rischio di malformazioni congenitee mortalita' perinatale. La quantita' di informazioni sull'uso della metformina nelle donne in stato di gravidanza e' limitato e non indicaun aumentato rischio di malformazioni congenite. Gli studi su animalinon indicano effetti dannosi su gravidanza, sviluppo dell'embrione o fetale, parto o sviluppo postnatale. Quando la paziente ha in programma una gravidanza e durante la gravidanza stessa, si raccomanda di non trattare il diabete con metformina ma con l'insulina per mantenere la glicemia piu' vicina possibile al normale per ridurre i rischi di malformazione del feto. La metformina viene escreta nel latte materno umano. Non sono stati osservati effetti avversi in neonati/bambini allattati al seno. Tuttavia, dal momento che sono disponibili solo dati limitati, l'allattamento al seno non e' raccomandato nel corso del trattamento con metformina. La decisione di interrompere l'allattamento al seno dovrebbe essere presa considerando gli effetti benefici dell'allattamento al seno e il rischio potenziale di effetti avversi sul bambino. Nei ratti, la fertilita' del maschio o della femmina non e' risultata alterata dalla metformina quando somministrata a dosi fino a 600 mg/kgal giorno; questa dose e' pari a circa tre volte la massima dose giornaliera raccomandata nell'uomo, calcolata sulla base dell'area di superficie corporea.

Interazioni con altri prodotti

Associazioni non raccomandate. Alcol: l'intossicazione alcolica acutae' associata a un aumento del rischio di acidosi lattica, soprattuttonei casi di: digiuno o malnutrizione, insufficienza epatica. Evitare il consumo di alcol e di farmaci contenenti alcol. Mezzi di contrasto iodati: la somministrazione intravascolare di mezzi di contrasto iodati puo' provocare un'insufficienza renale, con conseguente accumulo di metformina e un aumento del rischio di acidosi lattica. La somministrazione di metformina deve essere interrotta prima o al momento dell'esame; inoltre non deve essere ripresa prima di 48 ore dopo l'esame, e solo dopo aver controllato se la funzione renale e' tornata normale. Associazioni che richiedono precauzione per l'uso. Farmaci con attivita' iperglicemizzante intrinseca (per es. glucocorticoidi (per via sistemica e locale)e simpaticomimetici): possono essere richiesti controlli piu' frequenti della glicemia, soprattutto all'inizio del trattamento. Se necessario, adeguare la dose della metformina durante la terapia con il rispettivo farmaco e all'interruzione di quest'ultimo. Diuretici,soprattutto diuretici dell'ansa: possono aumentare il rischio di acidosi lattica a causa della loro potenziale capacita' di ridurre la funzione renale.

Come Conservare il prodotto

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

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