glitisol glitisol 500 mg liofilizzato e

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Che cosa è glitisol glitisol 500 mg liofilizzato e solvente per soluzione iniettabile, per instillazione endotracheobronchiale, per nebulizzatore- 1 flc.no liof.+2 fiale?

Glitisol glitisol 500 mg liofilizzato e solvente per soluzione iniettabile, per instillazione endotracheobronchiale, per nebulizzatore- 1 flc.no liof.+2 fiale è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: tiamfenicolo, vedi altri prodotti con tiamfenicolo .

Codice AIC: 017010051

Il prodotto glitisol glitisol 500 mg liofilizzato e solvente per soluzione iniettabile, per instillazione endotracheobronchiale, per nebulizzatore- 1 flc.no liof.+2 fiale è una formulazione in confezione del farmaco glitisol. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 5,30 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
  • Principi attivi: TIAMFENICOLO
  • Via di somministrazione: INALAZIONE, USO ENDOTRACHEOBRONCHIALE, INTRAMUSCOLARE
  • Classificazione ATC: TIAMFENICOLO (J01BA02)
  • Titolare AIC: ZAMBON ITALIA S.R.L.

AIC
017010051
Data autorizzazione
01/01/1969
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

CARENZA IN CORSO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Glitisol glitisol 500 mg liofilizzato e solvente per soluzione iniettabile, per instillazione endotracheobronchiale, per nebulizzatore- 1 flc.no liof.+2 fiale è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve glitisol glitisol 500 mg liofilizzato e solvente per soluzione iniettabile, per instillazione endotracheobronchiale, per nebulizzatore- 1 flc.no liof.+2 fiale?

Tifo, paratifi, brucellosi, pertosse, infezioni dell'apparato respiratorio, otoiatriche, genitourinarie e, in genere, infezioni da germi tiamfenicolo-sensibili.

Posologia e modo di somministrazione

Al momento dell'uso si introducono 5 o 10 ml (1 o 2 fiale) del solvente nel flaconcino: si ottengono cosi' soluzioni rispettivamente al 10 o 5%. Per iniezioni intramuscolari si usa la soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi al 10%; per le iniezioni endovenose e' consigliabile usare la soluzione al 5%. Le dosi medie consigliate sono di g 1-1,5 (2-3 flaconcini) al giorno nell'adulto e di 25-50 mg/kg al giorno nel bambino. Tali dosi vanno somministrate frazionatamente in 3-4 volte nella giornata (ogni 6-8 ore). Per aerosolCon l'aerosol si possono somministrare diversi farmaci, tra cui anche mucolitici, antibiotici e corticosteroidi.... Leggi si usano in media, nell'adulto, 2 ml per volta della soluzione al 10%, 1-2 volte al giorno; nel bambino 1-2 ml per volta della soluzione al 5% o al 10%, 1-2 volte al giorno. Per bronco-instillazioni o per introduzioni endocavitarie si usa in genere mezzo-1 flaconcino diluito al 5 o al 10%.

Effetti indesiderati

Disturbi del sistema immunitario: reazione anafilattica, reazioni di tipo Herxheimer (in corso di trattamento della febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi tifoide). Patologie del sistema emolinfopoietico: anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi, trombocitopenia, leucopenia.Patologie del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi: neurite ottica, neuropatiamalattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica (dopo somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi prolungata). Patologie gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzioneComparsa simultanea di chiazze, pustole e bolle sulla pelle.... Leggi cutanea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: febbre. Nei neonati e nei prematuri puo' verificarsi una sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi che, iniziata con distensione addominale e cianosiColorito bluastro della pelle causato da un disturbo circolatorio.... Leggi pallida, puo' evolvere anche con gravi disfunzioni cardiocircolatorie edexitus.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al tiamfenicolo o ad uno qualsiasi degli eccipenti DepressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi midollare preesistente. Anuria. Pazienti con carenza di glucosiozucchero presente nel sangue.... Leggi-6-fosfato deidrogenasi.

Avvertenze

La somministrazione sistemica di tiamfenicolo, puo' provocare alterazioni ematologiche, che sinora si sono dimostrate sempre reversibili e doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi-dipendenti. Tali effetti sono piu' gravi e prolungati in caso di sovradosaggio e di trattamento prolungato. E' pertanto consigliabile usare l'antibiotico nelle infezioni da germi sicuramente sensibili, evitandone l'impiego nella chemioprofilassi o nella terapia di infezioni banali. Prestare particolare attenzione nei pazienti sottoposti a concomitante trattamento con farmaci che determinano mielosoppressione. Iltrattamento non deve superare i 10 giorni di terapia; ove cio' sia necessario, controllare periodicamente la crasi ematicaRapporto tra i vari elementi del sangue.... Leggi, interrompendo la terapia se i leucociti diminuiscono al di sotto di 4.000 per mmc e igranulociti del 40%. Il tiamfenicolo raggiunge elevate concentrazioniattive urinarie anche se la funzione renale e' ridotta. Tuttavia, in presenza di insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi si ha un prolungamento della permanenza di antibiotico attivo nel sangue; pertanto le somministrazioni devono essere piu' distanziate: nell'adulto con insufficienza renale di media gravita' e nel rene senile si consiglia 0,5 g due volte al giorno;in caso di insufficienza piu' grave si consiglia 0,5 g al giorno in dose unica. Se l'azotemia e' stabilmente oltre i 100 mg, si consiglia 0,5 g ogni due giorni. Il fatto che il tiamfenicolo non viene glucurono-coniugato ne permette l'impiego anche in caso di insufficienza o immaturita' funzionale epatica. Tuttavia nei prematuri e nei neonati fino a 2 settimane e' consigliabile cautela nel dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi (in media 25 mg per kg). Il trattamento con tiamfenicolo come con altri antibioticiSono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibiot... Leggi puo'dar luogo a super infezioni da agenti batterici insensibili ad esso eda micetiFunghi.... Leggi.

Composizione ed Eccipienti

FialaPiccolo contenitore di vetro ermeticamente chiuso.... Leggi solvente: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

Gravidanza e Allattamento

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato solo nei casi di effettiva necessita'. Non ci sono adeguate informazioni sull'uso del tiamfenicolo nelle donne in gravidanza. Il potenziale rischio per l'uomo non e' noto. Pertanto, durante la gravidanza e il travaglio si deve tenere in considerazione che l'antibiotico supera la barriera placentare e che la sintesi delle proteine mitocondriali nel fegato del feto e' inibita dalle concentrazionidi farmaco normalmente raggiunte. Il tiamfenicolo e' escreto nel latte materno. Si sconsiglia l'uso del tiamfenicolo durante l'allattamento. Se necessario, l'allattamento deve essere interrotto prima del trattamento.

Interazioni con altri prodotti

In letteratura non sono descritti casi di interazioni medicamentose ed incompatibilita' particolari con il prodotto.

Come Conservare il prodotto

Uso topico: conservare la soluzione ricostituita a una temperatura non superiore a 5 gradi C.

Le informazioni visualizzate in questa pagina sono a titolo di consultazione, leggere attentamente le avvertenze figuranti, a seconda dei casi, nel foglio illustrativo o sull'imballaggio esterno del prodotto.
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Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

NOTA BENE: a causa del continuo aggiornamento da parte delle case produttrici dell'elenco degli ingredienti nei prodotti, dell'aspetto delle etichette e dei contenitori, può accadere che, in via del tutto transitoria, le foto e le informazioni tecniche dei prodotti disponibili su FogliettoIllustrativo.net non corrispondano a quelle contenute nelle confezioni dei prodotti.