etacortilen 1,5mg/ml gel oftalmico 20

Immagine non disponibile

Che cosa è etacortilen "1,5mg/ml gel oftalmico " 20 contenitori monodose 0,4 ml?

Etacortilen "1,5mg/ml gel oftalmico " 20 contenitori monodose 0,4 ml è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: desametasone 21-fosfato disodico, vedi altri prodotti con desametasone 21-fosfato disodico .

Codice AIC: 018805046

Il prodotto etacortilen "1,5mg/ml gel oftalmico " 20 contenitori monodose 0,4 ml è una formulazione in confezione del farmaco etacortilen. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 16,90 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
  • Principi attivi: DESAMETASONE 21-FOSFATO DISODICO, DESAMETASONE
  • Via di somministrazione: OFTALMICA
  • Classificazione ATC: DESAMETASONE (S01BA01)
  • Titolare AIC: SIFI S.P.A.

AIC
018805046
Data autorizzazione
03/01/2011
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Etacortilen "1,5mg/ml gel oftalmico " 20 contenitori monodose 0,4 ml è detraibile in dichiarazione dei redditi?

Non sono disponibili informazioni sulla detraibilità di questo prodotto

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve etacortilen "1,5mg/ml gel oftalmico " 20 contenitori monodose 0,4 ml?

Congiuntiviti primaverili, allergiche. Blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche. Cheratocongiuntiviti allergiche; scleriti, episcleriti;uveiti.

Posologia e modo di somministrazione

Collirio, soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi: una goccia di collirio, soluzione da instillare nel fornice congiuntivale tre - quattro volte al di' o secondo prescrizione medica. Gel oftalmicoChe riguarda l'occhio.... Leggi: una goccia di gel oftalmico da instillarenel fornice congiuntivale tre - quattro volte al di' o secondo prescrizione medica. Istruzioni per l'uso. Collirio, soluzione in contenitori multidoseA piu dosi.... Leggi: rimuovere la capsula in alluminio tirando il dischetto centrale prima verso l'alto poi verso l'esterno e in basso, seguendo le intaccature; togliere il tappo dal flacone ed inserire il contagocce; dopo aver tolto il tappino di protezione del contagocce, capovolgere il flacone ed instillare premendo; in caso di uso di lenti a contatto, queste devono essere rimosse prima dell'instillazione del collirio e possono essere riapplicate dopo 15 minuti. Collirio, soluzione in contenitori monodose: assicurarsi che la monodose sia intatta; staccare la monodose dalla strip; aprire ruotando la parte superiore senza tirare.Gel oftalmico in contenitori monodose: assicurarsi che la monodose sia intatta; staccare la monodose dalla strip; afferrare il contenitore monodose dalla base; scuotere verso il basso; aprire ruotando la partesuperiore e tirare.

Effetti indesiderati

Possibili effetti indesiderati dovuti al corticosteroide sono: aumento della pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi intraoculare dopo 15-20 giorni di applicazione topica in pazienti predisposti o glaucomatosi; formazione di cataratta sub-capsulare posteriore in seguito a trattamenti prolungati; sviluppo o aggravamento di infezioni da Herpes simplexinfezione provocata da un virus contagioso, che si manifesta sul volto, sulle labbra o sui genitali attraverso pustole contenenti siero.... Leggi o fungine; ritardo della cicatrizzazione. In tutti questi casi e' opportuno sospendere il trattamento e ricorrere ad una terapia adeguata. Occasionalmente il prodotto puo' determinare lieve prurito o bruciore.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' individuale accertata verso il principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi o aduno qualsiasi degli eccipienti. Ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi endoculare. Herpes simplex. Infezioni da virusSono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di ... Leggi della corneamembrana trasparente che riveste anteriormente il globo oculare.... Leggi in faseParte di un processo.... Leggi ulcerativa acuta. Congiuntivite con cheratiteinfiammazione della cornea che si manifesta con forte lacrimazione, sensibilità alla luce e dolore.... Leggi ulcerativa anche in fase iniziale (test positivo alla fluoresceina). Tubercolosimalattia infettiva che colpisce inizialmente i polmoni ma può estendersi ad altri organi del corpo.... Leggi e micosiInfezione provocata da funghi.... Leggi dell'occhio. Oftalmie purulente acute. Congiuntiviti purulente. Blefariti purulente ed erpetiche. Orzaiolo. Lesioni o abrasioni corneali. Bambini di eta' inferiore a tre anni. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento.

Avvertenze

L'uso, soprattutto se prolungato, di corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi puo' determinareun aumento della pressione intraoculare. Si consiglia pertanto di controllare la pressione intraoculare qualora si utilizzino corticosteroidi per piu' di due settimane. Poiche' i corticosteroidi favoriscono anche l'insorgenza di cataratta, e' consigliabile non farne uso per lunghi periodi di tempo. Particolare attenzione occorre prestare alle patologie accompagnate da assottigliamento corneale. In presenza di infezioni virali, i corticosteroidi possono favorire l'aggravamento della malattia con opacizzazione irreversibileProcesso che puo effettuarsi in un solo verso o in un solo senso.... Leggi della cornea. Nelle cheratiti erpetiche se ne sconsiglia l'uso che puo' essere eventualmente consentito sotto stretta sorveglianza dell'oculista. La somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi localeChe interessa una determinata e limitata parte del corpo umano.... Leggi di corticosteroidi a pazienti affetti da congiuntivite batterica, virale o fungina, puo' mascherare i segni della progressione dell'infezione. L'uso di corticosteroidi in presenza di lesioni ritarda la guarigione dei tessuti lesi, favorendo l'insorgenza e la diffusione di eventuali infezioni. Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico. Il collirio, soluzione in flacone multidose contiene sodio metabisolfito che puo' provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici, reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.Il collirio, soluzione in flacone multidose contiene benzalconio cloruro che di solito viene utilizzato come conservante nei prodotti oftalmici. E' stato riportato che il benzalconio cloruro e' causa di cheratopatia puntata e/o cheratopatia ulcerativa tossica, puo' causare irritazione oculare ed una alterazione del colore delle lenti a contatto morbide. Si richiede un attento monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi nei pazienti affetti da secchezza oculare che utilizzano il farmaco frequentemente o per periodi prolungati, o nei casi in cui la cornea sia compromessa. Poiche' le lenti a contatto possono assorbire il benzalconio cloruro, queste devonoessere rimosse prima dell'applicazione del medicinale, e possono essere riapplicate dopo 15 minuti.

Composizione ed Eccipienti

Collirio, soluzione in flacone multidose: borace, sodio cloruro, polisorbato 80, alcool, sodio citrato, sodio metabisolfito, disodio edetato, acido cloridrico 1N, alcool feniletilico, benzalconio cloruro, creatininaesame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi, acqua depurata. Collirio, soluzione in contenitori monodose: sodio citrato, sodio fosfato monobasico monoidrato, disodio fosfato dodecaidrato, acqua depurata. Gel oftalmico in contenitori monodose: sodio citrato, sodio fosfato monobasico monoidrato, disodio fosfato dodecaidrato, gomma xantano, acqua depurata.

Gravidanza e Allattamento

Nelle donne in gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' sotto il diretto controllo del medico.

Interazioni con altri prodotti

Non note.

Come Conservare il prodotto

Non conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.

Le informazioni visualizzate in questa pagina sono a titolo di consultazione, leggere attentamente le avvertenze figuranti, a seconda dei casi, nel foglio illustrativo o sull'imballaggio esterno del prodotto.
Le informazioni sul prodotto in questa pagina non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.
Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

NOTA BENE: a causa del continuo aggiornamento da parte delle case produttrici dell'elenco degli ingredienti nei prodotti, dell'aspetto delle etichette e dei contenitori, può accadere che, in via del tutto transitoria, le foto e le informazioni tecniche dei prodotti disponibili su FogliettoIllustrativo.net non corrispondano a quelle contenute nelle confezioni dei prodotti.