dalacin c dalacin c 150 mg capsule rigide-

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Che cosa è dalacin c dalacin c 150 mg capsule rigide- 12 capsule?

Dalacin c dalacin c 150 mg capsule rigide- 12 capsule è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: clindamicina, vedi altri prodotti con clindamicina .

Codice AIC: 022633059

Il prodotto dalacin c dalacin c 150 mg capsule rigide- 12 capsule è una formulazione in confezione del farmaco dalacin c. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 5,07 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: CAPSULA
  • Principi attivi: N.D.
  • Via di somministrazione: ORALE
  • Titolare AIC: PFIZER ITALIA S.R.L.

AIC
022633059
Data autorizzazione
01/05/1985
Classe di rimborsabilità
A
A totale carico del ssn.
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Dalacin c dalacin c 150 mg capsule rigide- 12 capsule è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve dalacin c dalacin c 150 mg capsule rigide- 12 capsule?

Trattamento delle gravi infezioni sostenute da germi anaerobi sensibili, nonche' nel trattamento delle gravi infezioni sostenute da stafilococchi, streptococchi e pneumococchi. Trattamento di infezioni sostenute da stafilococchi resistenti ad altri antibioticiSono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibiot... Leggi: essendo pero' stati isolati ceppi di stafilococchi resistenti alla clindamicina, in corso di terapia con questo antibiotico dovrebbero essere eseguiti dei test di sensibilita'. La clindamicina per via orale puo' essere utilizzata nelle infezioni ginecologiche e pelviche da Clamydia trachomatis solo come terapia di mantenimento nei soggetti gia' trattati per via endovenosa. La clindamicina e' efficace nel trattamento delle infezioni opportunistiche da Toxoplasma gondii e Pneumocystis jiroveci in pazienti immunocompromessi. L'impiego della clindamicina dovrebbe essere riservato a pazienti allergici alla penicillina o a pazienti per i quali agiudizio del medico la penicillina non sia indicata. Il farmaco puo' essere somministrato insieme ad altri antibiotici se necessario. In considerazione della possibile insorgenza di gravi coliti, prima di iniziare una terapia, e' necessario valutare attentamente la possibilita',anche in relazione alla natura dell'infezione da trattare, di utilizzare in alternativa farmaci meno tossici.

Posologia e modo di somministrazione

Bambini: da 8 a 20 mg/kg/die suddivisi in 3 o 4 somministrazioni a seconda della gravita' dell'infezione. Adulti: 600-1200 mg/die suddivisiin 3 o 4 somministrazioni a seconda della gravita' dell'infezione. Nella terapia di mantenimento delle infezioni ginecologiche e pelviche, dopo trattamento per via endovenosa, somministrare 450 mg ogni 6 ore per 10-14 giorni. Toxoplasmosimalattia infettiva trasmessa dagli animali pericolosa se contratta in gravidanza.... Leggi cerebrale in pazienti immunocompromessi:600-1200 mg ogni 6 ore per due settimane, seguiti da 300-600 mg ogni 6 ore fino a completare il ciclo terapeutico di 8-10 settimane. Quandola clindamicina viene associata alla pirimetamina la doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi di quest'ultima e' di 25-75 mg per via orale per 8-10 settimane. Con le dosi piu'elevate di pirimetamina si consiglia di somministrare 10-20 mg/die diacido folinico. PolmoniteÈ un'infiammazione dei polmoni causata da batteri o da virus, ma anche da funghi e altri microrganismi. L'infezione provoca la produzione, da parte de... Leggi da Pneumocystis jiroveci in pazienti immunocompromessi: 300-450 mg ogni 6 ore per 21 giorni associati a 15-30 mg di primachina somministrata per via orale una volta al giorno per 21 giorni. Per evitare possibili irritazioni esofagee, le capsuleSono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due par... Leggi devono essere ingerite con un bicchiere d'acqua. Nota In caso di infezioni da streptococco beta-emolitico, e' raccomandabile continuare il trattamento per almeno 10 giorni per diminuire la probabilita' di febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi reumatica o glomerulonefrite.

Effetti indesiderati

Patologie del sistema emolinfopoietico. Non nota: agranulocitosi; eosinofilia; trombocitopenia; neutropenia transitoria (leucopenia). Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattoidi. Patologie del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi. Non nota: disgeusiaAlterazione della facolta del gusto.... Leggi. Patologie gastrointestinali. Comune (>=1/100, =1/1.000, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTONon essendone accertata la sicurezza d'impiego il prodotto e' controindicato nelle donne in gravidanza e durante l'allattamento.

Forme Farmacologiche

Il farmaco dalacin c dalacin c 150 mg capsule rigide- 12 capsule è disponibile nelle seguenti formulazioni:

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi, alla lincomicina o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravidanza. Allattamento.

Avvertenze

Con l'uso di quasi tutti gli antibiotici, tra cui la clindamicina, sono stati segnalati casi di diarrea associata a Clostridium difficile (CDAD), la cui gravita' puo' variare da diarrea lieve a colite fatale. Il trattamento con gli antibiotici altera la normale flora del colon eporta a una crescita eccessiva di C. difficile. Il C. difficile produce le tossineSono sostanze tossiche, prodotte da organismi viventi (animali, piante o batteri), che si distinguono dai veleni per il fatto di comportarsi anche da ... Leggi A e B che contribuiscono allo sviluppo della diarrea. I ceppi di C. difficile che producono tossine in eccesso causano un aumento dei tassi di morbilita' e mortalita', poiche' queste infezioni sono in genere refrattarie alla terapia antibatterica e richiedono spessouna colectomia. Bisogna considerare la possibilita' di diarrea associata a C. difficile in tutti i pazienti che presentano diarrea a seguito di trattamento antibiotico. E' inoltre necessaria un'attenta anamnesistoria personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi poiche' i casi di diarrea associata a C. difficile sono stati segnalati anche oltre due mesi dopo la somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di antibiotici. La colite e' usualmente caratterizzata da grave e persistente diarrea con crampi addominali e puo' esservi presenza di sangue e mucosostanza densa e biancastra prodotta dalle ghiandole mucipare.... Leggi nelle feci.La colite se non e' diagnosticata e trattata tempestivamente puo' evolvere a peritonite, shock e megacolon tossico. L'esame endoscopico puo' rivelare colite pseudomembranosa. Se esiste un sospetto di colite siraccomanda un esame rectosigmoidoscopico. La presenza di colite puo' essere ulteriormente confermata dall'esame colturale delle feci per ilClostridium difficile in un media selettivo e dal saggio per la tossina del Clostridium difficile. I casi di colite lieve possono risolversi spontaneamente con l'interruzione della somministrazione di clindamicina. I casi di colite moderata o grave devono essere trattati prontamente con somministrazione di soluzioni di elettroliti e proteine. Gli antiperistaltici, gli oppiaceifarmaci (come per esempio la morfina) contenenti oppio, una sostanza dotata di effetti narcotici e sedativi.... Leggi e il difenossilato piu' atropina possono prolungare e/o peggiorare le condizioni. La vancomicina e' risultataefficace nel trattamento delle coliti pseudomembranose antibiotico dipendenti prodotte dal Clostridium difficile. Il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi per gli adulti e' da 500 mg a 2 g/die di vancomicina per via orale suddivisa in tre-quattro somministrazioni per un periodo di 7-10 giorni. La colestiramina si lega alla tossina in vitro : pero' questa resina si lega anche alla vancomicina. Pertanto nel caso di somministrazione contemporanea di colestiramina e vancomicina e' consigliabile somministrare ciascun farmaco ad orari diversi. Sono stati descritti alcuni rari casi di ricaduta dopo il trattamento con vancomicina. I dati finora disponibili mettono in luce che i pazienti anziani e/o gravemente ammalati tollerano meno bene la diarrea; qualora questi pazienti dovessero essere trattati con clindamicina occorre prestare particolare attenzione alle variazioni della frequenza dell'evacuazione. Prescrivere con cautela ad individui con anamnesi positiva per malattie gastro-intestinali e particolarmente coliti ed agli individui atopici. Talvolta l'uso di antibiotici puo' provocare lo sviluppo di germi resistentitipo di germi che sopravvive, nonostante la cura con antibiotici.... Leggi, in particolare lieviti. Qualora dovesse manifestarsi una superinfezione intraprendere lemisure terapeutiche adeguate. Durante una terapia prolungata si devono effettuare esami periodici della funzionalita' epatica e renale ed esami emocromocitometrici. L'emivitaTempo medio necessario per osservare la riduzione del 50% delle concentrazioni di un farmaco nel sangue. Rappresenta quindi un indice della permanenza... Leggi del farmaco e' risultata solo lievemente modificata negli epatonefro pazienti. Pertanto nelle affezioni epatiche e renali di lieve o media gravita' non e' necessaria di normauna riduzione della dose che puo' essere richiesta nei casi di grave deterioramento della funzione del fegato e del rene. Non si raggiungono livelli significativi di clindamicina nel liquido cefalorachidianoRelativo al capo e alla colonna verticale.... Leggi, pertanto il farmaco non deve essere impiegato per il trattamento dellemeningiti. Il medicinale contiene lattosioTipo di zucchero.... Leggi; non e' quindi adatto per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da malassorbimento di glucosiozucchero presente nel sangue.... Leggi/galattosio.

Composizione ed Eccipienti

Magnesio stearato, talco, amido di mais, lattosio monoidrato. Costituenti della capsula: titanio diossido, gelatina.

Gravidanza e Allattamento

Non essendone accertata la sicurezza d'impiego il prodotto e' controindicato nelle donne in gravidanza e durante l'allattamento.

Interazioni con altri prodotti

La clindamicina puo' potenziare l'effetto di blocco neuromuscolare dei farmaci specifici per questa azione (es. etere, tubocurarina, pancuronio). In vitro e' stato dimostrato un antagonismo fra clindamicina ederitromicina mentre e' riportata un'azione sinergica con il metronidazolo nei confronti del Bacteroides fragilis. L'associazione con gentamicina puo' determinare occasionalmente un sinergismo e mai un antagonismo. E' stata dimostrata una reattivita' crociata fra clindamicina e lincomicina. La somministrazione di clindamicina e primachina in volontari HIV-positivi non ha influito significativamente sui parametri farmacocinetici della zidovudina.

Come Conservare il prodotto

Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.

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Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

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