cortison chemicetina cortison chemicetina

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Che cosa è cortison chemicetina cortison chemicetina 2,5% + 2% unguento- tubo da 20 g?

Cortison chemicetina cortison chemicetina 2,5% + 2% unguento- tubo da 20 g è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: idrocortisone, vedi altri prodotti con idrocortisone .

Codice AIC: 010495051

Sostituisce il prodotto cortison chemicetina ii pom 20

Il prodotto cortison chemicetina cortison chemicetina 2,5% + 2% unguento- tubo da 20 g è una formulazione in confezione del farmaco cortison chemicetina. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 9,44 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: UNGUENTO
  • Principi attivi: IDROCORTISONE, CLORAMFENICOLO
  • Via di somministrazione: TOPICA CUTANEA
  • Classificazione ATC: CORTICOSTEROIDI ANTIMICROBICI IN ASSOCIAZIONE (S01CA)
  • Titolare AIC: TEOFARMA S.R.L.

AIC
010495051
Data autorizzazione
28/07/1995
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve cortison chemicetina cortison chemicetina 2,5% + 2% unguento- tubo da 20 g?

Farmaco da 2,5%+2% unguento. Trattamento topico di lesioni cutanee superficiali infiammatorie acute associate ad infezioni batteriche da ceppi sensibili al cloramfenicolo. farmaco da 0,5%+1% unguento oftalmicoChe riguarda l'occhio.... Leggi. Trattamento topico di infezioni oculari superficiali batteriche causate da ceppi sensibili al cloramfenicolo, quando sia richiesta un'azione antinfiammatoria.

Posologia e modo di somministrazione

farmaco da 2,5%+2% unguento. Prima dell'applicazione lavare le mani el'area della cute affetta. Applicare un sottile strato di unguento e strofinare delicatamente. Dopo l'applicazione l'area trattata non deveessere lavata o sfregata. Lavare di nuovo le mani dopo l'uso. In casodi patologie cutanee gravi, puo' essere necessario un bendaggio occlusivo. Adulti: il farmaco deve essere applicato 2-3 volte al giorno. Ladose singola deve essere prescritta in base alla gravita' dei sintomie alla superficie della lesione. Il trattamento deve continuare per almeno una settimana. Bambini: il farmaco deve essere applicato 2-3 volte al giorno. Nei neonati: il farmaco deve essere utilizzato con cautela. Nei bambini di eta' superiore a 10 anni: la singola doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi deve essere adattata in funzione della superficie da trattare. Il trattamento deve continuare per almeno una settimana. Farmaco da 0,5%+1% unguento oftalmico. Lavare le mani prima dell'applicazione. Reclinare la testa all'indietro e tirare la palpebra inferiore verso il basso. Porre il tubo direttamente sopra l'occhio e spremere una piccola quantita' nel sacco congiuntivale inferiore. L'occhio deve essere ruotato delicatamente per 1-2 minuti per distribuire l'unguento. Non strofinare l'occhio. L'eccesso di unguento puo' essere rimosso e le mani devono essere lavate di nuovo dopo l'uso. Adulti: il farmaco deve essere applicato 2-3 volte al giorno o piu', se necessario, per le prime 48 ore. Dopo le prime 48 ore, l'intervallo tra le applicazioni puo' essere aumentato. Il trattamento deve continuare per almeno 48 ore dopo la normalizzazione dell'aspetto dell'occhio. Bambini: si applica quanto raccomandato per l'adulto. Nei neonati: il farmaco deve essere utilizzato con cautela. Indicazioni dermatologiche od oculistiche. Anziani: non e' richiesto alcun aggiustamento della dose, comunque deve essere utilizzato con cautela a causa della fragilita' cutanea legata all'invecchiamento. Insufficienza renalecondizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione.... Leggi/epatica: in considerazione dell'uso topico e della breve durata del trattamento, non e' richiesto alcun aggiustamento della dose, sebbene non siano disponibili dati in queste popolazioni di pazienti.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Durante la commercializzazione sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatite da contatto, eczemamalattia della pelle che si manifesta con macchie rosse e pruriginose.... Leggi, eritema, rash, orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi: edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi generalizzato L'uso prolungato del farmaco puo' indurre sensibilizzazione per la presenza di lanolina. In pazienti trattati con idrocortisone o corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi topici sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati. L'atrofiaDiminuzione di volume di un organo (v) o tessuto (v).... Leggi cutanea e' il piu' comune evento avverso dei corticosteroidi topici. Altri effetti sono i seguenti. Infezioni ed infestazioni: infezioni micotiche. Tumori benigni, maligni e non specificati (cistinoduli dalle dimensioni variabili che generalmente dolgono poco e, se non si riassorbono da sole, vanno aspirate con un ago ("agocentesi"). La tecnica... Leggi e polipi compresi): sarcoma di Kaposi. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: iperglicemiaaumento del tasso di glucosio (zuccheri) nel sangue.... Leggi, ipocalcemia. Patologie del sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi: aumento della pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi intracranica. Patologie dell'occhio: glaucoma, cheratiteinfiammazione della cornea che si manifesta con forte lacrimazione, sensibilità alla luce e dolore.... Leggi ulcerativa, cataratta, ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi oculare, assottigliamento della corneamembrana trasparente che riveste anteriormente il globo oculare.... Leggi. Patologiedella cute e del tessuto sottocutaneo: irsutismoeccessivo sviluppo dei peli del corpo.... Leggi, acne o peggioramento dell'acne, telangectasia, peggioramento della rosacea, dermatite periorale, ipo o iperpigmentazione cutanea, porpora, strie atrofiche. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:difficolta' nella guarigione di ferite, edema. In pazienti pediatrici. Patologie endocrine: sindromeinsieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Cushing. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: ritardo della crescita. In pazienti trattati con cloramfenicolo topico sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati. Patologie del sistema emolinfopoietico: anemiamalattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi aplastica, neutropenia, trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario: shock anafilattico, ipersensibilita'. Patologie del sistema nervoso: sensazione di bruciore. Patologie dell'occhio: atrofia ottica, irritazione dell'occhio, iperemia, edema palpebrale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: angioedema, prurito, rash vescicolare,rash maculo- papulare. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: febbreÈ l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termica c... Leggi. Nei neonati. Patologie cardiache: sindrome grigia neonatale.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Farmaco da 2,5%+2% unguento L'idrocortisone topico e' controindicato in pazienti con infezioni cutanee acute non trattate da herpes simplexinfezione provocata da un virus contagioso, che si manifesta sul volto, sulle labbra o sui genitali attraverso pustole contenenti siero.... Leggi, herpes zosterinfiammazione che interessa i nervi spinali e quelli toracico-addominali. I sintomi sono costituiti da un forte bruciore e da vesciche a forma di grap... Leggi, varicellaLa varicella è una malattia esantematica, infettiva ed epidemica causata dal virus varicella-zoster appartenente al gruppo degli Herpes-virus. Il cont... Leggi o altre infezioni virali; tubercolosi cutaneamalattia infettiva e contagiosa causata da un batterio che si manifesta sulla pelle, spesso in concomitanza con la forma che colpisce i polmoni.... Leggi, infezioni cutanee micotiche non trattate; acne rosacea; dermatite periorale. Il cloramfenicolo topico e' controindicato in pazienti con ulcere delle gambe. Farmaco da 0,5%+1% unguento oftalmico. L'idrocortisone topico e' controindicato in pazienti con nota o sospetta cheratite ulcerativa (ad esempio dovuta a herpes simplex o all'uso di lentia contatto), anche in faseParte di un processo.... Leggi iniziale (test alla fluoresceina positivo); tubercolosimalattia infettiva che colpisce inizialmente i polmoni ma può estendersi ad altri organi del corpo.... Leggi dell'occhio, infezioni micotiche dell'occhio; oftalmie, congiuntiviti o blefariti purulente acute che possano essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi; orzaiolo; ipertensione oculare.

Avvertenze

Se non si osserva alcun miglioramento dopo una settimana di trattamento, il trattamento deve essere sospeso. Il cloramfenicolo non deve essere usato per infezioni lievi o per la profilassi di infezioni. Nelle infezioni cutanee o oculari gravi, il farmaco deve essere somministrato in associazione con una terapia antibiotica sistemica. I corticosteroidi possono mascherare una reazione di ipersensibilita' al cloramfenicolo. Uso di lenti a contatto: particolare attenzione e' richiesta nell'uso in pazienti portatori di lenti a contatto. Le lenti a contatto devono essere rimosse prima dell'applicazione dell'unguento e non possono essere utilizzate durante l'intero periodo di trattamento. Trattamenti topici concomitanti: l'applicazione contemporanea di altre preparazioni topiche deve essere evitata; se necessario, l'intervallo tra differenti applicazioni deve essere di almeno 30 minuti. I bambini possono avere un piu' alto rischio di sviluppare una soppressione dell'asse ipotalamico-ipofisario-surrenalico indotta da corticosteroidi topici euna sindrome di Cushing rispetto ai pazienti adulti, a causa del piu'alto rapporto tra superficie cutanea e peso corporeo. Tale rischio aumenta a seguito di un uso prolungato di corticosteroidi topici potentiad alte dosi: considerando che l'idrocortisone e' un corticosteroide a bassa potenza e considerando la dose raccomandata per un uso a brevetermine, l'insorgenza di tali effetti indesiderati e' improbabile. Nei neonati, l'uso di dosi eccessive di cloramfenicolo puo' sviluppare una sindrome grigia fatale (distensione addominale, vomito, cianosiColorito bluastro della pelle causato da un disturbo circolatorio.... Leggi e collasso circolatorio), dovuta all'incapacita' di metabolizzare ed eliminare il farmaco. L'insorgenza di questa sindrome e' dose-dipendente ed e' generalmente associata ad una concentrazioneQuantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi di cloramfenicolo nel sieroParte liquida del sangue.... Leggi del neonato superiore a 5 mg/L. Comunque, nei neonati il medicinale deve essere somministrato con cautela. I pazienti anziani possono essere a piu' alto rischio di atrofia cutanea da corticosteroidi topici a causa di un aumento della fragilita' cutanea dovuta all'invecchiamento. Il farmaco deve essere utilizzato per brevi periodi di trattamento (massimo due settimane), poiche' in caso di applicazioni topiche prolungate di corticosteroidi e antibioticiSono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibiot... Leggi, puo' verificarsi lo sviluppo di batteriSono microrganismi unicellulari, che hanno dimensioni variabili tra 0,2 e 10 micron. Sono caratterizzati dalla presenza di una parete cellulare estern... Leggi resistenti o di infezioni micotiche mucocutanee. La terapia con corticosteroidi topici e' stata associata ad eventi avversi oculari, inclusi la cataratta posteriore sub capsulare, ed un aumento della pressione oculare, particolarmente in caso di uso prolungato: pertanto, i pazienti con cataratta e glaucoma devono essere trattati con cautela. A seguito dell'uso di cloramfenicolo, anche per applicazione topica, sono stati riportati eventi avversi potenzialmente pericolosi per la vita, quali anemia aplastica e depressioneDisturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi midollare. Una depressione midollare dose- dipendente e reversibile puo' verificarsi quando i livelli sierici di cloramfenicolo superano i 25 mg/L per periodi prolungati. L'anemia aplastica puo' essere idiosincrasica e irreversibileProcesso che puo effettuarsi in un solo verso o in un solo senso.... Leggi, e puo' verificarsi settimane o mesi dopo la sospensione del farmaco. I dati epidemiologici disponibili indicano che il rischio di anemiaaplastica dopo trattamento topico con cloramfenicolo e' estremamente basso. Comunque, i pazienti con storia di patologie mieloproliferativeo anomalie della conta leucocitaria o che utilizzano farmaci concomitanti che possono aumentare il rischio di depressione midollare, devonoessere trattati con cautela. In questi pazienti e' raccomandato un attento monitoraggioil monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi della conta leucocitaria e il trattamento deve essere immediatamente interrotto se la conta lecucocitaria scende sotto i 3000/mm^3(3.0 x 10^9 ) o se la conta assoluta dei neutrofili scende sotto 1500/mm^3(1.5 x 10^9 ). Considerando la via di somministrazione e la dose raccomandata per brevi periodi di trattamento, l'insorgenza diquesti effetti indesiderati e' improbabile. Il farmaco contiene lanolina che puo' indurre fenomeni di sensibilizzazione; in caso di sensibilizzazione, il trattamento deve essere interrotto.

Composizione ed Eccipienti

Il farmaco contiene: paraffina liquida, lanolina anidra, vaselina bianca.

Gravidanza e Allattamento

Gravidanza. I dati su un numero elevato di gravidanze esposte indicano assenza di effetti indesiderati dell'idrocortisone o del cloramfenicolo sulla gravidanza o sulla salute del feto. Finora, non sono disponibili altri dati epidemiologici di rilievo. E' necessario essere prudenti nel prescrivere il farmaco a donne in stato di gravidanza. La somministrazione sistemica di cloramfenicolo al termine della gravidanza puo' portare all'insorgenza della sindrome grigia nel neonato: pertanto,l'uso del medicinale deve essere evitato durante l'ultima settimana prima del parto. Allattamento. L'idrocortisone o il cloramfenicolo somministrati per via sistemica sono secreti nel latte materno. Non e' noto se l'idrocortisone o il cloramfenicolo somministrati per via topica possano essere secreti nel latte materno. Teoricamente, l'assunzione di corticosteroidi da parte del neonato puo' causare un ritardo della crescita o interferire con la produzione di corticosteroidi endogeni. Il cloramfenicolo somministrato direttamente al neonato e' stato associato ad ittero ed a sindrome grigia. Inoltre, potrebbe esserci un potenziale rischio di depressione midollare dose-dipendente nel lattante. Pertanto, il farmaco non deve essere utilizzato durante l'allattamento.

Interazioni con altri prodotti

Considerando l'uso topico e per unbreve periodo del farmaco, l'insorgere di interazioni farmacologiche e' improbabile. Uso concomitante nonraccomandato con i seguenti farmaci Macrolidi e clindamicina: evitarel'uso concomitante poiche' tali farmaci competono con il cloramfenicolo sui siti di legame, riducendo l'efficaciaRiferita a un farmaco: raggiungimento dell'azione curativa voluta.... Leggi del cloramfenicolo. Farmaci che inducono depressione midollare: evitare l'uso concomitante di farmaci con noto potenziale effetto di soppressione della funzione del midollo osseosostanza contenuta nelle ossa che ha il compito di formare nuove cellule sanguigne in sostituzione di quelle che si distruggono.... Leggi, come ad esempio la clozapinaAntipsicotico atipico. Range terapeutico: 200-900 mg. Indicazioni: schizofrenia resistente ai comuni antipsicotici (almeno due); disturbi psicotici ne... Leggi. Tacrolimus e ciclosporina: evitare l'uso concomitante per un potenziale aumento di tossicita' del tacrolimus e della ciclosporina. Uso concomitante che richiede cautela Anticoagulanti: il cloramfenicolo puo' potenziare l'effetto degli anticoagulanti, con aumento del rischio di sanguinamento. Si raccomanda un attento monitoraggio del tempo di protrombina in caso di aggiuntao sospensione del cloramfenicolo. Fenitoina o Fenobarbita: l'uso concomitante puo' aumentare il rischio di tossicita' da fenitoina o fenobarbital. In caso di aggiunta o sospensione di cloramfenicolo, deve essere effettuato un attento monitoraggio dei livelli di fenitoina o fenobarbital. Sulfaniluree: l'effetto ipoglicemizzante delle sulfaniluree puo' essere potenziato dal cloramfenicolo. In caso di uso concomitante,si raccomanda un attento monitoraggio della glicemiatermine che indica il livello di zuccheri presenti nel sangue. Si misura con un semplice prelievo.... Leggi.

Come Conservare il prodotto

Conservare a temperatura non superiore ai 25 gradi C.

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