brumeton colloidale 0,1% + 10% collirio,

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Che cosa è brumeton colloidale "0,1% + 10% collirio, soluzione" 1 flacone da 5 ml?

Brumeton colloidale "0,1% + 10% collirio, soluzione" 1 flacone da 5 ml è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: betametasone, vedi altri prodotti con betametasone .

Codice AIC: 021285010

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 5,40 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
  • Principi attivi: BETAMETASONE, SULFACETAMIDE
  • Via di somministrazione: USO AURICOLARE, OFTALMICA
  • Classificazione ATC: BETAMETASONE E ANTIINFETTIVI (S01CA05)
  • Titolare AIC: BRUSCHETTINI S.R.L.

AIC
021285010
Data autorizzazione
31/03/1985
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Brumeton colloidale "0,1% + 10% collirio, soluzione" 1 flacone da 5 ml è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve brumeton colloidale "0,1% + 10% collirio, soluzione" 1 flacone da 5 ml?

Il farmaco (con sulfacetamide) trova indicazione nella profilassi e nel trattamento localeChe interessa una determinata e limitata parte del corpo umano.... Leggi delle infezioni oculari superficiali sostenute da stafilococco, streptococco, pneumococco, Hemophilus influentiae, oltre che dalla Moraxella lacunata (diplobacillo di Morax-Axenfeld), e dalla Klebsiella pneumoniae (bacillo di Friedlaeder), dall'Escherichia coli, dall'Aerobacter aerogenes e dagli altri microrganismi sensibili alla sulfacetamide come pure in tutte le affezioni allergiche ed infiammatorie del segmento anteriore dell'occhio quali le congiuntiviti (acute, croniche, allergiche, flittenulari, ecc.) le blefariti acute, croniche ed allergiche, le cheratiti interstiziali, le cheratocongiuntiviti flittenulari, le scleriti e le episcleriti, le iriti acute, cronichee traumatiche e le iridocicliti specie quando si temono complicanze infettive. Otorinolaringoiatria. Trova applicazione soprattutto nelle otiti esterne e medie, nelle foruncolosi e nelle forme infiammatorie del condotto uditivo esterno come gli eczemi e le dermatiti specie se sostenute da una noxa microbica.

Posologia e modo di somministrazione

Instillare 1-2 gocceLe gocce sono forme farmaceutiche liquide (soluzioni o sospensioni acquose o oleose, emulsioni) destinate alla somministrazione orale, nasale o aurico... Leggi di soluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi nel sacco congiuntivale o nel condotto uditivo esterno, 3-4 volte al giorno e 1-2 volte durante la notte.Ottenuta una risposta favorevole, il dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi puo' essere ridotto, mae' bene non interrompere prematuramente la terapia. Nelle affezioni croniche la sospensione del trattamento va effettuata diminuendo gradualmente la frequenza delle applicazioni.

Effetti indesiderati

Localmente possono talora manifestarsi senso di bruciore, irritazione, fenomeni di ipersensibilita' individuale di diverso tipo nei confronti dei componenti. Se compaiono reazioni del genere, interrompere il trattamento ed istituire, se del caso, idonea terapia. A seguito dell'uso oftalmologico protratto del prodotto sono stati riferiti aumento della pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi intraoculare e, eccezionalmente, casi di cataratta subcapsulare posteriore. L'eventuale sviluppo di microrganismi, particolarmente di monilia, non sensibili richiede l'immediata istituzione di unaterapia idonea e, in mancanza di risultati, l'interruzione del trattamento. La sulfacetamide, se riassorbita, espone al rischio potenziale del manifestarsi degli effetti collaterali classici sistemici delle sulfonamidi. Questa specialita' medicinale contiene fenilmercurio acetato come conservante e, quindi e' possibile che si verifichino reazioni allergiche.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' verso i componenti del prodotto. Nelle cheratiti erpetiche virali se ne sconsiglia l'uso che puo' essere eventualmente consentito sotto la stretta sorveglianza dell'oculista. Ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi endoculare. Tubercolosimalattia infettiva che colpisce inizialmente i polmoni ma può estendersi ad altri organi del corpo.... Leggi e micosiInfezione provocata da funghi.... Leggi dell'occhio. Herpes semplice acuto e maggior parte delle altre malattie da virusSono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di ... Leggi della corneamembrana trasparente che riveste anteriormente il globo oculare.... Leggi in faseParte di un processo.... Leggi ulcerativa, salvo associazione con chemioterapici specifici per il virus erpetico. Congiuntivite con cheratiteinfiammazione della cornea che si manifesta con forte lacrimazione, sensibilità alla luce e dolore.... Leggi ulcerativa anche in fase iniziale. Oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente e blefariti purulente ed erpetiche che possono essere mascherate o aggravate dai corticosteroidifarmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi. Orzaiolo, vaiolo, varicellaLa varicella è una malattia esantematica, infettiva ed epidemica causata dal virus varicella-zoster appartenente al gruppo degli Herpes-virus. Il cont... Leggi, affezioni renali.

Avvertenze

In occasione di trattamenti prolungati e' opportuno procedere a frequenti controlli del tono oculare. L'uso prolungato del prodotto puo' dare luogo ad effetti collaterali: e' pertanto sconsigliabile un uso ininterotto del preparato per periodi oltre il mese.

Composizione ed Eccipienti

Sodio tiosolfato, sodio bisolfito, sodio edetato, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, esteri lanolinici etossilati, polisorbato 80, fenilmercurio acetato, acqua distillata.

Gravidanza e Allattamento

Nelle donne in stato di gravidanza o durante il periodo dell'allattamento, somministrare solo in caso di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.

Interazioni con altri prodotti

Per l'impiego previsto del farmaco non si conoscono interazioni medicamentose ne' incompatibilita' farmacologiche.

Come Conservare il prodotto

Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C. Tenere al riparodalla luce.

Le informazioni visualizzate in questa pagina sono a titolo di consultazione, leggere attentamente le avvertenze figuranti, a seconda dei casi, nel foglio illustrativo o sull'imballaggio esterno del prodotto.
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Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

NOTA BENE: a causa del continuo aggiornamento da parte delle case produttrici dell'elenco degli ingredienti nei prodotti, dell'aspetto delle etichette e dei contenitori, può accadere che, in via del tutto transitoria, le foto e le informazioni tecniche dei prodotti disponibili su FogliettoIllustrativo.net non corrispondano a quelle contenute nelle confezioni dei prodotti.