atossisclerol atossisclerol <0,5% soluzione

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Che cosa è atossisclerol atossisclerol <0,5% soluzione iniettabile> 5 fiale da 2 ml?

Atossisclerol atossisclerol <0,5% soluzione iniettabile> 5 fiale da 2 ml è un 1 della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .

Contiene i principi attivi: polidocanolo, vedi altri prodotti con polidocanolo .

Codice AIC: 022199018

Il prodotto atossisclerol atossisclerol <0,5% soluzione iniettabile> 5 fiale da 2 ml è una formulazione in confezione del farmaco atossisclerol. Consulta la pagina dedicata al farmaco

Quanto Costa?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 21,00 €

Informazioni Regolatorie AIFA

Dati e stampati ufficiali dalla banca dati pubblica AIFA (scheda completa).

  • Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
  • Principi attivi: POLIDOCANOLO
  • Via di somministrazione: ENDOVENOSA
  • Classificazione ATC: POLIDOCANOLO (C05BB02)
  • Titolare AIC: CHEMISCHE FABRIK KREUSSLER & CO. GMBH

AIC
022199018
Data autorizzazione
01/05/1973
Classe di rimborsabilità
C
A totale carico dell'assistito
Regime di Fornitura
RR
Soggetto a Prescrizione Medica

IN COMMERCIO

Foglio Illustrativo (AIFA) Riassunto Caratteristiche del Prodotto (AIFA)

Atossisclerol atossisclerol <0,5% soluzione iniettabile> 5 fiale da 2 ml è detraibile in dichiarazione dei redditi?

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Informazioni e Indicazioni, a cosa serve atossisclerol atossisclerol <0,5% soluzione iniettabile> 5 fiale da 2 ml?

Soluzioni allo 0,25% e 0,5%: terapia sclerosanteChe provoca indurimento e perdita di elasticita dei tessuti (v).... Leggi di piccole varicidilatazioni permanenti con lesioni della parete di una vena.... Leggi (varici reticolari) e di teleangectasie. SoluzioneÈ una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre quella ... Leggi all'1%: terapia sclerosante di piccole varici (varici reticolari) e del ramo centrale delleteleangectasie. Soluzionee al 2%: terapia sclerosante di varici di medio calibro. Soluzione al 3%: terapia sclerosante di varici di grosso calibro e di emorroidi (di primo e secondo grado).

Posologia e modo di somministrazione

In generale la doseQuantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodose,... Leggi di lauromacrogol 400 non dovrebbe eccedere 2 mg per kg del peso corporeo del paziente (per un paziente di kg 70 significa quindi un dosaggioIndica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due v... Leggi di 56 ml della soluzione allo 0,25%, 28 ml dellasoluzione allo 0,5%, 14 ml della soluzione all'1%, 7 ml della soluzione al 2%, 4,6 ml della soluzione al 3%). Durante il primo trattamento ai pazienti inclini a reazioni allergiche iniettare una sola iniezioneImmissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi. Se non subentra nessuna forma allergica e a seconda della dimensionedell'area da sclerosare, si possono iniettare piu' iniezioni, senza superare il dosaggio massimo consigliato. Piccole varici: a seconda della dimensione delle varici iniettare all'interno del vaso 0,1-0,3 ml di soluzione allo 0,25% o 0,5%. Teleangectasie: a seconda dell'area da sclerotizzare iniettare per via intravasale 0,1-0,2 ml di soluzione allo 0,25% - 0,5% - 1%. Varici di medio e grosso calibro: iniettare per via intravasale 0,5 - 1 ml di soluzione al 2% - 3%. Terapia sclerosante di emorroidi: durante ogni sessione di trattamento, non deve essere superato un totale di 3ml di soluzione al 3%. In accordo con la diagnosi, va somministrato, rigorosamente come iniezione sottomucosa, un massimo di 1 ml per ogni emorroide. Quando si tratta una emorroide in corrispondenza delle ore 11 in un uomo, la quantita' iniettata non deve superare 0,5 ml. Terapia sclerosante delle varici degli arti inferiori:eseguire l'iniezione a paziente orizzontale con arto sollevato di circa 30-45 gradi previa disinfezione della zona interessata, iniettare all'interno della vena, utilizzando aghi sottilissimi e siringhe da 2 ml, mantenendoli quasi paralleli alla cute. Comprimere la zona di inoculazione per circa 1 minuto. Dopo applicazione di un cerotto protettivosulla sede dell'iniezione, l'arto deve essere assoggettato ad una sufficiente compressione elastica, in seguito il paziente dovrebbe camminare per 30 minuti, possibilmente nelle vicinanze dello studio medico. La fasciatura deve essere portata per 2-3 giorni (piccoli vasi) e per 4-6 settimane (medi e grossi vasi). Nei casi di vaste zone sclerotizzate si consiglia un bendaggio elasto-compressivo. Si sono ottenuti buoni risultati aumentando la compressione nel punto di iniezione medianteun rotolino di ovatta odontoiatrica. L'efficaciaRiferita a un farmaco: raggiungimento dell'azione curativa voluta.... Leggi della scleroterapia dipende molto dal successivo trattamento di compressione. Per questo si deve sfasciare l'arto sempre sollevato e deve essere rifasciato al momento di mettersi in piedi anche se per breve tempo. Terapia sclerosante di emorroidi: l'iniezione deve essere rigorosamente sottomucosa, direttamente nell'emorroide o nelle sue adiacenze (craniale ad essa) all'interno del tessuto circostante i vasi sanguigni. Deve essere posta particolare attenzione alla regione del muscolo dello sfinteremuscolo a forma di anello posto attorno a un orifizio interno o esterno. Viene messo in funzione con la volontà.... Leggi anale, per il rischio di danni e di conseguenti problemi di incontinenza. Quando si tratta una emorroide in corrispondenza delle ore 11 in un uomo,la quantita' iniettata non deve superare 0,5 ml di soluzione al 3% a causa della prossimita' dell'uretra e della prostataghiandola maschile che produce alcune sostanze che si uniscono agli spermatozoi per formare lo sperma.... Leggi. A seconda del grado della patologia emorroidale, potrebbero essere necessari diversi trattamenti ad intervalli di 1-2 settimane.

Effetti indesiderati

>>Terapia sclerosante delle varici: si sono osservate reazioni avverse locali (ad es. necrosimorte delle cellule di un tessuto che può essere causata da un mancato afflusso di sangue.... Leggi), in particolare della pelle e dei tessuti sottocutanei (e, in rari casi, dei nervi) nel trattamento delle varici degli arti inferiori in seguito ad una accidentale iniezione nei tessuti circostanti (iniezione paravenosa). Il rischio aumenta con l'aumentodelle concentrazioni e del volume del farmaco. In aggiunta sono stateosservate le seguenti reazioni avverse la cui frequenza d'insorgenza e' specificata di seguito: molto comune (>= 1/10); comune (>= 1/100 - < 1/10); non comune (>= 1/1000 - < 1/100); raro (>= 1/10000 - < 1/1000); molto raro (< 1/10000), non nota. Disturbi del sistema immunitario.Molto raro: shock anafilattico, angioedema, orticaria (generalizzata), asma. Patologie del sistema nervoso. Molto raro: accidente cerebrovascolare, cefalea, emicrania, parestesia (locale), perdita di coscienza, stato confusionale, capogiro. Patologie dell'occhio. Molto raro: disturbo visivo. Patologie cardiache. Molto raro: arresto cardiaco, palpitazioni. Patologie vascolari. Comune: neovascolarizzazione, ematoma; non comune: tromboflebite superficiale, flebite; raro: trombosi venosa profonda (eziologia sconosciuta, probabilmente dovuta a una patologia sottostante); molto raro: embolia polmonare, sincope vasovagale, collasso circolatorio, vasculite. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: dispnea, fastidio al torace, tosse. Patologie gastrointestinali. Molto raro: disgeusia, nausea. Patologie della cute edel tessuto sottocutaneo. Comune: iperpigmentazione della cute, ecchimosi; non comune: dermatite allergica, orticaria da contatto, reazionedella cute, eritema; molto raro: politricosi (nell'area di trattamento della terapia sclerosante). Patologie del sistema muscoloscheletricoe del tessuto connettivo. Raro: dolore agli arti. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: dolore in sede di iniezione (breve periodo), trombosi in sede di iniezione (coaguli sanguigni intravaricosi locali); non comune: necrosi, indurimento, tumefazione; molto raro: piressia, vampata di calore, astenia, malessere. Esami diagnostici. Molto raro: pressione arteriosa anormale. Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura. Non comune: traumatismo di nervo. >>Terapia sclerosante delle patologie emorroidali:nel trattamento delle patologie emorroidali sono state osservate reazioni avverse locali come bruciore, doloreIl dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di proteggerc... Leggi, disturbi e sensazione di pressioneForza esercitata dal sangue sulle pareti di arterie e vene.... Leggi sia durante che dopo l'iniezione in particolare nei pazienti di sesso maschile con emorroidi posizionate in corrispondenza delle ore11 (area prostatica). Tali reazioni sono temporanee e, in casi rari, possono durare per 2-3 giorni. In aggiunta sono state osservate le seguenti reazioni avverse la cui frequenza d'insorgenza e' specificata diseguito: molto comune (>= 1/10); comune (>= 1/100 - < 1/10); non comune (>= 1/1000 - < 1/100); raro (>= 1/10000 - < 1/1000); molto raro (< 1/10000), non nota. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: shock anafilattico, angioedema, orticariainfiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi (generalizzata), asmadisturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi. Patologiedel sistema nervosoProtagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervello... Leggi. Molto raro: perdita di coscienza, stato confusionale, capogiro. Patologie cardiache. Molto raro: palpitazioni. Patologie vascolari. Raro: emorragia, trombosi (intraemorroidale); molto raro: sincope vasovagale, collasso circolatorio. Patologie gastrointestinali. Non comune: infiammazione anale; molto raro: nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: sensazione di bruciore della cute; non comune: dermatite allergica, orticaria da contatto, reazioni della cute, prurito. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Molto raro: disfunzione erettile. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazioneIntroduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi. Non comune: indurimento, reazione della cute; raro: necrosi (localeChe interessa una determinata e limitata parte del corpo umano.... Leggi, raramente con estensione nei tessuti circostanti); molto raro: piressia. Esami diagnostici. Molto raro: pressione arteriosa anormale. Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura. Comune: dolore in sede di iniezione, fastidio in sede di iniezione, sensazione di pressione. Tali reazioni sono di natura temporanea e, in rari casi, possono durare per 2-3 giorni. La terapia sclerosante delle patologie emorroidali e' indolore se applicata in modo corretto in quanto non vi sono fibresono componenti indigeribili che provengono dagli alimenti vegetali (frutta, verdura, cereali e legumi). Un adeguato apporto di fibre può aiutare nell... Leggi nervose sensibili nella regione di somministrazione.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivoIn un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecci... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti affetti da malattie sistemiche acute gravi (in particolare se non trattate). La terapia sclerosante di varici degli arti inferiori e' assolutamente controindicata in: pazienti non deambulanti; pazienti affetti da patologie occlusive arteriose (stadio III e IV di Fontaine); pazienti affetti da malattie tromboemboliche. Pazienti ad altorischio di trombosi (ad es. pazienti con trombofilia ereditaria oppure pazienti che presentano molteplici fattori di rischio come ad esempio l'assunzione di contraccettivi ormonali oppure della terapia ormonale sostitutiva, obesita', fumo e lunghi periodi di immobilita'). Gravidanza durante il primo trimestre e dopo la 36^a settimana di gestazioneControindicazione specifica della terapia sclerosante delle patologieemorroidali e', inoltre, l'infiammazione acuta della regione anale.

Avvertenze

Le iniezioni devono essere eseguite da un medico esperto nella terapia sclerosante e nel trattamento delle sue possibili complicanze. Il medico deve inoltre avere l'immediata disponibilita' dei mezzi farmacologici e strumentali necessari ad un adeguato trattamento delle eventuali emergenze cliniche conseguenti alla somministrazione del farmaco. >>Terapia sclerosante delle varici: gli sclerosanti non devono essere iniettati in arteriavaso sanguigno dentro il quale scorre il sangue ricco di ossigeno che esce dal cuore.... Leggi in quanto possono causare gravi necrosi che potrebbero richiedere l'amputazione. Nel caso in cui si dovesse verificare unincidente simile consultare immediatamente un chirurgo vascolare. In caso di utilizzo di sclerosanti nell'area del viso, valutare con attenzione qualsiasi segno nella regione facciale in quanto le iniezioni intravascolari possono portare ad un'inversione di flusso nelle arterieVasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e conseguentemente a disturbi visivi irreversibili (cecita'). In alcune regioni del corpo, come ad esempio i piedi oppure la regione malleolare, e' piu' alto il rischio di iniezione intraarteriosa accidentale. Conseguentemente durante il trattamento ne devono essere utilizzate solo piccole quantita' a bassa concentrazioneQuantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi. I seguenti suggerimenti terapeutici sono puramente esemplificativi; la terapia sclerosante ed il trattamento delle sue possibili complicanze sono affidati alla responsabilita' del medico che somministra il farmaco. >>Trattamento in seguito ad iniezione intra-arteriosa oppure paravenosa accidentale. Iniezione intra-arteriosa: lasciare la cannula in posizione; se gia' rimossa, cercare un'altro punto d'ingresso Iniettare 5-10 ml di anestetico locale senza l'aggiunta di adrenalinaormone secreto dalle ghiandole surrenali (situate sopra i reni) sotto lo stimolo di sforzi o emozioni.... Leggi Iniettare 10.000 IU di eparina; avvolgere la gamba ischemica nell'ovatta e abbassarla; ricoverare il paziente in via precauzionale (chirurgia vascolare). Iniezione paravenosa: in base alla quantita' e concentrazione del medicinale somministrato per via paravenosa, iniettare da 5 a 10 ml di soluzione fisiologica salina, se possibile associata a ialuronidasi, nel punto di applicazione. Nel caso in cui il paziente soffra di forti dolori, e' possibile somministrare un anestetico locale (senza adrenalina). >>Terapia sclerosante delle patologie emorroidali: nel trattamento delle patologie emorroidali e' necessario prestare particolare attenzione per non danneggiare il muscolo dello sfintere anale interno al fine di evitare l'insorgenza di problemi di incontinenza. In pazienti di sesso maschile il trattamento di emorroidi posizionate in corrispondenza delle ore 11 la quantita' iniettata non deve superare 0,5 ml della formulazione al 3% a causa della prossimita' dell'uretra e della prostata. Misure di emergenza e antidoti. Reazioni anafilattiche: le reazioni anafilattiche sono condizioni rare ma potenzialmente fatali. Il medico deve essere preparato ad applicare le misure di emergenza e deve avere a disposizioneun kit emergenze adeguato. La terapia con beta bloccanti oppure ACE (enzima di conversione dell'angiotensina) inibitori possono influenzarele procedure di emergenza in caso di shock anafilattico a causa dei loro effetti cardiovascolari. Nelle seguenti condizioni la terapia sclerosante delle varici e delle patologie emorroidali richiede una accurata valutazione, caso per caso, del rapporto rischio/beneficio in quanto, a seconda della gravita' delle condizioni, puo' essere controindicata: stati febbrili, asma bronchiale o forte e nota predisposizione alle allergie, precarie condizioni di salute generali, patologie cardiache croniche e acute (endocardite e miocardite); la terapia sclerosante non e' controindicata nell'insufficienza cardiacamalattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi, trattata con specifica terapia preventiva. Lo stesso vale anche per l'ipertensioneaumento permanente della pressione sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi se curata specificatamente, ipercoagulabilita' nota, se non stabilizzata da un precedente trattamento Per lo stesso motivo, particolare attenzione, per la terapia sclerosante delle varici, deve essere posta in caso di: teleangectasie: patologia occlusiva arteriosa (stadio II di Fontaine), edemaÈ la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è dovu... Leggi non trattato degli arti inferiori, infiammazione cutanea nell'area da trattare, sintomi di microangiopatia oppure neuropatiamalattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi, mobilita' ridotta. Particolare attenzione, per la terapia sclerosante delle patologie emorroidali, deve essere posta in caso di: infiammazione cronica dell'intestino (ad es. morbo di Crohn). Il medicinale contiene alcool 5% vol. Questo dato deve essere preso in considerazione in pazienti con precedenti problemi di alcolismo o in trattamento con disulfiram. Utilizzare con cautela in pazienti affetti da patologie epatiche,epilessia, danni cerebrali, intolleranza all'etanolo, nei bambini e in caso di gravidanza. L'etanolo puo' modificare oppure aumentare l'effetto di altri medicinali. Contiene potassio ma in quantita' inferiore a 1 mmol (39 mg) per fialaPiccolo contenitore di vetro ermeticamente chiuso.... Leggi. Contiene sodio ma in quantita' inferiore a1 mmol (23 mg) per fiala.

Composizione ed Eccipienti

Etanolo 96%, fosfato di sodio bibasico diidrato, fosfato di potassio monobasico, acqua per preparazioni iniettabili.

Gravidanza e Allattamento

Non sono disponibili dati sufficienti sull'uso del farmaco nelle donne incinta. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicita' riproduttiva ma nessun potenziale teratogeno. Il medicinale non deve essere somministrato all'inizio o al termine della gravidanza; nel periodo intermedio, nei casi di assoluta necessita', il trattamento deve essere preceduto da una accurata valutazione, caso per caso, del rapporto tra i possibili benefici attesi per la madre ed i rischi possibili sia per la madre che per il feto. Non sono state effettuate ricerche su esseri umani sulla possibile escrezione di lauromacrogol 400 nel latte materno. In caso sia necessaria una terapia sclerosante durante il periodo di allattamento al seno, occorre decidere se sospendere l'allattamento o rimandare il trattamento.

Interazioni con altri prodotti

Lauromacrogol 400 possiede una attivita' anestetica locale; se associato ad altri anestetici esiste il pericolo sul sistema cardiovascolare, particolarmente per il possibile potenziamento dell'effetto batmotropo, dromotropoChe influenza la conducibilita nervosa o muscolare.... Leggi o cronotropo sul cuore.

Come Conservare il prodotto

Non conservare il prodotto ad una temperatura superiore ai 25 gradi C.

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Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Chiedi consiglio al tuo Farmacista.

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