triptalidon*100cpr 50mg sumatriptan glaxosmithkline c.health.spa

Che cosa è triptalidon 100cpr 50mg?

Triptalidon compresse divisibili prodotto da glaxosmithkline c.health.spa
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici .
Triptalidon risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di agonisti selettivi della serotonina.
Contiene i principi attivi: sumatriptan succinato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: sumatriptan (in forma di sumatriptan succinato).
Codice AIC: 038897118 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Il sumatriptan e' indicato per il trattamento acuto degli attacchi diemicrania, con o senza aura.

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Posologia

Non usare nella profilassi. Il sumatriptan e' raccomandato in monoterapia per il trattamento di un attacco acuto di emicrania e non deve essere somministrato in concomitanza con ergotamina o derivati dell'ergotamina (compresa metisergide). Il sumatriptan deve essere assunto appena possibile, all'insorgenza dell'emicrania. Comunque il sumatriptan risulta ugualmente efficace se assunto successivamente, nel corso dell'attacco di emicrania. Non superare le seguenti dosi raccomandate. Adulti: la dose raccomandata per gli adulti e' una compressa da 50 mg di sumatriptan. Alcuni pazienti possono necessitare di 100 mg di sumatriptan. Anche se la dose orale raccomandata di sumatriptan e' 50 mg, va tenuto in considerazione che la gravita' degli attacchi di emicrania varia sia nello stesso paziente sia fra pazienti. Nel corso di studi clinici, dosi di 25 mg-100 mg hanno dimostrato di essere piu' efficaci delplacebo, anche se dosi di 25 mg sono, da un punto di vista statistico, significativamente meno efficaci rispetto alle dosi di 50 mg e 100 mg. Se il paziente non risponde alla somministrazione della prima dose di sumatriptan, e' sconsigliata la somministrazione di una seconda dose nel corso del medesimo attacco di emicrania. Il farmaco puo' essere nuovamente assunto per gli attacchi successivi. Se il paziente ha risposto alla prima dose, ma i sintomi si ripresentano successivamente, possono essere assunte 1 o 2 dosi aggiuntive nel corso delle successive 24 ore, a condizione di non assumere piu' di 300 mg di sumatriptan nelcorso di questo periodo. Bambini (di eta' inferiore a 12 anni): poiche' sumatriptan non e' stato studiato nei bambini, l'uso non e' raccomandato nei bambini sotto i 12 anni. Adolescenti (da 12 a 17 anni): nel corso di studi clinici condotti in questo gruppo di eta' non e' stato possibile dimostrare l'efficacia del sumatriptan negli adolescenti. Pertanto, l'uso negli adolescenti non e' raccomandato. Anziani (di eta' superiore a 65 anni): l'esperienza circa l'uso in pazienti di eta' superiore a 65 anni e' limitata. La farmacocinetica non differisce significativamente da quella della popolazione piu' giovane ma, finche' non saranno disponibili ulteriori dati clinici, l'uso di sumatriptan in pazienti di eta' superiore a 65 anni non e' raccomandato. Pazienti con insufficienza epatica: in pazienti con insufficienza epatica da lieve amoderata, vanno prese in considerazione dosi basse di sumatriptan di 25-50 mg. Modalita' di somministrazione: le compresse vanno assunte con acqua. La sostanza sumatriptan ha un gusto amaro. Il gusto amaro e' mascherato con l'aiuto di un aroma di pompelmo.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono elencati secondo la classificazione perorgani e sistemi e per frequenza. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (>=1/10); comune (da >=1/100 a =1/1000 a =1/10.000 a >Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni di ipersensibilita', che vanno da ipersensibilita' cutanea (come orticaria) all'anafilassi. >>Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, sonnolenza, disturbi sensoriali, comprese parestesia e ipoestesia; Non nota: convulsioni, anche se in alcuni casi si sono verificate in pazienti con anamnesi di convulsioni o con disturbi concomitanti predisponenti alle convulsioni. Vi sono anche segnalazioni in pazienti per i quali tali fattori predisponenti non sono evidenti. Nistagmo, scotoma, tremore, distonia. >>Patologie dell'occhio. Non nota: tremolio della vista, diplopia, riduzione della vista. Perditadella visione, comprese segnalazioni di difetti permanenti. Tuttavia i disturbi oculari possono verificarsi anche nel corso di un attacco di emicrania stesso. >>Patologie cardiache. Non nota: bradicardia, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, alterazioni ischemiche transitorie dell'ECG, vasospasmo coronarico, infarto del miocardio. >>Patologie vascolari. Comune: aumenti transitori della pressione arteriosa, che insorgono subito dopo il trattamento, arrossamento; Non nota: ipotensione, fenomeno di Raynaud. >>Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: dispnea. >>Patologie gastrointestinali. Comune: in alcuni pazienti si sono verificati nausea e vomito, ma non e' chiarose a causa del sumatriptan o della condizione di base; Non nota: colite ischemica, diarrea. >>Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Comune: sensazione di pesantezza (di solito transitoria, che puo' essere intensa e interessare qualsiasi parte del corpo, compresi il torace e la gola), mialgia; Non nota: rigidita' del collo, artralgia. >>Patologie sistemiche e condizioni relative alla sededi somministrazione. Comune: dolore, sensazione di caldo o freddo, pressione o senso di costrizione (questi eventi sono generalmente transitori e possono essere intensi e possono interessare qualsiasi parte del corpo, compresi il torace e la gola); sensazione di debolezza, affaticamento (entrambi gli eventi sono per lo piu' di intensita' da lieve a moderata e transitori); Non comune: sonnolenza. >>Esami diagnostici.Molto rara: sono state occasionalmente osservate lievi alterazioni negli esami della funzione epatica. >>Disturbi psichiatrici. Non nota: ansia. >>Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: iperidrosi.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOGravidanza: sono disponibili dati post-marketing sull'uso di sumatriptan durante il primo trimestre di gravidanza in oltre 1000 donne. Sebbene tali dati non contengano informazioni sufficienti per poter giungere a conclusioni definitive, non dimostrano un aumentato rischio di malformazioni congenite. L'esperienza con l'uso di sumatriptan nel secondo e terzo trimestre di gravidanza resta limitata. La valutazione di studi sperimentali condotti su animali non indica effetti teratogeni diretti o effetti pericolosi nello sviluppo peri- e post-natale. Tuttavia, nei conigli la vitalita' embriofetale puo' risultare compromessa. La somministrazione del sumatriptan deve essere presa in considerazionesolo se il beneficio previsto per la madre supera ogni possibile rischio per il feto. Allattamento: e' stato dimostrato che in seguito a somministrazione sottocutanea sumatriptan viene escreto nel latte materno. L'esposizione del lattante puo' essere minimizzata evitando l'allattamento al seno per le 12 ore successive al trattamento, durante tale periodo il latte prodotto deve essere eliminato.

Indicazioni

Il sumatriptan e' indicato per il trattamento acuto degli attacchi diemicrania, con o senza aura.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' verso il sumatriptan o uno qualsiasi degli eccipienti. Anamnesi di infarto del miocardio, cardiopatia ischemica o vasospasmo coronarico (angina di Prinzmetal). Vasculopatia periferica. Sintomio segni riconducibili a cardiopatia ischemica. Anamnesi di ictus (accidente cerebrovascolare [CVA]) o attacco ischemico transitorio (TIA). Grave insufficienza epatica. Ipertensione da moderata a grave, lieve ipertensione non controllata. Somministrazione concomitante di preparati a base di ergotamina o derivati dell'ergotamina (compresa Metisergide) o qualsiasi triptano/agonista dei recettori 5- idrossitriptamina 1 [5-HT1]. Assunzione contemporanea di inibitori della monoaminossidasi e utilizzo del sumatriptan entro le due settimane successive all'interruzione della terapia con inibitori della monoaminossidasi.

Composizione ed Eccipienti

Copolimero dell'ammonio metacrilato tipo A, carmellosa sodica (E466),cellulosa microcristallina (E450), croscarmellosa sodica (E468), lattosio monoidrato, magnesio stearato (E470b), aroma (pompelmo), ferro ossido rosso (E172), ferro ossido giallo (E172). Copolimero dell'ammoniometacrilato tipo A, carmellosa sodica (E466), cellulosa microcristallina (E450), croscarmellosa sodica (E468), lattosio monoidrato, magnesio stearato (E470b), aroma (pompelmo).

Avvertenze

Il sumatriptan deve essere usato solamente quando esiste una diagnosicerta di emicrania. Il sumatriptan non e' indicato per il trattamentodell'emicrania basilare, emiplegica o oftalmoplegica. Come per altre terapie acute dell'emicrania, e' necessario aver cura di escludere altre patologie neurologiche potenzialmente gravi prima di trattare il mal di testa in pazienti privi di una precedente diagnosi di emicrania ein pazienti con diagnosi di emicrania che presentano sintomi atipici.Si deve tener presente che i pazienti emicranici possono presentare un rischio maggiore per alcuni eventi cerebrovascolari (come CVA, TIA).A seguito della somministrazione, il sumatriptan puo' essere associato a sintomi transitori, inclusi dolore toracico e senso di costrizione, che possono essere intensi e interessare la gola. Se si ritiene che tali sintomi siano indicativi di una malattia cardiaca ischemica, non devono essere somministrate ulteriori dosi di sumatriptan e occorre effettuare un'adeguata valutazione. Il sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti con fattori di rischio per cardiopatia ischemica, inclusi quei pazienti che sono forti fumatori o che utilizzano terapiesostitutive a base di nicotina, senza una preventiva valutazione cardiovascolare. Deve essere prestata particolare considerazione alle donne in postmenopausa e agli uomini di eta' superiore a 40 anni che presentino i suddetti fattori di rischio. Tuttavia queste valutazioni possono non identificare ogni paziente che abbia una patologia cardiaca e, in casi molto rari, si sono verificati eventi cardiaci gravi in pazienti che non presentavano una patologia cardiovascolare di base. Il sumatriptan deve essere somministrato con cautela ai pazienti con ipertensione controllata, poiche' in una piccola percentuale di pazienti sono stati osservati aumenti transitori della pressione sanguigna e resistenza vascolare periferica. In seguito all'assunzione di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e di sumatriptan sono state riportate rare segnalazioni post-marketing riguardanti pazienti con sindrome serotoninergica (inclusi sintomi quali alterazione dello stato mentale, instabilita' autonomica e anomalie neuromuscolari). La sindrome serotoninergica e' stata segnalata a seguito di trattamento concomitante con triptani e inibitori della ricaptazione di serotonina e noradrenalina (SNRI). Qualora il trattamento concomitante di sumatriptan con SSRI/SNRI risulti clinicamente giustificato, e' richiesta un'adeguata osservazione del paziente. Il sumatriptan deve essere somministrato con cautela a pazienti con condizioni che possono alterare significativamente l'assorbimento, il metabolismo o l'escrezione del farmaco, come nel caso di compromissione della funzione epatica o renale. Il sumatriptan deve essere impiegato con cautela nel caso di pazienti con anamnesi di epilessia o altri fattori di rischio che abbassano la soglia convulsiva, poiche' in associazione con il sumatriptan sono stati segnalati attacchi epilettici. I pazienti con nota ipersensibilita' alle sulfonamidi possono presentare reazioni allergiche in seguito all'assunzione di sumatriptan. Tali reazioni possono variare dall'ipersensibilita' cutanea all'anafilassi. Anche se le prove di sensibilita' crociata sono limitate, occorre prestare cautela prima di somministrare il sumatriptan a questi pazienti. In caso di utilizzo concomitante di triptani e di preparati a base di erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) gli effetti indesiderati possono essere piu' comuni. L'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per la cefalea puo' peggiorareil disturbo. Se si dovesse presentare o sospettare questa situazione,deve essere richiesto il consiglio del medico e il trattamento deve essere interrotto. Nei pazienti che presentano di frequente o giornalmente cefalea malgrado (o a causa) l'uso regolare dei medicinali per la cefalea, si deve sospettare una diagnosi di cefalea da abuso di medicinali (MOH). La dose raccomandata non deve essere superata. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale, poiche' contiene lattosio.

Gravidanza e Allattamento

Gravidanza: sono disponibili dati post-marketing sull'uso di sumatriptan durante il primo trimestre di gravidanza in oltre 1000 donne. Sebbene tali dati non contengano informazioni sufficienti per poter giungere a conclusioni definitive, non dimostrano un aumentato rischio di malformazioni congenite. L'esperienza con l'uso di sumatriptan nel secondo e terzo trimestre di gravidanza resta limitata. La valutazione di studi sperimentali condotti su animali non indica effetti teratogeni diretti o effetti pericolosi nello sviluppo peri- e post-natale. Tuttavia, nei conigli la vitalita' embriofetale puo' risultare compromessa. La somministrazione del sumatriptan deve essere presa in considerazionesolo se il beneficio previsto per la madre supera ogni possibile rischio per il feto. Allattamento: e' stato dimostrato che in seguito a somministrazione sottocutanea sumatriptan viene escreto nel latte materno. L'esposizione del lattante puo' essere minimizzata evitando l'allattamento al seno per le 12 ore successive al trattamento, durante tale periodo il latte prodotto deve essere eliminato.

Interazioni con altri prodotti

Non vi e' evidenza di interazioni con propranololo, flunarizina, pizotifene o alcool. I dati sull'interazione con preparati contenenti ergotamina o altri triptani/agonisti dei recettori 5-HT 1 sono limitati. Esiste una possibilita' teorica di un aumento del rischio di vasospasmocoronarico e la somministrazione concomitante e' controindicata. L'intervallo che deve intercorrere tra l'assunzione del sumatriptan e quella di preparati contenenti ergotamina o altri triptani/agonisti dei recettori 5-HT 1 non e' noto. Questo dipendera' anche dalle dosi e dai tipi di prodotti utilizzati. Gli effetti possono essere additivi. Si consiglia di attendere almeno 24 ore dopo l'assunzione di preparati contenenti ergotamina o altri triptani/agonisti dei recettori 5-HT 1 primadi somministrare sumatriptan. Per contro, si consiglia di attendere almeno 6 ore dopo l'assunzione di sumatriptan prima di somministrare preparati contenenti ergotamina e di almeno 24 ore prima di somministrare un altro triptano/agonista dei recettori 5-HT 1 . Si puo' verificareun'interazione tra il sumatriptan e i farmaci IMAO e l'uso concomitante e' controindicato. Sono state riportate rare segnalazioni di post-marketing riguardanti pazienti con sindrome serotoninergica (inclusi stato mentale alterato, instabilita' autonomica e anomalie neuromuscolari) a seguito dell'uso di SSRI e il sumatriptan. E' stata segnalata sindrome serotoninergica anche in seguito al trattamento concomitante contriptani e SNRI. Puo' insorgere il rischio di sindrome serotoninergica anche nei casi in cui il sumatriptan viene usato in concomitanza conlitio.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.