timod*coll fl 10ml 0,25% timololo visufarma spa

Che cosa è timod coll fl 10ml 0,25%?

Timod collirio prodotto da visufarma spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Timod risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di preparati antiglaucoma e miotici.
Contiene i principi attivi: timololo maleato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: timololo maleato 3,42 - 6,84 mg (pari a 2,5 - 5 mg di timololo).
Codice AIC: 033901012 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Pazienti con ipertensione oculare. Pazienti con glaucoma cronico ad angolo aperto. Pazienti afachici con glaucoma. Pazienti con angolo stretto e con episodi precedenti di chiusura d'angolo spontanea o iatrogena, nell'occhio controlaterale, in cui sia necessario ridurre la pressione endoculare. Terapia concomitante nel glaucoma pediatrico, quando e' inadeguatamente controllato con altre terapie antiglaucoma.

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Posologia

La terapia puo' essere iniziata con l'instillazione di una goccia di collirio allo 0,25% ogni 12 ore. Se la risposta terapeutica e' insufficiente il dosaggio va aumentato somministrando una goccia di collirio allo 0,50% ogni 12 ore. In alcuni pazienti, quando la pressione endoculare si mantiene a livelli soddisfacenti e' possibile proseguire la terapia con un'unica somministrazione giornaliera. Si consiglia di iniziare la terapia con il collirio allo 0,25% instillando una goccia nell'occhio affetto ogni 12 ore, in aggiunta ad altra terapia antiglaucoma.Qualora non si ottenga un effetto terapeutico soddisfacente, la posologia puo' essere aumentata ad una goccia di collirio allo 0,50% nell'occhio affetto ogni 12 ore.

Effetti indesiderati

Sensi speciali: segni e sintomi di irritazione oculare inclusi congiuntivite, blefarite, cheratite e diminuita sensibilita' corneale, disturbi visivi, incluse variazioni di rifrazione (dovute in alcuni casi alla sospensione della terapia miotica), diplopia e ptosi. Apparato tegumentario: sono state riportate reazioni di ipersensibilita', inclusi rash localizzati o generalizzati e orticaria. Cardiovascolari e respiratori: l'aggravamento o la precipitazione di certi disordini cardiovascolari o polmonari sono stati riportati, presumibilmente correlati aglieffetti sistemici dei beta-bloccanti. Questi sono: ipotensione, bradicardia, aritmia, lipotimia, blocco cardiaco, accidente cerebrovascolare, ischemia cerebrale, scompenso cardiaco congestizio, palpitazione, arresto cardiaco, broncospasmo (soprattutto in pazienti con preesistente malattia broncospastica), insufficienza respiratoria, dispnea. Organismo nella sua interezza: cefalea, astenia, nausea, vertigini, depressione, sintomi di ipoglicemia in insulino-dipendenti. Le seguenti reazioni indesiderate sono state riportate, ma una relazione causale alla terapia non e' stata stabilita: secchezza delle fauci, anoressia, dispepsia, effetti sul S.N.C. (es. fatica, cambiamenti comportamentali incluso confusione, allucinazioni, sonnolenza, ansia, disorientamento, nervosismo, ed altri disturbi psichici), ipertensione, e fibrosi retroperitoneale.

Indicazioni

Pazienti con ipertensione oculare. Pazienti con glaucoma cronico ad angolo aperto. Pazienti afachici con glaucoma. Pazienti con angolo stretto e con episodi precedenti di chiusura d'angolo spontanea o iatrogena, nell'occhio controlaterale, in cui sia necessario ridurre la pressione endoculare. Terapia concomitante nel glaucoma pediatrico, quando e' inadeguatamente controllato con altre terapie antiglaucoma.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' individuale accertata verso i componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Pazienti con: asma bronchiale o con pregressi episodi di asma bronchiale o con broncopneumopatia cronica ostruttiva; bradicardia sinusale; blocco atrio-ventricolare di II e III grado; scompenso cardiaco manifesto; shock cardiogeno.

Composizione ed Eccipienti

Sodio fosfato monobasico, sodio fosfato dibasico, acqua per soluzioniiniettabili.

Avvertenze

Il prodotto puo' essere assorbito sistematicamente e dar luogo alle stesse reazioni indesiderate della somministrazione sistemica di beta-bloccanti. I pazienti in trattamento con un beta-bloccante per via orale devono essere tenuti sotto controllo, in quanto potrebbe verificarsiun aumento dell'attivita' a causa dell'assorbimento attraverso la congiuntiva. Lo scompenso cardiaco deve essere adeguatamente controllato prima di iniziare la terapia. In pazienti con un'anamnesi positiva perinsufficienza cardiaca, i segni di scompenso cardiaco e la frequenza del polso devono essere attentamente sorvegliati. Sono state riportatein seguito alla somministrazione reazioni respiratorie e cardiache, incluso il decesso per broncospasmo in pazienti con asma e raramente morte in associazione a scompenso cardiaco. Il farmaco va impiegato con cautela nei pazienti diabetici, in quanto potrebbe mascherare i sintomi di una ipoglicemia acuta. Altrettanto potrebbe mascherare i sintomi di ipertiroidismo. Se il paziente e' portatore di glaucoma ad angolo chiuso si dovranno impiegare contemporaneamente dei miotici poiche' il farmaco ha uno scarso o nessun effetto sulla pupilla. Quando viene usato per ridurre la pressione endoculare elevata nel glaucoma ad angolo chiuso, deve essere impiegato con un miotico e non da solo. E' stata riferita in alcuni pazienti una diminuita risposta al medicinale dopo terapia prolungata. Anche se non contiene benzalconio cloruro si consiglia di evitare di portare lenti a contatto morbide durante il trattamento. Togliere le lenti a contatto rigide prima di applicare le gocce oculari e aspettare 15 minuti prima di indossarle nuovamente.

Gravidanza e Allattamento

Non sono stati condotti studi a riguardo, pertanto nelle donne in stato di gravidanza, la somministrazione del timololo in soluzione oftalmica richiede un'attenta valutazione dei benefici e dei possibili rischi che potrebbe comportare. In caso di allattamento si deve decidere sesospendere il farmaco o l'allattamento, a causa delle possibili ripercussioni negative sul bambino.

Interazioni con altri prodotti

Possono verificarsi effetti additivi e insorgenza di ipotensione e/o bradicardia quando il farmaco e' somministrato insieme ad un calcio antagonista, a farmaci depletanti le catecolamine ed agenti beta-bloccanti.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Conservare a temperatura non superiore ai 25 gradi C.