plendil*28cpr 10mg rp felodipina glenwood gmbh

Che cosa è plendil 28cpr 10mg rp?

Plendil compresse rp prodotto da glenwood gmbh
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Plendil risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di derivato diidropiridinico ad attivita' antiipertensiva e antianginosa.
Contiene i principi attivi: felodipina
Composizione Qualitativa e Quantitativa: felodipina 5 o 10 mg.
Codice AIC: 028162055 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Ipertensione arteriosa. Angina pectoris stabile.

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Posologia

La dose deve essere adeguata su base individuale. Ipertensione: il trattamento puo' iniziare con una dose di 5 mg una volta al giorno. Quando necessario, la dose puo' essere ridotta a 2,5 mg o incrementata a 10 mg al giorno in base alla risposta del paziente. Se necessario, puo'essere aggiunto un altro antiipertensivo. La dose abituale di mantenimento e' 5 mg una sola volta al giorno. Compromissione epatica: pazienti con compromissione della funzionalita' epatica possono presentare concentrazioni plasmatiche elevate di felodipina e possono rispondere al trattamento con dosi piu' basse. Angina pectoris: il trattamento deve essere iniziato con una dose di 5 mg una volta al giorno, e dovrebbeessere aumentata a 10 mg una sola volta al giorno, se necessario. Popolazione anziana: il trattamento deve iniziare con la minima dose disponibile. Compromissione renale: non e' necessario effettuare alcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione della funzionalita' renale. Popolazione pediatrica: l'esperienza acquisita dagli studiclinici sull'impiego di felodipina nei pazienti pediatrici ipertesi e' limitata. Somministrazione: la compressa dovrebbe essere assunta al mattino, deglutita intera con acqua e non deve essere spezzata, frantumata o masticata, allo scopo di mantenere le proprieta' di rilascio prolungato. Le compresse possono essere assunte a stomaco vuoto o dopo un pasto leggero povero in grassi o carboidrati.

Effetti indesiderati

Come altri vasodilatatori arteriolari, felodipina puo' causare vampate, cefalea, palpitazioni, capogiri, affaticamento. La maggior parte diqueste reazioni e' dose dipendente ed appare all'inizio del trattamento o dopo un aumento della dose. Nel caso si presentassero, queste reazioni sono normalmente transitorie e diminuiscono con il passare del tempo. Come con altri diidropiridinici, i pazienti trattati con felodipina possono manifestare edema alle caviglie dose-dipendente, indotto dalla vasodilatazione precapillare e non correlato a una ritenzione idrica generalizzata dei liquidi. In base all'esperienza acquisita dagli studi clinici, il 2% dei pazienti ha interrotto il trattamento a causadella comparsa di edema alle caviglie. In alcuni pazienti con pronunciata gengivite/periodontite si e' osservata una lieve iperplasia gengivale. Tale iperplasia puo' essere evitata o curata con un'attenta igiene orale. >>Molto comuni (frequenza >=1/10). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: edema periferico. >>Comuni (>=1/100, >Non comuni (>=1/1.000, >Rari (>=1/10.000, >Molto rari (GRAVIDANZA E ALLATTAMENTONon somministrare in gravidanza. Felodipina e' rilevata nel latte materno. Tuttavia, nel caso in cui la madre assuma dosi terapeutiche durante l'allattamento, questo farmaco non influisce probabilmente sul neonato. Non sono disponibili dati sulla fertilita' dei pazienti.

Indicazioni

Ipertensione arteriosa. Angina pectoris stabile.

Controindicazioni ed effetti secondari

Gravidanza; ipersensibilita' nota a felodipina o ad uno qualsiasi degli eccipienti; insufficienza cardiaca non compensata; infarto miocardico acuto; angina pectoris instabile; ostruzione valvolare cardiaca emodinamicamente significativa; ostruzione dinamica dell'efflusso cardiaco; shock cardiogeno.

Composizione ed Eccipienti

Olio di ricino idrogenato 40 poliossilato, idrossipropilcellulosa, propilgallato, ipromellosa, alluminio silicato di sodio, cellulosa microcristallina, lattosio, sodio stearilfumarato, macrogoli, titanio biossido, ferro ossido giallo, ferro ossido rosso, cera carnauba.

Avvertenze

Felodipina puo' causare l'insorgenzadi ipotensione significativa, conconseguente tachicardia. Questa puo' provocare, in pazienti predisposti, ischemia miocardica. Usare con cautela nei pazienti che hanno una predisposizione a sviluppare tachicardia. Felodipina e' eliminata attraverso il fegato. Di conseguenza, si possono prevedere concentrazioni terapeutiche piu' elevate e una risposta superiore nei pazienti con una funzionalita' epatica chiaramente ridotta. Il medicinale contiene lattosio: i pazienti affetti da problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo farmaco.

Gravidanza e Allattamento

Non somministrare in gravidanza. Felodipina e' rilevata nel latte materno. Tuttavia, nel caso in cui la madre assuma dosi terapeutiche durante l'allattamento, questo farmaco non influisce probabilmente sul neonato. Non sono disponibili dati sulla fertilita' dei pazienti.

Interazioni con altri prodotti

Gli inibitori e gli induttori dell'isoenzima 3A4 del citocromo P450 possono influenzare le concentrazioni plasmatiche di felodipina. Interazioni che causano un aumento della concentrazione plasmatica di felodipina: e' stato dimostrato che gli inibitori enzimatici, come cimetidina, eritromicina, itraconazolo, ketoconazolo, farmaci anti-HIV/inibitori delle proteasi (es. ritonavir) e certi flavonoidi presenti nel succodi pompelmo, causano un aumento delle concentrazioni plasmatiche di felodipina. Interazioni che causano una diminuzione della concentrazione plasmatica di felodipina: gli induttori enzimatici, come fenitoina, carbamazepina, rifampicina, barbiturici, efavirenz, nevirapina e Hypericum Perforatum (erba di San Giovanni) possono determinare una diminuzione delle concentrazioni plasmatiche di felodipina. Ciclosporina: felodipina non produce variazioni delle concentrazioni plasmatiche di ciclosporina. Altri farmaci estensivamente legati: l'elevato grado di legame alle proteine plasmatiche di felodipina non sembra modificare la frazione libera di altri farmaci estesamente legati, quali il warfarin.Tacrolimo: la felodipina puo' aumentare la concentrazione del tacrolimo. Quando assunti insieme, le concentrazioni sieriche di tacrolimo devono essere controllate e il dosaggio del tacrolimo puo' necessitare un aggiustamento.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.