maxid*im 1fl 1g+f 2,5ml solv cefonicid so.se.pharm srl

Che cosa è maxid im 1fl 1g+f 2,5ml solv?

Maxid preparazione iniettabile prodotto da so.se.pharm srl
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia A che comprende tutti i farmaci essenziali e per malattie croniche, che sono gratuiti per il cittadino, su questi farmaci le Regioni sono comunque libere di applicare eventualmente un ticket .
Maxid risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di altri antibatterici beta-lattamici.
Contiene i principi attivi: cefonicid sodico
Codice AIC: 033084017 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Risulta elettivo e specifico nelle infezioni batteriche gravi, sostenute da germi Gram-negativi difficili o da flora mista con presenza di Gram-negativi sensibili al Cefonicid e resistenti ai piu' comuni antibiotici. MAXID pertanto e' indicato nel trattamento delle infezioni delle basse vie respiratorie, infezioni del tratto urinario, infezioni della pelle e degli strati sottostanti, infezioni delle ossa e delle articolazioni, setticemie. MAXID trova particolare indicazione in pazienti immunodepressi. Profilassi chirurgica: la somministrazione prima dell'intervento chirurgico, in un'unica dose di 1 g, del prodotto, riducel'incidenza di infezioni post-operatorie da germi sensibili, fornendouna protezione dall'infezione sia durante il tempo dell'intervento, sia nelle 24 ore successive. Dosi ulteriori di MAXID possono essere somministrate per altri due giorni a pazienti sottoposti ad interventi diartroplastica con protesi. MAXID riduce l'incidenza di sepsi post-operatorie conseguenti al taglio cesareo, il farmaco deve essere somministrato dopo la legatura del cordone ombelicale.

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Posologia

MAXID viene somministrato in singola dose giornaliera o per via intramuscolare o per via endovenosa. Il dosaggio per l'adulto e' di 1 g ogni 24 ore. Dosi giornaliere superiori ad 1 g sono raramente necessarie,ma in casi eccezionali fino a 2 g sono ben tollerate. Dovendo somministrare 2 g i.m. in unica dose giornaliera, meta' di questa dovrebbe essere somministrata in una massa muscolare diversa. Insufficienza renale : nei pazienti con funzionalita' renale ridotta e' necessario modificare la posologia. Dopo una dose di carico iniziale di 7,5 mg/kg i.m. o e.v. le dosi di mantenimento devono essere adottate seguendo la tabella sottostante. Posologia di Cefonicid in adulti con funzionalita' renale compromessa: CLEARANCE DELLA CREATININA: (ml / min x 1,73 m) 79--60: infezioni meno gravi: 10 mg/kg die; Infezioni ad alto rischio: 25mg/kg die. 59--40: 8 mg/kg die; 20 mg/kg die. 39--20: 4 mg/kg die; 15 mg/kg die. 19--10: 4 mg/kg 48 h; 15 mg/kg 48 h. 9--5: 4 mg/kg 3/5 giorni; 15 mg/kg 3/5 giorni. < 5: 3 mg/kg 3/5 giorni; 4 mg/kg 3/5 giorni.

Effetti indesiderati

Il Cefonicid generalmente e' ben tollerato; reazioni avverse sono state segnalate raramente. Reazioni di ipersensibilita': febbre, rash cutaneo, prurito, eritema, mialgia e reazioni di tipo anafilattoideo. Le reazioni acute di ipersensibilita' possono richiedere l'uso di adrenalina o altre misure di emergenza. In seguito a somministrazioni protratte si possono verificare casi di leucopenia o neutropenia reversibli, aumento transitorio delle piastrine, eosinofilia transitoria. Alterazione dei tests di funzionalita' epatica: possibile transitorio aumento di SGOT, SGPT, GGTP, LDH, fosfatasi alcalina. Effetti gastrointestinali: possibili transitorie modificazioni dell'alvo (diarrea), nausea, vomito. Al sito di iniezione si possono verificare dolori e meno frequentemente bruciore e flebite nella sede dell'iniezione e.v. In seguito al trattamento con cefalosporine, sono stati segnalati casi di anemia emolitica, false positivizzazioni dei tests di Coombs. Il trattamento con antibiotici ad ampio spettro puo' alterare la normale flora del colon ed il Clostridia puo' avere un eccessivo sviluppo. Coliti pseudomembranose sono state riportate a seguito dell'uso di cefalosporine ed altri antibiotici ad ampio spettro. I casi di colite lieve guariscono dopo interruzione della terapia, quando la colite non migliora con la interruzione del farmaco e quando e' grave, il trattamento di scelta e' la Vancomicina per via orale. I casi moderati e gravi dovrebbero essere trattati con liquidi ed elettroliti.

Indicazioni

Risulta elettivo e specifico nelle infezioni batteriche gravi, sostenute da germi Gram-negativi difficili o da flora mista con presenza di Gram-negativi sensibili al Cefonicid e resistenti ai piu' comuni antibiotici. MAXID pertanto e' indicato nel trattamento delle infezioni delle basse vie respiratorie, infezioni del tratto urinario, infezioni della pelle e degli strati sottostanti, infezioni delle ossa e delle articolazioni, setticemie. MAXID trova particolare indicazione in pazienti immunodepressi. Profilassi chirurgica: la somministrazione prima dell'intervento chirurgico, in un'unica dose di 1 g, del prodotto, riducel'incidenza di infezioni post-operatorie da germi sensibili, fornendouna protezione dall'infezione sia durante il tempo dell'intervento, sia nelle 24 ore successive. Dosi ulteriori di MAXID possono essere somministrate per altri due giorni a pazienti sottoposti ad interventi diartroplastica con protesi. MAXID riduce l'incidenza di sepsi post-operatorie conseguenti al taglio cesareo, il farmaco deve essere somministrato dopo la legatura del cordone ombelicale.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' ai componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Il Cefonicid e' controindicato negli individuiche hanno gia' manifestato fenomeni di ipersensibilita' verso altre cefalosporine. Ipersensibilita' alla lidocaina. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l'allattamento. Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il controllo medico, valutando con attenzione i possibili vantaggi rispetto agli eventuali rischi. In caso di taglio cesareo, MAXIDpuo' essere somministrato dopo la legatura del cordone ombelicale. IlCefonicid puo' essere escreto nel latte umano, in concentrazioni basse; la somministrazione del farmaco durante il periodo di allattamento va effettuata sotto il diretto controllo del medico.

Interazioni con altri prodotti

Si possono verificare fenomeni di nefrotossicita' a seguito della somministrazione contemporanea di altre cefalosporine o aminoglicosidi.

Forme Farmacologiche


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