dravyr 35 compresse 800mg aciclovir lisapharma spa

Che cosa è dravyr 35cpr 800mg?

Dravyr compresse prodotto da lisapharma spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia A che comprende tutti i farmaci essenziali e per malattie croniche, che sono gratuiti per il cittadino, su questi farmaci le Regioni sono comunque libere di applicare eventualmente un ticket .
Dravyr risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di antivirali ad azione diretta.
Contiene i principi attivi: aciclovir
Composizione Qualitativa e Quantitativa: aciclovir.
Codice AIC: 028242093 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Trattamento delle infezioni da Herpes Simplex della pelle e delle mucose, compreso l’Herpes Genitalis primario recidivante (escluse le infezioni neonatali da Herpes Simplex e le infezioni gravi da HerpesSimplex in bambini immunocompromessi). Soppressione delle recidive daHerpes Simplex nei pazienti immunocompetenti. Profilassi delle infezioni da Herpes Simplex nei pazienti immunocompromessi. Trattamento dell’Herpes Zoster.

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Posologia

>>Adulti. Trattamento delle infezioni da Herpes Simplex: 200 mg 5 volte al giorno ad intervalli di circa 4 ore omettendo la dose notturna. Il trattamento va continuato per 5 giorni ma puo' rendersi necessario un prolungamento nei casi di infezioni primarie gravi. Nei pazienti gravemente immunocompromessi (ad es. dopo trapianto midollare) o nei pazienti con un diminuito assorbimento intestinale, il dosaggio puo' essere raddoppiato a 400 mg o, in alternativa, puo' essere valutata l'opportunita' di una somministrazione del farmaco per via endovenosa. La terapia va iniziata prima possibile e, nel caso di infezioni recidivanti, preferibilmente durante la fase prodromica od all'apparire delle prime lesioni. Terapia soppressiva delle recidive delle infezioni da Herpes Simplex nei pazienti immunocompetenti: 200 mg 4 volte al giorno ad intervalli di 6 ore. Molti pazienti possono essere trattati, con successo, con la somministrazione di 400 mg 2 volte al giorno ad intervallidi 12 ore. Possono risultare efficaci anche dosaggi di 200 mg 3 volteal giorno, ad intervalli di 8 ore, o 2 volte al giorno ad intervalli di 12 ore. In alcuni pazienti si possono verificare recidive dell'infezione con una dose totale giornaliera di 800 mg. La terapia dovrebbe essere interrotta periodicamente ad intervalli di 6 o 12 mesi, per poter osservare eventuali mutamenti nella storia naturale della malattia. Profilassi delle infezioni da Herpes Simplex nei pazienti immunocompromessi: 200 mg 4 volte al giorno ad intervalli di 6 ore. Nei pazienti gravemente immunocompromessi (ad es. dopo trapianto midollare) o nei pazienti con un diminuito assorbimento intestinale il dosaggio puo' essere raddoppiato a 400 mg o, in alternativa, puo' essere valutata l'opportunita' di una somministrazione del farmaco per via endovenosa. La durata della profilassi va considerata in relazione con quella del periodo di rischio. Trattamento dell'Herpes Zoster e della Varicella: 800 mg 5 volte al giorno ad intervalli di circa 4 ore, omettendo la dose notturna. Il trattamento deve essere continuato per 7 giorni. Nei pazienti gravemente immunocompromessi (ad es. dopo un trapianto midollare) onei pazienti con diminuito assorbimento intestinale, puo' essere valutata l'opportunita' di una somministrazione del farmaco per via endovenosa. La terapia va iniziata subito dopo la comparsa dell'infezione, infatti il trattamento ottiene risultati migliori, se instaurato all'apparire delle prime lesioni. >>Bambini. Per il trattamento delle infezioni da Herpes Simplex e per la profilassi delle stesse negli immunocompromessi, nei bambini di eta' superiore a 2 anni il dosaggio e' similea quello degli adulti. Sotto i due anni il dosaggio e' ridotto della meta'. Fanno eccezione le infezioni gravi da HSV negli immunocompromessi, per le quali il prodotto non e' indicato. Non sono disponibili dati specifici circa la soppressione delle infezioni da Herpes Simplex odil trattamento dell'Herpes Zoster nei bambini immunocompetenti. Per il trattamento dell'Herpes Zoster nei bambini immunocompromessi andra' presa in considerazione la somministrazione del farmaco per via endovenosa. >>Anziani. Nell'anziano la clearance totale diminuisce con il diminuire della clearance della creatinina associato all'avanzare dell'eta'. Nei pazienti che assumono alte dosi del farmaco per via orale deve essere mantenuta una adeguata idratazione. Particolare attenzione deve essere posta nel valutare l'opportunita' di una riduzione del dosaggio in caso di pazienti anziani con funzionalita' renale compromessa. >>Insufficienza renale. Nel trattamento delle infezioni da Herpes Simplex, in pazienti con ridotta funzionalita' renale, la posologia orale raccomandata non dovrebbe causare un accumulo di aciclovir al di sopradei livelli ritenuti accettabili per la somministrazione del farmaco per via endovenosa. Tuttavia in pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina, inferiore a 10 ml/min), si raccomanda di aggiustare la dose a 200 mg, somministrati 2 volte al giorno ad intervalli di circa 12 ore. Nel trattamento dell'Herpes Zoster, si raccomanda di modificare la posologia a 800 mg, somministrati 2 volte al giorno ad intervalli di circa 12 ore in pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min) ed a 800 mg 3volte al giorno, somministrati ad intervalli di circa 8 ore, in pazienti con insufficienza renale moderata (clearance della creatinina compresa tra 10 e 25 ml/min).

Effetti indesiderati

Le classi di frequenza associate agli eventi avversi di seguito indicati rappresentano delle stime. Per la maggior parte degli eventi non si dispone di dati adeguati a valutarne l'incidenza. Inoltre gli eventiavversi possono variare come incidenza a seconda dell'indicazione. Per la classificazione degli effetti indesiderati in base alla loro frequenza e' stata applicata la seguente convenzione: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100 e =1/1000 e =1/10.000 e GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOSi puo' prendere in considerazione l'uso di aciclovir solo se i potenziali benefici risultano superiori alla possibilita' di rischi sconosciuti. Un registro postvendita sull'uso di aciclovir in gravidanza ha documentato gli esiti della gravidanza in donne esposte a qualsiasi tipo di formulazione di aciclovir. I dati inseriti nel registro non hannorilevato un aumento nel numero di difetti congeniti tra i soggetti esposti all'aciclovir rispetto alla popolazione generale, ed eventuali difetti congeniti non presentavano alcuna particolarita' o caratteristiche comuni che facessero pensare a una causa comune. Con la somministrazione orale di 200 mg di aciclovir cinque volte al giorno, l'aciclovir e' stato rilevato nel latte materno a concentrazioni comprese tra 0.6 e 4.1 volte i relativi livelli plasmatici. Tali livelli esporrebberopotenzialmente i neonati allattati al seno a dosaggi di aciclovir fino a 0.3 mg/kg/die. Si consiglia pertanto cautela nella somministrazione dell'aciclovir alle donne che allattano. In ratti e cani sono stati riportati effetti tossici reversibili sulla spermatogenesi solo a dosaggi notevolmente superiori a quelli terapeutici. Studi su due generazioni nel topo non hanno evidenziato effetti dell'aciclovir, somministrato per via orale, sulla fertilita'. Non sono disponibili dati relativialla fertilita' nella donna. L'aciclovir non ha dimostrato di avere effetto sul numero, la morfologia e la motilita' degli spermatozoi nell'uomo.

Indicazioni

Trattamento delle infezioni da Herpes Simplex della pelle e delle mucose, compreso l’Herpes Genitalis primario recidivante (escluse le infezioni neonatali da Herpes Simplex e le infezioni gravi da HerpesSimplex in bambini immunocompromessi). Soppressione delle recidive daHerpes Simplex nei pazienti immunocompetenti. Profilassi delle infezioni da Herpes Simplex nei pazienti immunocompromessi. Trattamento dell’Herpes Zoster.

Controindicazioni ed effetti secondari

Pazienti con ipersensibilita' nota nei confronti dell'aciclovir, del valaciclovir o nei confronti di uno degli eccipienti.

Composizione ed Eccipienti

Amido di mais, lattosio, polivinilpirrolidone, sodio laurilsolfato, magnesio stearato.

Avvertenze

Non sono segnalati fenomeni di assuefazione o di dipendenza dal farmaco. L'aciclovir viene eliminato per mezzo della clearance renale e pertanto nei pazienti con insufficienza renale e' necessario ridurre la dose. Negli anziani e' possibile che la funzionalita' renale sia ridotta e pertanto anche per questo gruppo di pazienti e' necessario prendere in considerazione una riduzione del dosaggio. Sia gli anziani che i pazienti con insufficienza renale sono esposti ad un rischio maggiore di sviluppare effetti collaterali neurologici e vanno pertanto monitorati attentamente per cogliere gli eventuali segni di tali effetti. Neicasi rilevati queste reazioni erano generalmente reversibili con la sospensione del trattamento. Cicli ripetuti o prolungati di trattamentocon l'aciclovir in pazienti gravemente immunocompromessi, possono causare la selezione di ceppi virali meno suscettibili, che possono non rispondere al trattamento continuato con aciclovir. Nei pazienti che ricevono dosi orali elevate di aciclovir occorre mantenere un adeguato stato di idratazione.

Gravidanza e Allattamento

Si puo' prendere in considerazione l'uso di aciclovir solo se i potenziali benefici risultano superiori alla possibilita' di rischi sconosciuti. Un registro postvendita sull'uso di aciclovir in gravidanza ha documentato gli esiti della gravidanza in donne esposte a qualsiasi tipo di formulazione di aciclovir. I dati inseriti nel registro non hannorilevato un aumento nel numero di difetti congeniti tra i soggetti esposti all'aciclovir rispetto alla popolazione generale, ed eventuali difetti congeniti non presentavano alcuna particolarita' o caratteristiche comuni che facessero pensare a una causa comune. Con la somministrazione orale di 200 mg di aciclovir cinque volte al giorno, l'aciclovir e' stato rilevato nel latte materno a concentrazioni comprese tra 0.6 e 4.1 volte i relativi livelli plasmatici. Tali livelli esporrebberopotenzialmente i neonati allattati al seno a dosaggi di aciclovir fino a 0.3 mg/kg/die. Si consiglia pertanto cautela nella somministrazione dell'aciclovir alle donne che allattano. In ratti e cani sono stati riportati effetti tossici reversibili sulla spermatogenesi solo a dosaggi notevolmente superiori a quelli terapeutici. Studi su due generazioni nel topo non hanno evidenziato effetti dell'aciclovir, somministrato per via orale, sulla fertilita'. Non sono disponibili dati relativialla fertilita' nella donna. L'aciclovir non ha dimostrato di avere effetto sul numero, la morfologia e la motilita' degli spermatozoi nell'uomo.

Interazioni con altri prodotti

Il probenecid aumenta l'emivita media e l'area sotto la curva delle concentrazioni plasmatiche dell'aciclovir. Altri farmaci che interferiscono sulla funzionalita' renale potrebbero modificare la farmacocinetica dell'aciclovir. Tuttavia, nella pratica clinica, non si sono osservate altre interazioni con l'aciclovir. Non sono state individuate interazioni clinicamente significative. L'aciclovir viene eliminato principalmente in forma immodificata con l'urina per secrezione tubulare renale attiva. Altri farmaci somministrati contemporaneamente che competano con questo meccanismo, possono aumentare le concentrazioni plasmatiche dell'aciclovir. Proprio con questo meccanismo il probenecid e la cimetidina aumentano l'AUC (area sotto la curva) dell'aciclovir e ne riducono la clearance renale. Analoghi aumenti dell'AUC plasmatica dell'aciclovir e del metabolita inattivo del micofenolato mofetil, un immunosoppressore utilizzato nei pazienti trapiantati, sono stati osservatiquando i due farmaci venivano somministrati contestualmente. Tuttavianon c'e' bisogno di alcun adeguamento del dosaggio a causa dell'ampioindice terapeutico dell'aciclovir.

Equivalenti in base alle liste di trasparenza

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Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Conservare a temperatura non superiore ai 25 gradi C.