clinimix n17g35e*sacca 1lt+1lt associazioni baxter spa

Che cosa è clinimix n17g35e sacca 1lt+1lt?

Clinimix n9g15e preparazione iniettabile prodotto da baxter spa
è un farmaco osped. esitabile della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia H che comprende i farmaci di esclusivo uso ospedaliero, non vendibili ai cittadini presso le farmacie aperte al pubblico, ma utilizzabili o distribuibili solo nell'ambito delle strutture sanitarie pubbliche .
Clinimix n9g15e risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di soluzioni per nutrizione parenterale.
Contiene i principi attivi: aminoacidi/elettroliti/glucosio (destrosio)/calcio
Codice AIC: 032167088 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Nutrizione parenterale quando l'alimentazione orale od enterale e' impossibile, insufficiente o controindicata. Le soluzioni forniscono il fabbisogno di azoto metabolicamente disponibile (L-aminoacidi), di energia (come glucosio) e di elettroliti. Nei pazienti sottoposti a trattamento di nutrizione parenterale prolungata e' possibile addizionare, quale fonte sia di calorie che di acidi grassi essenziali, una emulsione lipidica a Clinimix.

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Posologia

DOSAGGIO E VELOCITA' DI INFUSIONE. Il dosaggio viene scelto in funzione delle necessita' metaboliche, del dispendio energetico e dello stato clinico del paziente. Negli adulti, il fabbisogno varia da 0,16 g diazoto/kg/die (circa 1 g di aminoacidi/kg/die) a 0,35 g di azoto/kg/die (circa 2 g di aminoacidi/kg/die). Nei bambini, il fabbisogno varia da 0,35 g di azoto/kg/die (circa 2 g di aminoacidi/kg/die) a 0,45 g di azoto/kg/die (circa 3 g di aminoacidi/kg/die). Il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/die a 40 kcal/kg/die, a seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo. In alcuni casi si raccomanda l'addizione di una emulsione lipidica a Clinimix. Il tempo di somministrazione deve essere modificato in funzione del dosaggio scelto, delle caratteristiche della soluzione infusa, del volume totale da somministrare nel corso delle 24 ore e del tempo di infusione. Il tempodi infusione deve essere superiore alle 8 ore.

Effetti indesiderati

Gli eventuali effetti indesiderati derivano da inadeguate condizioni d'impiego: per esempio, dosaggio troppo alto, infusione troppo rapida.

Indicazioni

Nutrizione parenterale quando l'alimentazione orale od enterale e' impossibile, insufficiente o controindicata. Le soluzioni forniscono il fabbisogno di azoto metabolicamente disponibile (L-aminoacidi), di energia (come glucosio) e di elettroliti. Nei pazienti sottoposti a trattamento di nutrizione parenterale prolungata e' possibile addizionare, quale fonte sia di calorie che di acidi grassi essenziali, una emulsione lipidica a Clinimix.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' accertata ad uno o piu' componenti. Insufficienza renale in assenza di emodialisi, emofiltrazione o emodiafiltrazione. Insufficienza epatica grave. Scompensi del metabolismo aminoacidico. Acidosi metabolica, iperlattatemia. Insufficienza surrenale. Coma iperosmolare. Controindicazioni generali alla terapia infusionale quali edema polmonare, iperidratazione e scompenso cardiaco. Senza elettroliti nondeve essere impiegato nei casi di ipopotassiemia e iponatremia. Con elettroliti non deve essere somministrato a pazienti con iperpotassiemia e ipernatremia.La sicurezza d'impiego di Clinimix durante la gravidanza o l'allattamento non e' stata accertata per la mancanza di studi clinici. Il medico prescrittore deve valutare il rapporto rischio/beneficio al fine di somministrare Clinimix durante la gravidanza o l'allattamento.

Interazioni con altri prodotti

Eventuali integrazioni possono essere incompatibili, fare riferimentoal produttore per maggiori dettagli. Se le integrazioni si rendono necessarie, la compatibilita' e la stabilita' delle miscele finali devono essere controllate. Come per tutti i prodotti per uso parenterale, in caso di integrazione occorre valutare la loro compatibilita'. Qualsiasi integrazione deve essere effettuata accuratamente ed in condizionistrettamente asettiche. Non somministrare la soluzione prima o dopo ne' contemporaneamente ad una emotrasfusione utilizzando la stessa linea, al fine di evitare possibili fenomeni di pseudoagglutinazione. E' possibile effettuare aggiunte di farmaci attraverso l'apposito accesso della sacca, con una siringa, o mediante un set di trasferimento.

Forme Farmacologiche


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