acetilcisteina rat 30 compresse ratiopharm italia srl

Che cosa è acetilcisteina rat 30cpr eff?

Acetilcist.rat compresse effervescenti divis prodotto da ratiopharm italia srl
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Acetilcist.rat risulta in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di espettoranti, escluse le associazioni con antitosse.
Contiene i principi attivi: acetilcisteina
Composizione Qualitativa e Quantitativa: acetilcisteina 600 mg.
Codice AIC: 034256026 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa: bronchite acuta, bronchite cronica e sue riacutizzazioni, enfisema polmonare, mucoviscidosi e bronchiectasie. Trattamento antidotico: intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo. Uropatia da iso e ciclofosfamide.

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Posologia

Adulti e adolescenti dai 14 anni e oltre: mezza compressa effervescente 2 volte al giorno o 1 compressa effervescente al giorno (preferibilmente la sera). Eventuali aggiustamenti della posologia possono riguardare la frequenza delle somministrazioni o il frazionamento della dosema devono comunque essere compresi entro il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg. La durata della terapia e' da 5 a 10 giorni nelle formeacute e nelle forme croniche andra' proseguita, a giudizio del medico, per periodi di alcuni mesi. Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo: per via orale, dose iniziale, di 140 mg/kg di peso corporeo da somministrare al piu' presto, entro 10 ore dall'assunzione dell'agente tossico, seguita ogni 4 ore e per 1-3 giorni da dosi singole di 70 mg/kg di peso. Uropatia da iso e ciclofosfamide: in un tipico ciclo di chemioterapia con iso e ciclofosfamide di 1.200 mg/m^2 di superficie corporea al giorno per 5 giorni ogni 28 giorni, l'acetilcisteina puo' essere somministrata per via orale alla dose di 4 g/die nei giorni di trattamento chemioterapico distribuita in 4 dosi da 1 g. Sciogliere una compressa effervescente in un bicchiere contenente un po' diacqua mescolando al bisogno con un cucchiaino.

Effetti indesiderati

Molto comune (>= 1/10), comune (>= 1/100 < 1/10); non comune (>= 1/1,000, < 1/100); raro (>= 1/10,000, < 1/1,000); molto raro (< 1/10,000).Non nota. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: reazioni allergiche, ad esempio: prurito, orticaria, esantema, rash cutaneo, tachicardia, caduta della pressione arteriosa, broncospasmo, angioedema; molto raro: reazioni anafilattiche, a volte anche shock. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: dispnea, broncospasmo (soprattutto inpazienti con un sistema bronchiale iperreattivo nell'asma bronchiale). Patologie gastrointestinali. Non comune: stomatite, dolore addominale, pirosi, nausea, vomito, diarrea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: mal di testa, febbre. Inoltre, ci sono state segnalazioni molto rare di sanguinamento inassociazione alla somministrazione di acetilcisteina, in parte nel contesto di reazioni di ipersensibilita'. E' stata confermata, in diverse indagini, una riduzione dell'aggregazione piastrinica in presenza diacetilcisteina. La rilevanza clinica di questi risultati non e' ancora stata stabilita. Molto raramente, reazioni cutanee gravi, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell, sono state riportatein associazione temporale con la somministrazione di acetilcisteina.

Indicazioni

Trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa: bronchite acuta, bronchite cronica e sue riacutizzazioni, enfisema polmonare, mucoviscidosi e bronchiectasie. Trattamento antidotico: intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo. Uropatia da iso e ciclofosfamide.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto i 14 anni di eta', a causa dell'elevato contenuto di sostanza attiva. Generalmente controindicato in gravidanza e nell'allattamento.

Composizione ed Eccipienti

Sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma limone, aspartame, povidone, acido adipico.

Avvertenze

Non deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica o renale,al fine di evitare la somministrazione di ulteriori sostanze contenenti azoto. I pazienti affetti da asma bronchiale debbono essere strettamente controllati durante la terapia, se compare broncospasmo il trattamento deve essere immediatamente sospeso. Molto raramente, reazioni cutanee gravi, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell, sono state riportate in associazione temporale con la somministrazione di acetilcisteina. La somministrazione di acetilcisteina, specie all'inizio del trattamento, puo' fluidificare le secrezioni bronchialied aumentarne nello stesso tempo il volume. Se il paziente e' incapace di espettorare in modo efficace, per evitare la ritenzione dei secreti occorre ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione. Somministrare con cautela nei pazienti con ulcera gastroduodenale. Contiene aspartame ed e' quindi controindicato nei pazienti affetti da fenilchetonuria. Ogni compressa effervescente contiene 6,5 mmol (150 mg)di sodio. Questo deve essere considerato in persone con un ridotto apporto di sodio nella dieta (basso contenuto di sodio/basso contenuto di sale). L'eventuale presenza di un odore sulfureo non indica alterazione del preparato ma e' proprio del principio attivo in esso contenuto.

Gravidanza e Allattamento

Gli studi teratologici condotti con acetilcisteina sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno sulla gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale; non sono pero' disponibili studi controllati nell'uomo. Esistono informazioni insufficientisull'escrezione dell'acetilcisteina nel latte materno. Pertanto la somministrazione di Acetilcisteina ratiopharm nel corso della gravidanzae durante il periodo di allattamento, va effettuata solo in caso di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico valutando il rapporto rischio beneficio.

Interazioni con altri prodotti

Se l'acetilcisteina e' usata in combinazione con agenti antitussivi si puo' verificare una congestione secretoria dannosa dovuta all'alterazione del riflesso della tosse. Occorre particolare attenzione nella combinazione di questo trattamento. A causa del suo radicale sulfidrilico (-SH), l'acetilcisteina puo' interferire chimicamente con diverse penicilline, tetracicline, cefalosporine, aminoglicosidi, macrolidi e amfotericina B, se queste sostanze sono mescolate nella stessa soluzione. Ad oggi l'inattivazione degli antibiotici da parte dell'acetilcisteina e' stata osservata solo attraverso studi in vitro. Tuttavia, per ragioni di sicurezza, tra la somministrazione di antibiotici per via orale e l'acetilcisteina dovrebbe esserci un intervallo di almeno 2 ore.Questo non si applica a cefixime e loracarbef. In letteratura non sono descritti casi di interazioni medicamentose ed incompatibilita' particolari per l'acetilcisteina assunta per via orale. Si consiglia di non mescolare con altri farmaci. Se l'acetilcisteina e' usata in combinazione con agenti antitussivi si puo' verificare una congestione secretoria dannosa dovuta all'alterazione del riflesso della tosse.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidita'.