olanzapina ze*56cpr riv 2,5mg olanzapina zentiva italia srl

Indicazioni

 Che cosa è olanzapina ze 56cpr riv 2,5mg?

Olanzapina ze compresse rivestite prodotto da zentiva italia srl
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici

E' utilizzato per la cura di antipsicotici; diazepine, ossazepine e tiazepine.
Contiene i principi attivi: olanzapina
Composizione Qualitativa e Quantitativa: olanzapina. Codice AIC: 040830263

E' utilizzato per olanzapina

Contiene principi attivi: Olanzapina.


Il prodotto olanzapina ze 56cpr riv 2,5mg è una formulazione in confezione del farmaco olanzapina ze

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 Olanzapina ze 56cpr riv 2,5mg è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Olanzapina ze 56cpr riv 2,5mg è un farmaco generico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve olanzapina ze 56cpr riv 2,5mg?

>>Adulti. Trattamento della schizofrenia. Nei pazienti che hanno dimostrato risposta positiva al trattamento iniziale, il proseguimento della terapia con olanzapina consente di mantenere il miglioramento clinico. Trattamento dell'episodio di mania da moderato a grave. Nei pazienti in cui l'episodio maniacale ha risposto al trattamento con olanzapina, l’olanzapina e' indicata per la prevenzione dei nuovi episodi di malattia in pazienti affetti da disturbo bipolare.

 Posologia e modo di somministrazione

>>Adulti. Schizofrenia: il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi iniziale raccomandato di olanzapina e' 10 mg/die. Episodio di mania: Il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi iniziale e' 15 mg da somministrare in un’unica dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi giornaliera in monoterapia o 10 mg al giorno in terapia combinata. Prevenzione di nuovi episodi di malattia nel disturbo bipolare: Il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi iniziale raccomandato e' 10 mg/die. Nei pazienti che stanno ricevendo olanzapina per il trattamento dell’episodio maniacale, continuare la terapia allo stesso dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi per la prevenzione di nuovi episodi di malattia. Nel caso si verificasse un nuovo episodio depressivo, maniacale, o misto, il trattamento con olanzapina deve essere continuato (ottimizzando la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi in base alle necessita'), con una terapia supplementare per trattare i disturbi dell'umore,come clinicamente indicato. Durante il trattamento della schizofrenia, dell’episodio di mania e della prevenzione di nuovi episodi di malattia nel disturbo bipolare, in base alla condizione clinica del paziente il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi giornaliero puo' successivamente essere aggiustato entroun intervallo di 5-20 mg/die. L'incremento a una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi superiore rispetto al dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi inizialmente raccomandato e' consigliato solo dopo un adeguato periodo di osservazione clinica e deve generalmente attuarsi ad intervalli di tempo non inferiori alle 24 ore. Puo' essere somministrato indipendentemente dall’assunzione dei pasti poiche' l'assorbimento non e' influenzato dal cibo. Quando si interrompe la somministrazione, prendere in considerazione una riduzione graduale della dose. >>Popolazione pediatrica. L'uso non e' raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di eta' a causa della mancanza di dati di sicurezza e di efficacia. Negli studi a breve termine su pazienti adolescenti e' stata riportata un’entita' maggiore di aumento di peso, di alterazioni dei lipidi e della prolattina rispetto agli studi supazienti adulti. >>Anziani. Generalmente, non e' richiesto un dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi iniziale piu' basso (5 mg/die), anche se una riduzione della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi deve essere presa in considerazione nei pazienti di eta' pari o superiore ai 65 anni quando le situazioni cliniche lo consigliano. >>Insufficienza renale e/o epatica. In questi pazienti prendere in considerazioneun dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi iniziale piu' basso (5 mg). In caso di insufficienza epatica di grado moderato (cirrosi di classe A o B secondo la classificazione di Child-Pugh), il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi iniziale e' di 5 mg ed ogni incrementodi dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi deve essere effettuato con cautela. >>Variazioni posologiche legate al sesso del paziente. Di solito, non e' necessario apportare variazioni alla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale ed all'intervallo di dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi per pazienti di sesso femminile rispetto a quelli di sesso maschile. >>Fumatori. Di solito, non e' necessario apportare variazioni alla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale ed all'intervallo di dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi nei fumatori rispetto ai non fumatori. Quando e' presente piu' di un fattore in grado di rallentare il metabolismo (pazienti di sesso femminile, anziani, non fumatori), si deve considerare la possibilita’ di diminuire la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale. L'aumento di dosaggio, quando indicato, deve essere effettuato con cautela in questi pazienti.

 Effetti indesiderati

>>Adulti. Le reazioni avverse piu' frequentemente riportate sono state sonnolenza, aumento di peso, eosinofilia, aumentati livelli di prolattina, colesterolo, glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi e trigliceridi, glicosuria, aumento dell'appetito, capogiro, acatisia, parkinsonismo, discinesia, ipotensione ortostatica, effetti anticolinergici, aumenti transitori ed asintomatici delle aminotransferasi epatiche, Eruzione Comparsa simultanea di chiazze, pustole e bolle sulla pelle.... Leggi cutanea, astenia, affaticamento ed edema. Per ciascun gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravita'. I parametri di frequenza elencati sono definiti come segue: molto comune (>= 1/10), comune (>= 1/100, < 1/10), non comune (>= 1/1.000, < 1/100), raro (>= 1/10.000, >Esposizione a lungo termine (almeno 48 settimane). La percentuale dei pazienti che avevano variazioni avverse clinicamente significative nell'aumento di peso, di glucosio, di colesterolo totale/LDL/HDL o di trigliceridi tipo di grassi che se presenti in quantità eccessiva sono dannosi per la salute.... Leggi aumentava col tempo. Nei pazienti adulti che avevano completato 9-12 mesi di terapia,la percentuale di aumento della glicemia termine che indica il livello di zuccheri presenti nel sangue. Si misura con un semplice prelievo.... Leggi media si riduceva dopo circa6 mesi. >>Informazioni aggiuntive su particolari categorie di popolazioni. In pazienti anziani con demenza, il trattamento con olanzapina e' stato associato con una piu' alta incidenza di decessi e di reazioniavverse cerebrovascolari. In questo gruppo di pazienti reazioni avverse molto comuni associate con l'uso sono state i disturbi della deambulazione e le cadute. Comunemente sono stati osservati polmonite, aumento della temperatura corporea, letargia, eritema, allucinazioni visiveed incontinenza urinaria. In studi clinici su pazienti con psicosi iatrogena (agonisti della dopamina) associata a malattia di Parkinson, il peggioramento della sintomatologia parkinsoniana e le allucinazioni sono state riferite molto comunemente e con maggior frequenza che con placebo. In pazienti con mania bipolare, la terapia combinata di valproato ed olanzapina ha determinato neutropenia; gli elevati livelli plasmatici di valproato potrebbero essere un potenziale fattore contribuente. Olanzapina somministrata con litio o valproato ha dato luogo ad un'aumentata incidenza di tremore, bocca secca, aumento dell'appetito ed aumento di peso. Frequentemente e' stato riportato anche disturbo del linguaggio. Durante il trattamento con olanzapina in associazione a litio o divalproex, in caso di trattamento acuto (fino a 6 settimane) si e' verificato un aumento >=7% del peso corporeo iniziale molto comunemente. Nei pazienti con disturbo bipolare il trattamento a lungo termine con olanzapina (fino a 12 mesi) per la prevenzione di nuovi episodi di malattia e' stato associato ad un aumento >=7% del peso corporeoiniziale molto comunemente. >>Popolazione pediatrica. Non e' indicatonel trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di eta'. Si riportano di seguito le reazioni avverse segnalate con maggiore frequenza nei pazienti adolescenti (13 - 17 anni) rispetto ai pazienti adulti o reazioni avverse riportate esclusivamente durante studi clinici a breve termine su pazienti adolescenti. Un aumento di peso clinicamente significativo (>=7%) sembra verificarsi piu' comunemente nella popolazione adolescente rispetto agli adulti per esposizioni simili.L'entita' dell'aumento di peso e la percentuale dei pazienti adolescenti che presentavano un aumento di peso clinicamente significativo sono risultati maggiori nell'esposizione a lungo termine (almeno 24 settimane) che in quella a breve termine. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto comune: aumento di peso, aumentati livelli di trigliceridi, aumento dell'appetito; comune: aumentati livelli di colesterolo. Patologie del sistema nervoso. Molto comune: sedazione (inclusi: ipersonnia, letargia, sonnolenza). Patologie gastrointestinali. Comune: bocca secca. Patologie epatobiliari. Molto comune: aumenti delle aminotransferasi epatiche (ALT/AST). Esami diagnostici. Molto comune: riduzione della bilirubina totale, aumento delle GGT, aumentati livelli di prolattinemia.

 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti a rischio noto di glaucoma ad angolo chiuso.

 Avvertenze

Il miglioramento della condizione clinica del paziente puo' richiedere da diversi giorni ad alcune settimane; in questo periodo controllareattentamente i pazienti. Non e' autorizzato per il trattamento di psicosi e/o disturbi comportamentali correlati a Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi e non e' raccomandato in questo gruppo di pazienti, per un aumento della mortalita' e del rischio di eventi avversi cerebrovascolari (EACV). La piu' alta incidenza di decessi non e' risultata associata alla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di olanzapina o alla durata del trattamento. I fattori di rischio che possono predisporre questa popolazione di pazienti ad un aumento di mortalita' comprendono eta' >65 anni, disfagia, sedazione, malnutrizione e disidratazione, malattie polmonari o uso concomitante di benzodiazepine. L'incidenza di decessi e' stata piu' alta indipendentemente dai fattori di rischio. Sono stati riportati EACV, alcuni dei quali fatali. Tutti i pazienti che hanno presentato EACV avevano fattori di rischio preesistenti(come eta' >75 anni, Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi di tipo vascolare/mista). L'efficacia diolanzapina non e' stata stabilita. Nei pazienti con malattia di Parkinson non e' raccomandato l'uso per il trattamento della psicosi indotta da agonisti della dopamina. Il peggioramento della sintomatologia parkinsoniana e le allucinazioni sono state molto comuni e piu' frequenti con olanzapina; l'olanzapina non e' stata piu' efficace di placebo nel trattamento dei sintomi psicotici. La sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi Maligna da Neurolettici (SMN) e' una condizione potenzialmente a rischio di vita associataal medicinale. Rari casi riferiti come SMN sono stati segnalati anchecon olanzapina. Se un paziente sviluppa segni e sintomi indicativi diuna SMN, o presenta una inspiegabile febbre È l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termi... Leggi elevata senza altre manifestazioni cliniche della SMN, interrompere tutti gli antipsicotici. Raramente sono stati riportati iperglicemia aumento del tasso di glucosio (zuccheri) nel sangue.... Leggi e/o sviluppo o esacerbazionedi diabete occasionalmente associato a chetoacidosi o coma, includendo qualche caso fatale. In alcuni casi un precedente aumento della massa corporea poteva costituire un fattore predisponente. E' suggerito unmonitoraggio Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi appropriato, dopo 12 settimane dall'inizio e, successivamente, annualmente. Controllare per verificare l'insorgenza disegni e sintomi di iperglicemia aumento del tasso di glucosio (zuccheri) nel sangue.... Leggi e monitorare regolarmente i pazienti con diabete mellito o con fattori di rischio per il diabete mellito per verificare il peggioramento del controllo glicemico. Monitorare regolarmente il peso dopo 4, 8 e 12 settimane dall'inizio e, successivamente, ogni quadrimestre. Sono state osservate alterazioni dei lipidi; trattare in maniera clinicamente appropriata. Monitorare regolarmente per i valori lipidici dopo 12 settimane dall'inizio e, successivamente, ogni 5 anni. Anche se olanzapina ha dimostrato attivita' anticolinergica in vitro, l'esperienza durante studi clinici ha rivelato una bassa incidenza degli effetti ad essa correlati. Tuttavia, per la scarsa esperienza clinica con olanzapina in pazienti con malattie concomitanti, si consiglia cautela nella prescrizione a pazienti con ipertrofia prostatica, o ileo paralitico e patologie correlate. Frequentemente sono stati osservati aumenti transitori ed asintomatici delle aminotransferasi epatiche, ALT e AST. Si consiglia cautela e controlli periodici in pazienti con ALT e/o AST elevate, in pazienti con segni e sintomi di insufficienza epatica, in pazienti con preesistenti situazioni associate ad una limitata riserva funzionale epatica, in caso di co-somministrazione di medicinali potenzialmente epatotossici. Nei casi in cui sia stata emessa diagnosi di epatite, sospendere il trattamento. Si consiglia cautela nei pazienti con leucopenia e/o neutropenia di qualsiasi origine, che assumono medicinali in grado di causare neutropenia, con anamnesi storia personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi di mielotossicita'/mielodepressione su base iatrogena, con mielodepressione dovuta ad una malattia concomitante, radioterapia uso delle radiazioni nella cura di malattie.... Leggi o chemioterapia complesso di cure a base di farmaci che ha lo scopo di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.... Leggi e con situazioni di ipereosinofilia o malattia mieloproliferativa. La neutropenia e' stata piu' frequente con olanzapina e valproato. Quando olanzapina e' interrotta bruscamente sono stati riportati molto raramente sintomi acuti come sudorazione, insonnia, tremore, ansia, nausea o vomito. I prolungamenti clinicamente significativi dell'intervallo QT corretto sono risultati infrequenti, senza differenze importanti negli eventi cardiaci associati. Comunque si consiglia cautela quando olanzapina viene prescritta insieme con medicinali in grado di determinare un prolungamento dell'intervallo QT corretto, specie neglianziani, nei pazienti con sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi congenita del QT lungo, insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi congestizia, ipertrofia cardiaca, ipopotassiemia o ipomagnesemia. E' stata riportata una associazione temporale di olanzapina etromboembolismo venoso (TEV), ma non e' stata stabilita una relazionecausale. Dal momento che pazienti affetti da Schizofrenia Malattia mentale che confonde realta e immaginazione.... Leggi si presentano spesso con fattori di rischio acquisiti per il TEV, identificare tutti i fattori di rischio possibili del TEV. A causa degli effetti primari di olanzapina sul SNC, si raccomanda cautela quando e' co- somministrato con alcool e altri medicinali ad azione centrale. Poiche' olanzapina dimostra di possedere in vitro un'attivita' dopamino- antagonista, olanzapina puo' antagonizzare gli effetti di agonisti dopaminergicidiretti e indiretti. Usare con cautela in pazienti con anamnesi storia personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi di convulsioni Possono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso... Leggi o che sono soggetti a fattori che possono abbassare la soglia epilettica; la comparsa di crisi epilettiche e' stata riscontrata raramente. Nella maggioranza di questi casi, le crisi epilettiche o i fattori di rischio per epilessia erano descritti nell'anamnesi. Olanzapina e' stata associata ad un'incidenza inferiore e statisticamente significativa di discinesie indotte dal trattamento. Il rischio di discinesia movimenti anormali, involontari, provocati da disturbi funzionali in un dato distretto del sistema nervoso.... Leggi tardiva aumenta con il trattamento a lungo termine; pertanto se simanifestano segni o sintomi di discinesia movimenti anormali, involontari, provocati da disturbi funzionali in un dato distretto del sistema nervoso.... Leggi tardiva, considerare una riduzione del dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi o la sospensione. Tali sintomi possono temporaneamente peggiorare o addirittura insorgere dopo la sospensione. In pazienti anziani e' stata talvolta osservata ipotensione posturale; controllare periodicamente la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna. Nelle segnalazioni post-marketing, e' stata riportata morte cardiaca improvvisa. Con olanzapina il rischio di morte cardiaca improvvisa presunta e' stato circa 2 volte quello riscontrato con antipsicotici. Il rischio con olanzapina e' stato paragonabile al rischio valutato in un'analisi che raggruppava gli antipsicotici atipici. L'uso non e' indicato nel trattamento di bambini e adolescenti. Studi effettuati su pazienti di eta' compresa tra 13 e 17 anni hanno mostrato la comparsa di varie reazioni avverse, incluso aumento di peso, alterazioni dei parametri metabolici e livelli diprolattina aumentati. Contiene lattosio.

 Composizione ed Eccipienti

Nucleo della compressa: mannitolo, Lattosio Tipo di zucchero.... Leggi anidro, sodio amido glicolato tipo A, idrossipropilcellulosa, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: alcool polivinilico, titanio diossido (E171), talco, lecitina di soia (E322), gomma xantan.

 Gravidanza e Allattamento

>>Gravidanza. Non esistono studi adeguati e ben controllati su donne in stato di gravidanza. Le pazienti devono essere avvertite sulla necessita' di informare il proprio medico in caso di gravidanza in atto o programmata in corso di trattamento con olanzapina. Tuttavia, poiche' l'esperienza nell'uomo e' limitata, olanzapina deve essere usata in gravidanza solo se il potenziale beneficio giustifica un potenziale rischio per il feto. Neonati esposti ad antipsicotici (farmaco compreso) durante il terzo trimestre di gravidanza sono a rischio di sviluppare reazioni avverse che includono sintomi extrapiramidali e/o da astinenzache possono variare in gravita' e durata dopo il parto. Sono stati riportati agitazione, ipertonia, ipotonia, tremore, sonnolenza, difficolta' respiratorie o disturbi dell'alimentazione. Di conseguenza i neonati devono essere attentamente monitorati. >>Allattamento. In uno studio effettuato su donne sane durante il periodo di allattamento al seno,olanzapina e' stata eliminata nel latte materno. Allo steady state l'esposizione media del lattante (in mg/kg) e' stata valutata essere l'1,8% della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi materna di olanzapina (in mg/kg). Le pazienti devono essere avvertite di non allattare al seno mentre sono in terapia con olanzapina.

 Interazioni con altri prodotti

Studi di interazione sono stati effettuati solo negli adulti. Dal momento che olanzapina e' metabolizzato dal CYP1A2, le sostanze che possono specificatamente indurre o inibire questo isoenzima possono influenzare la Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi di olanzapina. Induzione del CYP1A2: il metabolismo di olanzapina puo' essere accelerato dal fumo e dalla carbamazepina, che possono portare ad una riduzione delle concentrazioni di olanzapina. E' stato osservato solo un incremento da lieve a moderato nella clearance Capacita del rene di depurare il Plasma Componente liquida del sangue.... Leggi (v) da una determinata sostanza.... Leggi di olanzapina. Le conseguenze sul piano Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi sono verosimilmente limitate, ma si raccomanda un monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi e se necessario puo' essere preso in considerazione un aumento del dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi di olanzapina. Inibizione del CYP1A2: e' stato dimostrato che la fluvoxamina, uno specifico inibitore dell'attivita' del CYP1A2, inibisce significativamente il metabolismo di olanzapina. Dopo Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di fluvoxamina l'incremento medio della Cmax di olanzapina e' stato del 54% nelle donne non fumatrici e del 77% nei maschi fumatori. L'incremento medio dell'AUC di olanzapina e' stato, rispettivamente, del 52% e del 108%. Nei pazienti che stanno usando fluvoxamina o un qualsiasi altro inibitore del CYP1A2, cosi' come ciprofloxacina, il trattamento con olanzapina dovrebbe iniziare a dosi piu' basse. Se si inizia un trattamento con un inibitore del CYP1A2, deve essere valutata una riduzione del dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi di olanzapina. Diminuita biodisponibilita': il carbone attivo riduce la biodisponibilita' di olanzapina per via orale del 50-60% e deve essere preso almeno 2 ore prima o dopo olanzapina. La fluoxetina (un inibitore del CYP2D6), dosi singole di un antiacido (alluminio, magnesio) o di cimetidina non influenzano significativamente la Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi di olanzapina. Potenziale capacita' di olanzapina di influire su altri medicinali: olanzapina puo' opporsi agli effetti dei dopamino agonisti diretti e indiretti. Olanzapina non inibisce in vitro i principali isoenzimi del CYP450 (ad esempio 1A2, 2D6, 2C9, 2C19, 3A4).Pertanto non c'e' da aspettarsi nessuna particolare interazione come verificato dagli studi In vivo Espressione usata per indicare una sperimentazione condotta in un organismo vivente.... Leggi in cui non fu trovata alcuna inibizionedel metabolismo delle seguenti sostanze attive: Antidepressivo Farmaco che agisce contro la depressione.... Leggi triciclico (rappresentante per lo piu' la via CYP2D6), warfarin (CYP2C9), teofillina (CYP1A2) o diazepam (CYP3A4 e 2C19). Olanzapina non ha mostrato interazione farmacologica quando somministrata contemporaneamente alitio o a biperidene. Il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi terapeutico dei livelli plasmatici di valproato non ha indicato che sia richiesto un aggiustamento della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di valproato dopo la contemporanea Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di olanzapina. Attivita' generale del SNC: si deve usare cautela nei pazienti che consumano alcool o ricevono medicinali che possono causare depressione Disturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi del sistema nervoso Protagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervell... Leggi centrale. In pazienti con malattia di Parkinson e Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi l'uso contemporaneo di olanzapina con medicinali anti-Parkinson non e' raccomandato. Intervallo QTc: si deve usare cautela se olanzapina viene somministrata contemporaneamente con medicinali noti per determinare un aumento dell'intervallo QTc.

 Come Conservare il prodotto

Conservare nella confezione originale per tenere il medicinale al riparo dall'umidita'.

 Categoria terapeutica