nolpaza*112cpr 20mg pantoprazolo i.b.n. savio srl

Indicazioni

 Che cosa è nolpaza 112cpr 20mg?

Nolpaza compresse gastroresistenti prodotto da i.b.n. savio srl
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica

E' utilizzato per la cura di inibitori della pompa protonica.
Contiene i principi attivi: pantoprazolo sodico sesquidrato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: ogni compressa È una forma farmaceutica È chiamata anche formulazione e rappresenta l'aspetto finale di un farmaco, pronto per la sua assunzione. forme farmaceutiche sono, per esempio, le c... leggi preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. di solito le compresse vengono assunte per bocca così c... leggi gastroresistente contiene 20 mg di pantoprazolo (come pantoprazolo sodico sesquidrato). Codice AIC: 039115112

E' utilizzato per pantoprazolo

Contiene principi attivi: Ogni compressa È una forma farmaceutica È chiamata anche formulazione e rappresenta l'aspetto finale di un farmaco, pronto per la sua assunzione. Forme farmaceutiche sono, per esempio, le c... Leggi preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così c... Leggi gastroresistente contiene 20 mg di pantoprazolo (come pantoprazolo sodico sesquidrato).


Il prodotto nolpaza 112cpr 20mg è una formulazione in confezione del farmaco nolpaza

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 Quanto Costa ?

 Nolpaza 112cpr 20mg è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Nolpaza 112cpr 20mg è un farmaco etico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve nolpaza 112cpr 20mg?

Adulti ed adolescenti dai 12 anni in su: malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica. Trattamento a lungo termine e prevenzione delle recidive dell'esofagite da reflusso. Adulti: prevenzione delle ulcere gastroduodenali indotte da farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) non selettivi in pazienti a rischio che necessitano di un trattamento continuo con FANS.

 Posologia e modo di somministrazione

Le compresse non devono essere masticate o frantumate, e devono essere ingerite intere con acqua un'ora prima del pasto. Adulti e adolescenti dai 12 anni in su. Malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica:20 mg al giorno. La remissione dei sintomi si raggiunge di solito entro 2-4 settimane. Se cio' non fosse sufficiente, la remissione si otterra’ entro le 4 settimane successive. Una volta raggiunta la remissione, si puo' controllare la ricomparsa dei sintomi utilizzando un regimedi 20 mg una volta al giorno, quando necessario. Se con il trattamento al bisogno non si riuscisse a mantenere i sintomi sotto controllo, si puo’ considerare il Passaggio Canale.... Leggi a una terapia continuativa. Per il trattamento a lungo termine, si raccomanda una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di mantenimento di 20mg di pantoprazolo al giorno. Se si verifica una ricaduta, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi potra' essere aumentata a 40 mg di pantoprazolo al giorno. Adulti. Prevenzione delle ulcere gastroduodenali indotte dai farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) non selettivi in pazienti a rischio che necessitano di trattamento continuo con FANS: 20 mg di pantoprazolo al giorno. Il farmaco non e' raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 annidi eta’. Nei pazienti con compromissione epatica grave non deve essere superata la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi giornaliera di 20 mg di pantoprazolo. Non e' necessario un adattamento della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi nei pazienti con compromissione renale.Non e' necessario un adattamento della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi nei pazienti anziani.

 Effetti indesiderati

Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia, leucopenia. Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilita' (incluse reazioni anafilattiche e shock anafilattico). Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Raro: iperlipidemia ed aumento dei lipidi(trigliceridi, colesterolo), cambiamenti di peso; non nota: iponatremia. Disturbi psichiatrici. Non comune: disturbi del sonno; raro: depressione Disturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi (e tutti i relativi peggioramenti); molto raro: disorientamento(e tutti i relativi peggioramenti); non nota: allucinazioni, confusione. Patologie del sistema nervoso. Non comune: cefalea, capogiri. Patologie dell'occhio. Raro: disturbi della vista/visione offuscata. Patologie gastrointestinali. Non comune: diarrea, nausea/vomito, distensione e gonfiore addominale, costipazione, bocca secca, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi e disagio addominale. Patologie epatobiliari. Non comune: aumento degli enzimi epatici (transaminasi, gamma-GT); raro: aumento della bilirubina; non nota: danno epatocellulare, ittero, insufficienza epatocellulare. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash/esantema/eruzioni, prurito; raro: orticaria, angioedema; non nota: sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson, sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Lyell, eritema multiforme, fotosensibilita'. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Raro: artralgia, mialgia. Patologie renali ed urinarie. Non nota: nefrite interstiziale. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Raro: ginecomastia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: astenia, affaticamento e malessere; raro: aumento della temperatura corporea,edema periferico.

 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo, ai sostituti benzimidazolici, al sorbitolo o ad uno qualsiasi degli altri eccipienti.

 Avvertenze

Nei pazienti con compromissione epatica grave, gli enzimi epatici devono essere monitorati regolarmente. In caso di aumento dei livelli di enzimi epatici, la terapia deve essere interrotta. L'assunzione delle compresse gastroresistenti come terapia preventiva delle ulcere gastroduodenali indotte da farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) non selettivi deve essere limitata ai pazienti che necessitano di un trattamento continuativo con fans La sigla significa: Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei. Indica un gruppo di farmaci che esplicano azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretic... Leggi e che presentano un rischio maggiore disviluppare complicazioni gastrointestinali. L'aumento del rischio deve essere valutato in base ai fattori di rischio individuali. Ove si manifestassero sintomi allarmanti ed in caso di ulcera gastrica sospettao accertata, la natura maligna deve essere esclusa in quanto il trattamento con il pantoprazolo puo' alleviarne i sintomi e la diagnosi. Sei sintomi dovessero persistere nonostante un trattamento adeguato, ilpaziente dovra' essere sottoposto ad ulteriori analisi. La co-somministrazione dell'atazanavir con inibitori della pompa protonica non e' raccomandata. Se la combinazione dell'atazanavir con un inibitore dellapompa protonica e' giudicata inevitabile, si raccomanda di sottoporreil paziente ad uno stretto controllo Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi unitamente ad un aumentodella dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di atazanavir a 400 mg con 100 mg di ritonavir; non deve essere superata la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 20 mg di pantoprazolo al giorno. Il pantoprazolo puo' ridurre l'assorbimento della vitamina B12 (cianocobalamina) a causa dell'ipocloridria o dell'acloridria. Nel trattamento a lungo termine i pazienti devono essere tenuti sotto stretta sorveglianza. Il pantoprazolo, puo' aumentare la conta gastrica dei batteri Sono microrganismi unicellulari, che hanno dimensioni variabili tra 0,2 e 10 micron. Sono caratterizzati dalla presenza di una parete cellulare estern... Leggi normalmentepresenti nel tratto gastrointestinale superiore. Il trattamento con le compresse gastroresistenti puo' causare un lieve aumento del rischiodi infezioni gastrointestinali, causate da batteri Sono microrganismi unicellulari, che hanno dimensioni variabili tra 0,2 e 10 micron. Sono caratterizzati dalla presenza di una parete cellulare estern... Leggi come Salmonella e Campylobacter. Contiene sorbitolo.

 Composizione ed Eccipienti

Nucleo della compressa: mannitolo, crospovidone (tipo B), sodio carbonato anidro, sorbitolo (E420), calcio stearato. Rivestimento: ipromellosa, povidone (K25), titanio diossido (E171), ferro ossido giallo (E172), glicole propilenico, acido metacrilico-copolimero etilacrilato, sodiolaurilsolfato, polisorbato 80, macrogol 6000, talco.

 Gravidanza e Allattamento

Non vi sono dati adeguati sull'uso del pantoprazolo nelle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali hanno evidenziato una tossicita' della riproduzione. Il farmaco non deve essere assunto in gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario. Gli studi condotti sugli animali hanno evidenziato l'escrezione del pantoprazolo nel latte materno e si e' osservata escrezione del pantoprazolo anche nel latte materno umano. Pertanto, la decisione di continuare o interrompere l'allattamento al seno o di continuare o interrompere l'assunzione del farmaco deve essere presa valutando i benefici dell'allattamento al seno per il neonato ed i benefici del medicinale per la madre.

 Interazioni con altri prodotti

>>Effetto del pantoprazolo sull'assorbimento di altri medicinali. Il pantoprazolo puo' ridurre l'assorbimento di farmaci la cui biodisponibilita' e' pH-dipendente, come alcuni antimicotici azolici. La co-somministrazione di atazanavir ed altri farmaci per l'HIV il cui assorbimento e' pH-dipendente con inibitori della pompa protonica puo' causare una significativa riduzione della biodisponibilita' di tali farmaci perla cura dell'HIV, pregiudicando l'efficacia di questi medicinali. Pertanto, non e' raccomandata la co-somministrazione di inibitori della pompa protonica e atazanavir. Anche se nell'ambito degli studi clinici di Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi non sono state osservate interazioni durante la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante del fenprocumone o del warfarin, sono statisegnalati alcuni casi isolati di modifica dei valori di INR durante il trattamento concomitante con queste sostanze nel periodo post-marketing. Pertanto, se il paziente sta assumendo anticoagulanti cumarinici,si raccomanda di monitorare i tempi di protrombina/valori INR all'inizio e dopo l'interruzione del pantoprazolo ed anche in caso di assunzione discontinua del pantoprazolo. Il pantoprazolo viene ampiamente metabolizzato nel fegato attraverso il sistema enzimatico del citocromo P450. La principale via metabolica e' la demetilazione tramite CYP2C19;le altre vie metaboliche includono l'ossidazione tramite CYP3A4. Gli studi di interazione condotti su farmaci anch'essi metabolizzati tramite queste vie, come carbamazepina, diazepam, glibenclamide, nifedipina, e contraccettivi orali contenenti levonorgestrel e etinilestradiolo non hanno evidenziato interazioni clinicamente significative. Il pantoprazolo non incide sul metabolismo delle sostanze attive metabolizzateda CYP1A2, da CYP2C9, da CYP2D6, da CYP2E1 e non interferisce con l'assorbimento associato alla p-glicoproteina della digossina. Non si sono osservate interazioni durante la co-somministrazione di antiacidi. Sono stati condotti anche studi di interazione sulla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante del pantoprazolo con antibiotici Sono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibio... Leggi e non sono state riscontrate interazioni clinicamente significative.

 Come Conservare il prodotto

Blister: conservare nella confezione originale per proteggerlo dall'umidita'. Contenitore: tenere il contenitore ben chiuso per proteggerlodall'umidita'.

 Categoria terapeutica