bisoprololo alm*100cpr 1,25mg bisoprololo sandoz spa

Indicazioni

 Che cosa è bisoprololo alm 100cpr 1,25mg?

Bisoprololo al compresse rivestite prodotto da sandoz spa
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici

E' utilizzato per la cura di beta-bloccanti selettivi.
Contiene i principi attivi: bisoprololo fumarato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: bisoprololo fumarato 1,25 mg. Codice AIC: 038810089

E' utilizzato per bisoprololo

Contiene principi attivi: Bisoprololo fumarato 1,25 mg.


Il prodotto bisoprololo alm 100cpr 1,25mg è una formulazione in confezione del farmaco bisoprololo al

Consulta la pagina dedicata al farmaco bisoprololo al

Categorie del prodotto:

 Quanto Costa ?

 Bisoprololo alm 100cpr 1,25mg è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Bisoprololo alm 100cpr 1,25mg è un farmaco generico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve bisoprololo alm 100cpr 1,25mg?

Trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica stabile con ridotta funzione sistolica del ventricolo sinistro, in aggiunta a terapia con ACE-inibitori e diuretici farmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi alta.... Leggi ed eventualmente glicosidi cardiaci.

 Posologia e modo di somministrazione

Le compresse di bisoprololo devono essere prese al mattino e possono essere assunte con del cibo. Devono essere inghiottite con del liquidoe non devono essere masticate. Trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica stabile: il trattamento standard della ICC prevede un ACE-inibitore (o un bloccante del recettore struttura atta a ricevere segnali o stimoli In tutti i tessuti del nostro corpo, compresi muscoli e ossa, sono presenti dei piccolissimi sensori dal diametro di un milionesimo di millimetro. ... Leggi e a produrre una risposta biologica a essi.... Leggi dell'angiotensina, nel caso di un’intolleranza agli ACE-inibitori), un beta-bloccante, diuretici farmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi alta.... Leggi e, seappropriato, glicosidi cardiaci. Quando viene iniziato il trattamentocon il bisoprololo fumarato i pazienti devono essere stabili (senza insufficienza acuta). Durante il periodo di titolazione e in seguito possono verificarsi un peggioramento transitorio dell'insufficienza cardiaca, ipotensione o bradicardia. Il trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica stabile con il bisoprololo richiede una Fase Parte di un processo.... Leggi di titolazione. Il trattamento con il bisoprololo deve essere iniziato con una graduale titolazione verso l'alto secondo il seguente schema: 1,25 mg una volta al giorno per 1 settimana; se ben tollerato aumentare a 2,5 mguna volta al giorno per un'ulteriore settimana; se ben tollerato aumentare a 3,75 mg una volta al giorno per un’ulteriore settimana; se bentollerato aumentare a 5 mg una volta al giorno per le 4 settimane successive; se ben tollerato aumentare a 7,5 mg una volta al giorno per le 4 settimane successive; se ben tollerato aumentare a 10 mg una voltaal giorno per la terapia di mantenimento. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi massima raccomandata e' 10 mg una volta al giorno. Durante la Fase Parte di un processo.... Leggi di titolazione si raccomanda un attento monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi dei segni vitali (frequenza cardiaca, Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi arteriosa) e dei sintomi di peggioramento dell'insufficienza cardiaca. I sintomi possono manifestarsi gia' entro i primi giorni dopo l'inizio della terapia. Modifiche al trattamento: se la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi massimaraccomandata non e’ ben tollerata e' possibile considerare la graduale riduzione della dose. In caso di peggioramento transitorio dell'insufficienza cardiaca, ipotensione o bradicardia, si raccomanda di riconsiderare la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi del farmaco concomitante. Puo' anche essere necessariodiminuire temporaneamente la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di bisoprololo o prendere in considerazione la sospensione della terapia. Una volta che il paziente e' tornato stabile, deve essere presa in considerazione la reintroduzione e/o la titolazione verso l'alto di bisoprololo. Durata del trattamento:in genere il trattamento dell'insufficienza cardiaca stabile con bisoprololo e' un trattamento a lungo termine. Il trattamento con bisoprololo non deve essere interrotto bruscamente, poiche’ questo potrebbe provocare un peggioramento transitorio della patologia. In particolare nei pazienti con cardiopatia ischemica il trattamento non deve essere interrotto repentinamente. Si raccomanda una graduale riduzione della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi quotidiana. Compromissione della funzionalita' renale o epatica: non esistono informazioni sulle proprieta' farmacocinetiche di bisoprololo nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi cronica e da compromissione della funzionalita' epatica o renale. La titolazione verso l'alto della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi in queste popolazioni di pazienti deve quindi essere effettuata con ulteriore cautela. Anziani: non sono necessari aggiustamenti della dose. Bambini e adolescenti: non esiste alcuna esperienza con bisoprololo nei bambini e negli adolescenti e pertanto il suo utilizzo non puo' essere raccomandato in questo gruppo di pazienti.

 Effetti indesiderati

Disturbi psichiatrici. Non comune: disturbi del sonno, depressione; rara: incubi, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, cefalea; rara: sincope. Patologie dell'occhio. Rara: riduzione del flusso lacrimale (da considerare se il paziente utilizza lenti a contatto); molto rara: congiuntivite. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Rara: compromissione dell'udito. Patologie cardiache. Molto comune: bradicardia nei pazienti con insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi cronica; comune: peggioramento dell'insufficienza cardiaca nei pazienti con insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi cronica; non comune: disturbi della conduzione atrio-ventricolare; molto rara: dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi toracico. Patologie vascolari. Comune: sensazione di freddo o di intorpidimento alle estremita', ipotensione; non comune: ipotensione ortostatica. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: broncospasmo nei pazienti con asma disturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi bronchiale o con un'anamnesi di malattia ostruttiva delle vie aeree; rara: rinite infiammazione della mucosa nasale.... Leggi allergica. Patologie gastrointestinali. Comune: disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea, stipsi. Patologie epatobiliari. Rara: epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.Rara: reazioni di ipersensibilita' (prurito, rossore, eruzioni cutanee); molto rara: i beta-bloccanti possono provocare o peggiorare la psoriasi Malattia della pelle con chiazze arrossate e presenza di squame localizzata prevalentemente ai gomiti e alle ginocchia.... Leggi o indurre rash Cutaneo Della pelle.... Leggi simile a psoriasi, alopecia. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comune: debolezza muscolare e crampi muscolari; Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Rara: disturbi della potenza sessuale. Patologiesistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: astenia, affaticamento. Esami diagnostici. Rara: aumento dei trigliceridi, aumento degli enzimi epatici (ALAT, ASAT).

 Forme Farmacologiche

Bisoprololo-al per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco bisoprololo-al è disponibile nelle seguenti formulazioni:


Consulta la pagina dedicata a farmaco bisoprololo al

 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi o a uno qualsiasi degli eccipienti; insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi acuta o durante episodi di insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi scompensata che richiedono terapia inotropica per via endovenosa; shock cardiogeno; blocco atrio-ventricolare di II o III grado (senza pacemaker); sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi del nodo del seno; blocco seno-atriale; bradicardia sintomatica; ipotensione sintomatica; grave asma disturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi bronchiale o grave malattia polmonare ostruttiva cronica; gravi forme di occlusione arteriosa periferica e gravi forme di sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Raynaud; feocromocitoma non trattato; Acidosi Aumento relativo delle sostanze acide nell'organismo.... Leggi metabolica; combinazione con floctafenina e sultopride.

 Avvertenze

Il trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica stabile con bisoprololo deve essere iniziato con una Fase Parte di un processo.... Leggi di titolazione speciale. Soprattutto nei pazienti con cardiopatia ischemica, la sospensione della terapia con bisoprololo non deve essere effettuata bruscamente, a meno non sia chiaramente indicato, poiche' questo puo' provocare un peggioramento transitorio della condizione cardiaca. L'inizio del trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica stabile con bisoprololo richiede un monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi regolare. Bisoprololo deve essere usato con cautela neiseguenti casi: broncospasmo (asma bronchiale, malattie ostruttive delle vie aeree). Nell'asma bronchiale o in altre malattie polmonari croniche ostruttive, che possono causare sintomi, la terapia di broncodilatazione deve essere somministrata contemporaneamente. Occasionalmente nei pazienti con asma disturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi puo' verificarsi un aumento della resistenza delle vie aeree, pertanto potrebbe essere necessario aumentare la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi dibeta-2-stimolanti; diabete mellito con ampie variazioni nei valori della glicemia: i sintomi di ipoglicemia (come tachicardia, palpitazionio sudorazione) possono essere mascherati; digiuno stretto; terapia desensibilizzante in corso. Come altri beta-bloccanti, bisoprololo puo' aumentare la sensibilita' nei confronti degli allergeni e la gravita' delle reazioni anafilattiche. Non sempre i trattamento con epinefrina puo' sortire gli effetti terapeutici desiderati; blocco atrio-ventricolare di I grado; angina di Prinzmetal; occlusione arteriosa periferica(puo' verificarsi un aumento dei disturbi, specialmente all'inizio della terapia); anestesia generale. Nei pazienti sottoposti ad anestesiagenerale il beta-blocco riduce l'incidenza di aritmie e di ischemia miocardica durante l'induzione e l'intubazione, nonche' nel periodo post-operatorio. Viene correntemente raccomandato che il trattamento beta-bloccante di mantenimento venga continuato nel periodo peri-operatorio. L'anestesista deve essere informato dell'uso del beta-bloccante, a causa delle potenziali interazioni con altri farmaci che possono provocare bradiaritmie, attenuazione della tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi riflessa e diminuzione della capacita' di riflesso di compensare la perdita di sangue. Se si ritiene necessario interrompere la terapia beta-bloccante prima di un intervento chirurgico, l'interruzione deve essere fatta gradualmente e completata circa 48 ore prima dell'anestesia. Non esiste alcuna esperienza terapeutica con bisoprololo nell'insufficienza cardiaca in pazienti affetti dalle seguenti malattie e condizioni: diabete mellito insulino-dipendente (tipo I); grave compromissione della funzionalita' renale; grave compromissione della funzionalita' epatica; cardiomiopatia restrittiva; malattie cardiache congenite; malattie valvolari organiche emodinamicamente significative; infarto del miocardio nei 3 mesi precedenti. Ai pazienti affetti da psoriasi Malattia della pelle con chiazze arrossate e presenza di squame localizzata prevalentemente ai gomiti e alle ginocchia.... Leggi o con anamnesi storia personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi di psoriasidevono essere somministrati beta-bloccanti (per esempio bisoprololo) solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischi-benefici. Nei pazienti con feocromocitoma, bisoprololo non deve essere somministrato fino ad avvenuto blocco del recettore struttura atta a ricevere segnali o stimoli In tutti i tessuti del nostro corpo, compresi muscoli e ossa, sono presenti dei piccolissimi sensori dal diametro di un milionesimo di millimetro. ... Leggi e a produrre una risposta biologica a essi.... Leggi alfa. In corso di terapia con bisoprololo i sintomi di tireotossicosi possono essere mascherati. Questo prodotto medicinale contiene lattosio.

 Composizione ed Eccipienti

Calcio fosfato dibasico, anidro; cellulosa microcristallina; amido dimais pregelatinizzato; croscarmellosa sodica; silice colloidale anidra; magnesio stearato; Lattosio Tipo di zucchero.... Leggi monoidrato; ipromellosa; macrogol 4000;titanio diossido (E171).

 Gravidanza e Allattamento

Bisoprololo esercita effetti farmacologici che possono determinare conseguenze dannose alla gravidanza e/o al feto/neonato. In genere i beta-bloccanti riducono la perfusione placentare, il che e' stato associato a ritardo nella crescita del feto, morte intrauterina, aborto o parto prematuro. Nel feto e nel neonato si possono manifestare effetti avversi (come ipoglicemia e bradicardia). Se la terapia con beta-bloccanti e' necessaria, sono preferibili i beta-bloccanti beta 1 -selettivi.Bisoprololo non e' raccomandato durante la gravidanza, se non e' strettamente necessario: in tal caso occorre monitorare il flusso ematico utero-placentare e la crescita fetale. In caso di effetti nocivi sullagravidanza o sul feto sara' altresi' necessario prendere in considerazione l'adozione di terapie alternative. Il neonato deve essere monitorato attentamente. I sintomi di ipoglicemia e bradicardia si manifestano generalmente entro i primi tre giorni. Non sono disponibili dati relativi all'escrezione di bisoprololo nel latte materno o alla sicurezza dell'esposizione a bisoprololo nei neonati. Pertanto l'assunzione dibisoprololo durante l'allattamento non e' raccomandata.

 Interazioni con altri prodotti

Associazioni controindicate. Floctafenina: i beta-bloccanti possono impedire la reazione compensatoria cardiovascolare associata a ipertensione aumento permanente della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi o shock che puo' essere indotto da floctafenina. Sultopride: bisoprololo non deve essere somministrato in concomitanza con sultopride, a causa di un aumentato rischio di aritmia alterazione del normale ritmo dei battiti del cuore.... Leggi ventricolare. Associazioni non raccomandate. Calcio-antagonisti del tipo verapamil e, in misura minore, del tipo diltiazem: influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi negativa su contrattilita' e conduzione atrio-ventricolare. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovenosa di verapamilin pazienti in terapia con β-bloccanti puo' provocare una grave ipotensione e un blocco atrio-ventricolare. Farmaci antiaritmici di classe I (per esempio chinidina, disopiramide; lidocaina, fenitoina; flecainide, propafenone) nei pazienti con insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi cronica:puo' essere potenziato l'effetto sul tempo di conduzione atrioventricolare e l'effetto inotropico negativo puo' essere aumentato. Farmaci antipertensivi insieme di farmaci che sono utilizzati nella cura della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi alta.... Leggi che agiscono centralmente, come clonidina e altri (per esempio metildopa, moxonidina, rilmenidina): l'uso concomitante di farmaci antipertensivi insieme di farmaci che sono utilizzati nella cura della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi alta.... Leggi che agiscono centralmente puo' peggiorare l'insufficienza cardiaca mediante una diminuzione del tono simpatico centrale (riduzione della frequenza e della gittata cardiaca, vasodilatazione). La brusca sospensione, in particolare se antecedente l'interruzione del beta-bloccante, puo' aumentare il rischio di "ipertensione di rebound". Associazioni da usare con cautela. Calcio antagonisti Classe di farmaci che agiscono sul cuore e la circolazione.... Leggi diidropiridinici, come felodipina e amlodipina: l'uso concomitante puo' aumentare il rischio di ipotensione e nei pazienti con insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi non puo' essere escluso il rischio di un ulteriore peggioramento dello stato funzionale della pompa ventricolare. Farmaci antiaritmici di classe III (per esempio amiodarone): puo' essere potenziato l'effetto sul tempo di conduzione atrio-ventricolare. Betabloccanti topici(per esempio collirio per il trattamento del glaucoma): possono avereun effetto additivo agli effetti sistemici di bisoprololo. Farmaci parasimpaticomimetici: l'uso concomitante puo' aumentare il tempo di conduzione atrio-ventricolare e il rischio di bradicardia. Insulina Ormone la cui azione principale e quella di ridurre il tasso di zucchero nel sangue.... Leggi e antidiabetici orali: aumento dell'effetto ipoglicemico. Il blocco dei recettori beta puo' mascherare i sintomi di ipoglicemia. Agenti anestetici: attenuazione della tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi riflessa e aumento del rischio di ipotensione. Glicosidi digitalici: riduzione della frequenza cardiaca, aumento del tempo di conduzione atrio-ventricolare. Farmaci antinfiammatori Sono farmaci in grado di inibire o risolvere l'infiammazione. Molto spesso hanno anche un'attività antipiretica e analgesica. Esistono, fondamentalme... Leggi non steroidei (FANS): i fans La sigla significa: Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei. Indica un gruppo di farmaci che esplicano azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretic... Leggi possono ridurre l'effetto ipotensivodi bisoprololo. Agenti β-simpaticomimetici (come isoprenalina, dobutamina): l'associazione con bisoprololo puo' ridurre l'effetto di entrambi i farmaci. Simpaticomimetici che attivano sia i β- sia gli α-adrenocettori (come noradrenalina, adrenalina): la combinazione con bisoprololo puo' smascherare gli effetti vasocostrittori di questi agenti mediati dagli α-adrenocettori, provocando un aumentodella Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna e un peggioramento della claudicazione intermittente. Si ritiene che tali interazioni siano piu' probabili con i beta-bloccanti non selettivi. L'uso concomitante di agenti antipertensivi, cosi' come di altri farmaci con un potenziale effetto di abbassamento della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna (come antidepressivi triciclici, barbiturici, fenotiazine), puo' aumentare il rischio di ipotensione. Associazioni da tenere in considerazione. Meflochina: aumento del rischio di bradicardia. Inibitori della monoaminossidasi (eccetto gli inibitori delle MAO-B): aumento dell'effetto ipotensivo farmaco che serve ad abbassare la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna.... Leggi dei beta-bloccanti, ma anche rischio di crisi ipertensive. Rifampicina: leggera riduzione dell'emivita di bisoprololo, forse a causa dell'induzione degli enzimi epatici che metabolizzano il farmaco. In genere non sono necessari aggiustamenti posologici. Derivati dell'ergotamina: esacerbazione dei disturbi circolatori periferici.

 Come Conservare il prodotto

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

 Categoria terapeutica