arpezol*14cps gastr 20mg omeprazolo proge farm srl

Indicazioni

 Che cosa è arpezol 14cps gastr 20mg?

Arpezol capsule prodotto da proge farm srl
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica

E' utilizzato per la cura di inibitore della pompa acida.
Contiene i principi attivi: omeprazolo
Composizione Qualitativa e Quantitativa: omeprazolo. Codice AIC: 037924026

E' utilizzato per omeprazolo

Contiene principi attivi: Omeprazolo.


Il prodotto arpezol 14cps gastr 20mg è una formulazione in confezione del farmaco arpezol

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Categorie del prodotto:

 Quanto Costa ?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 8,46 €

 Arpezol 14cps gastr 20mg è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Arpezol 14cps gastr 20mg è un farmaco etico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve arpezol 14cps gastr 20mg?

>>Adulti. Trattamento a breve termine di ulcere duodenali, ulcere gastriche ed esofagiti da reflusso. Trattamento dell'ulcera peptica quando associata ad infezione da Helicobacter pylori. Trattamento e profilassi delle ulcere gastriche e duodenali e della gastropatia erosiva associate all'assunzione continuativa di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS). Trattamento nonche’ prevenzione delle recidive dell'esofagite da reflusso e della malattia da reflusso gastro-esofageo. Trattamento della dispepsia termine che indica genericamente un disturbo della digestione.... Leggi funzionale non ulcerosa. sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Zollinger-Ellison. >>Bambini. Trattamento dell’esofagite severa da reflusso gastro-esofageo in bambini con eta' superiore ai 2 anni per un periodo non superiore ai 2 mesi di tempo.

 Posologia e modo di somministrazione

Si consiglia l'assunzione del prodotto al mattino, deglutendo le capsule Sono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due pa... Leggi intere con l'aiuto di liquidi. Il contenuto della capsula non deveessere masticato o frantumato. Non e’ stata evidenziata interazione tra omeprazolo e l'assunzione di cibo. ADULTI. Ulcera duodenale: 1 capsula da 20 mg al giorno. Nella maggior parte dei pazienti si ottiene unrapido miglioramento della sintomatologia dolorosa nell’arco di 24-48ore, mentre la cicatrizzazione dell'ulcera si raggiunge, nella maggioranza dei casi, entro 2 settimane dall'inizio del trattamento. Nel caso di ulcere non completamente cicatrizzate, la cicatrizzazione generalmente si ottiene prolungando il trattamento per altre 2 settimane. In pazienti affetti da ulcera duodenale severa con 40 mg (2 capsule Sono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due pa... Leggi da 20mg) in un’unica Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi giornaliera si e' ottenuta la cicatrizzazione, generalmente in 4 settimane. Ulcera gastrica: 1 capsula da 20 mg al giorno. La durata del trattamento per la maggior parte dei pazienti e' di 4 settimane. Solo nei casi di ulcere non completamente cicatrizzate, sara' necessario un prolungamento a 6-8 settimane. In pazienti affetti da ulcera gastrica severa con 40 mg in un'unica Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi giornaliera si e’ ottenuta la cicatrizzazione, generalmente in8 settimane. Ulcera peptica associata ad infezione da Helicobacter pylori. Triplice terapia: 20 mg due volte al giorno in associazione con due antibiotici Sono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibio... Leggi per una settimana. Duplice terapia: 40 mg al giorno inassociazione con un antibiotico per due settimane. Gli antibiotici Sono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibio... Leggi sperimentati in associazione ad omeprazolo sono: amoxicillina, claritromicina, metronidazolo e tinidazolo. Ricorrere ad un nuovo ciclo di terapia nel caso in cui il paziente dovesse risultare ancora Helicobacter pylori positivo dopo il primo ciclo di terapia. Per assicurare la cicatrizzazione nei pazienti con malattia ulcerosa peptica attiva vedere lo schema posologico riportato per le ulcere duodenali e gastriche. Ulcere gastriche e duodenali e gastropatie erosive associate all'assunzione continuativa di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS):1 capsula da 20 mg al giorno. Nella maggior parte dei pazienti si ottiene un rapido miglioramento della sintomatologia e la cicatrizzazione entro 4 settimane. Nei pazienti non completamente guariti, la cicatrizzazione generalmente si ottiene prolungando il trattamento per altre 4 settimane. Nella profilassi e' raccomandata la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 1 capsula da 20 mgal giorno. Esofagite da reflusso: 20 mg al giorno per 4 settimane, nei casi resistenti sara' necessario un prolungamento della terapia a 6-8 settimane. In pazienti non responsivi a questo dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi puo' essere necessario elevare la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi a 40 mg in un'unica Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi giornaliera per ottenere la cicatrizzazione, generalmente in 8 settimane. Nella prevenzione delle recidive e' raccomandata la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 10-20 mg al giorno, secondo il giudizio del medico curante. Malattia da reflusso gastro-esofageo: 20 mg al giorno. Poiche' i pazienti possono rispondereadeguatamente anche alla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di 10 mg/die, puo’ essere appropriato un adattamento individuale della dose. dispepsia termine che indica genericamente un disturbo della digestione.... Leggi funzionalenon ulcerosa: nei soggetti con eta' non superiore a 45 anni senza indice di allarme (anemie, dimagrimento, ecc.) con dispepsia termine che indica genericamente un disturbo della digestione.... Leggi con problemidi sintomi simil-ulcerosi (dolore epigastrico a digiuno o notturno) si raccomanda una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale di 1 capsula da 20 mg al giorno per 4 settimane. Poiche' i pazienti possono rispondere adeguatamente anche alla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di 10 mg/die, e' possibile utilizzare tale dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi nella Fase Parte di un processo.... Leggi iniziale della malattia. Nei soggetti con eta' superiore a 45anni con i suddetti indici di allarme, si consiglia di effettuare unaindagine endoscopica per escludere la presenza di patologia organica.Sindrome di Zollinger-Ellison: 60 mg di omeprazolo in un'unica Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi giornaliera (3 capsule Sono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due pa... Leggi da 20 mg). In seguito il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi deve essere adattato individualmente e proseguito fino a quando clinicamente indicato. In piu' del 90% dei pazienti con malattia severa, che avevano risposto scarsamente alle altre terapie, e' stato mantenuto un controllo efficace con dosi tra 20 mg e 120 mg/die. Dosaggi giornalieri superiori a 80 mg devono essere suddivisi in due somministrazioni giornaliere. BAMBINI Bambini con eta' superiore ai 2 anni con esofagite severa da reflusso: l'esperienza clinica e' limitata. L'omeprazolo deve essere usato esclusivamente in bambini con esofagite da reflusso di grado severo resistente ad altre misure terapeutiche. Il trattamento deve essere iniziato da un pediatra in ambiente ospedaliero. Se del caso, ai fini di una risposta terapeutica ottimale, possono essere effettuate la misurazione continua del ph valore che misura il livello di acidità o di alcalinità di una determinata soluzione.... Leggi ed una genotipizzazione (riguardo lo stato del CYP2C19). Nei bambini con esofagite da reflusso severa, apartire dai due anni di vita in poi vengono consigliate le seguenti dosi (equivalenti a circa 1 mg/kg/die) in funzione del peso.Peso 10-20 kg: 10 mg; peso 20 kg: 20 mg. Se necessario le dosi possono essere aumentate, rispettivamente, fino a 20 mg e 40 mg. Poiche' in questa fascia di eta’ non sono disponibili dati a lungo termine, il trattamento puo' essere proseguito per un periodo non superiore ai due mesi di tempo. Nei pazienti anziani non e' necessario modificare il dosaggio. Nei pazienti con ridotta funzionalita' renale non sono necessari aggiustamenti di dosaggio. nNei pazienti con ridotta funzionalita' epatica e' ingenere sufficiente la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi giornaliera di 10-20 mg in quanto la biodisponibilita' e l'emivita plasmatica di omeprazolo in questi pazienti sono aumentate.

 Effetti indesiderati

E' ben tollerato e gli effetti indesiderati che si sono verificati sono stati generalmente di lieve entita' e reversibili. Comuni (>= 1/100< 1/10), non comuni (>= 1/1000 < 1/100), rari (> 1/10000 < 1/1000). Alterazioni del sistema ematico e linfatico. Rare: leucopenia, trombocitopenia, agranulocitosi e pancitopenia. Alterazioni del sistema immunitario. Rare: reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema e shock anafilattico. Alterazioni del metabolismo e della nutrizione. Rare: edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi periferico e iponatriemia. Alterazioni psichiatriche. Non comuni: insonnia. Rare: agitazione, confusione mentale reversibile, depressione, aggressivita' e allucinazioni soprattutto nei pazienti gravemente ammalati. Alterazioni del sistema nervoso. Comuni: mal di testa. Non comuni: capogiri, parestesia, sonnolenza e vertigini. Rare: alterazione del gusto. Alterazioni della vista. Rare: offuscamento della vista. Alterazioni respiratorie, toraciche e mediastiniche. Rare: broncospasmo. Alterazioni gastrointestinali. Comuni: dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi addominale, costipazione, diarrea, flatulenza e nausea/vomito. Rare: secchezza delle fauci, stomatite, Candidosi Infezione determinata da un fungo detto Candida.... Leggi gastrointestinale e pancreatite. Alterazioni epatobiliari. Non comuni: innalzamento dei valori degli enzimi epatici. Rare: Encefalopatia Malattia del cervello.... Leggi nei pazienti con malattie epatiche gravi preesistenti, epatiti con o senza ittero e insufficienza epatica. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comuni: rash, dermatitee/o prurito e orticaria. Rare: alopecia, fotosensibilizzazione, eritema multiforme, sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson e Necrolisi Separazione o esfoliazione di strati di pelle o di mucose.... Leggi epidermica tossica (TEN). Alterazioni muscolo-scheletriche, del tessuto connettivo e osseo. Rare: artralgia, debolezza muscolare e mialgia. Alterazioni dell'apparato renale e urinarie. Rare: nefrite interstiziale che puo' sfociare in insufficienza renale. Alterazioni del sistema riproduttivo e della mammella. Rare: ginecomastia. Alterazioni generali e condizioni del sito di somministrazione. Non comuni: malessere. Rare: aumentata sudorazione e febbre.

 Forme Farmacologiche

Arpezol per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco arpezol è disponibile nelle seguenti formulazioni:


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 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' all'omeprazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravidanza e allattamento.

 Avvertenze

In presenza di alcuni sintomi allarmanti (es. significativa perdita di peso non intenzionale, vomito ricorrente, disfagia, ematemesi o melena) e quando si sospetta o e' confermata la presenza di un'ulcera gastrica, la natura maligna dell'ulcera deve essere esclusa in quanto la risposta sintomatica alla terapia potrebbe ritardare una corretta diagnosi.

 Composizione ed Eccipienti

>>Capsule rigide 10 mg: saccarosio, sodio amido glicolato, sodio laurilsolfato, povidone, potassio oleato, acido oleico, ipromellosa, copolimero dell'acido metacrilico, trietilcitrato, titanio diossido, talco.Rivestimento: ipromellosa, carragenano, potassio cloruro, ferro ossido rosso, titanio diossido, acqua depurata, FD&C RED 40/ALLURA RED AC (E 129), FD&C YELLOW N.6 (E 110). >>Capsule rigide 20 mg: saccarosio, sodio amido glicolato, sodio laurilsolfato, povidone, potassio oleato, acido oleico, ipromellosa, copolimero dell'acido metacrilico, trietilcitrato, titanio diossido, talco. Rivestimento: ipromellosa, carragenano, potassio cloruro, titanio diossido, acqua depurata, FD&C RED 40/ALLURA RED AC (E 129), FD&C YELLOW N.6 (E 110), FD&C BLUE 1/Brilliant Blue FCF (E 133).

 Gravidanza e Allattamento

Il rischio di effetti dannosi a carico del feto e/o del lattante a seguito di assunzione/somministrazione di omeprazolo non e' escluso, pertanto l'uso del farmaco in gravidanza e' da riservare nei casi di effettiva necessita'. L'uso di omeprazolo e' comunque sconsigliato nel primo trimestre di gravidanza. Non e' noto se omeprazolo sia escreto nel latte materno; per tale motivo nelle pazienti che allattano occorre decidere se rinunciare a nutrire al seno il lattante ed iniziare il trattamento o viceversa, proseguire l'allattamento evitando la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del medicinale.

 Interazioni con altri prodotti

L'assorbimento di alcuni farmaci puo' essere modificato per la ridotta acidita' intragastrica. L'assorbimento di ketoconazolo o itraconazolo puo' diminuire durante il trattamento con omeprazolo, cosi' come durante il trattamento con altri inibitori della secrezione acida od antiacidi. Non e' stata evidenziata interazione tra omeprazolo e la contemporanea assunzione di antiacidi. Essendo omeprazolo metabolizzato a livello epatico attraverso il citocromo P450 2C19 (CYP2C19) possono essere prolungati i tempi di eliminazione di diazepam, fenitoina, warfarin(R-warfarin) e altri antagonisti della vitamina K che sono tutti in parte substrati per questo enzima. Si raccomanda il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi dei pazienti in trattamento con fenitoina in quanto puo' rendersi necessariauna riduzione della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di questo farmaco. Tuttavia, il trattamento concomitante con omeprazolo alla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 20 mg/die non ha modificato la Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi ematica di fenitoina nei pazienti in terapia continuacon questo farmaco. Nei pazienti in trattamento con warfarin o altri antagonisti della vitamina K e' raccomandato il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi dei valori INR in quanto puo' rendersi necessaria una riduzione della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di warfarin (o di altri antagonisti della vitamina K). Il trattamento concomitante con omeprazolo 20 mg/die non ha tuttavia modificato il tempo di coagulazione processo che permette di controllare la fuoriuscita del sangue da ferite.... Leggi nei pazienti in terapia continua con warfarin. E' stato osservato che la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di omeprazolo riduce i livelli plasmatici di atazanavir. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di omeprazolo e tacrolimus puo' aumentare i livelli sierici di tacrolimus. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di omeprazolo e voriconazolo, inibitore del CYP2C19 e del CYP3A4, determina un'esposizione piu' che raddoppiata di omeprazolo. Le concentrazioni plasmatiche di omeprazolo e claritromicina risultano aumentate durante la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante dei due prodotti, ma non e' stata osservata interazione con metronidazolo o amoxicillina. Questi antibiotici Sono farmaci in grado di rallentare o arrestare la moltiplicazione dei batteri. Hanno un'elevata specificità; questo significa che un singolo antibio... Leggi sono utilizzati insieme ad omeprazolo per l'eradicazione dell' Helicobacter pylori. Non e' stata evidenziata interazione tra omeprazolo e l'assunzione di cibo.

 Come Conservare il prodotto

Conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.

 Categoria terapeutica