nebivololo eg*30cpr 5mg nebivololo eg spa

Indicazioni

 Che cosa è nebivololo eg 30cpr 5mg?

Nebivololo eg compresse prodotto da eg spa
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici

E' utilizzato per la cura di betabloccanti selettivi.
Contiene i principi attivi: nebivololo cloridrato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: nebivololo cloridrato equivalente a 5 mg di nebivololo. Codice AIC: 037806041

E' utilizzato per nebivololo

Contiene principi attivi: Nebivololo cloridrato equivalente a 5 mg di nebivololo.


Il prodotto nebivololo eg 30cpr 5mg è una formulazione in confezione del farmaco nebivololo eg

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 Quanto Costa ?

 Nebivololo eg 30cpr 5mg è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Nebivololo eg 30cpr 5mg è un farmaco generico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve nebivololo eg 30cpr 5mg?

Trattamento dell'ipertensione essenziale; trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica stabile da lieve a moderata in aggiunta a terapiestandard in pazienti anziani 70 anni.

 Posologia e modo di somministrazione

La compressa È una forma farmaceutica È chiamata anche formulazione e rappresenta l'aspetto finale di un farmaco, pronto per la sua assunzione. Forme farmaceutiche sono, per esempio, le c... Leggi preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così c... Leggi deve essere ingerita con una quantita' sufficiente di liquido (ad es. un bicchiere d'acqua). La compressa È una forma farmaceutica È chiamata anche formulazione e rappresenta l'aspetto finale di un farmaco, pronto per la sua assunzione. Forme farmaceutiche sono, per esempio, le c... Leggi preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così c... Leggi puo’ essere assunta indipendentemente dal cibo. Trattamento dell'ipertensione. Adulti: La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi e’ di 1 compressa È una forma farmaceutica È chiamata anche formulazione e rappresenta l'aspetto finale di un farmaco, pronto per la sua assunzione. Forme farmaceutiche sono, per esempio, le c... Leggi preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così c... Leggi (5 mg) al giorno, preferibilmente sempre alla stessa ora. Le compresse possono essere assunte durante i pasti. L'effetto antiipertensivo e' evidente dopo 1-2 settimane di trattamento. Occasionalmente l’effetto ottimale viene raggiunto solo dopo 4 settimane di trattamento. Associazione con altri farmaci antiipertensivi: i betabloccanti possono essere usati da soli o in associazione ad altri farmaci antiipertensivi. Ad oggi e' stato osservato un effetto antiipertensivo aggiuntivo solo associando il farmaco con 12,5 - 25 mg idroclorotiazide. In pazienti con insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale consigliata e' di 2,5 mg al giorno. Se necessario la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi giornaliera puo' essere aumentata a 5 mg. I dati sull'impiego del nebivololo in pazienti con insufficienza epatica o alterazione della funzionalita’ epatica sono limitati. Percio' la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del farmaco in questi pazienti e' controindicata. Nei pazienti con eta' superiore a 65 anni, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale raccomandata e' di 2,5 mg al giorno. Se necessario la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi giornaliera puo' essere aumentata a 5 mg. Tuttavia i dati riguardanti l'impiego del nebivololo in pazienti di eta' superiore a 75 anni sono limitati. Pertanto la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del nebivololo deve essere effettuata con cautela e questi pazienti devono essere attentamente monitorati. Non sono disponibili dati sull’efficacia e sulla sicurezza del prodotto nei bambini, pertanto non ne e' raccomandato l'impiego. Il trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica stabile deve essere iniziato aumentando il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi in modo graduale fino al raggiungimento della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi ottimale di mantenimento a livello individuale. Nelle precedenti sei settimane i pazienti devono aver presentato un'insufficienza cardiaca cronica senza scompenso acuto. Nel caso di pazienti in trattamento con farmaci cardiovascolari, tra cui diuretici farmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi alta.... Leggi e/o digossina e/o ACE-inibitori e/o antagonisti dell'angiotensina II, il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi di questi farmaci deve essere stabilizzato nel corso delle due settimane precedenti l'inizio della terapia. L'aumento del dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi iniziale deve avvenire come di seguito specificato ad intervalli di 1-2 settimane a seconda della tolleranza Necessita di aumentare progressivamente la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di un farmaco o altra sostanza per arrivare ad avere lo stesso effetto che all'inizio si otteneva con ... Leggi del paziente: 1,25 mg di nebivololo da aumentare a 2,5 mg una volta al giorno, quindi a 5 mg una volta al giorno e poi a 10 mg una volta al giorno, che e' la massima dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi raccomandata. L'avviamento della terapia e qualsiasi incremento di dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi devono avvenire sotto la supervisione di un medico esperto entro un lasso di tempo di almeno 2 ore in modo da assicurarsi che lo stato Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi (soprattutto per quanto riguarda la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna, il battito cardiaco, i disturbi della conduzione, i segni di un peggioramento dell'insufficienza cardiaca) rimanga stabile. L'insorgenza di effetti indesiderati puo' pregiudicare la possibilita’ che tutti i pazienti vengano trattati con la massima dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi raccomandata. Se necessario il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi raggiunto puo' anche essere diminuito man mano ed essere opportunamente reintrodotto. Se durante la Fase Parte di un processo.... Leggi di aggiustamento si verifica un peggioramento dell'insufficienza cardiaca oppure intolleranza, si raccomanda innanzi tutto di ridurre il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi di nebivololo oppure di sospenderloimmediatamente, se necessario (in caso di grave ipotensione, peggioramento dell' insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi con edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi polmonare acuto, shock cardiogeno, bradicardia sintomatica o blocco atrioventricolare). Il trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica stabile a base di nebivololo e' di norma un trattamento a lungo termine. Il trattamento con nebivololo non deve essere sospeso bruscamente per evitare che si verifichi un temporaneo peggioramento dell'insufficienza cardiaca. Se la sospensione e' necessaria, si diminuisca il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi gradualmente, dimezzandolo settimanalmente. Le compresse possono essere assunte durante i pasti. Pazienti con insufficienza renale: non e' richiesto alcun aggiustamento di dosaggio, perche' viene regolato individualmente fino alla massima dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi tollerata. Non vi e' esperienza con pazienti con insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi grave (creatinina sierica 250 mol/L). Percio' la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di nebivololo in questi pazienti non e' raccomandata. I dati sui pazienti con insufficienza epatica sono limitati. Percio' la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del farmaco in questi pazienti e' controindicata. Pazienti anziani: non e' richiesto alcun aggiustamento di dosaggio, poiche' viene regolato individualmente fino alla massima dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi tollerata. Non sonostati condotti studi su bambini ed adolescenti, pertanto non ne e' raccomandato l'impiego.

 Effetti indesiderati

Patologie cardiache. Non comune: bradicardia, insufficienza cardiaca,rallentata conduzione AV/blocco AV. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, vertigini, parestesia; molto raro: sincope. Patologie dell'occhio. Non comune: alterazione della vista. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: dispnea; non comune: broncospasmo. Patologie gastrointestinali. Comune: stipsi, nausea, diarrea; non comune: dispepsia, flatulenza, vomito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: prurito, rash eritematoso; molto raro: edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi angioneurotico, aggravamento della psoriasi. Patologie vascolari. Non comune: aumento dell'ipotensione, claudicatio intermittens. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: stanchezza, edema. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Non comune: impotenza. Disturbi psichiatrici. Non comune: incubi, depressione. Inoltre sono stati osservati i seguenti eventi avversi con alcuni antagonisti beta adrenergici: allucinazioni, psicosi, confusione, estremita' fredde/cianotiche, fenomeno di Raynaud, secchezza agli occhi e tossicita' oculo-muco-cutanea practololo simile. I datirelativi a reazioni avverse in pazienti con insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi cronica derivano da uno studio Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi placebo-controllato. Gli effetti farmacologici avversi segnalati con maggiore frequenza nei pazienti intrattamento con nebivololo sono stati bradicardia e vertigini. Sono state segnalate le seguenti incidenze di reazioni avverse (almeno possibilmente farmaco- dipendenti) che sono considerate specificatamente rilevanti nel trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica: l'aggravamento dell'insufficienza cardiaca si e' manifestato nel 5% dei pazienti che assumevano nebivololo rispetto al 5,2% dei pazienti che ricevevano il placebo; l'ipotensione posturale e' stata riportata nel 2,1% deipazienti che assumevano nebivololo rispetto all'1,0% dei pazienti chericevevano il placebo; l'1,6% dei pazienti che assumevano nebivololo ha manifestato un'intolleranza al farmaco rispetto allo 0,8% dei pazienti che ricevevano il placebo; blocco atrio-ventricolare di primo grado si e' manifestato nell'1,4% dei pazienti che assumevano nebivololo rispetto allo 0,9% dei pazienti che ricevevano il placebo; e' stato riportato edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi agli arti inferiori dall'1,0% dei pazienti che assumevanonebivololo rispetto allo 0,2% dei pazienti che ricevevano il placebo.

 Forme Farmacologiche

Nebivololo-eg per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco nebivololo-eg è disponibile nelle seguenti formulazioni:


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 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti; insufficienza epatica o compromissione della funzionalita' epatica; insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi acuta, shock cardiogeno oppure episodi di insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi de compensata; che richiedono terapia inotropica per via endovenosa; malattia del nodo del seno, compreso il blocco seno-atriale; blocco cardiaco di secondo e terzo grado (senza pacemaker);storia di broncospasmo e asma disturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi bronchiale; feocromocitoma non trattato; Acidosi Aumento relativo delle sostanze acide nell'organismo.... Leggi metabolica; bradicardia (frequenza cardiaca < 60 bpm prima dell'inizio della terapia); ipotensione (pressione sistolica < 90 mmHg); gravi patologie circolatorie periferiche.

 Avvertenze

Le seguenti avvertenze e precauzioni d'impiego riflettono quelle generalmente riferibili ai farmaci antagonisti beta adrenergici. Anestesia: il mantenimento del beta blocco riduce il rischio di aritmie durantel'induzione e l'intubazione. Qualora, in previsione di un intervento chirurgico si decida di interrompere il beta blocco, la terapia con antagonisti beta adrenergici deve essere interrotta almeno 24 ore prima.Va usata attenzione nell'uso di determinati farmaci anestetici che possono causare depressione Disturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi del miocardio. Il paziente puo' essere protetto contro le reazioni vagali con Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovenosa di atropina. Sistema cardiovascolare: in generale gli antagonisti beta adrenergici non devono essere usati in pazienti con insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi congestizia (ICC) non trattata fino a quando le loro condizioni non si sono stabilizzate. In pazienti con cardiopatia ischemica il trattamentocon gli antagonisti beta adrenergici deve essere interrotto gradualmente. Se necessario, allo stesso tempo deve essere instaurata una terapia sostitutiva per prevenire un'esacerbazione dell'angina pectoris. Gli antagonisti beta adrenergici possono indurre bradicardia: se la frequenza cardiaca scende al di sotto dei 50-55 bpm a riposo e/o il paziente manifesta sintomi riconducibili alla bradicardia, il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi deve essere ridotto. Gli antagonisti beta adrenergici devono essere usati con precauzione in: pazienti con patologie circolatorie periferiche (sindrome o malattia di Raynaud, claudicatio intermittens), poiche' potrebbe verificarsi un peggioramento di questi disturbi; pazienti con blocco cardiaco di primo grado a causa dell'effetto negativo dei beta-bloccanti sul tempo di conduzione; pazienti con angina di Prinzmetal a causa della vasocostrizione fenomeno per cui si verifica il restringimento del lume di un vaso sanguigno.... Leggi coronarica mediata dai recettori alfa, poiche' gli antagonisti beta adrenergici possono aumentare il numero e la durata degli attacchi di angina. L'associazione del nebivololo con Calcio antagonisti Classe di farmaci che agiscono sul cuore e la circolazione.... Leggi tipo verapamil e diltiazem, con farmaci antiaritmici di classe I e con farmaci antiipertensivi ad azione centrale non viene dinorma raccomandata. Metabolismo/Sistema endocrino: il nebivololo, neipazienti diabetici, non interferisce con la glicemia. Tuttavia il prodotto va usato con precauzione nei pazienti diabetici in quanto potrebbe mascherare alcuni sintomi dell'ipoglicemia (tachicardia, palpitazioni). I farmaci antagonisti beta-adrenergici possono mascherare i sintomi di tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi in corso di ipertiroidismo. La brusca sospensione del trattamento puo' intensificare questi sintomi. Apparato respiratorio: nei pazienti affetti da bronco pneumopatia cronica ostruttiva gli antagonisti beta adrenergici devono essere usati con cautela in quanto la Costrizione Restringimento.... Leggi delle vie respiratorie puo' essere aggravata. In pazienti con storia di psoriasi Malattia della pelle con chiazze arrossate e presenza di squame localizzata prevalentemente ai gomiti e alle ginocchia.... Leggi gli antagonisti beta adrenergici devono essere somministrati solo dopo attenta valutazione. Gli antagonisti beta adrenergici possono aumentare la sensibilita' verso gli allergeni e la gravita' delle reazioni anafilattiche. L'inizio del trattamento dell'ICC con nebivololo deve essere regolarmente monitorato. La sospensione del trattamento non deve avvenire bruscamente a meno che non sia chiaramente indicato. Questo medicinale contiene lattosio.

 Composizione ed Eccipienti

Povidone K30 (E1201), Lattosio Tipo di zucchero.... Leggi monoidrato, amido di mais pregelatinizzato, croscarmellosa sodica (E468), silice colloidale anidra (E551), magnesio stearato (E470B), crospovidone (E1202).

 Gravidanza e Allattamento

Il nebivololo manifesta effetti farmacologici che possono causare effetti dannosi sulla gravidanza e/o sul feto/neonato. In generale i bloccanti dei recettori beta-adrenergici riducono la perfusione placentare, la qual cosa e' stata associata ad un ritardo della crescita, a morte intrauterina, aborto o parto prematuro. Nel feto e nel neonato si possono manifestare effetti avversi (ad es. ipoglicemia e bradicardia). Se il trattamento con i bloccanti dei recettori beta-adrenergici e' necessario e' preferibile l'impiego di beta1-bloccanti selettivi. Il nebivololo non deve essere impiegato durante la gravidanza a meno che il suo utilizzo non sia espressamente necessario. Nel qual caso e' necessario monitorare il flusso sanguigno utero-placentare e la crescita fetale. In caso di effetti dannosi per la gravidanza o per il feto si consideri l'impiego di un trattamento alternativo. Il neonato deve essereattentamente monitorato. Durante i primi 3 giorni sono generalmente attesi sintomi di ipoglicemia e bradicardia. Gli studi sugli animali hanno mostrato escrezione di nebivololo nel latte materno. Non e' noto se questo farmaco viene escreto nel latte materno umano. La maggior parte dei beta-bloccanti, in particolare i composti lipofili quali ad es.il nebivololo e i suoi metaboliti attivi, sono escreti nel latte materno anche se in maniera variabile. Pertanto non e' raccomandato l'allattamento al seno durante la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di nebivololo.

 Interazioni con altri prodotti

>>Interazioni farmacodinamiche. Associazioni non raccomandate. Antiaritmici di Classe I: possibile potenziamento dell'effetto sul tempo di conduzione atrio-ventricolare ed aumento dell'effetto inotropico negativo. Calcio antagonisti Classe di farmaci che agiscono sul cuore e la circolazione.... Leggi tipo verapamil/diltiazem: effetto negativo sulla contrattilita' e sulla conduzione atrioventricolare. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovenosa di verapamil in pazienti in trattamento con beta-bloccanti puo' causare profonda ipotensione e blocco atrio-ventricolare. Antiipertensivi ad azione centrale: l'uso concomitante di farmaci antiipertensivi ad azione centrale puo' peggiorare l'insufficienza cardiacaa causa della diminuzione del tono simpatico a livello centrale (riduzione della frequenza cardiaca e della portata cardiaca, vasodilatazione). Un'interruzione brusca, particolarmente se avviene prima della sospensione del beta-bloccante, puo' incrementare il rischio di "ipertensione rebound". Associazioni che richiedono prudenza. Farmaci antiaritmici di Classe III: e' possibile un potenziamento dell'effetto sul tempo di conduzione atrio-ventricolare. Anestetici volatili alogenati: l'uso concomitante di antagonisti beta-adrenergici ed anestetici puo' attenuare la tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi riflessa ed aumentare il rischio di ipotensione. Come regola generale si eviti di interrompere un trattamento a base di beta-bloccanti in modo brusco. Insulina Ormone la cui azione principale e quella di ridurre il tasso di zucchero nel sangue.... Leggi ed antidiabetici orali: sebbene il nebivololo non influisca sui livelli di glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi nel sangue, l'uso concomitante puo' mascherare certi sintomi dell'ipoglicemia (palpitazioni, tachicardia). Associazioni da considerare. Glicosidi digitalici: l'uso concomitante potrebbe allungare il tempo di conduzione atrio-ventricolare. Gli studi clinici con nebivololo non hanno dimostrato alcuna evidenza clinica di un'interazione. Il nebivololo non influenzala cinetica della digossina. Calcio-antagonisti diidropiridinici: l'uso concomitante puo' aumentare il rischio di ipotensione e non si puo'escludere un aumento del rischio di un ulteriore deterioramento dellafunzione ventricolare in pazienti con insufficienza cardiaca. Antipsicotici, antidepressivi: l'uso concomitante puo' aumentare l'effetto ipotensivo farmaco che serve ad abbassare la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna.... Leggi dei beta-bloccanti (effetto additivo). Farmaci antinfiammatori Sono farmaci in grado di inibire o risolvere l'infiammazione. Molto spesso hanno anche un'attività antipiretica e analgesica. Esistono, fondamentalme... Leggi non steroidei (FANS): nessun effetto sull'azione antiipertensiva delnebivololo. Agenti simpaticomimetici: l'uso concomitante puo' contrastare l'effetto degli antagonisti beta-adrenergici. Gli agenti beta-adrenergici possono non opporsi all'azione alfa-adrenergica di certi agenti simpaticomimetici con effetto sia alfa che beta-adrenergico (rischio di ipertensione, grave bradicardia ed arresto cardiaco). >>Interazioni farmacocinetiche. Dato che l'isoenzima CYP2D6 e' coinvolto nel metabolismo del nebivololo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di sostanze che inibiscono questo enzima, soprattutto paroxetina, fluoxetina, tioridazina e chinidina, puo' determinare un aumento dei livelli plasmatici del nebivololo con conseguente aumento del rischio di eccessiva bradicardia e reazioni avverse. La co-somministrazione di cimetidina ha determinato un aumento dei livelli plasmatici di nebivololo senza modificarne l'effetto clinico. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi contemporanea di ranitidinanon ha influenzato la Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi del nebivololo. Dato che il farmaco viene assunto durante i pasti ed i farmaci Antiacidi Sostanze capaci di diminuire l'acidita dello stomaco e il dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi da essa causato.... Leggi vengono assunti fra i pasti, i due trattamenti possono essere prescritti contemporaneamente. L'associazione del nebivololo con la nicardipina aumenta debolmente il livello plasmatico di entrambi i farmaci senza modificarnel'effetto clinico. L'assunzione concomitante di alcool, furosemide o idroclorotiazide non ha effetto sulla Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi del nebivololo. Il nebivololo non ha effetto sulla Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi e la farmacodinamica di warfarin.

 Come Conservare il prodotto

Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.

 Categoria terapeutica